Gli italiani acquistano sempre più smartphone online: ecco i più ricercati

13 Aprile 2021 121

Se da un lato il mercato fisico degli smartphone ha fatto registrare risultati altalenanti lo scorso anno, decisamente influenzato dalla pandemia da COVID-19 che ha costretto alla chiusura temporanea di molte attività commerciali, l’interesse online ha mostrato invece una decisa crescita in Italia, una tendenza confermata anche nel primo trimestre del 2021.

Secondo quanto rilevato da una ricerca effettuata da Idealo, nei primi tre mesi dell'anno c'è stato un incremento delle intenzioni di acquisto dell'11,6% rispetto allo stesso periodo del 2020, con un picco del 22,6% registrato a marzo.

A sostenere questo aumento è stato principalmente lo shopping online, resosi maggiormente necessario durante i periodi di lockdown. Secondo la ricerca, due italiani su tre utilizzano lo smartphone per lo shopping online e per la comparazione prezzi: il 64,7% da smartphone, il 30,3% da PC o laptop e il 5% da tablet. Chi si connette in mobilità ha nel 77,3% dei casi un dispositivo Android e nel 22,7% dei casi un iOS.

BRAND E DISPOSITIVI PIÙ RICERCATI

Apple, Samsung, Xiaomi, Huawei e OPPO sono stati i brand più ricercati, quelli a cui sono riconducibili le maggiori intenzioni di acquisto di smartphone da parte dei consumatori. Rispetto al 2019, OPPO è stato il brand che ha fatto registrare la maggior crescita di interesse nel corso del 2020, seguito da Apple, Xiaomi e Samsung. In calo l'interesse per Huawei che si piazza comunque al quinto posto, complice anche il calo di modelli presentati nel corso dell'anno a causa del ban imposto dagli Stati Uniti.

Per quanto riguarda gli smartphone maggiormente cercati nel 2020, la ricerca sul portale idealo vede al primo posto iPhone 11 seguito dalla versione Pro. Terza piazza per il Redmi Note 9 Pro e, a seguire, Redmi Note 8 Pro e Galaxy A71 di Samsung.

iPhone 11 è risultato lo smartphone più desiderato di Apple. Il Redmi Note 9 Pro quello di Xiaomi, Galaxy A71 per Samsung, il P40 lite per Huawei e, infine, il Reno2 quello di OPPO.

L'ANDAMENTO DEI PREZZI

Il mese di febbraio dello scorso anno è stato quello in cui sono stati registrati i prezzi più bassi in assoluto. Di contro, dicembre è stato quello con i prezzi più cari. In generale, coloro che hanno acquistato uno smartphone a febbraio hanno risparmiato circa il 17,4% rispetto a chi ha fatto lo stesso acquisto a dicembre.

Tenendo conto di tutti gli smartphone presenti sul portale di ricerca, il prezzo medio nel 2020 di un singolo smartphone è stato di 422,65 euro, il 7,1% in più rispetto a quello del 2019.

Interessante anche l'analisi relativa al ribasso medio dei dispositivi. Analizzando il prezzo singolo dei 20 principali modelli di smartphone nel corso del 2020, dopo un mese dal primo rilevamento il ribasso medio è stato del 6,6%, dopo sei mesi dell'8,2%, dopo nove del 14,0% e dopo undici del 16,9%.

ANALISI DEMOGRAFICA

L'analisi ha preso in esame anche le regioni dove l’interesse verso gli smartphone è cresciuto maggiormente nel corso del 2020: al primo posto troviamo la Calabria (+90%), seguita dal Lazio (+89,6%) e dalla Sicilia (+58,9%).

Ad essere maggiormente interessati agli smartphone sono stati gli utenti della Generazione Z, i nati tra il 1995 e il 2010, e quelli che vengono definiti ormai simpaticamente "Boomers", i nati tra il 1946 e il 1964. I "nativi digitali" con età compresa tra i 18 e i 24 anni hanno fatto registrare la crescita maggiore con il +79% nell’ultimo anno. Tra i 55 e i 64 anni, invece, l'interesse nel 2020 è cresciuto del 43,2%. Interessante anche il +36,6% fatto registrare dagli over 65.


