Recensione Samsung Galaxy S20+: quel che serviva, senza strafare

29 Marzo 2020 1253

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E' strano questo 2020, sembra quasi che il mondo si sia fermato e con lui anche il vortice di nuovi prodotti tech che accompagna la primavera. Non è così ma è con uno stato d'animo che sfiora l'incertezza che affrontiamo la recensione di uno degli smartphone più attesi: Samsung Galaxy S20+ (S20 Plus).

Un prodotto che è stato forse offuscato dall'ingombrante (in tutti i sensi) Galaxy S20 Ultra (qui la nostra recensione), ma che in realtà è quello sulla carta più equilibrato, capace di muoversi con sicurezza tra le specifiche tecniche e la praticità dell'uso quotidiano. Vediamo nella nostra analisi se Samsung sia riuscita nell'arduo compito di dare continuità al successo di S10+, dimostrando una volta di più la maturità che spetta al leader del settore.

Samsung Galaxy S20+ è proposto in versione 4G e 5G, distinguete la seconda dalla nomenclatura S20+ 5G stampigliata anche sulla confezione di vendita, all'interno della recensione parleremo anche di questo dualismo e se abbia senso o meno acquistare la variante superiore. I prezzi di listino dipendono da taglio di memoria e connettività:

DESIGN A DOPPIA FACCIA

A doppia faccia perché sulla parte frontale è uno dei dispositivi più belli in circolazione, mentre dietro riprende l'ingombrante gruppo ottico di S20 Ultra, per un design un po' anonimo.

Ma andiamo per ordine, rispetto al passato Galaxy S10+, troviamo ora solo due tasti a destra, accensione/spegnimento/assistente e bilanciere del volume, è un'ottima notizia perché finalmente non ci si confonde più tra il tasto power e quello per richiamare Bixby, inoltre è possibile programmare diverse funzioni per singola pressione o pressione prolungata.


Frontalmente la vera novità sono i bordi non più curvi ma quasi completamente piatti, pratici e forse meno accattivanti esteticamente ma capaci di esaltare un display di qualità esagerata. Le cornici particolarmente sottili e la leggerissima curvatura creano infatti un particolare effetto ottico, lo schermo sembra stampato sul vetro e quasi rialzato rispetto al resto della scocca, stupendo. La ciliegina sulla torta è il piccolo foro posizionato al centro che ospita la fotocamera frontale, un elemento che Samsung ha saputo valorizzare trasformandolo da disturbo a valore aggiunto che crea equilibrio ed eleganza.

E' stato ridotto lo spessore del bordo metallico lasciando più spazio alla curvatura della back cover in vetro, nel complesso il look è piacevole ma il prezzo da pagare è nel grip quasi nullo che offre, bisogna fare attenzione a non farselo scivolare tra le mani, non trasmette una gran fiducia. A proposito di ergonomia, scivolosità a parte, non ci possiamo lamentare di come sta in mano; le dimensioni sono giuste, né troppo grande, nè troppo piccolo (di certo non è un compatto), il peso è ben bilanciato e non eccessivo.

74.1 x 157.6 x 7.8 mm
6.4 pollici - 3040x1440 px
73.7 x 161.9 x 7.8 mm
6.7 pollici - 3200x1440 px
69.1 x 151.7 x 7.9 mm
6.2 pollici - 3200x1440 px

Ancora un paio di menzioni necessarie: la porta jack audio non c'è più, un vero peccato; la capsula auricolare invece c'è ed è incastonata magistralmente tra il bordo in metallo e il vetro, dovrete aguzzare la vista per notarla e vi renderete conto che è talmente sottile da non accumulare polvere e sporco.


DISPLAY SUPERLATIVO A 120 HZ

Il vero protagonista è lui, un Dynamic Amoled QHD (1440 x 3200 pixels) da 6,7 pollici in 20:9, con refresh rate di 120 Hz. Un nome che sembra quasi un codice ma che si traduce in un'esperienza visiva super appagante. Lo schermo di S20 Plus supera i 1000 nits di luminosità come picco in modalità automatica all'aperto, altrimenti si attesta attorno agli 800 nits in modalità colori naturali.

