Xiaomi e Motorola svelano la ricarica wireless che funziona a metri di distanza

29 Gennaio 2021 419

Si fa presto a dire ricarica wireless che libera del tutto dal vincolo dei cavi: in realtà è vero che tutti i sistemi oggi in commercio non rendono necessario il collegamento cablato tra alimentatore e dispositivo, ma obbligano comunque a tenerlo a contatto con la base di ricarica. Una vera e propria libertà si avrebbe con un sistema di ricarica wireless in grado di ricaricare il dispositivo anche a metri di distanza dalla base. Xiaomi e Motorola stanno lavorando a questo genere di soluzione e i rispettivi progetti sono giunti a un punto di maturazione tale che le due aziende hanno deciso di condividere i primi dettagli.

XIAOMI MI AIR CHARGE: RICARICA CON LE ONDE MILLIMETRICHE

Tra le due Xiaomi è quella che sembra avere le maggiori ambizioni: l'azienda cinese parla infatti di una soluzione che permette di ricaricare smartphone e accessori sino a diversi metri di distanza, senza alcun contatto con la base.

Il sistema prevede una torre di ricarica dotata di 144 antenne che trasmettono onde millimetriche utilizzando la tecnologia del beamforming - permette di direzionare e concentrare il segnale wireless in un punto, nel caso specifico il dispositivo che deve essere ricaricato - più 5 antenne a rilevamento di fase. Lo smartphone è dotato di un'antenna beacon che trasmette alla base le informazioni sulla posizione, e di 14 antenne che ricevono le onde millimetriche. Le onde sono inviate ad un circuito raddrizzatore che le trasforma in energia elettrica ricaricando la batteria.

Al momento Xiaomi precisa che la velocità di ricarica massima è di 5W - in sostanza è quella che si può raggiungere utilizzando, ad esempio, il caricatore standard degli iPhone. Anche se si è ben lontani dai valori massimi della ricarica wireless (la stessa Xiaomi sta puntando agli 80W), bisogna tenere conto che si tratta di una tecnologia innovativa, che muove solo ora i primi passi e che ha comunque il vantaggio di permettere di ricaricare contemporaneamente più dispositivi (ciascuno con velocità di 5W), senza che gli oggetti fisici che si frappongono tra la base e lo smartphone riducano l'efficienza della ricarica.

Xiaomi non si sbilancia sul debutto commerciale, ma sembra che ci vorrà ancora del tempo. Agatha Tang, Product PR di Xiaomi Global, chiarisce che si tratta di una tech demo e che almeno per quest'anno non c'è la possibilità di trasferire questa tecnologia in un prodotto destinato alla vendita L'Azienda ha condiviso un video promozionale che mostra il sistema impiegato su uno smartphone; aggiunge però che in futuro la soluzione potrà ricaricare smartwatch e altri dispostivi indossabili, altoparlanti, lampade da scrivania ed altri piccoli oggetti domestici.

MOTOROLA: MOSTRA QUALCOSA DI PIÚ CONCRETO (E MENO AMBIZIOSO)

Motorola, con un sorprendente tempismo, vuol far sapere al grande pubblico che è al lavoro su una soluzione simile, seppur meno ambiziosa - non si parla di diversi metri, ma al massimo di uno. Contestualmente alle informazioni condivise da Xiaomi arriva infatti un video pubblicato da un dirigente di Motorola su Weibo. Il filmato mostra due smartphone che si ricaricano in wireless a distanza di 80 e 100 cm dalla base. Il video mostra inoltre come le operazioni di ricarica si interrompano quando si interpone una mano tra lo smartphone e la base - verosimilmente per ridurre e missioni dannose per il corpo umano.


video originale postato su Weibo, ricaricato su YouTube per facilitarne l'incorporazione

Motorola non ha svelato dettagli tecnici sul suo sistema di ricarica a distanza, se non che è compatibile con lo standard Qi. Il messaggio pubblicato dal dirigente su Weibo si chiude con la prospettiva che la tecnologia potrebbe esordire con un futuro modello della linea Motorola Edge, ma per ora manca qualsiasi accenno alla tempistica. I prototipi però ci sono già.

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Commenti

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Darkat
marco talenti
Melloman

E' evidente, per il secondo principio della termodinamica.
Ergo tale "innovazione" non serve ad altro che a buttare energia.
Ergo è una ciofeca. Sarà per questo che i siti 'tennologici' le danno tanto spazio.

marcello

<draft> con rif. a effetti delle onde elettromagnetiche, possiamo considerare attendibili esclusivamente quegli studi che sono stati condotti da imprese che realizzano gli apparati [ antenne ] e che poi presentano risultati per richiedere ed ottenere quel marchio CE e documenti per la dichiarazione di conformita' tuttavia, quegli esperimenti non sono stati eseguiti sottoponendo primati a radiazioni e per un prolungato periodo e in condizioni accettabili , non ci risulta che gli animalisti e le associazioni che tutelano gli animali abbiano mai autorizzato deroga per quegli esperimenti.... ergo.... studi attendibili e non contaminati da conflitto di interesse, non ne esistono </draft>


37 minuti fa @italba wrote:
... <omissis> ... Io parlavo di studi, libri, facoltà universitarie, mica questa roba qui!
marcello

