
15 Febbraio 2022
16 Maggio 2023 8
In un mercato in continua evoluzione le aziende si ritrovano a volte costrette a prendere decisioni drastiche, vuoi per difendersi dalla crisi economica, vuoi per continuare a soddisfare la mutevole domanda dei consumatori. Così accade che due realtà storiche come Kyocera ed Hasselblad per motivi diversi si ritrovino a fare la stessa scelta pressoché nello stesso momento: la prima ha annunciato ufficialmente di uscire dal mercato smartphone, la seconda abbandonerà le reflex per concentrarsi su altre soluzioni, mirrorless in primis.
Forse non tutti sapevano nemmeno che Kyocera operasse nel settore smartphone: è un marchio di nicchia, nel senso che nel tempo ha sempre offerto prodotti particolari come Rafre, lo smartphone resistente a sapone ed acqua calda dotato di speaker a conduzione ossea, o ancora come DuraForce Pro, rugged con action cam integrata. Ebbene, il drastico calo della redditività ha portato il management a prendere la sofferta decisione di abbandonare il mercato consumer. Proseguirà solamente la sua attività dedicata ai clienti aziendali.
"Non riusciamo più a vendere al grande pubblico", ha ammesso il presidente Tanimoto dopo che gli ultimi risultati fiscali hanno evidenziato una forte sofferenza economico-finanziaria. Kyocera era presente nel settore mobile fin dal 1989.
Hasselblad H6D è l'ultima fotocamera della serie H proposta sul mercato. Risale al 2016
A differenza di Kyocera, per Hasselblad non c'è ancora nulla di ufficiale, ma tocca al fornitore Capture Integration spoilerare il piano del produttore svedese:
Nonostante negli ultimi 18 mesi avessimo avvertito qualcosa per la mancanza di nuovi prodotti, oggi abbiamo ricevuto l'avviso ufficiale che l'intera linea di prodotti del sistema Hasselblad H è stata ufficialmente interrotta. Tutti i prodotti sono ora ufficialmente esauriti ed Hasselblad non accetterà più ordini per la linea H.
"Il sistema H è ancora molto diffuso e funziona oggi in così tanti studi", si legge nel comunicato del fornitore, "è triste vedere un prodotto che raggiunge il suo fine vita" ma "è ora di guardare ai suoi sostituti". Restiamo in attesa dell'ufficialità, ma se così davvero dovesse essere - come del resto pare - il mercato DSLR perderà un altro importante e storico pezzo. In sostanza, con l'uscita di Hasselblad, Nikon e Canon il settore delle reflex sarà in mano a pochi marchi: di questi, Pentax e Ricoh sono forse i più rappresentativi.
Commenti
aveva Yashica, che poi vendette a una società di HK, che sta lentamente rovinando un nome storico della fotografia. La mia FX-3, poca spesa tanta resa :)
I prezzi di Hasselblad sono sempre stati “folli”, già negli anni ‘90 ben oltre poche migliaia di dollari.
Ma la loro perfezione meccanica e ottica era senza pari al punto fu scelta dalla NASA per lo spazio.
Poi con l’avvento del digitale professionale ha continuato ad essere il top con i conseguenti costi non per gli usi comuni.
Quindi mai grandi numeri di vendite ma sempre al top della qualità.
Kyocera acquistò Yashica (quindi anche il marchio Contax) che la sua importanza in ambito reflex e dreflex la ha avuta.
Ad essere precisi la sola Hasselblad che io ricordi non essere una reflex era la swc, le altre avevano il mirino a specchio, cosa non in contraddizione con il medio formato.
Kyocera era (e in alcuni casi è) presente anche nel mercato fotografico, in quello delle stampanti, eccetera
La notizia è comunque un po' troppo drammatica, alla fine non escono da un mercato ma cambiano solo il prodotto per renderlo più in linea con i tempi, esattamente come Canon, Nikon e Sony.
Anche se con un target ben diverso ovviamente
Hasselblad marchio storico, ma mamma mia se si sono messi all'angolo da soli con quei prezzi folli.
In passato chiedevano tanto ma erano comunque "nel mercato". 2000, 4000 dollari.
Adesso c'è uno zero in più e spesso niente che giustifichi il prezzo.
https://media3.giphy.com/me...