Taiwan, preoccupa l'aumento di contagi: Apple si muove in aiuto di TSMC

24 Maggio 2021 22

Sale la preoccupazione a Taiwan dove le infezioni da COVID-19 hanno registrato i livelli più alti dall'inizio della pandemia.

Dopo essere stata considerata una caso di successo a livello mondiale nel contenimento dei contagi, seppur riferiti a un bacino di 24 milioni di abitanti, i 4322 casi registrati nelle ultime settimane (in crescita di circa 400 unità al giorno) rappresentano comunque un chiaro segnale di allarme tanto che, per la prima volta dall'inizio della pandemia, Taiwan ha annunciato la chiusura dei propri confini per un mese e ha avviato un lockdown per limitare i contagi.

Si teme un aumento esponenziale specialmente a causa si una campagna vaccinale che non è mai partita, rallentata anche da problemi emersi nell'acquisto di una quantità sufficiente di vaccini.

Secondo il Central Epidemic Command Center, Taiwan ha avuto così tanto successo nel controllare l’epidemia che la maggior parte delle persone pensavano di non aver bisogno di essere vaccinate. Questa convinzione era anche basata sul fatto che, dall’inizio della pandemia, Taiwan ha registrato circa 10 morti per COVID-19.

A Taiwan sono scattate le misure per il contenimento della pandemia

Ad essere molto preoccupata dall'evoluzione della situazione a Taiwan è anche il mercato tecnologico. Nel Paese, ricordiamo, è concentrata gran parte della produzione di semiconduttori, un mercato che sta già vivendo un periodo particolarmente difficile dovuto ad un eccesso delle domanda causato proprio dalla pandemia.

Secondo indiscrezioni, Apple si sarebbe mossa per cercare di aiutare a vaccinare i dipendenti della TSMC, il principale produttore di tutti i suoi processori. Uno stop alla produzione, infatti, potrebbe causare notevoli problemi alla società di Cupertino. Al momento, tuttavia, non ci sarebbero particolari preoccupazioni grazie anche alle rigide misure precauzionali interne di TSMC.

I problemi per Apple, tuttavia, non arrivano solo da Taiwan. Nelle scorse settimane, infatti, la produzione di iPhone in India da parte di Foxconn avrebbe subito un rallentamento a causa ci circa 100 dipendenti che hanno contratto il virus. Problemi simili ci sarebbero anche per altri produttori. È notizia di qualche giorno fa, invece, che il governo vietnamita avrebbe ordinato a Foxconn di chiudere temporaneamente la fabbrica che produce iPad e MacBook.


22

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
TeoCrysis

Mi ricordo quando avevano fatto un appello riguardo il comprare i loro ananas perché la Cina aveva bloccato per controlli vari la commercializzazione nel loro paese, ed essendo uno dei prodotti più coltivati gli agricoltori rischiavano seriamente. Fortunatamente la risposta da parte dei paesi vicini, soprattutto dal Giappone, era stata così forte che avevano finito tutte le scorte riuscendo a uscirne benissimo.
Ma poi non so se sai già che la Cina non riconosce Taiwan come stato legittimo e vorrebbe annetterlo, direi che non sono in buoni rapporti.

SenzaColpoFerire

E mettete purificatori d'aria in tutti i luoghi chiusi ad alta densità, son tanti soldi ma spesi bene.

Gennaro Di Sarno

Solo perché in italia il sistema è corrotto questo non vuol dire che lo sia ovunque. L'australia è un paese ricchissimo perché ha una burocrazia snella,un sistema giudiziario veloce e una stampa libera ( che fa bene alla società) a differenza nostra.In austrlia non hanno i fondi ai giornali come da noi, è un altro mondo

Gennaro Di Sarno

Guarda che gli australiani tengono bassi i contagi non facendo entrare ed uscire nessuno. Ci sono migliaia di australiani in giro per il mondo che non possono letteralemente rientrare a casa da MESI perché non hanno ricevuto l'ok. Se vai a melbourne o canberra non c'è obbligo di mascherina da natale.

Margaret Thatcher

Esempio?

