Xiaomi risponde alle accuse sul software di censura anche negli smartphone europei

27 Settembre 2021 269

Gli smartphone Xiaomi sono stati accusati dal Ministero della Difesa della Lituania di avere una capacità integrata di rilevare e censurare alcuni termini specifici, relativi per esempio alla libertà del Tibet, all'indipendenza di Taiwan o alla democrazia. Lo strumento, spiegano le autorità, è disattivo per default negli smartphone venduti in Europa, ma potrebbe essere attivato da remoto in qualsiasi momento.

Sempre secondo le fonti, l'elenco completo di termini censurati dal software comprende 449 voci in lingua cinese, e viene costantemente aggiornato. La presenza del software è stata riscontrata espressamente su Xiaomi Mi 10T 5G, ma le autorità implicano in modo piuttosto evidente che sia molto diffusa: arrivano addirittura a sconsigliare "di comprare qualsiasi smartphone cinese nuovo, e di sbarazzarsi di quelli già comprati il più velocemente possibile". Per il momento né Xiaomi né altri produttori connazionali hanno rilasciato dichiarazioni a riguardo.

Le relazioni tra Cina e Lituania stanno attraversando una fase particolarmente delicata. Lo scorso mese il governo di Pechino ha imposto alla Lituania di richiamare il proprio ambasciatore, per questioni relative al riconoscimento di Taiwan come un'entità politica indipendente.

Le autorità hanno anche detto di aver scoperto che sempre il Mi 10T analizzato inviava dati criptati sull'uso del dispositivo a un server di Singapore. Anche in questo caso Xiaomi non ha risposto. Infine, è stata scoperta una vulnerabilità anche sul P40 di Huawei, ma solo su quello. Huawei si è limitata a dichiarare che non invia dati degli utenti a siti esterni. Nessuna problematica di sicurezza è stata identificata sui dispositivi di OnePlus.

LA RISPOSTA DI XIAOMI
27/09

Un portavoce di Xiaomi, dopo aver premesso:

Xiaomi è a conoscenza del rapporto "Cybersecurity assessment of 5G-enabled mobile devices", recentemente pubblicato dalla Cybersecurity and Information Authority of Lithuania (NCSC) e ha preso molto seriamente le illazioni contenute nel suddetto rapporto.

Benché dissentiamo sulla natura di alcuni risultati, intendiamo avvalerci di un ente terzo indipendente per esaminare i punti sollevati nel rapporto. Siamo assolutamente certi dell'integrità dei nostri dispositivi e delle norme di conformità che regolano il nostro business, pertanto riteniamo necessario il coinvolgimento di una società esterna competente in materia per effettuare le opportune verifiche a beneficio dei nostri Partner e dei nostri Clienti

aggiunge che l'azienda vorrebbe fare luce su due punti:

1. Presunta censura.

I dispositivi Xiaomi non limitano o filtrano le comunicazioni da o verso i propri utenti. Xiaomi non ha mai limitato o bloccato alcun comportamento personale dei propri clienti, come le ricerche, le chiamate, la navigazione sul web o l'uso di software di comunicazione di terze parti, e non lo farà mai. Il rapporto NCSC in questione non sostiene tale azione da parte nostra.

Il rapporto evidenzia l'uso da parte di Xiaomi di un software di gestione della pubblicità che ha la capacità limitata di gestire le pubblicità a pagamento e quelle push presenti sui dispositivi attraverso le app Xiaomi, come Mi Video e Mi Browser. Si tratta di un software che può essere utilizzato per proteggere gli utenti da contenuti offensivi, come la pornografia, la violenza, i discorsi che incitano all'odio e i riferimenti che potrebbero risultare oltraggiosi per gli utenti. È una pratica comune nel settore degli smartphone e del web in tutto il mondo.

Riesaminiamo di volta in volta le politiche del nostro sistema di gestione della pubblicità per garantire che soddisfino le esigenze e le aspettative dei nostri utenti. Xiaomi si impegna a operare in modo responsabile e trasparente in tutte le giurisdizioni. Ci impegniamo costantemente a migliorare e a innovare e accogliamo favorevolmente la collaborazione con gli utenti, le autorità di regolamentazione e gli altri stakeholder.

2. Trattamento e trasferimento dei dati.

Il report sostiene erroneamente una gestione inappropriata dei dati. Xiaomi è pienamente conforme a tutti i requisiti di GDPR, compresi la gestione, il trattamento e il trasferimento dei dati degli utenti finali. La nostra adempienza si applica a tutti i sistemi, le app e i servizi. Qualsiasi utilizzo dei dati personali è subordinato al preventivo consenso dell'utente ed è sempre soggetto alle leggi e ai regolamenti locali o regionali dell'Unione Europea e dei suoi Stati membri.

