Una settimana con Oppo Find X2 Pro: è una scheggia e si ricarica in un lampo

06 Marzo 2020 527

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Ricordo il giorno in cui Oppo debuttò in Europa, un evento in pompa magna in una bella serata estiva a Parigi e sullo sfondo lo scintillante Find X di prima generazione, il primo della casa cinese ad arrivare dalle nostre parti e primo anche con camera popup. Al di là della novità tecnologica, certamente interessante, stupì il prezzo alto come bigliettino da visita, un posizionamento "obbligato" visto che si trattava del top di gamma.

Oggi si passa alla seconda generazione ma cambiano i presupposti: Find X2 Pro è infatti uno degli smartphone più completi che si possano acquistare, punta di diamante di una line up 2020 che deve ancora prender forma. Avendo avuto a che fare con questo dispositivo si ha come l'impressione che Oppo voglia mostrare i muscoli alla concorrenza, dicendo ad alta voce: "ci siamo anche noi, e siamo pronti a giocare sul serio".

Gli equilibri dell'universo mobile stanno cambiando e la transizione sembra esser più rapida che in passato, con la lotta che si fa sempre più intensa dietro i due leader di mercato Samsung ed Apple e un momento di generale incertezza causato dall'emergenza sanitaria. Difficile immaginare lo scenario che ci troveremo davanti alla fine del 2020, di sicuro è possibile individuare alcuni player più accreditati come Oppo che affilano le armi anche sui mercati internazionali.

Per fare il vero cambio di marcia, soprattutto in Europa, servono tuttavia alcuni cambiamenti a partire dal software che tanto abbiamo criticato lo scorso anno. Detto fatto, la nuova Color OS 7.1 che si trova preinstallata sul nuovo Find X2 Pro è la risposta che stavamo aspettando: un'interfaccia semplice, intuitiva e ricca di piacevoli dettagli come animazioni e suoni.

PRIMO APPROCCIO CON TANTI INPUT, METTETEVI COMODI

Sto utilizzando il Find X2 Pro da una settimana e adesso che ho un'idea abbastanza chiara del terminale non so davvero da dove cominciare, partiamo quindi dall'inizio.

Sin dalla prima accensione è chiaro che uno dei protagonisti indiscussi è il display; un luminoso AMOLED QHD+ (1440x3168 pixel) da 6,7 pollici con densità di 513ppi e picco di 800 nits dichiarati sotto luce diretta del sole (addirittura fino a 1.200 nits se guardiamo contenuti in HDR). Pannello che curva leggermente sui bordi e risolve il "problema" della fotocamere anteriore con un foro posto in alto a sinistra: è piccolino e minimizza l'impaccio.

La ciliegina sulla torta sta nella sua reattività: refresh rate fino 120Hz e campionamento tocco a 240Hz, con una risposta praticamente immediata e due volte più rapida rispetto alla concorrenza più accreditata (vedi iPhone 11 Pro che si ferma a 120Hz).

Rapidissimo il sensore biometrico che si trova sotto al pannello, Oppo ci ha abituati bene su questo fronte e una volta individuata bene l'area è assicurato 10 volte su 10. Ma se parliamo di sblocco allora è giusto citare anche il riconoscimento del volto che viaggia ad una velocità inverosimile. Naturalmente la natura del display permette l'uso dell'Always On, personalizzabile e sempre utile (manca il LED di notifica).

L'altra cosa che colpisce subito è il caricabatterie, leggermente più grande e pesante rispetto ai più recenti ma per un motivo ben preciso: è potentissimo! Le specifiche tecniche parlano di ricarica fino a 10V, 6.5A, 65W che, tradotto, significa portare il terminale (4.260mAh su due celle) da 0 al 100% in meno di 50 minuti (nostro test con display sempre acceso). Insomma l'autonomia è più che buona a prescindere, ciò che cambia è l'esperienza di ricarica che Oppo ha reso più interessante, anche grazie all'animazione che mostra in tempo reale i decimali di percentuale che aumentano. Oltre al caricabatterie è indispensabile usare anche il cavo proprietario, anch'esso in confezione, se manca uno di questi elementi non si raggiunge il massimo delle prestazioni.

