Android 12 Developer Preview 2: tutte le novità ufficiali e non

18 Marzo 2021 26

Ieri sera è arrivata la seconda Developer Preview di Android 12, e include un altro gran quantitativo di novità, ufficiali e non; ci sono anche alcune possibili anticipazioni su cosa aspettarci dagli smartphone Pixel del futuro. Senza tergiversare troppo oltre, andiamo subito al sodo, che la carne al fuoco è tantissima.

SOMMARIO

MODALITÀ A UNA MANO

Si attiva facendo uno swipe verso il basso nella parte inferiore dello schermo. Funziona esattamente come quella vista su iOS di Apple: riduce l'altezza dello schermo, senza intaccare la larghezza. C'è un timer che la disattiva automaticamente dopo un certo periodo di inattività: il default è 8 secondi, ma si può modificare oppure rimuovere del tutto. Un altro modo opzionale per disattivare la modalità è cambiare app via multitasking. Oppure manualmente facendo uno swipe verso l'alto, sempre nella parte bassa.

NUOVA GESTURE PER RICHIAMARE LE NOTIFICHE

Uno swipe verso il basso nella parte inferiore dello schermo, dove si eseguono anche le gesture per multitasking e ritorno alla Home. Si è già vista una cosa del genere nel panorama Android: è una delle tante idee nate dalla scena dei launcher custom, e poi è stata implementata sia da Google sia da altri produttori. Tuttavia, la differenza è che finora la si era vista funzionare solo nella Home, mentre ora, trattandosi di un'implementazione di sistema, si può eseguire ovunque.

Non funziona benissimo, e fa abbastanza conflitto con il resto delle gesture già esistenti; soprattutto con la modalità a una mano, che si attiva esattamente con la stessa gesture. In altre parole, o si attiva l'una o si attiva l'altra. È interessante osservare che la funzionalità non compare, apparentemente, su tutti i dispositivi, e non c'è un sistema chiaro per capire quali siano i fortunati.


TEMA CHIARO: ADDIO ALLA TONALITÀ BLU

Il tema chiaro di Android 12 Developer Preview 1 aveva una punta di blu in diverse aree, specialmente nelle impostazioni; con la DP2, Google è invece tornata a un bianco "più bianco". È importante ricordare che queste prime build sono molto sperimentali, e molte cose possono ancora cambiare da qui alla versione definitiva del sistema.


TEMA SCURO: ANCORA MENO SCURO

Una delle grandi novità della prima DP è stata il passaggio dal nero assoluto al grigio scuro per il tema scuro degli smartphone Pixel. Ora il grigio scuro è stato schiarito ulteriormente, anche se di poco. Compare anche in questa sezione delle impostazioni il toggle con la nuova grafica. Vale la pena segnalare che c'è una nuova sezione nelle impostazioni di accessibilità per "Rendere lo schermo più scuro"; non c'è niente di nuovo rispetto a quanto visto in precedenti build, è solo un raggruppamento di tutte le funzioni per rendere lo schermo più leggibile per chi ha problemi alla vista.


SEQUENZA DI SBLOCCO: LINEE PIÙ SPESSE E COLORATE

C'è anche una nuova animazione per lo sblocco, e in caso di sequenza incorretta i pallini lampeggiano di nero e arancione, così da rendere più chiaro l'errore all'utente. Le linee spesse sono un miglioramento anche dal punto di vista dell'accessibilità, perché sono più facili da vedere. Il colore delle linee riflette quello di accento impostato a livello di sistema operativo.

Ci sono ritocchi anche per chi usa il PIN, ma sono molto più marginali: non c'è più la linea che separa il tastierino virtuale dalla parte superiore dello schermo, e il pulsante Invio è bianco come il resto dei tasti invece di blu.

PICCOLI RITOCCHI ALLA SCHERMATA MULTITASKING

Le anteprime delle app hanno dimensioni leggermente ridotte, e le relative icone sono state spostate un po' più in alto, in modo tale che non si intersechino più con l'area della finestra stessa.

SX/Centro: Android 11 | DX: Android 12 DP2

NUOVA SCHERMATA DI SELEZIONE WIDGET PER PIXEL LAUNCHER

Ora c'è un elenco espandibile, sempre diviso per app, che rende la pagina meno lunga da scrollare; si perde l'anteprima immediata di tutti i widget, chiaramente, ma almeno è più pratico.

SX: Android 11 | Centro/DX: Android 12 DP2

RITOCCHI AL PICTURE-IN-PICTURE

Se ne vociferava già prima dell'uscita della DP 1: un pinch permette di rimpicciolire o ingrandire la finestra, mentre un doppio tap passa dalle dimensioni massime a quelle minime. È anche possibile "accantonarle" ai lati dello schermo, trascinandole finché almeno 1/3 non è più visibile. Un tap singolo, infine, richiama i controlli di riproduzione.


RITOCCHI AL LETTORE MULTIMEDIALE

Molto semplicemente, ora lo sfondo adotta una tonalità coordinata con il colore di accento impostato a livello di sistema. Soprattutto nel Lock Screen gli permette di risaltare meglio.