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Commenti

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Andrea

per forza i negozi fisici spesso hanno prezzi nettamente piu alti, molto spesso anche fuori mercato, smartphone vecchi venduti al prezzo di lancio o quasi, zero offerte, e spesso e volentieri non hanno i tagli di memori, non hanno i colori che vuoi, a volte non hanno neanche quel modello, ma passi tutto se almeno avessero un servizio assistenza decente, invece spesso neanche quello oltre a spesso e volentieri commessi che sanno poco o nulla (ma questo è il meno, non pretendo che il commesso sia un appassionato tech x forza). Chiaro se poi uno compra l'iphone allora di quello hanno tutto, modelli, tagli di memoria, cover, accessori ecc..

NonLoSo

ma no, i prezzi riusciresti ad abbassarli anche tu avendo tutto online e pochi prodotti nello showroom

NonLoSo
macosx

LoL sarà valido quando la soluzione al ban non saranno le “quickapp” che tanto sponsorizzano quelli di huawei che altro non sono che dei collegamenti alle pagine web, della serie ti prendono per demente 2 volte una quando l’acquisti l’altra quando non sai scrivere da solo il sito internet del servizio che ti serve

andrew

1) anche tantissimi di quelli fisici, ed anzi è molto più probabile l'evasione da quello fisico che non ti batte lo scontrino al momento e magari, nella migliore delle ipotesi, se lo batte dopo a prezzo ridotto da quello di vendita, che online dove invece è tutto tracciato automaticamente e per nulla nascondibile o falsificabile.
Ogni acquisto online fatto va diritto sul conto in banca, nero su bianco, in quello fisico con contanti che spesso spariscono magicamente da quelli dichiarati.
E per di più come già detto, prezzi più alti comunque.

2) Se hai un negozio online devi comunque promuoverlo, quindi togli il fitto in una zona decente e che si promuove da solo con il passaggio e metti la pubblicità, oltre al fitto di un deposito che comunque ci deve essere.
Aggiungi l'hosting che costa non poco, e varia a seconda delle popolarità che hai (cosa che non succede con il fitto).
3) Luci e scaffali servono anche in un deposito per l'ecommerce
4) Dipendenti servono pure se è un ecommerce, tipo chi si occupa tecnicamente del sito, chi si occupa dell'assistenza online o chi evade gli ordini, poi ovviamente dipende dalla grandezza.

Ma non è che tutti i negozi online sono il venditore singolo che gestisce tutto lui da casa, eh.

andrew

Basterebbe anche già solo la prima per fare un grosso passo avanti, io ho visto un Redmi Note della serie precedente venduto allo stesso prezzo di listino del nuovo che stava uscendo in quel momento... uno vuole pure capire tasse e spese, ma in molti casi sfioriamo quasi la truffa.

Dark!tetto

Se il prodotto è guasto è tuo diritto la sostituzione entro i limiti, se te lo devo cambiare perchè sei pentito e ti faccio la cortesia (perchè questo è) di cambiartelo, allora rispetti le mie condizioni.

Dark!tetto

Perdonami, ma una più volte a me da amazon son arrivati prodotti guasti, usati, diversi da quello che ho ordinato o non sono arrivati per niente, mica mi son fatto sto pensiero. Come dici tu non sarai nato ieri, ma formulare un pensiero così netto da un singolo episodio è un pò essere di mente chiusa, e sulla base di questo singolo evento in cui hai formato questo pensiero dai praticamente dei ladri ad un'intera categoria dicendo che son li solo per fregare il cliente.

Sono sempre più dell'idea che ci vorrebbe se vuoi toccare con mano il prodotto che poi non compri devi pagare, quando chiedi un consiglio o chiarimento al dipendente e non compri pure,così ammortizzo i costi del dipendente e magari non faccio più lo showroom gratuito per amazon etc etc. Ovviamente è assurdo tutto questo e impossibile da applicare, ma eticamente dovremmo iniziare a capire che se anche per 5/10€ su 100 o più euro, comrpo online, un giorno non avrò più la possibilità di andare a vedere i prodotti.