DESIGN A DOPPIA FACCIA, NON È IL PIÙ BELLO

Ceramica e metallo come nelle migliori combinazioni (non a caso pesa 208g), la cura per i dettagli e per i materiali è massima; anteriormente questo Find X2 Pro è accattivante grazie ai bordi ridotti all'osso, in linea con gli ultimissimi modelli competitor e con il look che si accredita al prossimo OnePlus 8. Guardando invece il retro l'entusiasmo cala, il sistema della tripla fotocamera distribuito verticalmente ricorda molto (troppo) da vicino tanti altri smartphone come il P30 Pro, manca quindi di originalità.

Mi sarei aspettato anche qualche colorazione in più, quella che ho in prova è grigio con finitura glossy che trattiene qualche impronta di troppo ma è anche vero che per chi volesse osare ci sarà la variante in pelle vegana arancione. Oppo ci ha forse abituati troppo bene con le due generazioni di Reno e Reno2. Ad ogni modo il corpo è ben sigillato e certificato IP68, capace quindi di resistere anche alle brevi immersioni in acqua.

Magari non è il più bello in circolazione ma è probabile che sia il più potente su cui abbia mai messo le mani, sotto il profilo hardware non manca infatti nulla se non uno slot per ospitare (e gestire) due SIM card: ben 12GB di RAM LPDDR5, unico taglio di storage con 512GB UFS 3.0 e tutto gestito dall'attesissimo chip Snapdragon 865. Quindi capacità di calcolo elevatissime, GPU Adreno 650 e la miglior connettività mobile su piazza, 5G SA/NSA (modem Snapdragon x55, i dettagli li trovate QUI), Wi-Fi 6 (802.11ax) e Bluetooth 5.1.

Ecco un riassunto delle principali caratteristiche tecniche:

  • dimensioni: 165,2 x 74,4 x 8,8mm
  • peso: 208 grammi per la versione Ceramic Black, 200 grammi per il modello Vegan Orange Leather
  • sistema operativo: Android 10 con interfaccia ColorOS 7.1
  • piattaforma hardware: Qualcomm Snapdragon 865 (Kryo 585 CPU octa-core a 2,84 GHz 64-bit)
  • GPU: 650 Vulkan 1.1 API / HDR gaming (10-bit)
  • schermo: AMOLED da 6,7" QHD+ (3168 x 1440 pixel), 513ppi, 120Hz, campionamento tocco a 240Hz, rapporto schermo-corpo 93%, contrasto 10000000:1 (dinamico) e 5000000 (statico), luminosità 800 nits e 1200 nits (picco HDR)
  • memoria: 12GB di RAM LPDDR5 e 512GB di storage UFS 3.0
  • fotocamere posteriori:
    • Grandangolare da 48MP con sensore Sony IMX689 da 1/1,4", tecnologia OIS, obiettivo 7P con apertura f/1.7
    • Ultra grandangolare con sensore da 48MP IMX586 da 1/2", obiettivo 6P con apertura f/2.2 e angolo di visione di 120°
    • Zoom periscopico con sensore da 13MP, OIS e zoom ibrido 10x e zoom digitale 60X, obiettivo 5P con apertura f/3.0
  • fotocamera anteriore: 32MP, obiettivo 5P con apertura f/2.4
  • connettività: 5G Dual Mode, WiFi 6 e NFC
  • batteria: da 4.260 mAh con supporto alla ricarica rapida SuperVOOC 2.0 a 65W (da 0 al 100% in 38 minuti)
TRE FOTOCAMERE PER TUTTI I GUSTI

Il comparto multimediale è quello su cui mi sto concentrando maggiormente, nonostante il set sia quello più classico con tre sensori d'immagine e altrettanti punti di vista ci sono degli spunti interessanti. Il primo è dato dalla fotocamera principale con il Sony IMX689 da 48MP che vanta una dimensione di ben 11,2 millimetri (1/1,43") e pixel da 1,12 µm che può scattare anche RAW a 12-bit, il secondo dai video super stabilizzati come visto anche su Reno2.