A stupire è la calibrazione fedele dei colori che rimane stabile al variare della luminosità, anche attivando la modalità notturna che taglia le frequenze blu. Samsung ha fatto un ulteriore step in avanti rispetto allo scorso anno nei piccoli dettagli, come la riflettanza del pannello che è contenuta, oppure il livello minimo di luminosità ancora più basso del passato.

Una tirata d'orecchi invece per la gestione dell'escursione di luminosità che si affida al PWM dimming, con il quale viene modificata la frequenza della pulsazione elettrica che attraversa i LED. Ciò crea un effetto sfarfallamento appena percepibile a bassa luminosità, ma che con utilizzo prolungato può creare malessere e disorientamento alle persone particolarmente sensibili. L'alternativa sarebbe il DC dimming, che molte aziende stanno implementando come opzione all'interno del software, in questo modo verrebbe regolata l'intensità di corrente del circuito, il compromesso è sui colori, ma per molte persone potrebbe essere un sacrificio più che gradito.

Infine arriviamo al discorso 120 Hz, dovrete scegliere tra risoluzione piena a 60 Hz oppure FullHD o HD a 120 Hz, tra le due la seconda è senza dubbio la scelta che da soddisfazione. La percezione di fluidità è estrema, specialmente utilizzando le gesture per muoversi nel sistema, oppure giocando. Bisogna comunque considerare che non tutte le app supportano l'alta frequenza di aggiornamento e quando la batteria scende o ci troviamo all'aperto, automaticamente il software riporta tutto a 60 Hz.
Il prezzo da pagare è nell'autonomia, che scende di un buon 15% rispetto all'utilizzo a 60 Hz a parità di risoluzione. Per semplificare possiamo dirvi che Samsung Galaxy S20 Plus consuma quasi allo stesso modo utilizzando lo schermo in QHD a 60 Hz oppure in FullHD a 120 Hz.

IL GIALLO DELLA CPU

Exynos o Snapdragon? Exynos (purtroppo ndr). Dunque la storia è piuttosto lunga ma cerchiamo di farvela breve: da anni i top di gamma Samsung che arrivano sul mercato europeo sono equipaggiati con processori Samsung Exynos, prodotti in casa quindi, mentre i dispositivi destinati al mercato americano hanno un SoC Qualcomm Snapdragon. Solitamente i due gemelli diversi Exynos e Snapdragon sono progettati allo stesso modo e offrono le medesime performance in termini di potenza e connettività, con uno storico vantaggio per i processori americani in termini di consumi. Bene, anche quest'anno i Galaxy S20 Plus americani sono migliori, ed è un vero peccato per noi non poter sfruttare il massimo potenziale da questo smartphone.

Più nel dettaglio:

  • Exynos 990: Octa-core -- 2x2.73 GHz Mongoose M5 | 2x2.50 GHz Cortex-A76 | 4x2.0 GHz Cortex-A55
  • Snapdragon 865: Octa-core -- 1x2.84 GHz Kryo 585 | 3x2.42 GHz Kryo 585 | 4x1.8 GHz Kryo 585

In termini di potenza siamo lì, probabilmente gli Exynos scaldano un po' di più e nel lungo periodo potrebbero dimostrare performance inferiori, ma per l'utente cambia poco, le differenze sarebbero minime. Per quanto riguarda i consumi invece vi diremo qualcosa in più all'interno del paragrafo autonomia.

A cambiare parecchio è la connettività, nelle versioni 5G infatti, il gap tra Snapdragon ed Exynos è maggiore, o meglio potenzialmente non ci sarebbero grandi differenze, ma Samsung ci ha messo del suo per complicare le cose. Gli S20 destinati al mercato europeo non sono certificati per le reti SA e non sono predisposti per le reti mmWave, sono di fatto castrati nell'utilizzo 5G.

