Ricarica rapida e super rapida: i migliori smartphone 2020 a confronto

22 Maggio 2020 476

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Negli ultimi anni abbiamo visto un susseguirsi di notizie sulle batterie basate sul grafene, di come fossero in grado di ricaricarsi in pochi istanti e soprattutto della loro autonomia di gran lunga superiore rispetto a quella delle batterie che troviamo attualmente negli smartphone. Purtroppo non si sono ancora avverate le previsioni dell'esordio nel 2020, tali tecnologie restano per ora relegate ai laboratori delle aziende più importanti e probabilmente ci vorrà ancora un po' di tempo prima di poterle toccare con mano. 

Nonostante queste soluzioni siano così distanti, nelle ultime generazioni degli smartphone top di gamma abbiamo visto un'evoluzione delle tipologie di ricarica rapida. Con i mezzi attuali non riusciamo ancora a creare batterie che consentano di raggiungere un’autonomia di una settimana, ma possiamo comunque avere tempi di caricamento ridotti che rendono più comodo usare lo smartphone. 

Molto spesso però le aziende produttrici sviluppano internamente la propria tecnologia di fast charger e mantengono l’esclusività di questi progetti. Sul mercato esistono ormai tante alternative e può risultare utile metterle a confronto. 

GLI SFIDANTI

Per scoprire quale fosse realmente lo smartphone che si ricarica più velocemente abbiamo confrontato 7 tra i top di gamma più importanti di inizio 2020:

73.7 x 161.9 x 7.8 mm
6.7 pollici - 3200x1440 px
74.35 x 165.3 x 8.5 mm
6.78 pollici - 3168x1440 px
74.4 x 165.2 x 8.8 mm
6.7 pollici - 3168x1440 px
72.6 x 158.2 x 9 mm
6.58 pollici - 2640x1200 px
77.8 x 158 x 8.1 mm
6.5 pollici - 2688x1242 px
74.2 x 158.9 x 9.3 mm
6.44 pollici - 2400x1080 px
74.8 x 162.58 x 8.96 mm
6.67 pollici - 2340x1080 px
I RISULTATI

Prima di iniziare il test le batterie sono state scaricate completamente e tutti gli smartphone sono stati lasciati sul tavolo per un paio d'ore. Questa accortezza ci ha permesso di creare una situazione identica per tutti i dispositivi che hanno iniziato a ricaricarsi in un ambiente con temperatura controllata.


Dai grafici si evince come il primo a raggiungere il 100% sia stato il Realme X50 Pro in soli 32 minuti. A seguire vediamo l’Oppo Find X2 Pro in 37 minuti. In terza posizione è giunto lo Mi 10 Pro con 53 minuti e poco dopo anche il Huawei P40 Pro che ha avuto un andamento molto simile allo Xiaomi ma ha rallentato verso la fine. La stessa cosa è accaduta con il OnePlus 8 Pro che per gran parte del tempo si è trovato davanti all’S20 Plus ma nel finale è stato superato. Infine vediamo anche l’iPhone 11 Pro Max che ha avuto una crescita piuttosto costante ma è stato il più lento del gruppo.

L'ALIMENTATORE PIÙ POTENTE

Confrontare però soltanto il tempo per portare lo smartphone al 100% non basta. Noi abbiamo scelto gli smartphone con le caratteristiche hardware più simili tra loro, ma anche in questa selezione abbiamo dei dispositivi con batterie con capacità differenti. Per comprendere meglio quale fosse realmente l’alimentatore più potete abbiamo calcolato quanti mA venissero caricati di media ogni 10 minuti.

La classifica non viene stravolta e troviamo sempre in prima posizione il Realme X50 Pro con l’alimentatore SuperDart capace di spingere di media 1.312 mA ogni 10 minuti. Seguito sempre da Oppo e Xiaomi, ma vediamo come il P40 Pro, avendo rallentato nell’ultimo periodo, abbia avuto un apporto di corrente in media inferiore a quello dell’S20 e più simile a quello registrato sul OnePlus 8 Pro che sfrutta solo un caricatore da 30W. iPhone 11 pro Max rimane ultimo ma con un alimentatore così piccolo non potevamo sperare in un risultato differente.

