Recensione Samsung Galaxy Note 20 Ultra: una garanzia

18 Agosto 2020 1029

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Approcciandomi alla recensione di Samsung Galaxy Note 20 Ultra è ritornata in me quell'eccitazione tipica dei prodotti importanti perché, come sempre, il Note di Samsung è quello che tira un po' le fila dell'annata prendendo il meglio e scartando il peggio, uscendone nella maggior parte dei casi come il nuovo riferimento.

Anche questa volta, ve lo confesso fin da subito, usarlo vuol dire avere tra le mani lo smartphone che per design, hardware, software e tradizione è il migliore che possiate possedere.

Samsung Galaxy Note 20 Ultra ha semplicemente tutto: un comparto fotografico concreto ed affidabile, video in 8K, qualità costruttiva impeccabile, connettività completa, S-Pen, nuovo vetro protettivo Gorilla Glass Victus, primo display OLED VRR, una capiente batteria ed un software collaudato ed arricchito di alcune nuove funzionalità.

Il tutto è racchiuso in un prodotto dalle dimensioni più che generose, con un design elegante, moderno e lussuoso. Samsung ha lavorato per renderlo il dispositivo Android più avanzato e c'è quasi riuscita, al netto della solita discutibile scelta di penalizzare il mercato europeo con un processore inferiore a quello commercializzato in altre parti del mondo e di alcuni dettagli tecnici che, sulla carta, offrono il fianco a qualche perplessità.

INDICE

DESIGN LUSSUOSO

Note 20 Ultra è inconfondibilmente un Note: il design ricalca quello già elegantissimo della serie Note 10 del 2019 ma questa volta alcuni elementi sono stati modificati.

Sulla parte anteriore e su quella posteriore fa la sua comparsa il nuovo vetro protettivo Gorilla Glass Victus, capace di resistere a cadute da 2 metri d'altezza ed almeno a 20 cadute da 1 metro, con una resistenza ai graffi doppia rispetto al predecessore Gorilla Glass 6. La finitura posteriore è satinata ed è davvero perfetta nel non trattenere le ditate: è disponibile nella colorazione Mystic Bronze (quella del nostro esemplare), Mystic Black e Mystic White (la versione 512GB acquistabile soltanto online sul sito Samsung) nonchè nelle tonalità Mystic Green e Mystic Grey (esclusive per Note 20).

Distintivo il gruppo ottico posteriore rialzato di almeno 3 mm, enorme , vistoso ma ben rifinito e collocato in maniera armonica all'interno del contesto di design. Per esempio, rispetto al Galaxy S20 Ultra (qui la nostra recensione), è tutta un'altra storia.

77.2 x 164.8 x 8.1 mm
6.9 pollici - 3088x1440 px
75.2 x 161.6 x 8.3 mm
6.7 pollici - 2400x1080 px
76 x 166.9 x 8.8 mm
6.9 pollici - 3200x1440 px
73.7 x 161.9 x 7.8 mm
6.7 pollici - 3200x1440 px

E' cambiato il posizionamento del pennino, ora in basso ma sull'angolo sinistro anziché destro: potrebbe risultare più scomodo per i destrorsi, non per il sottoscritto che è mancino. Sulla destra il tasto di standby/assistente vocale ed il bilanciere del volume, lato sinistro pulito, in alto un microfono ed il cassettino per due nano SIM + microSD (ibrido), in basso lo speaker principale, un ulteriore microfono e la porta Type-C al centro.

La parte frontale ha cornici ridotte ai minimi termini, con l'elegante e piccolissimo punch hole al centro che ospita la fotocamera frontale; gli altri sensori sono invece nascosti sotto il vetro. Il profilo laterale è caratterizzato dalla simmetrica curvatura del vetro anteriore e posteriore mentre i due lati corti sono perfettamente piatti.

Per me è stupendo; ovviamente non manca la resistenza ad acqua e polvere con certificazione IP68.

DISPLAY AMOLED VRR

Su Samsung Galaxy Note 20 Ultra debutta il primo display AMOLED VRR di Samsung acronimo che sta per "variable refresh rate", con tecnologia LTPO. E' capace di passare dinamicamente dai 120Hz ai 10Hz (in base a ciò che l'utente sta visualizzando): è una nuova funzionalità, introdotta proprio con Note 20 Ultra, che risulta utile per risparmiare fino al 22% di energia rispetto ad un display fisso a 120Hz.

