Recensione Xiaomi Mi 10 5G, è quello da comprare!

17 Aprile 2020 576

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Il primo di aprile - e non era uno scherzo - abbiamo pubblicato la recensione di Xiaomi Mi 10 Pro che occupa il gradino più alto della nuova gamma di smartphone dell'azienda cinese. Un prodotto che si è rivelato molto interessante, completo e dall'aspetto e dalle prestazioni premium, come il suo posizionamento. Ebbene questo Mi 10 Pro ha un fratello altrettanto interessante, quasi gemello, ma caratterizzato da un prezzo decisamente inferiore. Parlo di Mi 10 che perde il termine Pro e l'ottica zoom ma ha anche una batteria più grande e un prezzo fino a 200 euro più basso.

In questa recensione voglio evidenziare quanto queste differenze siano importanti nell'utilizzo quotidiano e quale sia il prodotto della famiglia Mi 10 da comprare in questo momento.

SOMMARIO

FUORI SONO IDENTICI

Se mettessi Mi 10 e Mi 10 Pro uno accanto all'altro senza dirvi nulla, probabilmente fatichereste a distinguerli. Se non si sa che il modello Pro è quello con la cover posteriore opaca, riuscire ad identificarli è impossibile. Per Mi 10 questo è assolutamente un bene e un primo punto a favore perché quest'anno Xiaomi ha posto la massima attenzione nella scelta dei materiali e ai dettagli dei suoi top di gamma. Già da tempo l'azienda ci ha abituato a dispositivi molto curati, ma impugnando questi prodotti si ha davvero la sensazione di avere tra le mani smartphone di altissimo livello.


La scocca interamente in vetro è solida, le parti sono ben assemblate e il Gorilla Glass che riveste sia la parte anteriore sia quella posteriore contribuisce a ridurre il rischio di rotture e graffi. La cornice è invece realizzata in materiale metallico, in Mi 10 è lucida come il resto dello smartphone e ospita i tasti fisici di accensione e regolazione del volume, i microfoni, la USB Type C 2.0, il sensore a infrarossi e il doppio altoparlante. La versione Italiana ha poi un carrellino per la SIM in formato nano che può ospitare una sola scheda. Nel nostro paese arriva infatti solo la versione single SIM.

74.8 x 162.58 x 8.96 mm
6.67 pollici - 2340x1080 px
74.8 x 162.58 x 8.96 mm
6.67 pollici - 2340x1080 px

Manca il jack audio, ormai una rarità sugli smartphone top di gamma e non abbiamo certificazioni IPxx che ne attestano la resistenza alle infiltrazioni di liquidi. Xiaomi ha utilizzato comunque un rivestimento nanoparticellare e idrorepellente, oltre a guarnizioni su tutti i connettori per garantire la protezione da spruzzi e gocce d'acqua.


Parlando invece di ergonomia abbiamo delle dimensioni esattamente identiche a quelle di Mi 10 Pro e un peso, per entrambi, di 208 grammi. Non è sicuramente uno smartphone maneggevole, ma ormai è davvero difficile trovare un top di gamma che si riesca ad utilizzare con una sola mano. Io consiglio sempre, sia per praticità sia per stabilità, di utilizzarlo con entrambe la mani.

E chiudo con due velocissime note riguardanti la vibrazione e il sensore per le impronte. Per quanto riguarda la prima posso dirvi che offre un feedback molto gradevole, secco, forte al punto giusto e regolabile su moltissimi livelli di intensità. Il sensore per il riconoscimento delle impronte è invece inserito sotto al display e svolge il suo lavoro sempre in maniera precisa e rapida, una sicurezza in tutti i sensi.

DISPLAY E SPEAKER DA VERO TOP

Mi 10 è equipaggiato con uno schermo AMOLED da 6,67 pollici di diagonale con risoluzione fullHD+ e refresh rate di 90Hz. Un ottimo pannello, con una densità sufficiente da rendere indistinguibili i pixel ad occhio nudo, e caratterizzato da un contrasto elevatissimo e colori brillanti. Come già detto per Mi 10 Pro, esistono in commercio prodotti con risoluzioni e refresh rate più alti ma trovo che nell'utilizzo di tutti i giorni le differenze con questi ultimi siano difficili da notare. A mio parere la combinazione usata in questi Mi 10 resta quindi un compromesso molto sensato che permette anche di guadagnare qualcosina in autonomia.

