Huawei e Honor vicine e lontane: ecco per cosa collaboreranno ancora

24 Maggio 2021 7

Lo scorso novembre è arrivata l'ufficialità: Huawei ha ceduto il suo marchio Honor ad una cordata cinese. Come tante delle scelte di Huawei in questi ultimi anni, si è trattato di una mossa condizionata dall'esterno, e quindi dalle sanzioni USA. In questo modo, infatti, Honor si sarebbe potuta rilanciare in occidente senza sottostare alle stesse limitazioni della casa madre: e infatti è appena arrivata la conferma che i prossimi smartphone arriveranno con i servizi Google preinstallati.

Non sappiamo esattamente quanto e come Honor e Huawei saranno ancora vicine nel presente e nel futuro: certo, i rispettivi top di gamma in arrivo, ovvero il P50 di Huawei e l'Honor 50, sembrano avere un design molto simile, con quel modulo fotografico costituito da due elementi circolari, come già avvenuto tante volte in passato.

I render che rappresentano Huawei P50 (a destra) e Honor 50 (a sinistra). Le somiglianze estetiche, se saranno confermate queste anticipazioni relative al design, saranno marcate.

A margine del Qualcomm Technology and Cooperation Summit 2021 il CEO di Honor Zhao Ming ha fatto un po' di chiarezza proprio su questo tema, approfondendo i rapporti attualmente in essere, tra motivi di contatto e altri di separazione netta. Honor e Huawei continueranno infatti a collaborare per provvedere all'aggiornamento software a beneficio di quei modelli usciti negli ultimi anni e dunque ancora frutto del lavoro congiunto dei due marchi: anche l'assistenza hardware sarà gestita in maniera sinergica.

Un motivo di separazione invece è la scelta di sganciarsi da Huawei e dalla sua infrastruttura Cloud, offrendo un nuovo servizio proprietario sui modelli in uscita in sostituzione di quello attuale. Inoltre, Zhao Ming ha precisato una volta di più che Android è la prima scelta per Honor, raffreddando quelle voci che parlavano di una possibile adozione di HarmonyOS: se anche così dovesse essere, in futuro, dovrebbe trattarsi di un'opzione addizionale, e non certo di una radicale scelta di campo.


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Commenti

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Andrea Vaschieri

Se saranno in grado di mantenere la qualità, come mi auspico, sarà per me l'unica vera alternativa a Huawei, Samsung a parte che però mi piace decisamente meno. In ogni caso sono molto curioso di vedere ArmonyOS e non escluderei si adottarlo dal momento che google è sempre meno indispensabile...

Mao

Speriamo mantengano la qualita' conquistata con huawei. Ho giusto un telefono e tablet huawei pre ban che aspettano di essere sostituiti (ma che funzionano ancora a meraviglia)

Dark!tetto

A dire il vero io avevo scritto di questa cessione già in tempi noin sospetti (il ban era lontano) nel 2017, con chiare intenzioni di Huawei. Ricordo una loro conferenza all'apertura di uno degli store dedicati e del fatto che stavano cercando di differenziare Honor dal brand principale dalla produzione alla distribuzione, anche se questo significava dover cedere il brand. Sicuramente il Ban ha dato la spinta necessaria, ma non direi che è esclusivamente per quello, salvo non fossero informati già un paio d'anni prima che sarebbe arrivato

Estiquaatsi

Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra? Come diceva il buon Gaber.

Dario 10101

Intendi lo screen dove c'è scritto Huawei p50?
Direi che ci sono pochi dubbi probabilmente le foto sono state invertite.

Marquis

Sarà...

Davide00

ma non è il P50 quello a sinistra?

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