Huawei Mate 50, la fotocamera promette faville grazie all'apertura variabile

31 Agosto 2022 25

Huawei non ha ancora presentato i nuovi smartphone della famiglia Mate 50, ma si può dire che sono partiti con il piede giusto: i preordini sono stati molto elevati, ha fatto sapere il colosso cinese. Nelle scorse ore, la società ha iniziato con le anticipazioni delle caratteristiche tecniche, partendo da un dettaglio estremamente ghiotto: un video lascia intendere in modo più che chiaro che la fotocamera avrà apertura variabile (naturalmente è lecito aspettarsi che la prestigiosa caratteristica sarà equipaggiata solo sull'unità posteriore principale).

Tranne rarissime eccezioni, nel mondo degli smartphone tutti gli obiettivi visti finora hanno avuto un'apertura fissa, generalmente stabilita in base al tipo di obiettivo. Un'apertura variabile permette soprattutto di regolare a piacimento la profondità di campo, ma anche di rallentare la velocità dell'otturatore senza bruciare l'immagine. Questa aggiunta versatilità permetterà insomma di creare scatti più artistici e peculiari.

Come è facile immaginare, Huawei non si è addentrata troppo nei dettagli, ma stando alle indiscrezioni ci si aspetta un range da f/1,4 a f/4,0, che è ragionevolmente ampio, diciamo. Sempre basandosi sulle indiscrezioni, il sempre prolifico Digital Chat Station ha pubblicato le sue previsioni sulla configurazione del modulo principale del modello Pro:

  • grandangolo principale: 50 MP, Sony IMX766, formato 1/1,5"
  • ultra-grandangolo: 13 MP, Sony IMX688
  • telefoto 3,5x: 64 MP, OmniVision OV64B, formato 1/2", obiettivo periscopico
  • bianco e nero: 40 MP, Sony IMX600

Naturalmente per ora non ci sono conferme, ma sono due i dettagli piuttosto curiosi: la presenza di una b/n da ben 40 MP, laddove di solito ci si accontenta di 2 MP ed è una rarità nei flagship più prestigiosi, e un obiettivo periscopico per una fotocamera con zoom 3,5x, che è relativamente modesto. Doveroso classico disclaimer: purtroppo i leak dalla Cina vanno presi con particolare scetticismo per via delle differenze linguistiche - e soprattutto del sempre presente rischio di strafalcione dei traduttori automatici. In ogni caso, sapremo tutto il necessario il 6 settembre, giorno della presentazione.


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Commenti

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xpy

Ok, errore mio avevo sempre capito il contrario , Grazie

Fabrizio

Ehm...non direi. Altrimenti i vari obiettivi F1.2, 1.4 ecc non costerebbero mezzo stipendio :)
https://it.wikipedia. org/wiki/Rapporto_focale

xpy

F4 è una focale molto più aperta e non più chiusa

Fabrizio

Chiaro ma il punto di questo Huawei dell'articolo sarebbe la novità nell'avere l'apertura variabile fino ad F4 anzichè l'apertura fissa a F1.4.
Per cui avere una focale più chiusa serve per far entrare meno luce e aumentare la profondità di campo

xpy

Ma guarda che stai fraintendendo tu, infatti la focale più larga su s9 era da 2.4, quella di S8 per fare un paragone era 1.7, e anche adesso un s22 ha 1.8

Fabrizio

Semmai è l'opposto, dato che con una focale più chiusa entra meno luce, quindi il device usa ISO più alti e tempi più lunghi, a scapito della qualità d'immagino.
Diaframmi chiusi servono proprio nelle situazioni opposte (con troppa luce o riflessi), ma su ottiche così grandanolari la differenza è impercettibile