Detto ciò bisogna fare delle considerazioni: in Italia non ci sono reti 5G SA e le NSA non fanno uso delle alte frequenze (mmWave). Per quanto riguarda il primo punto Samsung potrà rendere gli S20 pronti per le reti SA con un semplice aggiornamento, mentre per le frequenze mmWave non si potrà fare nulla visto che mancano le antenne dedicate, come evidenziato in questo video. Cosa cambia per noi? Al momento poco o nulla, nei prossimi 2 o 3 anni però le cose potrebbero evolvere e gli S20 si ritroverebbero a supportare solo un "4G e mezzo".

CARATTERISTICHE TECNICHE PRINCIPALI DI SAMSUNG GALAXY S20 PLUS

  • dimensioni e peso: 161.9 x 73.7 x 7.8 mm per 186 grammi
  • OS: Android 10
  • display: Dynamic AMOLED 6,7" QHD+ Infinity-O, HDR10+, refresh rate 120Hz
  • processore: Exynos 990
  • memoria:
    • 128GB/256GB di memoria interna UFS 3.0 espandibile (fino a 1TB)
  • batteria: 4500mAh con ricarica Fast Wireless Charging 2.0
  • connettività: 5G NSA Sub-6Ghz, WiFi 6, Bluetooth 5.0, USB-C 3.2, NFC, GPS, Galileo, Glonass, BeiDou - eSIM supportata
  • sensore delle impronte digitali: integrato nel display
  • audio: speaker stereo Dolby Atmos
  • fotocamera anteriore: 10MP - PDAF, 26 mm, f/2,2
  • fotocamere posteriori:
    • 12MP - 26 mm, F/1,8 OIS
    • 12MP - ultragrandangolare - FOV 120°, F/2,2
    • 64MP - 3X hybrid zoom, f/2,2 OIS
    • ToF VGA, FOV 72°, f/1,0
AUTONOMIA DA EXYNOS

Su Samsung Galaxy S20 Plus è equipaggiato un modulo batteria da ben 4500 mAh, davvero notevole considerando le dimensioni del prodotto e il peso contenuto. A livello ingegneristico non si può certo dir nulla a Samsung, che è stata capace di migliorare nel tempo aumentando via via la riserva energetica dei suoi smartphone senza che ci sia stato un proporzionale aumento di dimensioni e peso.

L'autonomia di S20 Plus è discreta, permette di arrivare a sera senza grossi problemi ma senza andare oltre. Mediamente siamo riusciti a coprire tra le 4 e le 4 ore e mezza di display attivo, concludendo la giornata con ancora una piccola riserva di energia. Il consumo diminuisce impostando il tema scuro, 60 Hz e risoluzione FullHD sul display.

Sopra abbiamo inserito alcuni screenshot con evidenziate diverse porzioni di statistica, notate come lo scaricamento di base sia costante, con dei picchi nei momenti di forte attività. L'ottimizzazione energetica del processore Exynos è l'indiziata numero 1 di questo drain costante di circa 4% ogni ora.

SOFTWARE DA RIFERIMENTO

Nessuna novità particolare da segnalare per la Samsung One UI 2.1 presente su Samsung Galaxy S20 Plus, rimane la cura grafica estrema, coerenza tra le varie parti di sistema, personalizzazione e alcune funzionalità sempre utili.

Nell'ultimo periodo chi vi scrive ha fatto amicizia con le Bixby Routines, che hanno poco a che vedere con il mellifluo assistente personale, ma che permettono di rendere molto più autonomo lo smartphone in determinate circostanze. Per esempio alla sera lui imposta il silenzioso, attiva il filtro luce blu, riduce al minimo la luminosità, imposta il tema scuro, mi mette l'orologio come scorciatoia nella schermata di blocco e attiva una playlist tranquilla su Spotify nel caso richiedessi di mettere un po' di musica. Altra cosa carina è il collegamento integrato a "il mio smartphone" per i PC Windows, una funzione che permette di vedere sullo schermo del PC tutto ciò che avviene sullo smartphone, mandare messaggi, rispondere alle notifiche, trasferire file.

