Xiaomi 12 Pro, arriva il teardown in inglese: fatto bene, ma dentro non è per tutti

11 Gennaio 2022 3

Nonostante sia stata ufficializzata il 28 dicembre e sia disponibile all'acquisto, in Cina, dall'ultimo dell'anno, i teardown della gamma Xiaomi 12 hanno faticato ad affacciarsi sul web. Se sulla versione "standard" ancora tutto tace, su quella Pro è arrivato poco e solamente dalla Cina. Nei primi smontaggi, Xiaomi 12 Pro ha messo in luce una qualità costruttiva ai vertici del settore e alcune peculiarità.

Ad affrontare un altro teardown di Xiaomi 12 Pro - il top di gamma attuale in attesa del debutto di Xiaomi 12 Ultra - è PBKreviews in un video per noi è un po' più fruibile, se non altro perché commentato in inglese. Per accedere all'interno di Xiaomi 12 Pro è necessario anzitutto scaldare il perimetro della superficie posteriore in vetro affinché un plettro possa separarla dal telaio, una prassi a cui siamo stati abituati da quasi tutti gli smartphone recenti.

All'interno ci sono una ventina di viti (19, per la precisione, immagine in alto) da rimuovere per disassemblare lo smartphone. La bobina per la ricarica wireless è al centro del dispositivo e fa componente unico con alcune coperture e le antenne del telefono. Subito comunque salta all'occhio come ci siano da rimuovere un paio "pellicole" in rame nella zona di fotocamere e chip che Xiaomi dovrebbe aver inserito per favorire la dissipazione del calore.

Due delle "pellicole" in rame di Xiaomi 12 Pro.

Vanno tirate via, e c'è da fare attenzione a come lo si fa per sperare di riporle correttamente al loro posto durante il rimontaggio: probabilmente hanno contribuito, sia pure in minima parte, ad un punteggio di riparabilità non esaltante. Il teardown di Xiaomi 12 Pro prosegue sulle fotocamere: la grandangolare principale da 50 megapixel ha la stabilizzazione ottica dell'immagine (OIS), non le restanti due, la ultra grandangolare da 13 MP e il telemacro da 5 MP. Apprezzabile l'ampio uso del rame per delocalizzare il calore prodotto dai componenti, e sul potente Snapdragon 8 Gen 1 c'è pure un adeguato quantitativo di pasta termica.


Sul lato opposto dello smartphone, sul vano SIM, c'è il classico rilevatore di umidità che si colora di rosso per segnalare l'ingresso di acqua o altri liquidi. L'interno di Xiaomi 12 Pro sembra comunque parecchio affollato, e la sostituzione del display non sembra essere un'operazione particolarmente "democratica".


Lo è invece la sostituzione della batteria, grazie anche alle due linguette che ne agevolano la rimozione. Al di sotto c'è l'esteso sistema di raffreddamento a liquido che asporta il calore generato durante la ricarica a 120 watt e prosegue fino alla motherboard. PBKreviews ha assegnato a Xiaomi 12 Pro un punteggio di riparabilità di 6,5/10, meno di quanto ottenuto da Galaxy S21 FE.


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Pistacchio
C’ris

Cambia la forma ma la sostanza è sempre quella

Undertaker

https:// www .youtube .com/watch?v=pIComyzyv7Y

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