Ricarica rapida e super rapida: i migliori smartphone 2020 a confronto

22 Maggio 2020 519

Rimani aggiornato quotidianamente sui video, approfondimenti e recensioni di HDblog. Iscriviti ora al canale Youtube, basta un Click!

Negli ultimi anni abbiamo visto un susseguirsi di notizie sulle batterie basate sul grafene, di come fossero in grado di ricaricarsi in pochi istanti e soprattutto della loro autonomia di gran lunga superiore rispetto a quella delle batterie che troviamo attualmente negli smartphone. Purtroppo non si sono ancora avverate le previsioni dell'esordio nel 2020, tali tecnologie restano per ora relegate ai laboratori delle aziende più importanti e probabilmente ci vorrà ancora un po' di tempo prima di poterle toccare con mano.

Nonostante queste soluzioni siano così distanti, nelle ultime generazioni degli smartphone top di gamma abbiamo visto un'evoluzione delle tipologie di ricarica rapida. Con i mezzi attuali non riusciamo ancora a creare batterie che consentano di raggiungere un’autonomia di una settimana, ma possiamo comunque avere tempi di caricamento ridotti che rendono più comodo usare lo smartphone.

Molto spesso però le aziende produttrici sviluppano internamente la propria tecnologia di fast charger e mantengono l’esclusività di questi progetti. Sul mercato esistono ormai tante alternative e può risultare utile metterle a confronto.

GLI SFIDANTI

Per scoprire quale fosse realmente lo smartphone che si ricarica più velocemente abbiamo confrontato 7 tra i top di gamma più importanti di inizio 2020:

73.7 x 161.9 x 7.8 mm
6.7 pollici - 3200x1440 px
74.35 x 165.3 x 8.5 mm
6.78 pollici - 3168x1440 px
74.4 x 165.2 x 8.8 mm
6.7 pollici - 3168x1440 px
72.6 x 158.2 x 9 mm
6.58 pollici - 2640x1200 px
77.8 x 158 x 8.1 mm
6.5 pollici - 2688x1242 px
74.2 x 158.9 x 9.3 mm
6.44 pollici - 2400x1080 px
74.8 x 162.58 x 8.96 mm
6.67 pollici - 2340x1080 px
I RISULTATI

Prima di iniziare il test le batterie sono state scaricate completamente e tutti gli smartphone sono stati lasciati sul tavolo per un paio d'ore. Questa accortezza ci ha permesso di creare una situazione identica per tutti i dispositivi che hanno iniziato a ricaricarsi in un ambiente con temperatura controllata.


Dai grafici si evince come il primo a raggiungere il 100% sia stato il Realme X50 Pro in soli 32 minuti. A seguire vediamo l’Oppo Find X2 Pro in 37 minuti. In terza posizione è giunto lo Mi 10 Pro con 53 minuti e poco dopo anche il Huawei P40 Pro che ha avuto un andamento molto simile allo Xiaomi ma ha rallentato verso la fine. La stessa cosa è accaduta con il OnePlus 8 Pro che per gran parte del tempo si è trovato davanti all’S20 Plus ma nel finale è stato superato. Infine vediamo anche l’iPhone 11 Pro Max che ha avuto una crescita piuttosto costante ma è stato il più lento del gruppo.

L'ALIMENTATORE PIÙ POTENTE

Confrontare però soltanto il tempo per portare lo smartphone al 100% non basta. Noi abbiamo scelto gli smartphone con le caratteristiche hardware più simili tra loro, ma anche in questa selezione abbiamo dei dispositivi con batterie con capacità differenti. Per comprendere meglio quale fosse realmente l’alimentatore più potete abbiamo calcolato quanti mA venissero caricati di media ogni 10 minuti.

La classifica non viene stravolta e troviamo sempre in prima posizione il Realme X50 Pro con l’alimentatore SuperDart capace di spingere di media 1.312 mA ogni 10 minuti. Seguito sempre da Oppo e Xiaomi, ma vediamo come il P40 Pro, avendo rallentato nell’ultimo periodo, abbia avuto un apporto di corrente in media inferiore a quello dell’S20 e più simile a quello registrato sul OnePlus 8 Pro che sfrutta solo un caricatore da 30W. iPhone 11 pro Max rimane ultimo ma con un alimentatore così piccolo non potevamo sperare in un risultato differente.

CHI SCALDA DI PIÙ E PER QUANTO TEMPO

Ora che conosciamo quale è il caricatore più potente parliamo anche delle temperature generate durante la ricarica perché come sappiamo più queste sono elevate e maggiori sono i danni che si creano nei componenti interni. Il degrado della batteria è molto basso e questa mostra dei segni di decadimento solo dopo molti anni, ma per completezza ci sembrava corretto rilevare quale smartphone scalda maggiormente.