PIÙ CONTROLLO PER LA GESTIONE DELLE NOTIFICHE

Alcune applicazioni possono includere dei servizi di "intercettazione" delle notifiche. Per esempio, l'app di Wear OS o di altri sistemi operativi per smartwatch, oppure Android Auto: è in questo modo che gli smartwatch o l'autoradio del proprio veicolo può mostrare notifiche e permettere all'utente di interagirci senza toccare il telefono. Con Android 12 DP2, l'utente può scegliere di bloccare la ripetizione delle notifiche di certe app. Per esempio, l'utente può scegliere di lasciare attive solo le notifiche di app di messaggistica sul proprio smartwatch, e invece lasciare attive quelle di app multimediali come YouTube, Spotify o Google Podcast su Android Auto.


INOLTRO INTELLIGENTE DELLE CHIAMATE PER DISPOSITIVI DUAL-SIM

Utile per i dispositivi dual-SIM: se una delle due non è raggiungibile, le chiamate in arrivo vengono trasferite automaticamente all'altra. Questa funzionalità era disponibile tempo addietro su AOSP.


NOVITÀ NASCOSTE

Al solito, i ragazzi di xda-developers hanno scavato un po' più a fondo e scoperto qualche chicca nascosta in più. Naturalmente è impossibile, in questa fase, stabilire cosa resterà, cosa sarà cancellato e cosa sarà modificato; comunque, questo è un elenco rapido:

  • Pixel Launcher: nuovo sistema di ricerca, scollegato dall'app Google per garantire migliori prestazioni. Il widget di ricerca Google, è bene precisare, rimane al proprio posto; ma aprendo il drawer delle app ci sarà un'altra interfaccia di ricerca per trovare app, documenti, widget, collegamenti sul proprio dispositivo e altro ancora. Al momento non funziona molto bene.

  • Pixel Launcher: Taskbar per i dispositivi più grandi, come per esempio i tablet. Assomiglia molto a quelle di sistemi operativi desktop come Windows o lo stesso Chrome OS. La taskbar rimane visibile a prescindere dall'app che si sta usando. Sappiamo che Google lavora a una modalità desktop nativa di Android da anni ormai, questo potrebbe essere un altro importante passo avanti.

  • Rotazione dello schermo basata sul rilevamento del volto. Anche di questa funzionalità si era vociferato prima del lancio della DP1. In questa nuova build ci sono primi indizi a livello codice, ma niente di concreto e funzionante per ora.
  • Barra di gioco. Una sorta di analogia alla Barra di Xbox e ai vari overlay che gli utenti di Steam, GOG e NVIDIA GeForce Experience conosceranno bene. È nascosta, va attivata manualmente attraverso metodi non convenzionali, e include una serie di controlli rapidi (contatore frame rate, Non disturbare, avvia registrazione partita) e alcuni widget - due, per la precisione: uno vuoto e uno per avviare uno streaming su YouTube.

  • Widget conversazione. Alcuni indizi erano emersi già qualche settimana fa: in sostanza, si può avere una chat sempre visibile sulla home. Non si vede lo storico della conversazione, solo dettagli sullo stato della chat, ultimo messaggio e informazioni correlate utili. Per il momento è tutto molto in via di sviluppo, e la forma definitiva del widget rimane ancora difficile da intuire.
  • Interfaccia sperimentale per l'immissione del PIN. Come potete vedere, Google sta pensando a una modifica ben più radicale del tastierino numerico.

  • Temi sempre più avanzati. Google sta lavorando a una tecnologia chiamata Monet, che permette di modificare il tema di sistema in base al colore dello sfondo. Con la precedente Dev Preview, quando attivo, Monet agiva solo su alcune aree delle impostazioni: ora invece ricolora schermata di blocco, immissione delle sequenze, menu contestuali, lo sfondo del drawer, lo sfondo delle impostazioni e molto altro ancora.
  • Icona dell'app nei messaggi toast. Così è più semplice identificare da dove arrivano.
  • Nei Quick Settings potrebbe arrivare un pulsante per richiamare i controlli smart home che ora sono raggiungibili solo dal menu di spegnimento.

ANTICIPAZIONI SUI PIXEL

I colleghi di xda-developers hanno scovato riferimenti a tre nomi in codice: Barbet, Raven e Oriole. Li abbiamo già incrociati: il primo potrebbe essere il Pixel 5a, gli altri due relativi alla famiglia Pixel 6.

Sempre a livello di codice, c'è un indizio piuttosto interessante che lascia supporre che almeno un Pixel in arrivo avrà uno scanner di impronte digitali integrato nel display. È bene ricordare che questo tipo di componente hardware non è propriamente supportato a livello nativo da Android: già in precedenza c'erano indizi che le cose sarebbero cambiate, ma il codice della DP2 indica espressamente che Google sta lavorando anche per interesse personale.