Ginomoscerino

perchè il recesso se "non piace" non ha senso, vai in un negozio a vederlo e provarlo, sarai in grado di capire in quel tempo se una cosa fa per te o no? o cambi gusti ogni 4 ore?

sull'e-commerce è diverso perchè non vedi il prodotto finchè non arriva, a meno che non vai a vederlo nei negozi prima.
poi Amazon "paladina dell'ambiente" che lascia fare questi resi fa capire quanto dell'ambiente freghi meno di 0

Dark!tetto

1) Vero, anche se risulta un pò più difficile confermo che ci sono.
2) Quindi sarebbe il minimo che se usufruisci della mia struttura poi il prodotto lo compri da me e non online, magari tu compri direttamente online, ma posso stimare minimo un 50% della gente che passa da me senza comprare poi lo prende online. Magari risparmiando 5/10€ poi...
3) Le ha forse tanto quanto quelle di un negozio, infatti l'unica differenza di prezzo che si dovrebbe trovare è il differenziale del costo di gestione, che sulle vendite finali inciderebbe del 2/3%. A me pare però che certi negozi stanno sempre a meno 22% minimo...
4) Vero, magari rispetto a 2/3 adetti alle vendite hanno chi gestisce l'ecommerce e la parte logistica e magari hanno anche spese più alte. Infatti tornando al punto 3, come fai a vendere con il 20-30% in meno anche se sei un negozietto che certo non acquista a pallet da 10.000 telefoni per volta ?

I negozi fisici non posso permettersi di alzare proprio nulla perchè vendono meno, semplicemente spesso acquistano a prezzi più alti. Ci sarebbe da capire che una promozione è tale solo quando ha una durata limitato e che quando un prezzo rimane sempre molto più basso degli altri c'è quasi sempre qualcosa sotto. Persino Amazon (venduto e spedito) deve tornare al prezzo "normale" di tanto in tanto.

Dark!tetto

Ti sembrerà assurdo, ma nel mio paesino da 25mila anime ce ne stanno 2 e hanno sempre la fila, come anche i 3 cazolai :D

Dark!tetto

In realtà hanno a che fare con il prodotto e come, quante volte prima di prenderlo online lo vai a vedere in negozio sfruttando questo servizio ? PArliamo in via concettuale ovviamente eh non fraintendere, ma sarebbe corretto acquistare il bene nel negozio che investe per accoglierti, mostrarti il prodotto e magari te lo fai spiegare pure pirma di acquistarlo...online.

Dark!tetto

Ti sembrerà strano, ma uno dei motivi per cui il fisico batte l'online è proprio il fattore immediatezza. Assurdo ma vero, c'è chi è disposto a pagare anche qualcosa in più per portarsi direttamente il prodotto a casa senza aspettare nemmeno 24 ore, addirittura qualche volta ho perso delle vendite dovendo portare il prodotto da un negozio all'altro tipo vieni di mattina e te lo porti il pomeriggio. Tra l'altro farei da showroom gratuito a chi online poi ha un prezzo più basso del mio, tipo quelli che non devono mantenere uno showroom per esempio ehehehe

DrinkDifferent

erano proprio i primi giorni che era uscito, non era chiarissimo, col senno di poi è facile

DrinkDifferent

non sono d'accordo, se io vado dal meccanico per un cambio gomme e pago mi aspetto che lui mi venda si quelle che convengono a lui ma non di certo se gli chiedo le invernali di trovarmi montate le 4stagioni

AntonioMicky

Perché la gente spende soldi senza neanche informarsi un minimo... E questi sono i risultati

AntonioMicky

Anche se lo cercano e basta almeno valutano un prodotto valido, ci sta

AntonioMicky
Andrea

AMEN.. però dovrebbero aggiunger ei guru delle recensioni online nei negozi fisici con delle promo tipo e vedrete che la gente comprerebbe di più nei negozi fisici..

NonLoSo

Ma perché tu che hai 2 negozi invece non apri effettivamente uno showroom e basta? e i prodotti li vendi solo online? Così uno entra, prova il prodotto (ne hai solo 1 in negozio, come esposizione) ed il resto lo gestisci online.

Il lavoro da venditore , negli anni secondo me non avrà più senso..o ci si re-inventa come negozio di assistenza generica/tecnica oppure solo per vendere mi pare a lungo termine un viaggio senza ritorno.

PS. ovvio che parlo solo di negozi specifici, il negozio di alimentari non sparirà mai perché il prodotto mi serve subito e non posso aspettare 2gg per la consegna.