Non dimentichiamo anche Samsung Dex che è sempre più stabile e performante, ora utilizzabile senza problemi anche su un PC Windows o Mac OS. A proposito di software abbiamo notato una grande stabilità del sistema, senza mai incontrare lag e intoppi, molto buone anche le prestazioni e la reattività generale, supportata certamente dal SoC ma forte anche delle memorie LPDDR5 e UFS 3.0.

UTILIZZO QUOTIDIANO SEMPLICE

Val la pena ricordare che Samsung Galaxy S20 Plus è uno smartphone affidabile nelle operazioni di tutti i giorni, dalla parte telefonica a quella di connettività. Partendo dalle funzioni telefoniche ricordiamo che sono disponibili due slot fisici per l'installazione di due nano SIM o di una nano SIM e una microSD per l'espansione di memoria, inoltre trova spazio una eSIM. Comunque la giriate potrete usare S20 Plus come dual SIM ma non come tri SIM.

I valori SAR indicati sono di 1.086 W/Kg sulla testa e 1.572 W/Kg sul corpo, entro i limiti di 2 W/Kg ma comunque abbastanza elevati, in particolare il valore sul corpo, rispetto alla media.

Molto bene la connettività con NFC, GPS, WiFi, Bluetooth particolarmente affidabili, specialmente il Bluetooth che viene gestito ottimamente per la riproduzione musicale. Manca la Radio FM sui modelli Exynos. Abbiamo citato la parte multimediale e chiaramente il giudizio è molto positivo, manca la porta jack audio ma nel complesso l'esperienza d'uso è davvero appagante. L'unico neo è rappresentato dagli speaker stereo che sono molto potenti ma perdono qualcosa in profondità del suono.

FOTOCAMERE AFFIDABILI

Samsung Galaxy S20 Plus propone una soluzione per le fotocamere a metà tra il classico e il collaudato. Troviamo infatti 3 fotocamere posteriori in configurazione standard + grandangolo + teleobiettivo, a cui si aggiunge un TOF, frontalmente invece una singola fotocamera da 10 MP.

La novità per il 2020 sono i sensori, quello della fotocamera principale ha pixel più grandi (1/1,76", 1.8 µm), il "teleobiettivo" ha un nuovo sensore da 64 MP, il grandangolo ora è da 12 MP con Pixel di 1,4 µm e una lunghezza focale leggermente più ampia rispetto a S10+. Per il resto viene mantenuta la stabilizzazione ottica su teleobiettivo e standard.

La storia è un po' più complessa per quanto riguarda il "teleobiettivo", messo tra virgolette perché proprio di teleobiettivo non si tratta. Samsung lo chiama "space zoom" e nella scheda tecnica ufficiale è indicato come zoom ibrido (ottico + digitale). Come funziona? L'ottica è quasi identica a quella della fotocamera principale, cambia l'apertura e la lunghezza focale appena superiore (ingrandimento ottico 1.06x), il sensore è da 64 MP, l'ingrandimento viene quindi ottenuto con un crop dell'immagine sfruttando la risoluzione elevata del sensore. In questo modo S20 Plus può avere un'escursione da 1x a 30x.

A proposito di qualità ci siamo, si tratta di un upgrade incrementale rispetto ai device dello scorso anno targati Samsung, le foto sono sorprendentemente costanti nella qualità che mostrano, magari senza riuscire a stupire in termini di gamma dinamica e incisività, ma sempre ben equilibrate, accurate nella messa a fuoco.

Con la fotocamera standard le macro vengono benissimo, hanno un bokeh morbido e pastoso, non si sente la mancanza dell'apertura F/1.5, bene anche il teleobiettivo fino al 4X, favolose le grandangolari, anche se sui bordi dell'immagine c'è un po' di perdita di nitidezza, come è normale che sia.