Xiaomi opera in conformità agli standard di gestione della sicurezza delle informazioni ISO/IEC 27001 e al sistema di gestione delle informazioni relative alla privacy ISO/IEC 27701. La nostra azienda ha anche ricevuto, su base annuale, la Enterprise Privacy Certification da TrustArc dal 2016. Questo assicura la migliore tutela possibile in termini di privacy e sicurezza per l'utente finale.

Infine, Xiaomi desidera sottolineare ancora una volta che è impegnata a favore della privacy e della sicurezza dei propri utenti e che opera con i più alti standard, rispettando tutte le normative locali e regionali.

Il meglio di OnePlus? OnePlus 9 Pro, in offerta oggi da atpservicepomezia a 758 euro oppure da Amazon a 839 euro.

269

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
uncletoma

No, alt, un caso è Google, o un social network a caso, che ti dice "ciccio, io ti do queste funzioni gratis, in cambio mi cedi determinati dati che sono eccetera"; un altro uno spionaggio basato su keywords per prevenire attacchi militari e/o terroristici (Echelon e simili); un altro quello che sta facendo il governo cinese (o russo, anche se con metodi molto meno raffinati) che non è di difesa del territorio, prevenzione del terrorismo, o altro: serve a creare e propagare fake news per destabilizzare governi, far salire al potere persone gradite (o partiti), eccetera. Per quello serve una sorveglianza di massa che nessun sistema satellitare ti può garantire, ma solo la vendita di gozziliardi di device fissi e mobili: cam, smartphone, tablet, eccetera.

Ritornoalfuturo

certo l'obbiettivo cinese è rubare i dati .
l'obbiettivo italiano è mangiare pizza e suonare il mandolino .a a parte che non c'è la ceretta di niente ancora .

se vogliamo parlare di dati sottratti all'insaputa delle persone è pieno il mondo in tutti I paesi

uncletoma

ma se rubare i dati ai cittadini del resto del mondo è l'obiettivo dei cinesi, altrimenti non si spiegherebbero i casi huawei e quello delle cam. ed ora xiaomi.

Ritornoalfuturo

rubare i dati senza il consenso sono leggi che vanno rispettare se vogliono vendere nel mondo. a prescindere se Cina Russia e sta cippa. solo perché la Cina dici che è così non significa che xiaomi ruba i dati.
ti ripeto. anche in Italia ci sono persone che rubano e lo stato a rubato...allora tutte le aziende in Italia solo ladri

uncletoma

a -> b -> a

Ritornoalfuturo

ma che c'entra con xiaomi

uncletoma

la cina è una dittatura, il governo dice saltare e tutti saltano

Ritornoalfuturo

e allora ?
noi siamo tutti mäfiosï perché siamo italiani? oppure siamo tutti pizza e mandolino?
ma che mi tocca sentire

uncletoma

non è cinese?

Ritornoalfuturo

che c'entra xiaomi con la Cina.

Ritornoalfuturo

ok ok . sei un coplottista

uncletoma

https://www.radioradio.it/2021/05/italia-telecamere-test-dossieraggio-massa-cina-ranucci-report/

Ritornoalfuturo

ok ok . sei un coplottista

uncletoma

fanno business all'interno di una dittatura che controlla tutti i suoi cittadini, per tacere della faccenda delle cam cinesi qui in occidente.
tu pensi che il partito comunista cinese si ponga problemi etici?

Rendiamociconto

un'azienda privata non può smentire nulla, una sentenza di un organo statale competente può farlo

Rendiamociconto

da svariati decenni pure e su qualsiasi settore o quasi

Ritornoalfuturo

infatti. sono così scemi da fare la stessa fine

Cid

quest'articolo

Cid

Se avete voglia di andare a vedere si tratta di una black list per gli ads in app di xiaomi per non mostrare annunci legati a contenuti politici, violenti ecc.. nella stessa lista sono presenti anche frasi a sostegno del governo cinese. Se volete approfondire c'è un bell'articolo su dday

Undertaker

Scusa mi sono dimenticato di chiedere, il Xiaomi era del mercato Europeo o la versione Italiana?

uncletoma

Guarda huawei

Undertaker

Su quello che avevo io purtroppo erano presenti, su OPPO avevo letto che non le mettevano più, ma su xiomi non mi risultava.

Francesco

Sì sì assolutamente sicuro, quelle di sistema Xiaomi ovviamente no, anche se per chi ne ha proprio volontà si possono rimuovere con i comandi adb

Undertaker

Sei sicuro che hai disinstallato e non dsabilitato? poi non menzioniamo anche le app stock di Xiaomi, tipo il browser, e altre cavolate doppione.