CHI SCALDA DI PIÙ E PER QUANTO TEMPO

Ora che conosciamo quale è il caricatore più potente parliamo anche delle temperature generate durante la ricarica perché come sappiamo più queste sono elevate e maggiori sono i danni che si creano nei componenti interni. Il degrado della batteria è molto basso e questa mostra dei segni di decadimento solo dopo molti anni, ma per completezza ci sembrava corretto rilevare quale smartphone scalda maggiormente.

Inaspettatamente il più caldo è stato il P40 Pro che nel momento di picco ha quasi toccato i 40° gradi, poi l’s20 con 36,7° gradi, Xiaomi con 36,1°, Oppo 35,5 e infine il Realme con 34,3°. Gli unici a non superare la soglia dei 34° sono stati OnePlus e iPhone. Queste però sono solo le temperature massime raggiunte nella fase di picco. La cosa che ha più importanza è per quanto tempo gli smartphone siano rimasti caldi.

Nei primi 15 minuti abbiamo raggiunto su tutti gli smartphone il picco di temperatura massima ad eccezione dello Xiaomi che ha continuato a salire fino ai 20 minuti. Il P40 pro è stato sicuramente quello più caldo del gruppo mentre gli altri si sono sempre tenuti in un range di 1/2 gradi. Un'altra cosa degna di nota è come dopo 30 minuti sia il Realme sia l'Oppo abbiamo diminuito drasticamente le temperature perché ormai la carica era terminata.

S20 Plus è stato invece quello che ha avuto il comportamento più anomalo, perché pur avendo raggiunto raggiunto OnePlus negli ultimi istanti di ricarica, è stato l’unico che anche verso la fine ha aumentato la temperatura fino a raggiungere i 36 gradi. Al contrario, l’iPhone è stato quello che ha raggiunto temperatura massima più bassa di tutti gli altri ma l’ha mantenuta costante per più tempo perché appunto i tempi di ricarica si sono prolungati fino a quasi due ore.

COME FUNZIONA IL CARICATORE PIÙ VELOCE

L’alimentatore che maggiormente si è distinto è quello del Realme e ci interessava comprendere qualcosa in più sul suo funzionamento. Vedendo un caricatore così grande sia per dimensioni ma anche per potenza generata, ci saremmo immaginati che questo avrebbe permesso dei tempi di ricarica ultra rapidi ma anche le temperature generate fossero tra le più alte. Questo non è avvenuto perché alla base di tale tecnologia c’è una batteria speciale capace di accogliere la corrente in modo diverso dal solito.

Nota: le spiegazioni che vi forniamo prendono in considerazioni solo gli aspetti più semplici di queste tecnologie.

La potenza di un alimentatore, che sia per pc o per smartphone, viene calcolata in Watt. Questa unità di misura è frutto del prodotto tra i Volt (potenziale elettrico) per gli ampere (intensità corrente). Ad esempio i classici caricatori rapidi da 10W sono generati da 5V per 2A. 5V è anche il voltaggio tipico delle batterie presenti negli smartphone.

Per ottenere invece delle velocità ancora più elevate di norma viene aumentato sia l’amperaggio sia il voltaggio. Ad esempio il caricatore da 25W dell’S20 si ottiene con 11 volt per 2,25 ampere. Il problema è che per poter accogliere questa corrente lo smartphone deve riconvertire gli 11V in modo tale che la batteria da 5V li accetti senza problemi. Tale conversione crea del calore e questo a lungo andare potrebbe essere una fonte di problemi.