Dark!tetto

Grazie, la mia era una battuta (quasi speranza), ma già ho parte della mia attività online, offriamo servizi post vendita via remoto per tutti i nostri prodotti. Probabilmente questo non basta ne sono consapevole, ma ci davano per spacciati già tempo fa e per mia fortuna siamo ancora qua e devo dire che esclusi gli smartphone, il resto (elettrodomestici grandi e picccoli, TV etc etc.) ha mantenuto il suo andamento di vendita. Alla fine ci siamo ridotti a vendere telefoni da 1000€ per guadagnarne 20/30 ed essere pure presi per ladri...

From Monkey Island 2 (bannato)

Mi auguro non chiudiano i negozi fisici, ma credo che dell' online si abbia una visione un po' distorta. Anche il corriere che ti porta il pacco a casa/il tecnico informatico/l' addetto alla logistica, ha uno stipendio che può venire a spendere nel tuo bar/ristorante/ qualsiasi attività commerciale.
Abbiamo la rivoluzione digitale alle spalle e oggi la società è plasmata sulla vendita di beni e servizi attraverso la rete. La società non può che continuare a plasmarsi in questa direzione.

Developer
NonLoSo

Appunto.. perché io da utente devo pagare di più un prodotto per delle spese che sul prodotto non hanno niente a che fare?

Se mi dai altri servizi inclusi, tipo montaggio, assistenza seria, reso che te lo vieni a prendere a casa, garanzia 3 anni invece che 2 allora ci sta che magari compro al negozio fisico, altrimenti perché dovrei pagare lo stesso prodotto di più?

È la stessa situazione del prodotto nei vari supermercati: nei discount costa 1€ in meno, perché dovrei pagarlo di più? Per le luci più belle? Per gli scaffali ordinati? per i dipendenti più belli? ma che mi frega... Alla fine su n pezzi l'anno so sssoldi ! (cit)

NonLoSo

guarda che l'online ha spese molto minori per tutta una serie di motivi:
- no logistica, puoi fare offerte a bancali, cioè quando si arriva ad un numero consistente parte l'ordine al fornitore, altrimenti no, quindi hai 0 magazzino.
- no dipendenti: 1 sola persona capace può fare da gestore sito, assistenza. Dal sito magari poi vendi 1000 smartphone in 1gg (vedi modalità sopra), in un negozio fisico devi assumere già diverse persone e quindi pagare diversi stipendi e quindi i prezzi aumentano.
- comprando a bancali i prezzi dei dispositivi scendono anche del 20% , basta vedere si AliExpress quando trovi oggetti venduti a 100/200/etc pezzi.

Che poi esistano negozi online che evadono il fisco, può essere... esattamente come succede coi negozi fisici, dove Apple ad esempio paga comunque le tasse in Irlanda, visto che la parte fiscale è all'estero e non in Italia...

Mobiletto

Sinceramente ho fatto ottimi affari sia online, sia nei negozi fisici, soprattutto MW e Uni.

Sta smania di voler comprare a tutti i costi online non la capisco: ok, nel negozio fisico magari paghi un 20-30 euro in più, ma bene o male stai pur sempre sfruttando un servizio che ti permette di toccare il prodotto con mano prima di acquistarlo, magari scartandolo subito invece di dover acquistare e poi rendere.

Senza contare che gran parte dei negozi online che propongono prezzi davvero esageratamente bassi sono evasori di IVA con sede in qualche paradiso fiscale legalizzato: anche no grazie.

Senti gente fare la morale per uno scontrino da un euro non fatto, poi hanno pure le mutande comprate su siti che non hanno mai pagato un euro di tasse in tutta la loro storia.

E già nel settore dell'informatica me ne vengono in mente una decina che hanno chiuso dopo anni di "prezzi bomba", che in quegli anni hanno fatto fallire negozi e altri siti web onesti eludendo il fisco.

Ora, è ovvio che il negozio online abbia meno spese, soprattutto se gestito da un colosso come Amazon, ma quando c'è una differenza di prezzo del 40-50% c'è qualcosa che non va.

E il problema è la legislazione: un negozio fisico sostiene spese ENORMI, non solo a livello di tassazione.