In concreto abbiamo comunque un display in grado di stupire sin dalla prima accensione. La qualità dell'unità utilizzata su questo prodotto è evidente e conserva tutte le migliori caratteristiche dei display AMOLED abbinate ad una buonissima fedeltà cromatica. Inutile spendere troppe parole sul contrasto e sulla profondità dei neri, mentre posso dirvi che abbiamo una luminosità massima costante su tutto lo schermo pari a circa 500 cd/mq, con picchi che arrivano a sfiorare gli 800 nits nella riproduzione di contenuti HDR - sono supportati secondo lo standard HDR10.



Come già fatto notare su Mi 10 Pro, mi ha poi stupito la quantità di regolazioni disponibili nelle impostazioni del display. Ci sono 6 differenti preset, 3 base e 3 avanzati, oltre alla possibilità di intervenire su molti parametri singolarmente. Si tratta probabilmente di uno dei prodotti più completi da questo punto di vista.

Per la misurazione con il colorimetro - di cui vedete i risultati qui sopra - ho utilizzato la modalità Colore Originale che offre una precisione invidiabile nella riproduzione dei colori. I delta E medi sono infatti inferiori a 3 sia per la scala di grigi sia per i colori. Ricordiamo che 3 è il valore di riferimento sotto al quale l'occhio umano non è in grado di riconoscere differenze rispetto alla tonalità che definisce lo standard.


Un ottimo display quindi che va di pari passo nell'offrire un'esperienza multimediale estremamente appagante con speaker di altissima qualità. Gli altoparlanti sono gli stessi di Mi 10 Pro e sono posizionati anche qui simmetricamente. Grazie a ciò abbiamo un audio perfettamente bilanciato, dotato di una buona corposità e di discreta nitidezza sulle frequenze più alte. Non ci sono distorsioni e il volume è molto alto. La cassa di risonanza è da 1.0 cc contro l'1.2 cc di Mi 10 Pro ma le differenze non sono così evidenti.

4 FOTOCAMERE SENZA ZOOM

Il comparto fotocamera è l'elemento che segna le differenze maggiori rispetto al modello superiore in gamma. I moduli posteriori sono sempre 4 ma soltanto quello principale è uguale nelle due soluzioni. Su questo Mi 10 abbiamo quindi la fotocamera principale che è dotata di sensore Samsung da 108 megapixel e ottica con apertura f/1.7, affiancato da una ultra wide equivalente 12 mm abbinata al sensore da 13 megapixel, e altri sensori da 2 megapixel dedicati rispettivamente alle foto macro e alla raccolta di informazioni sulla profondità di campo. Non c'è quindi alcuna lente Zoom e l'ingrandimento 2X disponibile di default nell'interfaccia della fotocamera si ottiene croppando il sensore principale.

La fotocamera standard è sostanzialmente identica a quella di Mi 10 Pro. Manca infatti soltanto la messa a fuoco laser ma vi assicuro che passando da uno all'altro non si notano differenze importanti da questo punto di vista. Le foto scattate con questo modulo sono molto buone e di default si scatta a 25 megapixel (per scattare a 108 bisogna passare alla modalità dedicata). La resa dei colori è fedele alla realtà per bilanciamento del bianco e brillantezza, il contrasto è buono e la nitidezza anche. L'HDR è efficace e riesce a risolvere situazioni di controluce anche molto complicate.Vi invito solo a fare attenzione al punto di messa a fuoco. Data l'apertura della lente, infatti, la profondità di campo è ridottissima e quindi potreste rischiare di avere a fuoco soltanto una porzione di soggetto.

STANDARD

Scattando la sera, o in presenza di poca luce, ci viene in aiuto la modalità notte che è disponibile solo per il modulo principale e che permette di ottenere buone foto anche in situazioni sfavorevoli. La messa a fuoco resta sufficientemente rapida e ho apprezzato soprattutto due aspetti. Il primo è il bilanciamento del bianco, fedele alla realtà, e il secondo è la gestione delle fonti dirette di luce.

ULTRA WIDE

Modalità notte che non è invece disponibile, purtroppo, per la fotocamera grandangolare. In presenza di poca luce, quindi, il mio consiglio è quello di utilizzare questa lente solo nelle situazioni in cui è strettamente necessaria. Di norma, infatti, le foto scattate in situazioni difficili risultano poco nitide, con dettagli un pochino spalmati e generalmente buone per un utilizzo social ma nulla di più. Speriamo che un futuro aggiornamento possa portare la modalità notte anche su questo modulo.