Il SuperDart da 65W dell’X50 Pro è il risultato dei 10 volt per 6,65 ampere. Anche qui potremmo pensare che si verifichino le stesse problematiche ma la batteria integrata nel Realme è anch’essa da 10 volt, o meglio è realizzata con due celle entrambe da 5V ed è quindi in grado di accogliere la corrente senza doverla riconvertire. Per questo motivo lo smartphone non ha scaldato più degli altri anche se ha avuto dei tempi di ricarica più bassi.

CONCLUSIONI

Con questo confronto abbiamo voluto osservare più da vicino quelle che sono le tecnologie alla base delle varie ricariche rapide. Come abbiamo potuto apprendere dai grafici il Realme X50 Pro si è distinto per la sua capacità di raggiungere il 100% in pochi minuti senza però incidere tanto sulle temperature generate. Samsung S20 è l'unico che ha scaldato tanto anche verso la fine mentre l'iPhone è quello che ha sempre mantenuto temperature molto basse a discapito tempi di ricarica prolungati e un calore elevato per più tempo. Gli altri smartphone hanno avuto un comportamento piuttosto equivalente ad eccezione dell'Oppo e dello Xiaomi che si sono distinti anche loro per una ricarica molto veloce.

VIDEO

(aggiornamento del 25 maggio 2020, ore 00:47)

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Commenti

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Snapdragon

Se tieni alla batteria la padella è meglio nel tempo, un p4 oggi magari tiene anche botta ma tra 1 o due anni perde ulteriormente, il p4XL d altro canto non accusa così tanto il problema scaricando meno la capacità totale e facendo anche meno cicli

Il Monaco Franziskaner

Grazie. Inizio a valutare padelle, pixel 4 bello ma non vorrei ritrovarmi col dottor jekyll e il mister hyde con la batteria

Snapdragon

Realme non ha neanche la politica dei due update, potrebbe benissimo lasciarti il telefono dimenticato dopo il primo, xiaomi per alcuni modelli vedi mi mix 3 e qualcun altro ha fatto pessima scena...One Plus è quella che vuoi, tralaltro oneplus 5 o 5t hanno avuto 3 update eccezionalmente.

Il Monaco Franziskaner

Se ti chiedessi fra oneplus, xiaomi e realme quale di questi prenderesti in considerazione se parliamo di esperienza simile ad android stock? Considerando anche che nel tempo non diventino dei fermacarte ovviamente :) Tutti e 3 hanno le solite politiche di 2 major update e poi ciaone?

MatitaNera

Lo dici a me?

andrea55

Tesla scalda le batterie per le prestazioni in ricarica/scarica dato che
da calde possono erogare e assorbire una maggiore corrente non per la durata

Anna

Oddio, 45° mi sembrano davvero tanti, ma ipotizzo ci siano studi accurati dietro...

Pietro

Può essere ma sinceramente non scalda nemmeno molto e in quasi un anno non vedo nessuna differenza nel degrado

halbeeee2

Ni, perché un conto è usare perennemente la ricarica rapida, ma a parità di ricarica (ipotizzando tutti con un normale alimentatore da 5v e 2A) il telefono progettato per una ricarica rapida è anche quello che si conserva meglio nel tempo.

halbeeee2

Le temperature mostrate nei grafici dell'articolo, fino a 45 gradi la batteria non soffre, per fare un esempio anche tesla usa delle celle al litio e prima di ogni ricarica le pre-riscalda fino a 45 gradi per evitare deterioramenti dovuti alla ricarica (che ovviamente è molto più "pesante" rispetto a quella di uno smartphone). Ovviamente per 45 gradi intendo quelli della batteria, non del telefono, che se diventa fastidioso da tenere in mano significa che qualcosa non va. In ogni caso semplicemente evita di giocare mentre lo ricarichi ed è tutto ok

Anna

Grazie del chiarimento, ma quali sarebbero le condizioni "normali"? 20° gradi? 25°?

c1p8HD
Luki1

C'è poco da obiettare, è stato più e più volte dimostrato che la
ricarica rapida deteriora la batteria maggiormente nel tempo rispetto
alla carica lenta.