In notturna si conferma la costanza di rendimento, S20 Plus non è uno smartphone che ci fa gridare al miracolo, ma in ogni foto è quasi impossibile che sbagli grossolanamente, riesce a tirar fuori lo scatto utilizzabile in ogni condizione e con la modalità notturna permette di scattare con tutte e tre le fotocamere, un vantaggio non da poco.

Molto positivo il comportamento con la modalità notturna attivata, in questo frangente si adatta con precisione ai movimenti rilevati dai sensori integrati, in altre parole sceglie accuratamente i tempi di esposizione che si può permettere per evitare foto mosse, fino ad arrivare ai 30 secondi se facciamo uso di un treppiede o appoggiamo lo smartphone su un supporto immobile.

I selfie vengono bene, sono immediatamente pronti per la condivisione e possono essere impreziositi dal bokeh simulato, sempre molto accurato. Interessante anche la modalità "video fuoco live", ovvero un ritratto con sfocato dinamico in video, l'effetto non è sempre precisissimo ma se non ci muoviamo troppo sarà capace di stupire.

Chiudiamo con i video, possono essere registrati in HD, FHD e 4K a 30 o 60 fps, in HD a 960 fps per brevi clip. Con S20+ è stata aggiunta la modalità 8K che sfrutta il sensore del teleobiettivo con un forte crop. Non manca la funzione di steady shot con la grandangolare per video incredibilmente stabilizzati.

La qualità video è ottima, in particolare c'è stato un grande step in avanti sul 4K a 60 fps, chiaramente anche il FullHD rimane da riferimento per pulizia dell'immagine, stabilizzazione e autofocus. Niente male anche i video selfie che si possono realizzare anche con sfondo sfocato con un risultato interessante.

I video 8K funzionano con buona luce, sono "un di più" probabilmente non necessario ma dimostrano tutta la potenza bruta che ormai hanno raggiunto gli smartphone e Samsung ha colto l'occasione per farlo sapere a tutti.

IN CONCLUSIONE

Samsung Galaxy S20 Plus è uno smartphone che ci ha conquistato per la praticità e l'affidabilità, non ci ha stupito particolarmente per grado di innovazione o funzioni speciali, ma rappresenta un upgrade su tutti i fronti rispetto al predecessore. Un traguardo, questo, per nulla scontato e che Samsung ha raggiunto con la consueta maturità.

Del dualismo 5G/4G abbiamo parlato diffusamente, aggiungiamo solo la questione del prezzo, che sul listino rivela una differenza di 100 Euro. Il nostro consiglio è di valutare attentamente le offerte (ha senso prendere il 5G se la differenza non supera i 100 Euro), la zona geografica in cui vi muovete solitamente e i progetti futuri sullo smartphone, se abitate fuori città o pensate di tenere lo smartphone per poco tempo non val la pena prendere il 5G.

VOTO: 8.9

Display superlativoFotocamere affidabiliSoftware completissimo
Gestione energetica non ottimale5G castratoAssenza Jack Audio (presente su S10+)
8.7 Hardware
5.8 Qualità Prezzo

Samsung Galaxy S20 Plus

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VIDEO

(aggiornamento del 04 giugno 2020, ore 10:57)

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Commenti

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Anto

Il tuo parere sul 5G è molto interessante vivendo in una grande (anzi grandissima) capitale, questo fa riflettere come l'anno del 5G potrebbe essere il 2021

Emiliano Frangella

Parli del plus??
Quanto ti dura la batteria??

oscar

ciao, io sto usando S20 e dopo circa 2 settimane di utilizzo ottimizza la batteria rendendola più che sufficiente per un utilizzo giornaliero intenso.

Saverio

L'unico difetto? Il processore....con il display impostato a 120hz dopo un po' scalda a tal punto da far disattivare automaticamente l'alta frequenza e per me non va assolutamente bene, per il resto il top.... aspetto un futuro galaxy con sbapdragon

oscar

ciao, il 5G porterà molte migliorie, ma secondo me su uno smartphone potrà essere utile su tutto il mondo IOT e poter comunicare in modo più efficace con la nostra casa/auto.

il_saggio

Samsung ha raggiunto uno standard elevatissimo riguardo i video, grazie ad 8K e super stabilizzatore.