Manca ancora, purtroppo, la possibilità di usare in abbinata l'impostazione a 120Hz con la risoluzione massima QHD+. Infatti mi sono trovato costretto a non poter sfruttare tutta la qualità dello schermo, pur di non rinunciare alla fluidità. Non è un problema enorme: altri smartphone lo permettono e penso che sarebbe giusto offrire all'utente la possibilità di scelta, con buona pace dei consumi.

Parlando di qualità, siamo di fronte al solito incredibile display Samsung di fascia alta, brillante, luminoso e fedele. Perfettamente leggibile all'aperto grazie ad una luminosità di picco che sfiora i 1.500 nits con una gamma cromatica DCI P3 coperta al 100%. I numeri parlano di un display incredibile, tanto che il nostro occhio onestamente fatica a rendersi conto delle differenze rispetto alla passata generazione. Ogni volta mi sembrano perfetti e puntualmente vengono spinti ancora più in alto.


ESPERIENZA MULTIMEDIALE

Oltre allo schermo superlativo, ci sono anche due speaker stereo (cassa inferiore + capsula superiore) potenti e corposi, una gestione Bluetooth perfetta e diverse opzioni software per regolare l'uscita audio sulla base delle proprie esigenze. Samsung racconta Note 20 Ultra come un dispositivo pensato per business e gaming ma la prima cosa che mi viene in mente dopo averlo usato per una decina di giorni è la sua multimedialità "maxata".

Un termine che in gergo significa estremizzata, portata a livelli massimi. Ed è proprio così: piacevole, appagante e soddisfacente. Ecco, mi sono trovato a guardare molti meno video sullo schermo 4K del PC "accontentandomi" dello smartphone tanto è convincente ciò che sa fare, addirittura migliore in alcuni contesti.

SCHEDA TECNICA
  • display: 6,9" Dual Edge Quad HD+ Dynamic AMOLED 2X Infinity-O, 496ppi, HDR10+, refresh rate automatico fino a 120Hz
  • SoC: Exynos 990
  • memoria:
    • 12GB di RAM LPDDR5
    • 256/512GB interna espandibile fino a 1TB
  • SIM: anche dual
  • connettività: 5G SA/NSA Sub6/mmWave, WiFi 6, Bluetooth 5.0, USB-C, NFC, GPS, Galileo, Glonass, BeiDou
  • sensore delle impronte digitali: ad ultrasuoni integrato nel display
  • OS: Android 10
  • batteria: 4.500mAh con ricarica rapida Fast Wireless Charging 2.0 e via cavo Fast Charging
  • S Pen:
    • Bluetooth, batteria al litio titanato, autonomia fino a 24h, 4096 livelli di pressione, IP68
    • 5,8x4,35x105,08mm per 3,04 grammi
  • fotocamera anteriore: 10MP, Dual Pixel AF, pixel da 1,22um, FOV 80°, f/2,2
  • fotocamere posteriori:
    • 12MP ultragrandangolare 120°, pixel da 1,4um, f/2,2
    • 108MP principale, PDAF, OIS, pixel da 0,8um, FOV 79°, f/1,8, sensore 1/1,33"
    • 12MP tele, pixel da 1um, FOV 20°, f/3,0
    • sensore Laser AF, Space Zoom con zoom ottico 5x e fino a 50x Super Resolution Zoom, Tracking AF
  • dimensioni e peso:
    • 164,8x77,2x8,1mm
    • 208 grammi
  • audio: speaker stereo AKG, Dolby Atmos
  • connessione a TV:
    • Smart View senza fili (1080p @30fps)
    • DisplayPort su USB-C (4K UHD @60fps)
  • resistenza all'acqua: IP68 (fino a 1,5 metri per max 30 minuti)
  • in confezione: cavo dati, adattatore da viaggio, auricolari AKG, pellicola protettiva

PRESTAZIONI ED AUTONOMIA

Specifiche "on-point" ma nulla di nuovo sotto il sole: vedremo infatti che le novità di questo Note 20 Ultra sono per lo più confinate alle funzioni software ed alla S-Pen.