halbeeee2

Ovviamente meno è potente e meglio è per la batteria, ma comunque rientra tra quelli che vanno benissimo

fabrynet

Non mi è mai servita la ricarica rapida su 11 Pro. Male che va, usandolo davvero pesantemente con navigazione ecc arrivo a sera col 30-40%, altrimenti ci faccio anche due giorni.
Normalmente comunque lo ricarico ogni notte anche se non scendo sotto il 60-70%.
Incredibile come un telefono così compatto riesca ad avere un’autonomia quasi da battery-phone.

halbeeee2

é vero che sicurmente le batterie avranno un c-rate maggiore, ma è indubbio che meno corrente = meno deterioramento

halbeeee2

Fai benissimo, la ricarica rapida deve essere più come una cosa che in caso di emergenza ti salva (una ricarica rapida ogni tanto non fa assolutamente male alla batteria)

halbeeee2

La corrente, perché alla fine è quella che si "estrae" dalle batterie. Una tensione maggiore serve a forzare una maggior corrente in ingresso alla batteria. Più corrente= più calore generato= degrado esponenziale della batteria, ma anche una batteria troppo fredda può danneggiarsi perché si dormano più placche nel litio.
La morale è usare un caricatore più lento possibile e lasciarlo lavorare in condizioni "naturali", se però il telefono inizia a scaldare troppo non è male usare un raffreddamento "forzato"

Steve

la stupidata credo si riferisca alla ricarica wireless tutta la notte

Gar

È più sicuro caricare con carica cablata o con carica wireless, facendo attenzione ad usare per entrambe le tecnologie un caricatore lento?

Anna

Non ho ancora capito se a far male alle batterie è l'intensità di corrente, il voltaggio o le temperature raggiunte durante la ricarica... Con l'arrivo dell'estate mi sta venendo l'idea balzana di appoggiare durante la ricarica il cellulare su una di quelle mattonelle refrigeranti che si usano per le borse termiche...

Pietro

Ma chi sei? Per te potrà essere una stupidata, per me è una cosa inutile allo stato attuale del mio utilizzo.

salvatore esposito
Cloud

Quanto ti sei preso per questa pubblicità?

Cloud

Se fanno tutti i test in questo modo, il paragone diventa attendibile.

Snapdragon

Io la rivendita la metto al primo posto perché se riesco cambio ogni anno rivendendo prima che svaluta e integrando la differenza per il modello nuovo, se dovessi tenere un telefono due anni o tre andrei senza dubbio di Pixel 5 ammettendo che Google non dimentichi qualche funzione casualmente come al solito

Undertaker

Ho avuto piu telefoni io che tu sognoato in tutta la tua vita, hai scritto un sacco di idiozie dimostrando scarsa conoscenza e come sempre vista la tua incapacita tecnica l'hai buttata sul prezzo.

Il Monaco Franziskaner

eh purtroppo no... anche perchè serve per una miriade di cose

Alex Bianco

Se non giochi quasi mai il 4 ti andra' benissimo a mio modesto parere.
Disattivi il radar e ci andrai alla grande.
Se puoi prova a prenderti la versione Orange....bellissima...

Alex Bianco

mi pare abbastanza strano, in 3 ore non ti si puo' scaricare tutta la batteria, e poi hai anche disattivato il radar e i 90 hz???? Suona molto strano.
Personalmente disattivando il radar ci faccio dalle 5 alle 7 ore di schermo acceso

Il Monaco Franziskaner

gioco quando raramente si allineano i pianeti, l'ultimo gioco sul telefono è stato 6 mesi fa. L'unica cosa che non vorrei mai e dico mai ritrovarmi sono quei c a z di google play services che ti uccidino a gratis

Il Monaco Franziskaner

alla fine lo aveva già fatto fuori. C'era poi un asta su ebay dove il giorno prima sui 380€ con spedizione c'era pixel 4, dock wireless google e anche cover originale google pixel 4... a 3 ore dalla fine era vicino ai 500€... ringrazio ovviamente i dementi che vi hanno preso parte

