T-Mobile: "Lo stop a Galaxy Note e i pochi S21 ci danneggiano"

17 Settembre 2021 17

Non accade spesso che i rappresentanti di grandi aziende critichino aspramente in pubblico dei colleghi, anzi - peggio - un partner commerciale. Eppure, talvolta, accade. A farlo nei confronti di Samsung è Peter Osvaldik, direttore finanziario e vice presidente esecutivo di T-Mobile, operatore multinazionale tedesco da 45 miliardi di dollari di fatturato nel 2019. Mica uno qualsiasi, insomma.

Osvaldik, mentre l'azienda annunciava le promozioni per l'acquisto dei recenti iPhone 13 e 13 Pro, nel corso di un evento dedicato agli investitori, si è lasciato andare ad alcune dichiarazioni decise nei confronti della gestione recente di Samsung, rea di aver gestito peggio di altri la crisi dei semiconduttori che ha colpito l'industria tecnologica globale. Il momento è difficile per tutti, e lo dimostra ad esempio il fatto che un gigante come Toyota, il primo produttore al mondo di automobili che sembrava essere immune all'impasse, ha annunciato di recente le prime ripercussioni alla filiera produttiva.

Insomma, è chiaro che la crisi dei chip ha toccato tutti, chi più, come Samsung secondo il dirigente di T-Mobile, e chi meno, come ad esempio Apple. Ma Osvaldik si ritiene colpito più di altri: la decisione di mettere in stand-by per quest'anno la gamma Galaxy Note (o per sempre?) e gli scarsi rifornimenti dei Galaxy S21, che peraltro vivono un momento non facile, hanno finito per danneggiare una compagnia come T-Mobile la cui base clienti, negli anni, si è orientata in modo deciso all'acquisto degli smartphone Samsung di fascia alta.

Quale che sia la ragione, il dato di fatto è che a T-Mobile mancano i prodotti della sua "freccia" migliore, la fonte principale di guadagno in ambito smartphone. E non bastano, evidentemente, a indorare la pillola gli ottimi risultati dei pieghevoli, che rientrano di diritto tra i top di gamma Samsung citati dal CFO. È possibile che parte del risentimento di Osvaldik arrivi dalla vicenda Galaxy S21 FE: lo smartphone avrebbe dovuto già essere sul mercato, ma a causa - ancora una volta - della crisi dei chip il progetto ha subito dei ritardi. Un tunnel, quello in cui è entrato uno dei prodotti più apprezzati dal pubblico Samsung, dentro cui si intravede una luce ancora troppo timida.

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Commenti

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Vespasianix

Quindi secondo te si sono messi tutti d'accordo : sony (ps5), Microsoft (xbox), samsung (s21fe)....

Salvatore Pisanu

Come no, quindi per questo motivo si trova ancora Note 10 plus a mille euro? Perché dopo 3 anni non ci sono cip e Ciop? LoL

Giovanni Magliocchetti

AHAHAHAH ho provato a camuffarlo un po' ma in sostanza sì. Però mantenendo la denominazione "S", in modo che la serie principale rimane ma con l'essenza/l'anima dei Note. Così ci sarebbe una serie in meno (Note) ma mantenendo l'esperienza che essi forniscono negli S.

NataNxy

Quindi mandi in pensione la serie S! XD

Giovanni Magliocchetti

Io avrei pensionato la serie Note MA trasferendo il pennino interno nella serie S. Poi chi vuole usare il pennino lo estrae e lo usa, chi non lo usa invece lo lascia lì beato nello slot.

Giovanni Magliocchetti

"Custodia da metrosessuali" AHAHAHAHAH concordo pienamente! Ancora peggio quella del Fold3!

Mario Cacciapuoti 85

Idem

Alex Neko

il problema che evidenzi non è della fascia alta ma quella bassa.
Prendi un Note Plus e di dura anni
Prendi un cinese da cento euro e si cambia ogni 3 mesi

stessa cosa pc, lavatrici ecc, quelli che prendono le schifezze li cambiano con molta piu' frequenza.

Ci credo agli americani la serie Note piaceva.
Girare con una custodia da metrosessuali per il pennino di quel mattone di s21 ultra non deve aver portato gioia.

Andre Sergio Da Rio

concordo. aspettavo con ansia la serie note...già l'anno scorso ho saltato l'ultra e mi son tenuto il 10 plus...quest'anno speravo in novità e non lo fanno

Salvatore Provino

Beh queste sono solo le lamentele di T-Mobile su due prodotti ad alto margine. Le vendite nel secondo trimestre del 2021 sono state maggiori del 10% rispetto allo stesso periodo del 2020. Non si producono meno smartphone, l'esatto opposto. Le fonderie lavorano a ritmi più serrati che mai e se ne stanno costruendo altre che saranno operative fra qualche anno. Il tuo pensiero è sbagliato, ma è da apprezzare che hai guardato all'ambiente.

Dark!tetto

Si capisco, ma la realtà purtroppo è che non riescono a fare S21 perchè fanno più "frullatori usa e getta", paradossalmente è meglio usare le risorse per prodotti che potenzialmente possono durare 5/6 anni che per qualcosa di meno durevole.

Davide10

Un pò hai ragione, almeno tra gli smartphone sembra essere così. Speriamo di no....

Davide10

Certo, ma se invece di 1 milione di telefoni ne facciamo 500mila, se invece di 1 milione di auto ne facciamo 300mila, ecc... per me è meglio. Il mio primo pensiero è stato: benvenuta crisi dei chip perchè hai ridotto (forse) il numero di device prodotti. Con buona pace di T-Mobile.

Ginomoscerino

Samsung smette di fare i Note nel mentre inizia a fare Fold e Flip, Xiaomi mette altri 3 nuovi telefoni, Oppo idem.
alla fine ne perdi 1 e ne arrivano altri 10

Dark!tetto

La crisi dei chip non è perchè ne vengono fatti meno, ma perchè ne sono richiesti troppi, oggi pure un frullatore ha un SoC, le auto, qualsiasi TV etc etc

Davide10

Mi dispiace che la colpa venga data a questa crisi dei chip, ma per certi mercati è un bene. Il mondo ringrazia per la minore produzione di spazzatura tecnologica.

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