Per farla breve: ci sono diverse nuove classi per l'app SystemUIGoogle che fanno riferimento agli "Udfps" (Under-Display FingerPrint Scanners); una di queste classi include nel proprio nome il percorso com.google.android.systemui; notare la presenza di "google". Se fossero parte generica di AOSP, includerebbero semplicemente com.android.systemui.


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Commenti

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nicos18

Riguardo alla schermata di inserimento PIN, dovrebbero dare la possibilità di poter saltare l'inserimento del PIN, come avveniva su Windows 10 Mobile.

Michela Belmonte

Sembra più una texture pack che un aggiornamento android
Non che sia sbagliato rinnovare la grafica a fini di essere sempre più user-friendly ex intuitivo, ma servirebbero anche nuove funzioni che i vari partner implementano da anni nei loro dispositivi

Roberto

Dai Google che forse per Android 15 ce la fai a implementare il contatore delle notifiche sopra le app, e magari anche il supporto ad icon pack di terze parti e la possibilità di creare cartelle all'interno del drawer su Pixel Launcher

Crash Nebula

È cambiato più iOS dal 2013 che Android...

Dario Prince

Su huawei il richiamo alle notifiche in qualunque schermata si è sempre fatto con l impronta posteriore, una comodità assurda che invece samsung permette di fare la gesture solo su schermata home.

Gieffe22

eh da morirci... un os che è uguale a sè dal 2013 in cui è tanto se inseriscono male dei widget dopo un eone.

Gli os sono totalmente stagnanti almeno dal 2014, da allora passi minimi e spesso fumo negli occhi per dare l'impressione di progresso.

Roba simile un colosso del genere la fa in 1 settimana di lavoro.

Mako

si il famoso redesign di windows, come la fluent, manco loro la usano

ferrarista10

Android sempre più clone della OneUI

Crash Nebula

Ai contenuti in basso ci arrivi senza arrivare nessuna funzione ad una mano, perché sono IN BASSO, quindi già raggiungibili.
NEL MOMENTO IN CUI devi raggiungere qualcosa in alto, puoi utilizzare la funzione Reachability che porta MOMENTANEAMENTE l’interfaccia verso il basso, giusto il tempo necessario a compiere l’azione che vuoi, invece di rendere utilizzabile un quarto del display finché non decidi di disattivarla, come su Android. https://uploads.disquscdn.c...

Lorenzomx

La metà inferiore della schermata è già a portata di pollice, con la finestra piccola la parte superiore diventa sì più raggiungibile, ma anche più scomoda da usare per le dimensioni, a differenza di avere la larghezza completa ma semplicemente più in basso

xCode

Avere a portata di pollice metà schermata non è più comodo che avercela tutta. Non è una cosa soggettiva...

xCode

Possiedo un Galaxy Note ed un iPhone. Avendo provato la differenza ho espresso un parere.
Non ho schifato niente!
Ai contenuti in basso che vengono tranciati non ci arrivi senza problemi, perché appunto tranciati! Ridimensionare lo schermo, mantenendo le proporzioni, è una soluzione più "user friendly" perché ti da accesso ai contenuti nella loro interezza. https://uploads.disquscdn.c...

yepp

Su iOS14 io vedo che ad ogni update minore ci sono sempre nuove funzionalità e miglioramenti

Lorenzomx

Non sono d'accordo e la trovo molto più comoda della finestrella che hanno altri smartphone. È una cosa assolutamente soggettiva

Crash Nebula

Ai contenuti in basso che vengono tranciati ci arrivi senza problemi. La modalità ad una mano, se implementata come su iOS, si disattiva dopo il primo tap.
Prima di sch1fare, provatele almeno le cose.

uncletoma

Grazie :)

Gieffe22

Di grazie cosa avrebbe di diverso android? È letteralmente identico da cosa? Android 7?8?

matteventu

Si deve aggiungere il quick toggle per avviarla (il terzo):
https://uploads.disquscdn.c...

uncletoma

come si registra lo schermo?

Fedoshlimloise

registrazione schermo si (con audio sia interno che del microfono o senza audio), screenshot lunghi no

GianTT

Dopo questo post, sempre più contento della OneUI

dicolamiasisi

sì è vero ios è molto stagnante....discorso diverso per os android

Gieffe22

anche quest'anno novità pressochè pari allo zero per una minor spacciata per major. Incredibile quanto siano stagnanti gli ios, da desktop a mobile. Tolte le ui proprietarie che provano a variare un minimo è tutto fermo da anni. Speriamo che almeno windows porti questo famoso redesign con sun valley

xCode

La modalità a una mano così (come del resto su iOS) non ha senso!
Tranciare la metà contenuti nello schermo in questo modo non ne facilita l'uso...
Ridimensionare la UI mantenendo le proporzioni no!?

7829/bis

Comunque per quanto mi riguarda la grafica che ho apprezzato di più è stata quella di Android 5.0/5.1 (Lollipop?)

Gianluca

Ma gli screenshot lunghi e la registrazione dello schermo ci sono attualmente su Android 11 stock?

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