Specialmente lato connettività, c'è tutto quel che potreste desiderare: lo smartphone nativamente supporta anche le mmWave -essendo equipaggiato con le apposite antenne- ed in un prossimo futuro potremo quindi sfruttare completamente le reti di nuova generazione.

Completissima anche la dotazione di sensori: abbastanza veloce quello per le impronte, GPS fulmineo, sensore di prossimità reattivo e Type-C di ultima generazione con uscita video. Le memorie sono le più veloci disponibili sul mercato e si parte da 256 GB, com'è giusto che sia (brava Samsung). Tra gli aspetti da segnalare c'è la mancanza del jack audio da 3,5 mm e di un sensore ToF.


Segnalo anche un comportamento particolarmente convincente del comparto telefonico, grazie all'ottima ricezione del segnale ed all'audio sempre pulito e chiaro in chiamata; vivavoce potente e stereo, collegamento con Bluetooth istantaneo e suono limpido anche in ambienti rumorosi. Il tutto condito da valori SAR piuttosto contenuti: SAR testa: 0.338 W/Kg - SAR corpo: 1.470 W/Kg.


Complessivamente possiamo dunque dire che Samsung Galaxy Note 20 Ultra ha tutto al posto giusto, senza però stupire per particolari innovazioni o miglioramenti ancora inediti. Ci sono poi almeno un paio di dettagli che mi hanno fatto nascere qualche perplessità:

  • Processore: l'Exynos 990 è lo stesso della serie S20 ed è stato criticato già alcuni mesi fa per le performance in termini di velocità e consumi relativamente superiori rispetto allo Snapdragon 865 con cui sono equipaggiati i modelli destinati al mercato USA e non solo. Come abbiamo visto in un approfondimento su S20 Snapdragon, la valutazione generale del dispositivo cambia in modo importante sul modello americano, che migliora sotto il profilo delle prestazioni, dell'autonomia e della qualità fotografica. Su Note 20 Ultra la differenza è ancora maggiore visto che in USA lo stesso modello ha addirittura lo Snapdragon 865+, tant'è.
  • Ricarica: Note 20 Ultra si ferma a 25 Watt per la ricarica con cavo e 15 Watt per quella wireless, un dietro-front curioso rispetto ai 45 Watt supportati da Galaxy S20 Ultra. Attualmente ci sono diversi smartphone in circolazione che sono capaci di fare meglio.

Entrambi gli aspetti non sono vitali nella valutazione globale, questo è bene chiarirlo. Non succede infatti nulla di grave a ricaricare lo smartphone a 25 Watt anziché 45 o via wireless a 15 Watt anziché 50 (come sul nuovo Xiaomi Mi 10 Ultra); semplicemente impiegherà qualche minuto in più e magari la batteria sarà messa meno sotto stress con benefici nel lungo periodo. Personalmente sono abituato a caricare lo smartphone di notte, per cui mi cambia poco; durante il giorno, se mi serve un piccolo boost di energia, probabilmente è perché mi trovo fuori casa ed andrò ad usare un power bank che di certo non potrà erogare quella corrente.

Anche per il processore discorso simile: Note 20 Ultra è veloce, reattivo ed a 120 Hz appare ancora più immediato nell'eseguire qualunque animazione ed input. I consumi non sono così eccessivi da pregiudicare la giornata piena di utilizzo e la qualità delle foto, la vedremo, è superlativa.

Rimane un po' di perplessità, più per una questione di principio che di reale limite di usabilità quotidiana. Peccato.


AUTONOMIA:

Abbiamo sollevato l'argomento quindi togliamoci il dente: l'autonomia di Note 20 è OK, non eccellente, non disastrosa. Più o meno mi sono ritrovato nelle performance di S20 Plus ma con un piccolo miglioramento quando si tiene l'AOD attivo (grazie allo schermo LTPO).

La giornata si chiude anche con utilizzo intenso; bisogna rinunciare però ai 120 Hz se si rimane per molto tempo all'aperto, frangente nel quale i 1.500 nits dello schermo diventano difficili da coniugare con i consumi. Con utilizzo medio e misto, sono arrivato solitamente a sera con circa 6 ore di display attivo.