La situazione migliora nettamente di giorno quando anche le foto scattate con la grandangolare risultano belle nitide e sempre in grado di offrire colori accesi e una buona gestione di luci ed ombre, specialmente quando attiviamo l'HDR. Ho poi molto apprezzato la capacità del software di correggere le distorsioni dovute all'ampiezza dell'angolo di visione. Nel caso in cui siate invece degli amanti dell'effetto "barilotto", potete anche disattivare la correzione della distorsione all'interno delle impostazioni della fotocamera.

Infine è giusto citare anche la fotocamera Macro che è comunque presente anche se utilizzata davvero di rado. Come già detto altre volte, se non mi fossi obbligato a provarla probabilmente non l'avrei mai utilizzata. Proprio per questo motivo avrei di gran lunga preferito una soluzione come quella di Mi 10 Pro, che sfrutta la grandangolare per le foto macro e libera così uno slot per una lente Zoom. Così facendo, tuttavia, le differenze sarebbero state ancora minori a discapito del modello Pro e del suo prezzo.


Frontalmente troviamo poi una fotocamera con sensore da 20 megapixel esattamente identica a quella di Mi 10 Pro. I selfie scattati son buoni nella maggior parte delle situazioni anche se la lente non luminosissima non consente di avere prestazioni ottimali in presenza di poca luce. Insomma, la sera assicuratevi di avere il volto sufficientemente illuminato per avere risultati comunque buoni anche in situazioni difficili. C'è la modalità ritratto, che funziona abbastanza bene e che vi permette di attivare una serie di filtri fotografici preimpostati con effetti simpatici.

E chiudiamo il capitolo fotocamere parlando di video che possono essere registrati ad una risoluzione massima di 8K a 30 fps. Registrando a questa risoluzione abbiamo immagini molto nitide, una buona velocità e precisione della messa a fuoco e una gestione delle luci ottimale. Il problema è che la stabilizzazione non è al top e con i 30 fps questo dettaglio viene evidenziato e si nota maggiormente. Proprio per questo motivo il mio consiglio è quello di girare sempre in 4K a 60 fps per ottenere immagini più fluide e video all'apparenza più stabili.

TANTA, TANTA POTENZA

La registrazione dei video in 8K è possibile anche grazie alla presenza nuovo Qualcomm Snapdragon 865, il chipset top di gamma dell'azienda statunitense. In questo smartphone il SoC in questione è poi abbinato a 8 GB di RAM DDR5 e a 128 o 256 GB di storage su memorie UFS 3.0. Insomma, un comparto hardware che lascia davvero poco spazio a critiche e che ci permette di avere prestazioni sempre di livello altissimo.

Sono passato direttamente da Mi 10 Pro a Mi 10, fino a poco tempo fa ho utilizzato un OnePlus 7T Pro e posso dirvi che non ne sento la mancanza. La reattività è ottima e anche la fluidità delle animazioni risulta più che soddisfacente, tanto da non far rimpiangere quello che comunque considero da sempre un riferimento in questo campo.

SCHEDA TECNICA XIAOMI MI 10

  • SoC: Snapdragon 865
  • Display: 6,67" AMOLED, FHD+ 2340 x 1080 pixel
    • 90Hz (sampling a 108Hz)
    • 800 nit (picco), HDR10
  • Memoria: 8 GB di RAM LPDDR5 / 128 o 256GB di memoria di archiviazione (a seconda delle configurazioni)
  • Fotocamera:
    • Posteriore: quadrupla
      • 108MP, 1/1,33", f/1,69, OIS, 7P
      • 13MP, f/2.4 Wide 123°
      • 2MP, f/2.4 Macro
      • 2MP, f/2.4 Profondità
      • Registrazione video 8k
    • Anteriore: 20MP
  • Connettività. 5G SA/NSA, WiFi 6, Bluetooth 5.1, GPS, Glonass, Galileo, QZSS, NFC
  • Audio: Hi-Res Audio, dual speaker
  • Batteria: 4780 mAh
    • ricarica rapida a 30W
    • ricarica wireless a 30W
    • ricarica inversa a 10W
  • Dimensioni e peso: 162,6 x 74,8 x 8,96 mm, 208 grammi
  • Sistema operativo Android 10 con interfaccia MIUI 11
  • Colorazioni:
    • Titanium Silver Black
    • Peach Gold
    • Ice Blue

Il lavoro di implementazione di questo chipset è al top e lo testimonia anche il fatto che, nonostante tutta questa potenza, Mi 10 non scalda mai, nemmeno sotto carica durante gli aggiornamenti e con un intenso scambio di dati. Insomma, difficile chiedere di più e credo proprio che alla base ci sia un ottimo lavoro di Qualcomm, che porterà tutti i top di gamma del 2020 ad avere prestazioni di rilievo in ogni frangente.