Repox Ray

Taiwan è solo l'ennesimo esempio di paese che "aveva gestito bene la pandemia" e poi un giorno si scopre nella cacca come tutti gli altri. Ricordo che non troppo tempo fa sui giornali si parlava per l'India di "immunità di gregge" per via dell'inspiegabile basso numero di casi, per poi qualche settimana dopo sappiamo tutti cos'è successo. E poi c'erano i paesi che erano disciplinati con la forza dell'app di tracciamento e bla bla bla.

C'è poco da blablaare, qui ci vuole solo C##o Stretto e Occhio Vigile, come diceva un grande prof.

TeoCrysis

Hanno tutto il diritto di non comprare nulla dalla Cina. Fanno in continuazione dei simil blocchi commerciali verso di loro.

Massimo

l'europa fa servilismo solo agli stati uniti l'australia deve aspettare che finiscano gli europei :)

Aster

Difficile convince uno che non conosce nessuno malato di covid a vaccinarsi!Vivono in una bolla fuori dalla realtà

Aster

Hanno scelto un altro metodo,prima o poi si faranno vaccinare

Aster

Semplicemente non ci sono,nessuno può uscire o entrare, e quasi nessuno porta la mascherina.Ma non ce nessun complotto! Non conosciamo gente malata di covid o che lo ha avuto!Quindi...fatti una domanda e dati una risposta.

RomanRex

l'australia non conta granchè a livello mondiale, anche per gli americani sono alleati sacrificabili

biggggggggggggg

L'australia è molto più alleata agli usa di quanto non lo siano praticamente tutti i paesi europei escluso uk

biggggggggggggg

gombloddo, i poteri non cielo ddicono

Massimo

Non è assolutamente un problema di comprare o meno
I paesi principali ha ricevere le dosi sono quelle politicamente più potenti USA UK Israele
Poi ci sono i paesi Europei poi gli 'alleati' fuori UE e poi il resto del mondo
Ci sarà un motivo per cui vaccini EUROPEI vanno prima in america e israele che a noi no?

RomanRex

si ma le città super popolose le hanno lo stesso, è poco credibile che il virus non sia circolato anche li, poi che dicano che loro sono bravi e profumati è un altro discorso

RomanRex

in nessuna parte del mondo la stampa è libera, è e sarà sempre controllata da chi ci mette il grano

xan

hai presente le temperature e lo spazio a disposizione tra le persone in Australia.

in pratica il covid appena sbarca in australia si suicida

biggggggggggggg

L'australia è una democrazia dove la stampa è libera, non è la repubblica delle banane

RomanRex

sti dati sono abbastanza farlocchi e difficili da credere, l'australia che aveva centinaia di casi al giorno improvvisamente non ne avuti più come se avessero trovato tutti i casi presenti in australia considerando che almeno il 50% dei casi sono asintomatici mi pare difficile che hanno risolto veramente, al massimo fanno trapelare quello che vogliono

Margaret Thatcher
Si teme un aumento esponenziale specialmente a causa si una campagna vaccinale che non è mai partita, rallentata anche da problemi emersi nell'acquisto di una quantità sufficiente di vaccini.

E diciamolo pure che hanno rifiutato di acquistare il vaccino Fosun-Pfizer-BioNTech perché prodotto in Cina, e ora pregano gli americani di vendergli qualche dose.

biggggggggggggg

E' interessante notare come chi per un motivo o per l'altro ha affrontato abbastanza bene la pandemia a differenza delle catastrofi principalmente europee, abbia preso molto alla leggera le vaccinazioni.
https://uploads.disquscdn.c...

E' vero che possono esserci stati problemi di approvvigionamento, ma probabilmente il fatto è che non si sono preoccupati troppo di comprare i vaccini.

Spotify, Apple Music e gli altri: chi vincerà sul ring dello streaming musicale?

Scopriamo insieme tutti gli iPhone 13 | Replay del live unboxing

iPhone 13 Pro e 13 Pro Max ufficiali: 120 Hz e fotocamere tutte nuove | Prezzi

iPhone 13 e mini ufficiali: notch più piccolo, batteria più grande | Prezzi Italia