Curioso notare che il Sony IMX586 da 48MP che tantissimi produttori hanno usato per pubblicizzare i propri smartphone nel 2019 venga qui utilizzato con ottica grandangolare, quindi da gregario per le viste più ampie. Sempre apprezzata poi la periscopica (da 13MP) che qui vanta uno zoom ottico 5x capace di spingersi fino ai 10x con zoom ibrido e poi 60x in digitale. Ecco qualche scatto di prova.

Chiude tutto la fotocamera frontale da 32MP che permette autoscatti di tutto rispetto e riprese in Full HD ben stabilizzate anche con bokeh live (configurabile). Leggermente migliorata infine l'applicazione della fotocamera che risulta più intuitiva, certamente rapida e completa delle principali funzioni.

ANCORA DUE MESI PRIMA DI VEDERLO NEI NEGOZI

Se c'è un altro motivo per cui gioire, questo sta nella nuova Color OS 7.1 che, finalmente, è stata pensata anche per un pubblico più occidentale e quindi libera dalle scelte stilistiche della precedente interfaccia che tanto abbiamo criticato. Tutto è stato semplificato, reso più moderno e semplice, a partire dai quick settings e dalle impostazioni, certamente più ricche di soluzioni grazie anche alla base Android 10.

L'esperienza d'uso è quindi molto più piacevole e in linea con tanti altri dispositivi con OS Google, arricchita da simpatiche animazioni che di certo non dispiacciono. Insomma una cura maggiore rispetto al passato e uno dei pochi veri limiti che adesso non compare più nei nostri "contro".

Ma una brutta notizia c'è ed è la data di commercializzazione: Oppo prevede infatti un lancio sul mercato italiano a partire dall'8 maggio, quindi a due mesi da oggi e la cosa non è certo elettrizzante. Non sappiamo se il piano così diluito fosse in essere sin dall'inizio o siano le vicende di settore legate al coronavirus che hanno imposto questa tabella di marcia, ma è probabile che in questi mesi sentiremo spesso ripetere la parola "ritardo".

Certamente alto il prezzo di 1.199 euro, altro punto dolente che ci si poteva forse immaginare dando un'occhiata a tutto ciò che questo modello offre. Si tratta di un top di gamma con pochissimi compromessi, che sfida tutti indistintamente e punta diretto il Galaxy S20+ e Ultra con cui andrà inevitabilmente a scontrarsi (stessa diagonale del display, listino della variante 5G 512GB costa 1.279€). Oppo addolcisce la pillola mettendo gratuitamente in bundle le true wireless Enco Free e uno speaker Bluetooth. Più nel dettaglio la promozione prevede:

  • Chi si registrerà sul sito www.oppopromo.it a partire dal 22 aprile sino all'8 maggio 2020, acquisterà Oppo Find X2 dall'8 maggio al 30 giugno, e caricherà la prova d'acquisto entro il 10 luglio 2020 riceverà in omaggio gli auricolari Oppo Enco Free e uno speker Bluetooth Oppo
  • Chi si registrerà online dal 9 maggio al 10 luglio, caricando la prova d'acquisto riceverà solo gli auricolari Oppo Enco Free

Appuntamento alla recensione completa fra una settimana.

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Commenti

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qaandrav

Favoloso sicuramente ma in europa un "Oppo" a quella cifra venderà zero...
corona a parte, secondo voi quanti spenderebbero 1200 per questo invece di un s20?

hammyboy

Sempre più ignorante ( illitterato)

Mefistofele

Sempre più patetico. (Aggettivo qualificativo)

hammyboy

L'insulto è l'argomento degli ignoranti.