S-PEN MIGLIORATA

L'ergonomia del pennino è sempre la stessa: si ricarica all'interno dell'alloggiamento e può funzionare via Bluetooth come puntatore o shutter per scattare foto. A cambiare sono le funzioni e la latenza, passata da 42 ms ad appena 9 ms.

Il risultato è una scrittura ancora più naturale ed efficace, alla quale si aggiungono alcune funzionalità dedicate più che altro alla produttività grazie ad una rinnovata applicazione Samsung Notes.

All'interno dell'app Samsung Note è possibile importare direttamente file PDF per modificarli oppure esportare ciò che si crea in formato docx, ppt o pdf; le note poi possono essere sincronizzate automaticamente con Microsoft Outlook o OneNote (a partire da Novembre, dopo aggiornamento dedicato).

E' stata migliorata la funzione di riconoscimento del testo e ora gli appunti leggermente inclinati vengono automaticamente raddrizzati. Adesso è anche possibile registrare audio mentre si scrive, associando la nota agli appunti (funzione molto comoda per prendere appunti schematici mentre vocalmente vengono aggiunti altri dettagli).

Infine sono state aggiunte nuove air gesture, tutte personalizzabili, le quali riconoscono i movimenti sx->dx e viceversa, alto->basso e scuotimento: le stesse possono essere assegnate a diverse operazioni per navigare con lo smartphone a distanza.

NOVITÀ SOFTWARE

Samsung ha lavorato insieme a Microsoft per rendere veramente Note 20 Ultra un "pocket PC" -così lo definiscono- ed i risultati sono davvero incoraggianti in ottica futura.

A partire da novembre, le note verranno sincronizzate con Outlook e OneNote. Fin da subito, invece, si può sfruttare il collegamento a Windows denominato "Il tuo telefono", utile per la condivisione dello schermo, lettura delle notifiche, messaggi, copia-incolla sincronizzato, chiamate dal pc, mirroring dello schermo con applicazioni avviabili in finestra, visualizzazione delle foto e video ecc.

Testando la funzionalità, tutto è filato liscio al primo colpo: c'è ancora spazio di miglioramento ma l'uso delle app su schermo via wireless è cosa più che gradita, fermo restando che rimane valida l'opzione Samsung Dex (già dallo scorso anno compatibile anche con il mondo PC). A proposito di tale funzionalità, è una novità freschissima la possibilità di usare l'ambiente desktop completo anche via wireless, senza alcun tipo di accessorio aggiuntivo: è sufficiente un monitor o una smart tv compatibile con miracast ed il collegamento sarà velocissimo. A quel punto si potrà anche usare Note 20 Ultra come touchpad per muovere il cursore.


L'altra area in cui si concentrano le novità è quella del gaming grazie ad un accordo speciale con Microsoft per fornire ai possessori di Note 20 Ultra la possibilità di giocare con XCloud e la compatibilità con Game Pass Ultimate che, a partire dal 15 settembre, consentirà di giocare a oltre 100 titoli direttamente con il proprio smartphone. Per chi preordina il Note (fino al 20 agosto) è anche possibile ricevere 3 mesi di Game Pass Ultimate gratuito (anziché 14,99 Euro al mese) insieme al controller MOGA XP5-X e ad un caricabatterie wireless o scegliere di ricevere le nuovissime Samsung Galaxy Buds Live (Buds+ per chi preordina Note 20).

Per il resto rimane la solita completissima One U.I. qui in versione 2.5 basata su Android 10 con patch di agosto 2020. Samsung ha da poco dichiarato che fornirà aggiornamenti di sistema per almeno 3 anni: notizia molto importante in quanto il software non ha certamente un ruolo marginale nel valore complessivo del prodotto e su Note 20 Ultra può essere sfruttato completamente senza alcun rinuncia. Come sempre, penso che nel mondo Android sia un riferimento per cura, possibilità di personalizzazione e funzioni.

COMPARTO FOTO

Samsung è tornata leggermente sui suoi passi con Note 20 Ultra, abbandonando alcune dotazioni sperimentate su S20 Ultra. Per esempio lo "Space Zoom" si è ridotto del 50% arrivando digitalmente al 50X con un "semplice" zoom periscopico da 120 mm. Sparita anche la problematica messa a fuoco con sensore 3D, sostituita dal classico e collaudato laser AF.