Nunzio Abate

io lavoro in smart working per una web agency, e anche in questo periodo il lavoro non manca quindi si, l'anno prossimo posso cambiare smartphone :)

GeneralZod

Se non lo disabiliti è possibile che consumi più ora che non c'è copertura, perché cerca costantemente le celle senza trovarle.

Davide C.

io sto dicendo che se adesso già in 4g va cosi come autonomia, figuriamoci in 5g stabile quanto dura, se è vero che il 5g consuma prima la batteria, questo sto dicendo

kiang lee

CONDIVIDO QUESTIONE MARCHETTARI HAI RAGIONE LE BATTERIE PER SAMSUNG FANNO C@G@RE

kiang lee

E invece ti sorprendera sapere che ci arriva a sera....hahahhahaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa https://media1.giphy.com/me...

Rendiamociconto

così inaccettabile che se anche fosse 5g completo manco potresti usarlo fino ad acquisto di nuovo cellulare.

Il ban non c'entra nulle eh? Quindi se huawei avesse comprato e usato modem e soc qualcomm sarebbe stata trattata alla stessa maniera? Huawei è stata bannata ufficialmente perchè accusata di far uso improprio delle proprie infrastrutture e modem 5g, così come i suoi dispositivi evitati in territorio Usa. Ufficiosamente perchè produceva tutto in casa incluso 5g senza produrre ricchezza in Usa. Fosse stato un cliente strategico per la leadership di un'azienda americana e non avesse potere e possibilità di offrire un alternativa 5g probabilmente non sarebbe stata un problema

Mar

Il ban non c'entra nulla perchè non è diretta conseguenza dell'utilizzo del SoC proprietario. Per inciso, se il P40 è uno dei migliori smartphone Android anche quest'anno non è di certo un caso. Anzi, proprio perchè Huawei è assente nel mercato USA può solo essere indicativo.
Tornando cmq al ragionamento iniziale, samsung ha la grande colpa proprio di montare il suo SoC proprietario, che consta evidenti problemi di battery drain, in 40-50% dei suoi dispositivi,proposti ad un prezzo alto al pari dello stesso prodotto che con Snapdragon ha una gestione della batteria migliore e sopratutto un modem 5G "reale" (passami il termine). Questa è una mancanza a mio parere enorme, che infice enormemente quanto c'è di buono in questi prodotti. E mi meraviglio come stia passando in sordina, quando in passato per il tipo d memoria montate in un dispositivo si è alzato un polverone,come quando in tanti hanno puntato il dito contro Google per la gestione del refresh rate nei pixel 4. È vero che l 5G, ad aprile 2020, ha tutti i limiti del caso. Ma i produttori stanno spingendo molto su questo, puntando tutto in termini di marketing. Mi vendi un prodotto spacciato per 5G che invece NON ha quella caratteristica. Inaccettabile

Rendiamociconto

ma figurati tranqui

GeneralZod

Discorso complesso e multisfaccettato.

Pinzatrice

Mah, guarda, io penso che alla fine un telefono sia un oggetto di uso quotidiano, che non serve (solo) per smanettare, ma anche come strumento di lavoro, svago, comunicazione. Ogni tecnologia implementata non deve essere solo bella, ma anche matura, se no, per quanto mi riguarda, meglio non averla.

Esempio? Il lettore di impronte dell'A50. Una schifezza mai vista. Ora, ma che me ne faccio su un fascia media del lettore sotto lo schermo se poi funziona male o non funziona? Tanto vale non averlo e avere quello dietro, no?

Ed è un atteggiamento che, nel mondo Andoird, purtroppo, vedo spesso. "Butta lì che va bene". No, non va bene, le tecnologia devono essere rodate e funzionanti, solo DOPO possono essere inserite un un device che si usa quotidianamente come per telefonare.