Un SoC che è estremamente completo anche per quanto riguarda la connettività. C'è quindi il supporto al 5G, il WiFi ax di ultima generazione, NFC, Bluetooth 5.1, IR e GPS completo. La ricezione è sempre molto buona, non mi sono mai trovato in difficoltà e ho potuto constatare come in alcune situazioni, a parità di condizioni generali, faccia anche meglio di alcuni concorrenti. Qualità della ricezione che è abbinata ad un audio in chiamata sempre nitido e fedele, sia per quanto riguarda la capsula auricolare sia per il vivavoce.

MIUI 11 E AUTONOMIA

Tutto questo è supportato da un software sempre più maturo. A bordo di Mi 10 abbiamo ovviamente Android, aggiornato alla sua ultima release e personalizzato con la MIUI 11.0.9. L’ho detto per il Pro e qui lo ripeto, il software è sempre stato uno dei punti deboli dei prodotti cinesi ma da qualche tempo a questa parte gli sforzi fatti dai diversi produttori cominciano a dare frutto.

Della reattività e dell'ottimizzazione vi ho già parlato ma in realtà non sono gli unici parametri da tenere in considerazione e nemmeno gli unici ad essere migliorati. Il software è stato alleggerito eliminando molti fastidiosi bloatware; sono rimaste le app essenziali e il design di tutta l'interfaccia è ora più semplice e pulito. Anche elementi come la tendina delle notifiche e le impostazioni sono stati rivisti, riorganizzati e resi più semplici da navigare. In generale tutto è più stabile e piacevole da utilizzare.


Un lavoro di ottimizzazione del software che ha prodotto effetti positivi anche sull'autonomia e proprio parlando di questo aspetto troviamo un'altra piccola differenza rispetto a Mi 10 Pro. La batteria del Mi 10 è da 4780 mAh, circa 280 in più del modello Pro. Non parliamo ovviamente di una differenza abissale, in termini di tempo di utilizzo si traduce in poco meno di un'ora, ma è comunque un incremento e come tale un punto a favore. Ovviamente si arriva a sera senza problemi e se utilizzato poco, magari nel weekend, possiamo pensare di affrontare anche il secondo giorno consecutivo senza doverlo caricare.

Per concludere c'è la ricarica rapida a 30W con cavo e supporta anche la ricarica wireless sempre a 30W anche con caricatori di terze parti. Ma Xiaomi non ha voluto farsi mancare nulla e quindi possiamo anche attivare il reverse charging che permette di ricaricare accessori e simili appoggiandoli sulla cover posteriore.

CONSIDERAZIONI

Eccoci giunti al momento di tirare le somme e cerchiamo quindi di rispondere alla domanda iniziale. Sarà lui il prodotto da comprare nella nuova famiglia di smartphone top di gamma Xiaomi? Secondo me sì. Mi 10 nella versione 8-128 è in questo momento il prodotto più sensato tra i Mi 10 disponibili e il motivo è da cercarsi principalmente nel prezzo, ovvero 799,99 euro. Parliamo di 100 euro meno della versione 8-256 GB; risparmiabilissimi dal momento che per il 90% degli utenti e forse più 128 GB di memoria interna sono più che sufficienti, anche se non espandibili.

Avendo avuto poi la fortuna di provare in sequenza Mi 10 Pro e Mi 10 posso dirvi che, anche rispetto al modello tecnicamente superiore, le differenze presenti sulla carta non si traducono in un'esperienza tanto diversa da giustificare i 200 euro in più del fratello maggiore.

Il cambiamento più grande è nelle fotocamere ma quella principale e più utilizzata in assoluto è identica. La grandangolare ha una risoluzione inferiore ma comunque c'è e per le poche volte che la userete svolge comunque un lavoro dignitoso. Manca lo zoom ottico 2X e l'ibrido fino a 10X ma quest'ultimo, come la macro, viene utilizzato ancor meno della grandangolare e l'ingrandimento 2X ottenuto croppando il sensore da 108 megapixel non ha molto da invidiare a quello ottico di Mi 10 Pro.