Per quanto riguarda i sensori si è tornati a due da 12MP per grandangolare e teleobiettivo, affiancati dal principale da 108MP con obiettivo wide ad apertura fissa F/1.8 e stabilizzazione ottica. Da segnalare che la grandangolare è senza AF (strano) mentre l'unica fotocamera frontale è dotata di PDAF su sensore da 10MP.

Andando subito al sodo, la qualità c'è. Partendo da grandangolare e teleobiettivo, i difetti sono veramente pochissimi e sono per lo più "caratteristiche" scelte da Samsung: per esempio le foto grandangolari non hanno una grandissima definizione ma possono contare su un campo visivo decisamente ampio e su una gestione cromatica impeccabile ed uniformata agli altri due sensori. Altri brand prediligono risoluzioni maggiori limitando il FOV, sono scelte.


Promosso il teleobiettivo 5X: è quello che serve e personalmente lo trovo anche più utilizzabile di un 10X, soprattutto in mancanza di ulteriori fotocamere intermedie. Nessun problema con stabilizzazione, autofocus ed anche per questo i colori ed il dettaglio sono soddisfacenti.

Il sensore principale da 108MP è la vera novità del 2020 per Samsung e secondo me è riuscito benino anche se non è una soluzione capace di incidere in tutte le situazioni. Bisogna partire dal presupposto che i top di gamma Samsung si sono sempre piazzati tra i migliori smartphone in quanto a fotografie; l'azienda ha quindi cercato di dare quel qualcosa in più per portarsi al vertice e si è scontrata con la classica coperta troppo corta.

Note 20 Ultra infatti è capace di realizzare scatti impressionanti a 108MP in condizioni di ottima illuminazione ed altrettanto valide foto a 12MP con pixel binning. Va però in difficoltà nelle situazioni di luminosità intermedie -al chiuso o al tramonto- ed in questi frangenti l'alta risoluzione del sensore diventa controproducente e paradossalmente la qualità scende rispetto ad un "banale" 12MP di Galaxy S20.

Molto bene i selfie: finalmente una fotocamera con AF che riesce a dare quella profondità di campo naturale che il software non riuscirebbe a ricreare in modo altrettanto efficace.

Questa caratteristica torna particolarmente utile anche nei video selfie (arrivano anche al 4K/60fps) e che si avvalgono, tra l'altro, di un'ottima cattura dell'audio ambientale con i tre microfoni disponibili.

Per il comparto video è stata riservata una particolare attenzione: si riescono infatti a catturare clip in 8K a 30 fps oppure in UHD a 60 fps oltre ai soliti slow motion a 960 fps.

Viene sempre utilizzata la fotocamera principale per la realizzazione di video ad eccezione della modalità super steady in cui viene sfruttata la grandangolare per avere più campo visivo e per applicare la stabilizzazione digitale. La qualità è sempre molto elevata: nessun problema di messa a fuoco ed audio catturato con grande precisione.

Interessante la modalità video pro che consente di personalizzare alcuni parametri fotografici ma soprattutto di scegliere quale microfono attivare e con quale intensità. Il risultato potrebbe tornare utile per i creatori di contenuti ed essere sfruttabile per realizzare clip di buon livello.

A queste caratteristiche si aggiunge la possibilità di utilizzare un microfono esterno collegato via Bluetooth (ad esempio sfruttando gli auricolari) per ottenere un suono della propria voce pulito, soprattutto in ambienti rumorosi; molto interessante.

IN CONCLUSIONE

Samsung Galaxy Note 20 Ultra viene proposto a 1.329 Euro di listino per la versione con 256GB di memoria interna e 1.429 Euro per il taglio da 512GB (quest'ultimo disponibile in esclusiva sul sito Samsung).

Il prezzo è elevato ma in linea con ciò che ci si può aspettare da un dispositivo come questo in cui l'azienda ha inserito tutto il possibile per dare in mano all'utente il meglio. E' un prodotto unico nel suo genere ed ancora una volta è la S-Pen a fare la differenza anche se tutto il contorno (tra connettività, parte telefonica, design e comparto foto di grande qualità) non è assolutamente da meno.