Il Monaco Franziskaner

ho valutato anche quello nel calderone, rivendita. Però non riesco proprio a trovarmici non ce niente da fare. L'abitudine si può anche fare, ma è proprio scomodo per me

Alex Bianco

Conviene, l'unica cosa che dovresit disabilitare e' il radar..alla fine ci fai anche 6/7 ore di schermo acceso con un uso MEDIO...e non intendo un uso "medio" da gamer rimanendo incollato 12 ore al giorno con Asphalt 9.
Per il resto ottimo terminale, i 90 hz si "vedono" e lo snap 855 sa' il fatto suo.
Te lo consiglio

Alex Bianco

Confermo, ho un pixel 4 e conviene disattivare il radar.
Risultato : con un uso medio ci fai comodamente anche 6/7 ore di schermo acceso
Ottimo telefono

Alex Bianco

Infatti, ormai c'e' le stanno tirando su tutte, dalla fotocamera con milioni di pixel al processore piu' potente ( che poi la maggior parte delle persone neanche lo utilizzera' pienamente) , dalla batteria sempre piu' veloce in ricarica allo schermo piu' grande (diventando mezze ciabatte).
Anche io ho una semplice ricarica rapida da 18W, non troppo veloce ma neanche troppo lenta in modo da non usurare la batteria nel corso dei mesi.

Alex Bianco

Comodissima la ricarica super rapida ma la "gara" a chi fa' prima equivale poi , nel tempo, a fare a gara a quale batteria si deteriori piu' rapidamente.
Non c'e' tanto da andarne fieri, se compro un cellulare da 1200 euro non mi va di buttarlo dopo 1 anno o poco piu' per una batteria ormai usurata.
Preferisco una ricarica rapida max 18w, un po' piu' lenta ma che stressa molto meno le batterie.
Per 30 minuti in piu' in ricarica non muore nessuno

Dani

Ad un anno e mezzo con Mate 20 (4000mah) con ricariche rapide stando da 10/20 a 80/90% di batteria circa ti posso dire che mi dura quasi come all'inizio e che anzi ha una batteria che mi pare la migliore di sempre (vengo da P9 che aveva 3000mah, ma dopo quasi 2 anni non mi durava manco una giornata con carica al 100%)

Dani

Bella stupidata...

salvatore esposito
Snapdragon

Siamo in 3

Snapdragon

Io fatto il reso, solo per la batteria, provato pochi giorni, per il resto escludendo la carenza dell ultrawide imperdonabile é un signor compatto

Snapdragon

Fotocamera perdi qualcosa sulla frontale e lo zoom 2x dietro che non userai mai siamo li

Snapdragon

Disabiliti tutto rendendolo un 4a come funzioni le fa 5/6 ore, però 2800mah invecchiano velocemente

Snapdragon

Se lo toglie per la batteria da 2800mah

Snapdragon

Il problema é rivendere, iPhone lo vendi come se vendessi oro, Samsung già incominciano a farti offerte a ribasso o offrirti scAmbi con metà degli interessati, pixel o cinesi non ti contatta nessuno o sono affaristi, o qualche tipo che vuole rifilarti un huawei usato come scambio lol
Fonte: ci sono passato

Snapdragon

In bocca al lupo a vendere il 3a come usato lol, ci sono passato e quasi quasi era meglio tenerlo fino alla sua fine carriera

Snapdragon

Idem, però preferisco subire iOS che non mi piace piuttosto che comprare un telefono che dopo 1 anno vale come pattume in termini di soldi, non conosce nessuno se lo vendo come usato, ed è probabilmente gigante con display curvi o ha una batteria infima

Snapdragon

Lentamente da 80% in poi

Snapdragon

Sony, e iPhone hanno opzioni simili, il primo rallenta in automatico, il secondo rallenta dopo 80%

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