Il display a 120 hz? Bello, bellissimo, ma a cosa serve se poi la batteria non tiene il passo? Tanto vale accontentarsi di 90 hz, sicuramente più rodati, magari tenendoli più costantemente nel tempo, no?

Eì un po' come ficcare quattro fotocamere scarse in un telefono da 9150 euro piuttosto che un sensore unico, ma fatto meglio.

Pinzatrice

Ci manca, non volevo essere saccente, era solo per precisare!

Rendiamociconto

infatti e cosa ha ottenuto? ban in occidente con tutte le conseguenze per lei e per i clienti.
Enorme differenza, huawei monta i kirin su il 100% dei suoi smartphone, samsung i suoi exynos su quanti? il 40-50%?

Mar

Si, infatti Huawei fa dei SoC perfettamente ottimizzati.
Per non parlare di Apple.
Quindi Samsung ha la sfacciatagine di proporre smartphone con SoC proprietario inferiore alla concorrenza. Non in termini di potenza, lo sottolineo, ma di ottimizzazione. Non è plausibile che un utente medio-consapevole arrivi a pregare che Samsung adotti lo Snapdragon,su..Rendiamociconto

Rendiamociconto

si pardon, hai ragione

GeneralZod

Infatti nemmeno io lo comprerei. Ma non per la batteria che comunque pare arrivare a 5h di schermo con 120 Hz.

Mr. G

Mi ricordo quando Xiaomi tirò fuori quel telefono con la sua CPU proprietaria (Surge S1). Capirono subito che non ne valeva la pena e cambiarono aria

remus

Anche Sony è notevole. ha una stabilizzazione elettronica eccelsa.

Pinzatrice

Un telefono che ti fa 4 ore da nuovo, pensa tra un anno e mezzo che farà, tra app installate e batteria “consumata”.

Poi guarda, è una questione di principio. Devo pagare 1200 euro per un telefono castrato rispetto alla controparte americana, con una batteria che dura poco già da nuova, un SoC mal ottimizzato e un 5g castrato.

Pinzatrice

Mah guarda, senza polemica, ma penso che il problema sia il software oltre all’Exynos. La OneUI è oro puro in confronto alla touch wiz, anche se spesso ha davvero TROPPE funzioni. Il problema è che a livello di ottimizzazione continua ad essere un passo indietro rispetto ai rivali, anche alla EMUI, che però è ben meno piacevole da utilizzare.

Pinzatrice

Eh sì, sicuramente sono felici di avere smartphone che fanno 4 ore, lo fanno apposta, mica sarà colpa dei SoC di m3rda e della scarsa ottimizzazione, no no. È proprio Samsung che come target punta a chi vuole fare al massimo 4 ore di schermo, è tutto calcolato!

Secondo, una recensione deve essere oggettiva. 1200 euro, 4 ore di schermo.... 9.

Mhhh...

Pinzatrice

Il socket (in italiano zoccolo) è un’interfaccia elettrica che permette l’installazione di un componente elettronico, di solito un processore, su una scheda madre. Tu parli del SoC, system on chip.

Michele

Sì arrivare a sera con 4 ore o poco più. Per fare 4 ore con xz premium devi impegnarti a massacrarlo proprio bene

MarioR.

E invece ti sorprendera sapere che ci arriva a sera

Frazzngarth

rofl

Babcock&Wilkox

Pure io...non ho la panda.

