Vivo ha brevettato l'idea di uno smartphone con drone incorporato

02 Luglio 2021 13

Vivo ha brevettato uno smartphone con un drone incorporato. No, sul serio: lo chiama "fotocamera volante", ed è sostanzialmente un piccolo quadricottero con una videocamera incorporata - anzi due, per buona misura. Il drone si estrarrebbe da uno dei lati corti dello smartphone, con una soluzione che ricorda un po' la batteria estraibile di LG G5 (o la S Pen dei Samsung Galaxy Note, almeno nel principio. Come è facile immaginare, il sistema permetterebbe all'utente di scattare foto impossibili con uno smartphone normale.

Il brevetto è stato depositato lo scorso dicembre presso l'organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale, o WIPO, lo scorso dicembre, ma è stato scoperto solo ora. Come potete vedere dalla ricostruzione avanzata dei colleghi di Let's Go Digital, il drone ha due fotocamere: una che guarda verso l'alto, nello stesso senso delle eliche, e una posizionata su uno dei quattro bordi laterali. La documentazione cita espressamente l''ipotesi di aggiungere almeno una terza e una quarta fotocamera, anche se non è spiegato dove potrebbero essere posizionate.

Completano la dotazione tre sensori a infrarossi per il rilevamento della prossimità; non viene menzionato espressamente, ma è estremamente probabile che siano della partita anche sensori come giroscopio e accelerometro per garantire la stabilità del dispositivo in volo; un chip wireless, Bluetooth o Wi-Fi, per accettare i comandi di controllo remoto; e naturalmente una batteria per alimentare il tutto.

Il brevetto non spiega nel dettaglio come l'utente potrà controllare il mini drone, ma è facile immaginarlo: la soluzione più scontata è l'uso dello smartphone come controller remoto, ma non è da escludere nemmeno il supporto a gesture aeree riconosciute direttamente dal drone (magari grazie a una comunicazione costante con lo smartphone per l'elaborazione delle informazioni.

È interessante osservare che un dispositivo praticamente identico "stand alone" esiste in commercio: uno dei modelli più famosi si chiama AirSelfie Air Pix, e costa 109€ su Amazon. Ecco, immaginate un aggeggio simile a questo ma abbastanza piccolo da essere infilato dentro allo smartphone.


Arriverà davvero un prodotto del genere sul mercato? Difficile a dirsi: sembra uno di quei brevetti super estremi che non fanno altro che ampliare il portfolio delle società che lo registrano. Ma l'esperienza ci insegna che il motto "mai dire mai" è perfettamente calzante in questo settore; per il momento prendiamo atto e aspettiamo sviluppi.


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Commenti

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mytom

Brevettalo (e riconoscimi la percentuale per averti spronato a farlo).

Dan

Praticamente grande quanto un normale Xiaomi

Giuseppe

Lo prenderei solo per utilizzarlo come mini ventilatore tascabile..

ligeiro

basta fare lo smartphone più lungo di 5-6 cm, più spesso di 5 mm, pesante 300gr...

Ergi Cela

Cit.Puntata delle api in black mirror

Vincent Zeitgeist

immagino sarà compatto

tecnicamente realizzabile nel duemilasettordici

_PorcoDi3Lettere_

Modalità aere…. drone.

Strefano Bianchi

cineseria

remus

Io ho le zanzariere per fortuna, prossimamente farà l'upgrade a zanzariere con ecm ahah

AnalyticalFilm

Gimmick

sailand

Arriveremo ad essere sorvegliati da insetti elettronici come nei film di fantascienza.
Arriveranno pure le “zanzare” killer dei servizi segreti.

Paolo Giulio

Utile come brevettare un secondo naso vicino all'orifizio del coccige...

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