Inaspettatamente il più caldo è stato il P40 Pro che nel momento di picco ha quasi toccato i 40° gradi, poi l’s20 con 36,7° gradi, Xiaomi con 36,1°, Oppo 35,5 e infine il Realme con 34,3°. Gli unici a non superare la soglia dei 34° sono stati OnePlus e iPhone. Queste però sono solo le temperature massime raggiunte nella fase di picco. La cosa che ha più importanza è per quanto tempo gli smartphone siano rimasti caldi.

Nei primi 15 minuti abbiamo raggiunto su tutti gli smartphone il picco di temperatura massima ad eccezione dello Xiaomi che ha continuato a salire fino ai 20 minuti. Il P40 pro è stato sicuramente quello più caldo del gruppo mentre gli altri si sono sempre tenuti in un range di 1/2 gradi. Un'altra cosa degna di nota è come dopo 30 minuti sia il Realme sia l'Oppo abbiamo diminuito drasticamente le temperature perché ormai la carica era terminata.

S20 Plus è stato invece quello che ha avuto il comportamento più anomalo, perché pur avendo raggiunto raggiunto OnePlus negli ultimi istanti di ricarica, è stato l’unico che anche verso la fine ha aumentato la temperatura fino a raggiungere i 36 gradi. Al contrario, l’iPhone è stato quello che ha raggiunto temperatura massima più bassa di tutti gli altri ma l’ha mantenuta costante per più tempo perché appunto i tempi di ricarica si sono prolungati fino a quasi due ore.

COME FUNZIONA IL CARICATORE PIÙ VELOCE

L’alimentatore che maggiormente si è distinto è quello del Realme e ci interessava comprendere qualcosa in più sul suo funzionamento. Vedendo un caricatore così grande sia per dimensioni ma anche per potenza generata, ci saremmo immaginati che questo avrebbe permesso dei tempi di ricarica ultra rapidi ma anche le temperature generate fossero tra le più alte. Questo non è avvenuto perché alla base di tale tecnologia c’è una batteria speciale capace di accogliere la corrente in modo diverso dal solito.

Nota: le spiegazioni che vi forniamo prendono in considerazioni solo gli aspetti più semplici di queste tecnologie.

La potenza di un alimentatore, che sia per pc o per smartphone, viene calcolata in Watt. Questa unità di misura è frutto del prodotto tra i Volt (potenziale elettrico) per gli ampere (intensità corrente). Ad esempio i classici caricatori rapidi da 10W sono generati da 5V per 2A. 5V è anche il voltaggio tipico delle batterie presenti negli smartphone.

Per ottenere invece delle velocità ancora più elevate di norma viene aumentato sia l’amperaggio sia il voltaggio. Ad esempio il caricatore da 25W dell’S20 si ottiene con 11 volt per 2,25 ampere. Il problema è che per poter accogliere questa corrente lo smartphone deve riconvertire gli 11V in modo tale che la batteria da 5V li accetti senza problemi. Tale conversione crea del calore e questo a lungo andare potrebbe essere una fonte di problemi.

Il SuperDart da 65W dell’X50 Pro è il risultato dei 10 volt per 6,65 ampere. Anche qui potremmo pensare che si verifichino le stesse problematiche ma la batteria integrata nel Realme è anch’essa da 10 volt, o meglio è realizzata con due celle entrambe da 5V ed è quindi in grado di accogliere la corrente senza doverla riconvertire. Per questo motivo lo smartphone non ha scaldato più degli altri anche se ha avuto dei tempi di ricarica più bassi.

CONCLUSIONI

Con questo confronto abbiamo voluto osservare più da vicino quelle che sono le tecnologie alla base delle varie ricariche rapide. Come abbiamo potuto apprendere dai grafici il Realme X50 Pro si è distinto per la sua capacità di raggiungere il 100% in pochi minuti senza però incidere tanto sulle temperature generate. Samsung S20 è l'unico che ha scaldato tanto anche verso la fine mentre l'iPhone è quello che ha sempre mantenuto temperature molto basse a discapito tempi di ricarica prolungati e un calore elevato per più tempo. Gli altri smartphone hanno avuto un comportamento piuttosto equivalente ad eccezione dell'Oppo e dello Xiaomi che si sono distinti anche loro per una ricarica molto veloce.