Valerio

Si sa come girano le cose su questo sito.
4500 mah e non arriva a fine giornata ahah. Ce la fa il mio sony xz premium con 3000 mah e schermo 4K, LCD pure.
Le vostre recensioni di huawei e samsung sono una presa in giro per i lettori. Non siete dei professionisti, solo dei marchettari.

theMANoftheFate_

Io avrei recensito s20, perché è il meno padella con i suoi 69.1mm di larghezza, si tiene in mano meglio di s10e e quasi come s8/s9 senza però avere i bordi curvissimi.
Personalmente, se ha il 5g e costa tanto oggi, nemmeno lo considero, oggi vale la pena puntare su un top 4g, perché del 5g attuale non me ne faccio niente (specifico che sto in francia, a Parigi e del 5g nemmeno i test sono realmente cominciati).
Dei 3 s20, quelli interessanti sono s20 4g e s20ultra per la fotocamera, ma padella per padella, preferisco infinite volte note 10 plus, anche per design.
Niente da dire della recensione, va al punto e dice ciò che mi aspettavo dal dispositivo, anzi, ne approfitto per dire grazie per il vostro lavoro che mai come in questo periodo diventa anche intrattenimento puro!

Frazzngarth

macchè, S20 liscio 4G lol

comunque scherzavo...

Babcock&Wilkox

Ultra?

Frazzngarth

lato video Huawei proprio no.

lato foto sicuramente sì, anche sopra forse

teda

lato video no... peccano in stabilizzazione e colori ...gli s10 erano superiori ai vari p30 e mate 20 nei video ... con gli s20 sono ancora migliorati. Mate 30 un po un incognita... ad oggi qualita prezzo i video migliori li fa s10e

Garrett

Mate 20 e Mate 30 dovrebbero stare almeno sullo stesso piano di Samsung Galaxy S

teda

lato video i migliori sono gli iphone e i samsung galaxy s... il resto è abbastanza nella media.

Garrett

Ma quale è lo smartphone che per quanto riguarda i video, fa gridare al miracolo?

il Gorilla con gli Occhiali

Questo è uno smartphone completo, un prodotto più unico che raro e i possessori di questo gioiellino ne andranno entusiasti. Oggi come oggi è molto difficile innovare in questo settore e se si vuole un qualcosa di diverso e di altissima tecnologia si deve obbligatoriamente puntare su Galaxy S20+.

Rendiamociconto

sulle diverse centinaia di milioni di clienti che hanno comprato un samsung ,di cui la stragrande maggioranza di loro non sa cosa sia un processore e aggiornamenti, secondo te se si trova bene con samsung e continua a comprarli , gli diresti che sono stupidi?

Rendiamociconto

io a prescinderei non avrei fiducia in un rapporto di compravendita ,soddisfazione ma fiducia ed emozioni li serberei per gli esseri umani (e non tutti)

dario

Non meritano la nostra fiducia questi imbroglioni.

Alex

Si certo, sicuramente è come dici te per gli utenti poco intelligenti

Tezio Caio

O.t oppo a9 2020 o redmi note 8t altri interessanti sulla fascia dei 200?

Snelfo

Eh addirittura i complimenti! ahhaahah
La cosa che mi dispiace è che ritengo Matteo un bravissimo recensore, oltre che un analista molto scrupoloso e metodico...lo seguo da anni e non solo so che è bravo come recensore, lo ritengo proprio un validissimo giornalista: molte volte mi ha fatto notare cose che non notavo, mi ha fatto scoprire app, giochi, personalizzazioni (chi ha orecchio per intendere intenda) e non nego che ho preso il mio Zenfone 6 grazie alla sua recensione di allora...
Vabbè diciamo che abbiamo in questo caso opinioni contrastanti, è chiaro che Matteo ha davvero apprezzato questo smartphone (e, per carità, ci sta alla grande che piaccia) però questo non vuol dire che vada bene riportare come un grande pregio una cosa che palesemente è un "difetto"

Rendiamociconto

i vari disegni li fanno proprio con l'ai che l'utente applica, le esposizioni differenti variano il preset dell'algoritmo che va a fare i vari disegni.

L'utente cambia alcuni parametri, pensa di fare foto e invece clicca su che disegno vuole et voilà

Rendiamociconto

e su questo sacrosanto, sarebbe interessante capire come la pensano generalmente gli utenti sul "se dovessi comprare un telefono nuovo" e poi vedere se sono coerenti

Rendiamociconto

brav, e tanti nemmeno ce l'hanno uno stipendio ma li comprano

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