Samsung Galaxy A71, il multi-boot è servito

23 Aprile 2021 13

Tra gli smanettoni e i power user l'idea del multi-boot è da sempre una delle più intriganti: relativamente facile su computer desktop, decisamente più complessa e di nicchia su mobile, anche se grazie alla sua natura open l'universo Android si è rivelato terreno fertile per gli sviluppatori più talentuosi. Uno degli ultimi a cimentarsi in questa impresa è Pierre-Hughes Husson, meglio noto con l'alias phhusson su xda-developers e Twitter: è uno dei principali sviluppatori e manutentori delle Generic System Images, quelle edizioni "stock" del sistema che grazie a Project Treble è possibile avviare su qualsiasi smartphone compatibile.

Phhusson ha dimostrato il suo software in esecuzione su un Galaxy A71 di Samsung: il breve video è disponibile qui di seguito. Il programma, dice lo sviluppatore, risiede nella sequenza di avvio tra boot.img e il sistema vero e proprio e può avviare ROM stock non modificate e GSI. Non è in grado di cambiare kernel al volo, ma ha il pregio di funzionare a prescindere dal SoC a bordo del dispositivo: Snapdragon, Exynos, Dimensity - gli sforzi per il porting dovrebbero essere irrisori.

In concreto, all'avvio l'utente sceglie quale sistema avviare usando il bilanciere del volume, come si fa quando si usa una recovery non touch. I sistemi operativi secondari possono essere caricati su una scheda microSD esterna. Al momento il software non è molto ben rifinito e non è idoneo per gli utenti finali, stando alla definizione stessa dello sviluppatore, e probabilmente non raggiungerà mai lo status di "stabile". Ma vale la pena seguirne l'andamento, soprattutto conoscendo la bravura del personaggio coinvolto.

VIDEO

Samsung Galaxy A71 è disponibile su a 366 euro.
(aggiornamento del 10 maggio 2021, ore 08:49)

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Commenti

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Ocram

Mitico il razr xt910

ctretre

Avere sul telefono un sistema stabile e sulla SD una nightly per sviluppare.
Oppure provare per sfizio sistemi alternativi.

pietro

servirebbero le microsd su base ufs (che ancora non si trovano e ancora non si capisce con cosa siano compatibili) per avere prestazioni decenti dello storage

pietro

stoico

GabrielJ

Nessuno. Ma metti ad esempio un w10 fatto come macos x (quindi che gira bene su arm compresi i programmi x86), potresti avere un dual boot android-windows. Android in mobilità, arrivi a casa, dock, avvii l'altro sistema ed hai un pc completo. Utopia. Ma tecnicamente fattibile.

draconian
Ritornoalfuturo

chi non ha niente da fare

loripod

MultiROM e scende la lacrimuccia

MatitaNera

Quindi Windows 10 Mobile?

federico

beh puoi sempre vedere UOMINI sul primo boot e DONNE sul secondo boot di android
vuoi mettere fare felice la De filippi ? ;)

Aristarco

celodurismo

Developer
Aster

Bei tempi

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