500€uro
Alex'99

P10, tranne la batteria ballerina è fenomenale dopo 3 anni. E piccolo, e magari fa foto migliori al buio di altri

500€uro
500€uro
sopaug

dici cose sicuramente vere e condivisibili. Tuttavia quando un business muore bisogna rendersene conto prima di rimetterci troppi soldi. L'online mangerà tutto, rimarranno solo gli alimentari, un po' di vestiario forse e i pickup point per tutto il resto. Ciò detto spero per te di sbagliarmi, buona fortuna (sono serio :) )

sopaug

io non ce l'ho la soluzione. Infatti suggerisco di chiudere baracca, è un business vecchio, sparirà come sono spariti i maniscalchi.

efremis

Guarda che è sempre stato così, ogni mese, ogni anno.

Davide Nobili

Chiaro mica tanto. m0bz1illa st0ck1sti sono due chiari esempi

Drogba_11

Il fatto che il recesso se "non piace" sia solo online dovrebbe farti capire perché l'e-commerce va moltissimo.
Sul futuro dubito che tra 20 anni le cose siano come oggi.
La vendita online sarà uno standard. Certo tu con un negozio potresti già vendere tramite Amazon

Rick Deckard®

1) anche fisici
2)quindi?
3) vendere online non ha spese secondo te?
4) i negozi online non hanno dipendenti?

I negozi fisici vendono meno e per compensare alzano i prezzi. Comunque le catene non incassano poco

Scrofalo

Dalla foto pensavo fosse un articolo sui caffè per asporto

Simone Dalmonte

A dir poco patetico. Di una tristezza che ha del patologico.

Simone Dalmonte

In un periodo storico in cui le novità son sempre meno e sempre meno tangibili. Non rendendosi conto che ormai i telefoni che abbiamo sono potenzialmente sempre più longevi ( a patto di trattare decentemente le batterie). Siam messi così....

macosx
Crash Nebula

Un evento non è una regola, era solo un esempio, che mi ha portato a formulare questo pensiero.

Frazzngarth

ehi, che fine hanno fatto la O e la R?

Dark!tetto

Ah certo quindi UNA volta fa la regola ? Sai OGGI quanto acquisterei regolarmente iPhone 11 pro da 64 GB da uno dei fornitori ufficiali Apple ? Quello più grosso me lo fa 695€+iva e s.s. Quindi dimmi a quanto lo vendi considerando che lo compri regolarmente €860,62 11 pro ? Quel iP8+ doveva essere un fondo di magazzino, probabilmente con il taglio più grande, difatti poi Apple è l'unica che non rivaluta il magazzino. Ovviamente l'errore sta nel negoziante che anche se ci perde deve adeguare il prezzo del prodotto anche perdendoci, ma più passa il tempo più ci rimette. Ti ripeto che senza dubbio c'è un'errore e probabilmente quel rivenditore cercava di non perderci troppo, ma da qui a dire che "vendere al prezzo di listino è fregare il cliente" in quel specifico caso posso darti ragione, ma non è la regola e non lo è per i negozi diretti è più una cosa da partner di solito (point o euron city).

Crash Nebula

Col mio commento stavo semplicemente dicendo che il negozio fisico non mi offre questi vantaggi oggettivi, e questo è il motivo per il quale non acquisto nel negozio fisico. Non stavo mica dicendo che questo deve adeguarsi al web.

Ps: credimi non ho mai acquistato e mai acquisterò da negozietti che evadono le tasse. Ciò che conta è il post vendita, se risparmio 100-150€ e poi il prodotto è garanzia europa, e magari il negozio sparisce dopo 2 mesi perché appunto operava illecitamente, capisci che il gioco non vale la candela. Il mio discorso tutto era, fuorché economico. Il lato economico lo tiro in ballo solo quando il negozio fisico mi propina il prodotto di un anno a prezzo pieno, quando ovunque si trova con la svalutazione (fisiologica, con la quale l'Iva c'entra ben poco) di 200-300€.

Crash Nebula

Storia vera, di circa un anno fa: se con iPhone 11 Pro in negozio da almeno due mesi, da Eur0nics mi trovo iPhone 8 Plus (O T T O) a 999€, non mi parli di magheggi sull'Iva. Questo è semplicemente voler fregar3 il cliente, che non è informato, vede la mela e sa che iPhone costa, punto.

Tutti i discorsi su commessi, affitto del locale e quant'altro, con tutto il rispetto, non c'è di certo bisogno che me li faccia tu. Non sono dell'ambiente ma non sono nemmeno nato ieri.