Fabrizio

In realtà hai meno bokeh con F4, ma in ogni caso su sensori così piccoli e soprattutto con focali così ampie la differenza è praticamente impercettibile, diverso se fosse su una tele.
Personalmente non capisco come nessun produttore non metta proprio delle Tele decenti, sono le uniche che permettono un po' di creatività fotografica grazie alla compressione dei piani focali ma hanno sempre sensori insulsi anche sui top gamma da 1000+ euro.
Si salva forse solo iphone pro ma anche lì siamo proprio su livelli ignobili rispetto alle fotocamere principali o ultrawide

boosook

Inutile per due motivi... Primo, su un sensore così piccolo comunque non la puoi sfruttare per il bokeh, secondo ormai la fotografia computazionale simula tutti gli effetti necessari ottimamente. Le ultime versioni della Google Camera fanno un ottimo bokeh molto naturale (con possibilità di regolarlo), le foto notturne sono coperte dalla modalità notte, l'effetto movimento/lunga esposizione copre i casi in cui si vorrebbe chiudere il diaframma per catturare il movimento (la classica foto della cascata o del fiume con l'acqua sfumata, per intenderci). Insomma, la fotografia computazionale non è il futuro, ma il presente per ottenere tutti gli effetti che si ottenevano con una reflex tradizionale (e, almeno su Pixel, funziona molto bene).

Jotaro

Nel pianerottolo di qualcuno.

Edoardo Giuffrida

il primo con diaframma variabile fu il nokia 1020

Salvatore Severini

Anche il Samsung Galaxy S 10 ha il diaframma variabile.

robyj80

Mi scuso per l'errore in scrittura si il diaframma non è sul sensore ma sull'obiettivo...

Erty Qwerty

Sono d'accordo con te x quanto riguarda la grandezza del sensore, preferirei un obiettivo da 1" diciamo 28mm equivalente, programmato bene che tutti questi sensori che alla fine hanno una scarsa qualità.
Comunque immagino che con f4 di giorno si potrebbe tirar fuori un pó più di dettagli e con F1,4 una foto un pó morbida per il ritardo e da vicino un "accenno" del bokeh (ottico non fake).
Cmnq mi piace che la corsa si è spostato un pó dai megapixel verso l'hardware

Erty Qwerty

L'apertura variabile ovvero il diaframma fa parte dell'obiettivo e non del sensore.
Effettivamente sulla carta s9 aveva apertura variabile f1.5-2.4, che diciamo rimane piuttosto luminoso e il diaframma rimane quasi tondo, quindi non fa tutta questa differenza, con f4 - che inizia ad essere un'apertura "media" in giuste condizioni si può ottenere bokeh esagonale e comunque con buona luce dovrebbe aumentare sensibilmente la risoluzione ottica dell'obiettivo.

robyj80

Mah io sapevo che il primo telefono con apertura variabile era stato samsung S9 a suo tempo, abbandonando poi il progetto. Ci sta che con la tecnologia che cresce costantemente, riescano anche i sensori con apertura variabile...

Vincenzo Vicinanza

Zoom 3,5.....mha.

xpy

Ni, però nelle situazioni di scarsa luminosità aiuta non poco, anche s9 aveva una cosa simile ma meno evoluta, e al buio tirava fuori foto che potevano essere paragonate agli altri telefoni con la modalità notte (all uscita s9 ne era sprovvisto)

Fabrizio

Le situazioni in un cui si apprezza la differenza fra F1,4 ed F4 su un sensore così piccolo sono pochissime, forse solo qualche macro.
Avrei preferito dei sensori più grandi, anche per ultrawide e tele

peyotefree

ma dove?

Jackie

Ma a quanto ne so ora possono nuovamente utilizzare SOC moderni, ma hanno dei limiti con il modem (quindi niente 5g)

virtual

Anche il Samsung Galaxy Note 9 aveva la fotocamera principale con apertura variabile (in solo 2 step, ma la differenza si vede quando si fa una foto ravvicinata).

Tomas

Sinceramente ho un vecchio p30 pro che ho messo nel cassetto per passare ad un iPhone 13 pro è sinceramente tutta sta differenza in termini di velocità ecc ecc non la sento poi tanto…

Jotaro
Jotaro
momentarybliss

Il problema di Huawei ormai paradossalmente non è lo store di applicazioni, dato che spingendo sugli accordi con i partner potrà fornire col tempo una buona alternativa, ma hardware, nessuno è disposto a spendere oltre mille euro per SOC castrati

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