C'è qualche sbavatura, o meglio, ci sono prodotti che in alcuni singoli comparti riescono a fare meglio; poi c'è la scelta infelice del processore. Due aspetti che offuscano, solo in parte però, le straordinarie doti di Samsung Galaxy Note 20 Ultra.

Design e materialiS-PenMultimedialitàSoftware ricchissimoComparto telefonico perfetto
Processore non al topRicarica non velocissimaDimensioni molto generose

VOTO 8.9

VIDEO

Samsung Galaxy Note 20 Ultra è disponibile su a 1,020 euro.
(aggiornamento del 24 settembre 2020, ore 10:28)

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Commenti

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Paki

ovvio

Masca

lo puoi scaricare gratis come app... così inizi ad ammortizzare l'investimento :-D

AstralHD

Mica sei tu Europa! Se tu non compri Samsung ce ne saranno altri 500 milioni che lo acquistano magari cittadini eu.

AstralHD

insomma tanta roba

AstralHD

Ragazzi fatevi trovare pronti ... il futuro non è cosi lontano ... anzi il futuro è già arrivato!

Arturo Smeraldo

Per me solo per il fatto che monta Exynos è BOCCIATO

Pietro

Premium si, ma quel coso dietro mi ha fatto ripensare al passaggio dal note 10+

Jack XForbes

Comunque l'ho provato un po' stamattina da Unieuro, uno spettacolo. Solido, belle rifiniture, il vetro opaco/satinato dietro è figo davvero e il modulo delle fotocamere non è così gigantesco come mi aspettavo, cioè tutto sommato ci sta pure bene. La sensazione di premium e al contempo di oggetto solido e resistente la dà tutta.

Jack XForbes

Qua non si capisce a chi credere. TUTTI i recensori ne parlano del riscaldamento e della durata ridotta della batteria, come faccio a credere a te invece?

iTunexify

La cosa che proprio non mi convince, oltre all’Exynos, è l’eccessivo spessore del rettangolone dietro. L’ho visto dal vivo ed è veramente grosso

Luchino

Grazie per la correzione. Il prossimo acquisto sarà un dizionario.

alessandro

Ognuno investe su ciò che gli piace, gli a lui, ci piace, ci a noi... io avrei investito su uno Zanichelli

Luchino

Ho capito. Il prezzo è una cosa strana.

Vincenzo

https://uploads.disquscdn.c...
Questo è il 10 ma il succo non cambia, lo spazio per la penna sul Galaxy s è sfruttabile per la batteria, sul note ovviamente no...
Quest'anno è la prima volta che un s costa di più, forse hanno speso tanto per la camera

LordMicidial

Naturalmente. Si scherza ;)

Luchino

Diciamo che non centra essere ricchi: ognuno investe su ciò che ci piace.

Luchino

A me è arrivato il 19.

Luchino

Io l'ho preso anche. Non capisco perché sull'S20 Ultra la batteria è da 5.000, invece sul Note20 Ultra è "solo" di 4.500. Poi non capisco come mai l'S20 Ultra costa di più rispetto al Note20 Ultra.

Luchino

L'ho acquistato dal Samsung Shop. Note20 Ultra 5G da 512GB.

Luchino

La penna, gli hz dello schermo variabile da 120 a 10, miglioramenti alla fotocamera. Questo quello che ricordo

Sono Giapponese!

Che differenza c’è tra questo e Galaxy S20 ?

Crysis9

Io ho letto la recensione della versione con snapdragon 865+ di un sito americano, e si lamentano comunque dell'eccessivo surriscaldamento e della scarsa autonomia...