Insomma, posso tranquillamente affermare che, considerando l'attuale differenza di prezzo, il modello che vi consiglio è proprio questo Mi 10 nella versione da 128 GB di storage. Tutto, ovviamente, in attesa dell'evoluzione dello street price. Nel caso in cui si dovesse arrivare a trovare i due modelli con una differenza inferiore a 100 euro, infatti, Mi 10 Pro tornerebbe ad essere il mio preferito per la scelta finale.

VOTO: 8.5

Design e materialiOttimi speaker e displayPrestazioni topBuonissima autonomia
Prezzo alto in relazione alla tradizione XiaomiModalità notturna solo per camera principaleNo certificazione IP e no Dual SIM
VIDEO

Xiaomi Mi 10 è disponibile su a 619 euro.
(aggiornamento del 03 giugno 2020, ore 10:37)

576

Commenti

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sonociccio

buongiorno bella figheira , l hai preso? o hai preso qualche altro cellulare?

cicciopasticcio

buon giorno bella figheira . l hai preso ? o hai preso qualcos altro?

Gennaro Di Sarno

Ciao,

In realtà credo di aver vinto, avevamo scommesso che entro 16 maggio sarebbe stato possibile trovare un mi 10 a 400 euro nel mercato dell'usato ,dato che non ne abbiamo trovati evidentemente avevo più ragione io che tu. Che di xiaomi usati non se ne trovino in giro non è pertinente alla scommessa, se, come dici tu, non se ne fossero venduti ne avremmo trovati nuovi a quel prezzo.

Fra l'altro ci tengo a sottolineare che darmi dell'ignorante e del ragazzino senza che io ti abbia provocato è inutile, scorretto e brutto da leggere. Sono uno spotivo agonista da 15 anni e un comportametno del genere l'ho visto solo tra bambini o gente poco a posto con la testa.

Sappi che a causa del tuo comportamento non ho alcun piacere a continuare questa conversazione.

Saluti.

qandrav

eccomi :)

no in realtà hai perso clamorosamente, non c'è manco un mi 10 usato in vendita su alcun sito, li ho controllati tutti da ebay a subito a trovaprezzi amazon warehouse, da nessuna parte c'è manco un mi 10 usato (mentre già si trovano usati telefoni usciti dopo il mi 10)

ad ogni modo fai pena, siamo al 21 maggio 2020 e ancora sei convinto che xiaomi possa vendere a 1000€ solo per l'hardware che c'è dentro.
sei solo un ragazzino che non sa come funziona il mondo ma si s3ga pensando a ufs/gigapixel e cose simili.

anzi guarda hdblog ha appena fatto un articolo sul nuovo sony a 1100€, vedrai quanti ne venderanno

oltretutto xiaomi nel frattempo ha presentato altre varianti di mi 10 allontanando ulteriormente persone dallo spendere 1000€ per uno xiaomi.

ah altra cosa, mi note 8 e 8t sono il telefono più venduto solo dietro ad iphone ma tu rimani convinto delle tue idee tanto se quello è il tuo metodo di giudizio il karma ti farà prima o poi capire quanto tu sia ign0rante riguardo telefonia ed economia

Gennaro Di Sarno

Ciao, ci saremmo dovuti sentire il 16 maggio, dato che di mi 10 a 400 euro non ne ho trovati da nessuna parte ho aspettato ancora qualche giorno ma non è servito a nulla. Ho vinto la scommessa?

Desmond Hume

perché non se lo fila manco ciaomi con gli aggiornamenti

Galimba

A questo punto perchè il mi mix 3 è così snobbato?

Il Preside

Con la differenza che lui è guarito, mentre migliaia di gente NO.

Il Preside

In compenso però compriamo WV, Renault, Peugeot, Opel ecc..

Luca Visentin

servirebbe un test sul campo, riprodurlo dalle casse casalinghe magari non è la stessa cosa :D

Luca Visentin

si ma l'e-sim è costosissima per ora, quanti la userebbero? quindi teoricamente è un mono-sim

Massimo
undertherain

Io ho provato tutto quanto, poi sono passato ad un Pixel 3a ed ho raggiunto la pace dei sensi.
E non incazzatevi che ci sono problemi più gravi ora di una GUI.