VIDEO

(aggiornamento del 06 maggio 2021, ore 03:14)

519

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Daniele Peli

io ho l' Oppo Find X2 Pro dal 31 agosto ma non l'ho mai sentito più caldo del normale in ricarica, al massimo qualche grado in più. Anzi, misurando la temperatura con la pistola laser, adesso, 21 gradi in casa, 29 gradi in ricarica...gran telefono, in tutto, lo ricomprerei. Mia figlia ha l' iPhone 11 ma non è paragonabile al X2pro.

Riguarda il loro caricatore wireless, non c'entra nulla

Gabriele

La sicurezza penso sia uguale, ma é innegabile che a parità di carica con la ricarica wireless impiega a caricare di più via wireless oltre a scaldare di più.

Undertaker

Compera un iphone.

Undertaker
salvatore esposito

rileggi, magari ci arrivi anche tu... io ho parlato di cose dimostrate dai fatti senza offendere nessuno, se poi per te dire che nonostante questi difetti enormi, il prezzo è giustificato, allora il problema è da cercare altrove

Undertaker

Se per te non li vale non sei obligato ad acquistarlo, e nemmeno devi offendere chi lo acquista, puoi esprimere un giudizio oggettivo sul prodotto ma perche offendere ? E questo che tu ed altri fate, secondo voi "illuminati" uno non dovrebbe acquistare un Rolex, Una Ferrari, una Mercedes, o qualsiasi altra cosa che a voi non aggrada, tutti con un telefono Android, Fiat Panda, e Timex al polso, secondo me siete malati.

salvatore esposito

io dico semplicemente che quei prodotti non valgono i soldi spesi, poi sei libero di acquistarli ma i fatti sono che mettono sul commercio un air con sistema di dissipazione inadatto (dimostrato dalle temperature che raggiunge), con un display limitato in luminosità dal sistema operativo (dimostrato dal fatto che con windows 10 risulta più luminoso e più lo stesso pannello è montato sulla pro e li nessun problema di luminosità), per quanto riguarda gli smartphone sono passati dall'essere innovativi (giustificando almeno il prezzo) al rincorrere tecnologia altrui implementandola dopo anni (oled, dark mode, modalità notte, aod, multifocale, ecc...) e tante altre ancora assenti tipo desk mode (unico modo attualmente per sfruttare cpu di smartphone top gamma... questi sono fatti, non pensieri personali

Undertaker
salvatore esposito

ma se stai dando del pezzente a chiunque voglia non compra iphone... praticamente dai dell'ignorante a chiunque non la pensa come te e questo è da ignoranti, non certo pensarla diversamente

Undertaker
salvatore esposito

intanto tu stai solo ad offendere ma argomentazioni nemmeno l'ombra

c1p8HD

Boh! Le batterie sono quelle

https://youtu.be/siZ_d1dp07...

MrPhil17

ogni batteria genera 8.127W (3.87V*2.1A). Non fanno 30W a batteria. Per fare 30W ogni batteria dovrebbe essere da 7,752Ah, quindi quasi 15,5A in totale. Una mattonella! :D

c1p8HD
Dani

Quelle sono le scemate da utenti Apple... Io vi posso dire che l'usura é minima anche con la ricarica rapida, ma il vantaggio é molto maggiore!!!

Dani

A me P9 faceva 3hh di schermo a 2anni dall'acquisto con uso medio... Mate 20 ad 1 anno e mezzo mi sta facendo con uso medio 7/8hh

Snapdragon

Ti capisco il display piatto è sottovalutato e per me anche un must

Il Monaco Franziskaner

Grazie gentilissimo. Andrei sul 7T perché i bordi curvi non li sopporto...

Snapdragon

A quel prezzo se tenuto bene si

Il Monaco Franziskaner

Sto valutando un 7t usato da massimo 300 euro, può starci?

Andrea Z.

ma hai capito quello che ho scritto? non mi pare di aver detto che è un oggetto complicato, ho detto che complichi le cose aggiungendo un oggetto che non porta alcun vantaggio. Portatili e telefoni (da sempre, pre era smartphone) STACCANO la batteria quando questa è carica. Non viene usata, sta da parte. Non si carica e non si scarica.

fire_RS

non ci vuole una laurea in ingegneria per usarlo......

Pietro

anche no, dipende da quanto si scalda lo smartphone e la batteria se sta attorno ai 50 gradi o giù di li non si danneggia. La ricarica rapida butta dentro più corrente semplicemente, questo danneggia di piu del calore generato dalla ricarica wireless. Però magari mi sbaglio io per carità.

Pietro

Insomma dillo al mio vecchio s8+...