Crysis9

Veramente io ho letto una recensione americana della versione con snapdragon 865+ e si lamentano allo stesso modo del surriscaldamento eccessivo

Roberto Russo

Ok pure qest anno in europa ci propinano exynos che come rimarcato in praticamente tutte le recensioni, non regge proprio il confronto con lo snapdragon 865.
A questo punto la mia domanda è la seguente: dove è possibile comprare un modello di importazione con snapdragon 865 e nel caso sarebbe funzionante in italia ?
Grazie ciao

Vincenzo

come ogni anno lo prendo, il passaggio da 9 a 10+ è stato piu 'piacevole', per forma, ergonomia, il 20 ultra è ultra! si sente in mano rispetto al piu snello 10+ però è veramente un bel telefono! hanno aumentato i valori sar così la gente non si lamenta piu che il 10 non prende! fa foto spettacolari, ottimo lo zoom! la batteria come al solito però 4500 ma reale sarà una 4300/4350, anche per questo non dura quanto dovrebbe(sempre per essere un samsung)

Vincenzo

ma infatti, sta pip del calore mamma mia....gente che fa le battute : p30 pro fresco in spiaggia! s20 ultra bollente....certo, come fa ad essere fresco un telefono con 30 gradi all'obra? ahah....ma le persone proprio non sanno che fare\dire...sarà piu caldo s20 sicuramente ma dire che il p30 è fresco....

Leonardo Cozza

Oramai siamo alla deriva con i prezzi

Tony Manero

Credo sia una cosa dell'Hardware.

Tony Manero

Confermo di aver letto la stessa cosa.

drio75
roberto

ma dite che consegnano davvero dopo il 30 agosto?

Stefano P

U win

TheAlabek

Ma chi te lo dice, conosci il futuro?

LordMicidial
il Gorilla con gli Occhiali

Hai scelto il meglio che c'è in commercio.

Queen At Work

La differenza fondamentale del Note 20 Ultra da 6.9" e il tablet è l'ergonomia; ti sembra di avere in m,ano uno smartphone di dimensioni normalissime perchè il peso e la leggerezza sono davvero irrisori rispetto alle dimensioni del display.

Queen At Work

Ciao, S 10 Lite è stato proposto da Samsung con lo snapdragon, potresti pensare a quello. E' un ottimo telefono con un'ottima tecnologia. Il figlio minore degli S20. Ottimo prodotto.

Queen At Work

Ciao, se ti riferisci al fatto che Samsung in Italia distribuisce i devices con il processore proprietario, mi sento tranquillamente di smentirti; ovviamente parlo per esperienza, utilizzo S 20 Ultra, ne faccio un uso decisamente strong e il surriscaldamento non lo raggiunge mai, solo il normale riscaldamento dovuto alla elaborazione dei processi.

Giovanni S.

Da quel che ho capito leggendo l'articolo, sembra una peculiarità hardware

mutanda sporca

Sono un ragazzo semplice, ho aperto Amazon, ho visto il Note 20 Ultra, e l'ho comprato.

ItaloGianluca

Praticamente si liberano dei fondi di magazzino!!! A quelle cifre!!! Scandalosi!

ItaloGianluca

Sono ridicoli... si stanno liberando delle scorte di magazzino di un SOC Exynos PESSIMO con un telefono da più di 1000 euro... assolutamente scandalosi.

ItaloGianluca

Samsung non vuole che compriamo i suoi telefoni in Europa... La cosa peggiore è il calore, che non fa che peggiorare le performance in modo drastico... oltre che usurare di più la batteria.

TocToc

Minuto 12:18 in poi.
Ma che è quello strano effetto gommoso/fisheye sul video??

federico

poco male ,tanto ormai è la gara a chi lo ha più lungo....tranne la durata però

Emiliano Frangella

... e 5g non sfruttabile.
Queste sono innovazioni

Commendatore
Luchino

Il problema è che se registro con la telecamera a 25 fps e durante il lavoro mi succede di riprendere con lo smartphone, sono costretto a registrare a 30 fps. Non capisco come mai gli Smartphone in Europa non registrano secondo gli standard europei

Cristiano72

Hanno segnalato in molti un riscaldamento veramente importante quando si fanno video o si utilizzano cose pesanti.

Emiliano Frangella

Sulla stabilizzazione video non penso.
Su mi 10 devo usare la gcam. Ornyx. Fa delle foto da sturbo.
Ma di base non lo era...
I 90 belli, ma ciucciano batteria per il mio uso e non sfruttati bene in molte situazioni.
Bluetooth 5.1 non lo posso sfruttare
Wifi6 neanche
8k devo provarlo meglio ma non è entusiasmante.
Qualità telefonica non il massimo.
P30pro prendeva meglio.
Non ha opzione tasca e si accende, aspettando MIUI 12 che non mi è arrivata ancora.

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