Mefistofele

patetico

hammyboy

Certo certo, son piene le pagine e se li guardi rimangono piene e invenduti. Ma questo a te supergenio ti sfugge.

Mefistofele

Ti svelo un segreto: esistono siti come subito dove ne trovi a tonnellate, sia di chi compra che di chi vende, da tutta l'Italia. Te comprì caro il mio provincialotto

hammyboy

Significa che inutile farsi le pippe sui forum parlando di valore residuo in modo universale come consiglio dal momento che la percentuale di chi lo rivende è infima.

Mefistofele

E cosa cambierebbe in funzione alla mia affermazione? Un iphone usato se proposto a prezzo razionale lo vendi in un pomeriggio. L'oppo invece?

dicolamiasisi

OPPO e quindi anche Oneplus devono smetterla di chiamare le loro personalizzazioni dell'intefaccia con il termine 'OS'...Oxygen OS, Color OS....NON sono sistemi operativi ma semplici personalizzazioni grafiche....più corretto chiamarle Oxygen UI, Color UI

hammyboy

l'1% delle persone rivende il telefono, il 99% lo tiene fino a quando invendibile o lo rompre prima. Il valore residuo è una scusa futile.

Perché 3000 euro per un Samsung si eh?
(Vai con le constatazioni insensate)

Davide C.

Vedremo cosa succederà in futuro..

Otello17

Se anche marche come oppo si posizionano su questi prezzi è finita.

Edoardo Giuffrida

qualcuno sa la temperatura di ebollizione della batteria? chiedo per sapere se quando si ricarica posso usarlo come fornello a induzione

AcommonAlien

Bhe, il frontale è comunque diverso.
Il semaforo è identico, anche se a livello di design Samsung ha azzeccato il fatto di separare in 3 "pallini" il flash e gli altri 2 sensori, mentre Huawei ha fatto una via di mezzo, senza continuazione del semaforo, ne uno spacco... Diciamo che il posteriore lato design la vince Samsung
Sulle colorazioni (non il colore, ma l'effetto)concordo con te, anche se, bisogna ammettere che c'é ne sono stati altri prima di entrambi con quegli effetti

Davide

Sicuramente meglio 1600€ per un iPhone che per un pioppo. Così come è meglio spendere 50.000€ per una tedesca che 40.000€ per una coreana ridicola

Akira Koga

Ovviamente solo un quoziente intellettivo superiore alla media prenderebbe alla lettera "vendere il doppio"

darkcg

Ecco l'esperto di marketing e return of investment. Sà addirittura che "venderanno il doppio". Ahahahahha. Quanto siete ignoranti di m3rd@ Ma mettiti a studiare.

darkcg

Si, con le multe miliardarie per obsolescenza programmata. 5 anni di aggiornamenti mirati a distruggere il telefono. Ma vai a cagh€r.

darkcg

Quello che vuoi dire non ha senso. OnePlus aggiorna i telefoni pure vecchi che stanno sempre con l'ultimo Android. Quando qualche altro brand farà lo stesso, allora e solo allora si potranno fare confronti. Il supporto è quasi piu importante del telefono stesso e con telefoni che passano le 1.000€ di prezzo vedersi supportare il software solo per 2 anni di m€rd@ francamente ha rotto.

darkcg

Se la ride mentre già gli hanno abbandonato il supporto. Difficilmente te lo aggiorneranno piu dopo Android 11, se mai ce lo metteranno. Ahahahahha.

darkcg

In base a quale ragionamento? A quella cifra un produttore ci compra a malapena il SoC. Ma smettiamola di sparare c@g@t3

darkcg

Perchè 1.600€ per un iPhone si ah?