Lorenzomx

Io ho l'Oppo Reno di prima generazione da un anno, caricato tutti i giorni con la vooc, nessun calo di autonomia riscontrato

Andrea Z.

la batteria smette di ricevere corrente dall'alimentatore appena è carica... hai un oggetto inutile a complicare cose semplicissime

Andrea Z.

il mio op6 e op5t che ho dato a mia moglie non hanno avuto alcun degrado con ricarica rapida quotidiana...

Andrea Z.

non vedresti alcun deterioramento manco con la ricarica rapida...

Andrea Z.

sembra che oneplus si stia separando troppo da oppo...

Pablo Escodalbar

Quindi praticamente tutti fanno il contrario di quello che dovrebbero fare :)

halbeeee2

Tesla scalda le batterie a 45 gradi perché uno shock elettrico come quello della ricarica rapida su una batteria a meno di 45 gradi crea delle placche nel litio, e da quel momento quel litio non partecipa più alla chimica della batteria riducendone permanentemente la capacità ogni volta che si formano

Lorenzomx
Lorenzomx

"La carica rapida", esistono 200 tecnologie diverse di ricarica rapida funzionanti in maniera diversa

halbeeee2

Vista la potenza in input c'è comunque un'elevatissima corrente di ricarica che è quella che alla fine fa veramente male, tuttavia sicuramente avranno preso più precauzioni, leggevo sotto (non so se è vero) che la batteria era stata divisa in tre celle quindi da 65W si passa ad una circa 20W per ogni cella, in più supporteranno dei c-rate maggiori, insomma è meglio evitarla quotidianamente ma usandola qualche volta non fa male come sembra

Lorenzomx

Non basterebbe semplicemente cambiare batteria dopo due anni e vivere felici con una carica rapida?

Lorenzomx

A me Huawei P9 durava poco fin dall'aggiornamento a Nougat (un solo major update e pure problematico), l'hanno veramente distrutto lato autonomia. Arrivavo al 10% di batteria con un'ora e mezza di schermo acceso subito dopo averlo ripristinato e con solo whatsapp installato a causa di un bug. Da quel momento non ho più acquistato Huawei, anche se ora sono migliorati molto

Lorenzomx

Ha parlato di stupidata perché hai disabilitato la ricarica rapida ma usi una ricarica che danneggia allo stesso modo la batteria

Lorenzomx

Quindi ad esempio la ricarica rapida di Realme, non alzando se non di pochissimo la temperatura, non fa danni così gravi?

Gabriele

30 minuti in più? 32 minuti contro 105 minuti di IPhone 11 pro max.

Simone

Spiegazione esaudiente e dettagliata.
Comunque nel processo di mantenimento la maggior parte dell'energia derivante dall'alimentatore viene bypassata dalla batteria e solo una piccola parte, (in realtà infinitesimale) di essa viene utilizzata in tale processo.

Undertaker
ericantona5

Boh io la uso quando serve. Cambiare la batteria costa circa 75 euro, dopo due anni o tre di può stare.

Snapdragon

Se tieni alla batteria la padella è meglio nel tempo, un p4 oggi magari tiene anche botta ma tra 1 o due anni perde ulteriormente, il p4XL d altro canto non accusa così tanto il problema scaricando meno la capacità totale e facendo anche meno cicli

Il Monaco Franziskaner

Grazie. Inizio a valutare padelle, pixel 4 bello ma non vorrei ritrovarmi col dottor jekyll e il mister hyde con la batteria

Snapdragon

Realme non ha neanche la politica dei due update, potrebbe benissimo lasciarti il telefono dimenticato dopo il primo, xiaomi per alcuni modelli vedi mi mix 3 e qualcun altro ha fatto pessima scena...One Plus è quella che vuoi, tralaltro oneplus 5 o 5t hanno avuto 3 update eccezionalmente.

Il Monaco Franziskaner

Se ti chiedessi fra oneplus, xiaomi e realme quale di questi prenderesti in considerazione se parliamo di esperienza simile ad android stock? Considerando anche che nel tempo non diventino dei fermacarte ovviamente :) Tutti e 3 hanno le solite politiche di 2 major update e poi ciaone?

MatitaNera

Lo dici a me?

andrea55

Tesla scalda le batterie per le prestazioni in ricarica/scarica dato che
da calde possono erogare e assorbire una maggiore corrente non per la durata

Anna

Oddio, 45° mi sembrano davvero tanti, ma ipotizzo ci siano studi accurati dietro...

Xiaomi Mi 11 Ultra può battere Samsung Galaxy S21 Ultra? | VIDEO

Legion Phone Duel 2 vs ROG Phone 5 vs RedMagic 6: sfida tra gaming phone

Recensione Poco X3 Pro: cosa emerge dopo 1 mese di utilizzo

Recensione Poco F3: un fulmine che ha quasi tutto (anche un difetto)