Gaio Giulio Cesare

Scusami, però voglio dire una cosa:

1) Molti negozi online evadono le tasse, tantissimi oserei dire.
2) Io se ho un negozio fisico devo affitarlo in un luogo decente, visibile a tutti. Inoltre Deve avere determinate caratteristiche se devo ricevere la clientela, perchè sono previste per legge.
3) Luce, mobili, espositori, insegne, ecc
4) Dipendenti, formazione dei dipendenti, ecc

Io non capisco come un negozio fisico possa limitare queste spese. Se tu hai una soluzione per abbattere certi costi, ti prego dimmela.

Dark!tetto

Il diritto di recesso nei negozi fisici esiste solo per difetto o non conformità come già detto e può essere esercitato solo se il rivenditore non può adempire alla sostituzione e dopo i 14 giorni alla riparazione (garanzia legale). Negli esercizi commerciali fisici non esiste il reso per ripensamento neanche dopo 60 secondi dall'acquisto, salve specifiche del rivenditore, ma il codice del consumatore è molto specifico a riguardo. si ogni prodotto ha un prezzo fisso che nel tempo varia, insieme al listino, non è che i prezzi a listino sono statici, cambiano anche quelli (tranne per Apple). Io poi sono d'accordo che non tutti i prezzi bassi sono frutto di evasione, ma quelli "regolari" sono per un tempo limitato, io faccio parte di Euronics e se oggi posso vendere con uno sconto del 20% non posso farlo sempre. Invece ci sono altri negozi che già dopo 1 mese vendono con il 30% in meno e continuano ad abbassare costantemente il prezzo. Amazon stessa per i prodotti direttaente distribuiti da loro spesso torna al prezzo iniziale, ma ha anche dalla sua la discriminante di non fatturare da noi e quindi non subire la stessa pressione fiscale nostra. Poi senza dubbio ha anche la forza, grazie ai suoi numeri imponenti, di dettare legge anche ai colossi tech e lo so per certo visto che quando Amazon ha intenzione di fare qualche manovra particolare il fornitore ci avvisa tipo.

"Puoi prendere questo prodotto, ma nelle prossime settimane Amazon ne ha ordinati 50 mila e ha preteso uno sconto del xx%, quindi lo venderà molto meno"

La situazione è questa e c'è poco da fare, da parte mia cerco di offrire un buon servizio vendita e post vendita e devo dire che funziona, ma capisco pure che risparmiare 100€ su un acquisto di 500€ fa gola a tutti, specie in questo periodo e prima o dopo sarà un problemone. Anche se devo dire che "fortunatamente" l'attuale generazione 18+ sia ancora informaticamente ignorante e quindi non molto capace a differenza della mia ('80) e della prossima in arrivo. Quindi magari per un ventennio posso star tranquillo e andarmene in pensione senza soffrire troppo ahahaha

Crash Nebula

La commessa non è informata su queste cose, fa semplicemente il possibile per rassicurare il cliente e portare a termine la vendita. Purtroppo è questo che insegnano ai commessi, importa che sappiano vendere più che siano competenti in ciò che vendono. Chi acquista deve SEMPRE essere informato, dall'acquisto di 1€ a quello di 200.000. Se ci si aspetta di avere le informazioni necessarie dal commesso, venditore ecc. si sbaglia in partenza. Il suo compito è vendere, quello di chi compra deve essere spendere bene i propri soldi.
Sia chiaro che non so giustificando la commessa, sto semplicemente dicendo che purtroppo è così che funziona, e se non stiamo attenti noi a come spendiamo i nostri soldi, di certo non ci starà attento qualcun altro.

Crash Nebula

Se ti arriva uno smartphone brandizzato da Amazon lo mandi indietro, col negoziante devi discuterci.

Drogba_11

il consumatore medio compra senza sapere cosa fa. conosco gente che guadagna 1300€ al mese che ha comprato l'iphone 12 max pro, perché "ci lavora". per lavorare intende riceve chiamate e mandare 3/4 mail quando è a casa e non in negozio(come dipendente).
se le persone facessero acquisti consapevoli l'iphone sarebbe un prodotto di nicchia, come gli altri top di gamma venduti a prezzi >500€.
purtroppo lo smartphone ormai non è un mezzo per fare qualcosa, è solo apparenza. quindi, con questa logica, si butta un mese di stipendio (per il dipendente medio) per avere un telefono con cui sembrare " ricco" per un anno.
lo trovo patetico.

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