Ikaro

In teoria si, comunque, se è rimasta come all'inizio, poi deve cambiare dal sito il metodo di pagamento altrimenti ogni mese la ricarica la fanno con la tua carta...

Lo schermo curvo ha francamente rotto

Massimo Carra

non lo sa manco lui che l'ha detto...

Massimo Carra

anche 15k è il prezzo di una golf...ma non è così

Depas

Colpa mia volevo scrivere p30pro, edito

AcommonAlien

Aspetta ti rifaccio la domanda... cosa hanno di uguale nel frontale, fotocamera e colorazione Samsung Galaxy Note 10 e Huawei Mate 30 Pro?
La fotocamera il primo è a semaforo, il secondo a ciclope.
Il frontale il primo ha un buco al centro, il secondo una tacca.
I colori? Sono completamente diversi, tranne per i daltonici :D

Giu P

Poi ci si stupisce per i prezzi di OnePlus . Però sembra promettere bene

Depas

Semaforo nell’angolo, colorazioni, frontale

Giorgio
vfrtghyyj

Ehi amico, ma anche tu non hai i capitoli dei film nell’app TV su iphone?

AcommonAlien

Cosa hanno a livello di design Mate 30 pro e note 10 di simile?
Giusto per curiosità...

Nik

... Basta pagare...a loro interessa solo questo...

Nik

Non perdiamo la speranza. Il carrellino mi hanno confermato essere doppio e in tante specifiche appena pubblicate dicono dual sim. Speriamo

Luke

Non va bene indebitarsi e fare finanziamenti per comprarsi uno smartphone, è immorale. Va bene fare dei prestiti per comprare una casa o una macchina lo capisco e lo trovo giustissimo ma per uno smartphone no. E il fatto che sempre più persone lo facciano non è certamente un bene. Apple può alzare i prezzi quanta vuole io non gli nemmeno un centesimo

Ivan Guzzi

Dopo la presentazione di mi 10 sarà l occasione giusta per acquistare l ottimo e poco considerato mi note 10, davvero un best buy per batteria e foto.

Claudio

Sisi ma infatti , ribadisco , non è che Sony non sia al top , non lo sono io per quanto detto sopra .

Fede Mc

cioè non è dual sim????????????????

Michele

Se scatti in automatico con i sony, l'hdr non si attiva. Ecco perché nelle recensioni superficiali si parla di problemi di dynamic range limitato. Semplicemente non lo sanno usare, gsmarena e altri testano anche il manuale e li si vede che è al top

Claudio

Fino allo scorso anno ,era così , anche per il precedente find . Vediamo quest'anno . Certo che tutti stanno esagerando .

Claudio

Si infatti non ho specificato il contesto . Il mio uso ,che è un semplice punta e scatta . Con Sony fai ottime foto , purtroppo non ho mai avuto passione per impegnarmi con i controlli manuali ;)

Claudio

Infatti io ho scritto un'altra cosa, non ero dentro al Apple vs Oppo.

Adri949

Era spesso di suo ed era seriamente piccolo. Francamente un 5.8 con poche cornici ad oggi sarebbe già grasso che cola. Una roba del genere in pratica é un redmi note 5 che ha una 4k mal ed é sottile. Mettiamoci hw più potente e batteria leggermente più grossa e si può inspessire, ma niente di che. Non é che o lo si fa un quarto di millimetro o sei metri. Poi l'esempio di Sony... Insomma, la una critica la trovano sempre tutti perché non é diffuso e perché a volte effettivamente ci mette del suo. Diciamo che allora apiu che lo spessore, era la fotocamera col se relativo il problema

MarioR.

Eppure la critica n1 al Sony xz2c era lo spessore...

xpy

Certo, ma una volta che arrivi a spendere quelle cifre qualche centinaia in più non fanno differenza

Adri949

Non è che se li fai piccoli non si possano fare un po' più spesso. Non mi sembra che nessuno li spari se si permettono

MarioR.

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