Emiliano Frangella

La oxygenOs è 100 volte Mila meglio della stock.
Più bella e curata.
Ha poi degli effetti di transazione lievi e belle da vedere. La stock non ha nulla e non mi piace . ;)

Massimo

Ne ho provati qualcuno più di te, e sei cosa dico. Io ho una mia idea e gusti personali. Le interfacce cinesi, tutte nessuna esclusa, sono scadenti e fatte con il piedi. Solo la oxygenOs si salva perché è android simil stock.

Emiliano Frangella

Ho un p30pro adesso e la emui è scarsa ....
La miui 11 ottima, funzionale e altro.
Ho avuto anche oneples 6.

Massimo

Certo come no. Un tema uguale al solito per le icone e il menù impostazioni con una grafica leggermente diversa. Poi solito obbrobrio vecchio e ricco di bug

Grazie, visto anche il suo commento.
Diciamo che alcune cose sono "vacc@te" astronomiche, lo script le rende solo immediate senza doverlo fare a mano, altre invece hanno senso sulla "pesantezza" della macchina, ma di certo non su quelle moderne. Lo studierò. :)

ilpicchio

cercate su google "script per velocizzare windows 10" ... ho avuto conferma che sia quello perche lo ha commentato Riccardo stesso dicendo che lo utilizza spesso

qandrav

ok perfetto, comunque mi è arrivata la tua notifica quindi va benissimo in questo articolo, buona giornata

gennaro di sarno

E sia, al 16 maggio

Pietro

Si quello si, ma se vuoi il top per le foto, quello è, non di certo un Oneplus.

Oscjo75

Già... Ma pensa un utente medio che non ha tempo di smanettare... È abbastanza complesso. Poi mettici pure il prezzo che quest anno è salito per tutti

Pietro

Li è una scelta consapevole...

Oscjo75

Vero... Ma senza servizi Google

Pietro

Huawei per le foto

Emiliano Frangella

È cambiata quasi tutta l'interfaccia e le icone. Ora bellissima. Molto più completa e con più opzioni della emui.
Veloce e scattante. Provata per mesi su un mi9

JustATiredMan

Il prezzo mi pare esagerato... ne riparliamo frà qualche mese quando perderà un 40%

Massimo

La emui è un altro obbrobrio.
La miui ( e non parlo senza aver avuto e provato per mesi) è anch'essa pessima e con la versione 11 oltre al numerino non è cambiato quasi nulla.

Oscjo75

Vero. Ma l estetica non mi piace...

Emiliano Frangella

La emui sta ancora dietro ....
La miui è ottima da novembre

Emiliano Frangella

O pixel per le foto

Razorbacktrack

Si, se il software non e' buggato (e non aggiornato) come Mi Mix 3 5G (la spunta torna da sola in 5G)

Massimo

Commmmmm

no no fidati è ancora attuale .

Oscjo75

La scelta può essere solo tra Samsung per completezza e Oneplus per potenza

Giovino Corrado

Xiaomi ha deciso non vendere in EU i top di gamma , prezzi FOLLI e SINGLE SIM ????? Ormai ache iphone ha il dual sim e Samsung ha dual sim + e-sim !!! 999 € per la versione PRO se li possono dimenticare !

Dajant

Non è che ci si può distinguere molto frontalmente ormai

Dajant

Il diritto di superare i 1000 secondo me non ce lo ha nessuno. Per il resto completamente d'accordo.

Dajant

Si può benissimo fare qualsiasi cosa con un telefono da 200€ (tralasciando le fotografie, ma a mio parere non è a quello che serve). Se poi vuoi e puoi spendere di più, liberissimo di farlo.

Dajant

Convinto tu

Dajant

Qualunquismo e razzismo, tra i più grossi problemi dell'Italia. Poi sono
i cinesi il problema...

Dajant

Forse seguendoli e poi rimettendo tutto com'era se ne vanno. Però vado a intuito, non ho quel software

Dajant

Ma aggiungere un "per me" no? Dubito che tutti usino due sim

Marco Candiracci

In futuro, sarà possibile con un aggiornamento da parte di qualcomm trasformare il dispositivo in un dual SIM?

The frame
The frame

Quest’anno gli Android hanno davvero prezzi folli.

Mick&LOzzo

Sì. Sul non Pro è meno curvo.

Oscjo75

Idem telefono perfetto per l uso quotidiano

Garrett

Ovviamente è da scartare solo perché non è dualsim. Meglio buttarsi sulle versioni cinesi

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