Francesco

Guarda mi pare strano, ti parlo avendo avuto poco f3 , poco X2 pro e infine Mi 11 lite 5g (prima di passare ad altro marchio). In tutti non ho avuto problemi a disinstallare sia facebook che Instagram

Undertaker

fino a 5 mesi fa sul terminale che avevo io NO, Mi 10Lite 5G, l'ho venduto, basta minestre riscaldate.

Francesco

Dicevo indietro, perché sicuramente non saprai che ora si possono disinstallare tranquillamente e avere un sistema pulito

Undertaker

Io direi che la differenza tra "disattivare" e disinstallare ( senza smenarci sopra con ROM o altro) va capita.

Francesco

Sarai rimasto un po' indietro, di parecchi anni aggiungerei

Ritornoalfuturo

secondo te uno dei primi produttori di smartphone e non solo al mondo , di sputtana tutto così...mha

Alex

e noi diamo soldi a questo paese di dittatori. MAI!!!!

uncletoma

smentite o smontate?
perché XDA non smonta o smente, ridimensiona

Foffolo

Esistono ancora i telefonini?

Undertaker

Si, Anche Huawei smentiva sempre...

Undertaker

Quando un azienda risponde per più di una volta qualcosa di vero c'è...poi giustificazioni da chi prende soldi per installare Facebook,e Instagram senza darti la possibilita di disinstallarli lascia il tempo che trova..

Ritornoalfuturo

è state già smentite le accuse

BerlusconiFica

No perché è uscito il nuovo xiaomi di fascia medio bassa venduto solo in Cina e bisogna fare un articolo su quello

BerlusconiFica

Non sembra da come ti ha triggerato

Daniele Davide

non le vedi, ma tutti i telefoni tracciano sotto il cofano quello che fai...

uncletoma

beh certo se lo dice xiaomi...

Intendi quelle pubblicità che puoi tranquillamente disattivare in ogni app di Xiaomi? Idem la personalizzazione mirata? Ahhhh, ok.

Pistacchio

Io non credo a nessuna religione, la religione non esiste, ateo non esiste...

boosook

Preferisco prendere direttamente un telefono senza una funzionalità del genere, fra l'altro molto invasiva nel caso di Xiaomi.

boosook

In realtà l'hanno detto: "Xiaomi has never and will never restrict or block any personal behaviours of our smartphone users, such as searching, calling, web browsing or the use of third-party communication software. Xiaomi fully respects and protects the legal rights of all users."
E per quanto riguarda spiare, hanno detto di essere GDPR compliant.

boosook

Vero, poi per quanto mi riguarda il fatto che un telefono mi mostri la pubblicità a livello di sistema operativo, fra l'altro in maniera piuttosto invasiva come fa Xiaomi, è sufficiente per non comprarlo.

Frazzngarth

un esempio?

AnalyticalFilm

È il momento simbolo e per questo viene citato, anche se non ci fu sangue.

Bargiana

Che poi in realtà davvero non ci fu nessun massacro a piazza tiananmen, ma credo che la verità storica importi davvero poco. Tutte le morti avvenirono in scontri di guerriglia nei dintorni, si possono vedere molte foto, sia di studenti morti, ma anche di molti soldati morti, bruciati vivi e impiccati. In piazza tiananmen c’è solo la foto famosa del tank man, che fra l’altro non venne nemmeno ucciso, anzi si vede dal video che in realtà i carri armati si fermarono tutti e parlarono tranquillamente con lo studente che poi si allontanò. Nel senso, bisogna avere una visione più lucida degli avvenimenti storici, sicuramente non bisogna giustificare, ma la maggior parte delle persone che fanno battute o citano tiananmen nel 89, non sanno minamente ne le cause che portarono alle proteste, ne i principali protagonisti coinvolti. Quanti di voi sanno che è hu Yaobang? Jiang zemin e via dicendo senza controllare su Wikipedia, probabilmente alcuni di voi sanno chi è deng xiaoping, ma per il resto è buio totale e solamente glorificazione di un evento totalmente distorto, sia dal partito comunista, ma anche dall’Occidente democratici

Nick126

Non sei ateo ma segui solo un'altra religione quindi

Claudio Biesuz

Lo so, lo so!
Lo "conosco" da un pò...

Pixel 6 e 6 Pro ufficiali: Google punta al top | Prezzi e VIDEO

Xiaomi 11T: scopriamolo in diretta insieme a Xiaomi Italia | Replay

Qual è il miglior smartphone per foto e video: ecco il confrontone | Video

Recensione Samsung Galaxy A52s: fascia media che accontenta tutti