<draft> con rif. a effetti delle onde elettromagnetiche ,possiamo considerare attendibili esclusivamente quegli studi che sono stati condotti da quelle imprese che realizzano gli apparati [ antenne ] e che poi presentano risultati per ottenere quel marchio CE tuttavia, quegli esperimenti non sono stati eseguiti sottoponendo primati a radiazioni e per un prolungato periodo di tempo , non ci risulta che gli animalisti e le associazioni che tutelano gli animali abbiano mai autorizzato deroga.... ergo.... studi attendibili e non contaminati da conflitto di interesse, non ne esistono </draft>



... <omissis> ... Io parlavo di studi, libri, facoltà universitarie, mica questa roba qui!
Rendiamociconto

veramente è provato scientificamente...sempre le solite discussioni: non c'è bisogno che ti diano la sicurezza che nel lungo termine non possano nuocere, non avere questo non significa che non siano stati clinicamente testati che non facciano male alla salute umana.
I test vengono fatti per la categoria del prodotto con studi clinici verificati e riproducibili scientificamente presso l'ente certificatore e autorizzatore e disponibili agli organi di controllo italia/eu.
Fino a prova contraria questi valgono.
E' dal 1990 che chi accusa di danni a lungo termine di one e co di queste frequenze presenta corsi e ricorsi che vengono puntualmente respinti perchè con 0 prove, ogni studio clinico che è stato fatto (almeno 4 dalla ue in maniera indipendente oltre a 2 di chi accusa) non hanno portato prove contrarie...sono passati 30 anni, quale altro lungo termine servirebbe? 50, 200 anni? Ad oggi dopo 30 anni non sono nocive alla salute clinicamente testati.

italba

A parte che potresti anche imparare come si risponde su un blog... Cosa sarebbe l'immondizia che hai scritto? Da quale demenziale discarica l'hai pescata? Io parlavo di studi, libri, facoltà universitarie, mica questa roba qui!

marco talenti

Scusa, non credo di aver afferrato cosa vuoi dire.
Già con le ricariche wireless molta energia va a disperdersi in calore, chi mi dice che questa nuova tecnologia non sarà anche peggio? Questo è il concetto.

Antonio

Penso che no sbagli poi tanto... basta vedere quanta energia va dispersa in calore con le normali cariche wireless

Lupo1

Non è provato scientificamente, perché non si può, attualmente sembra siano innocue, nel lungo termine nessun scienziato serio ti darà la sicurezza che nel lungo termine non possano nuocere...

Melloman

I cinesi pretendono di riscrivere le leggi della termodinamica?

Rendiamociconto

irrilevante, la cosa rilevante è che non siano nocive alla salute umana e questo è provato scientificamente

Adri949

No no

Lupo1

No, non c'è nessun riscontro scientifico che assicuri che siano innocue...

marco talenti

L'unica cosa che mi lascia un po' dubbioso è la totale assenza di dati fondamentali, quali consumo della torretta.
Se per ricaricare gli stessi dispositivi devo consumare il triplo anche no, grazie!
Di questi tempi dovremmo studiare tecnologie che limitino il dispendio energetico...non aggravarlo!!

Spero vivamente di sbagliarmi perché una tecnologia del genere, se ben sviluppata, potrebbe fare la differenza.

Pegasus

...direi che per molti sarebbe meglio che restassero nel cesso.

xpy

Ti do ragione quasi su tutto tranne che sull'impermeabilità, non hai idea di quanti smartphone ogni anno finiscano nel cesso, nel lavandino, etc...

Rendiamociconto

ed è quello che conta fino a prova contraria

marcello

<draft> buona domenica e ben svegliati,
i rischi per la salute e anche per la sicurezza esistono, ci sembra che ne siano convinti anche l'intera amministrazione trump, l'italia e il regno unito, tant'e' che limitano l'utilizzo di tali tecnologie e quanto meno di quella tecnologia costruita da imprese che non potranno mai essere perseguite, per ottenere risarcimento qualora fosse poi necessario [ preferiremmo non farlo ma ricordiamo che quelle lastre di amianto mietono ancora vittime per asbestosi o mesotelioma ]

non stiamo certo ad attendere le telco [ nel caso non fosse ancora chiaro ] e siamo gia' informati, quella vs. reazione e' certamente anche eccessiva. </draft>



un'ora fa @italba wrote:
Informati tu invece di aspettare le Telco brutte e cattive, no? Ci sono enciclopedie intere, studi medici aggiornati, esperimenti che si fanno dall'epoca di Marconi, intere facoltà universitarie dove si studiano queste cose. Studia, invece di sparare ca####e "gomblottiste
Pegasus

Basta vedere quante delle mirabolanti novitá che il marketing di questo circo a vapore dei produttori di mobile ha davvero retto al passare del tempo.
Si inventa l'ennesima perlina colorata per gli indiani (che siamo noi), gli indiani abboccano e i guadagni salgono.
Spesso la qualitá del prodotto non viene valutato, il marketing vi fa sembrare necessarie o irrinunciabili cose che manco sapevate che esistevano e che dopo un paio d'anni scorderete che siano mai esistite.

Di esempi ce ne sono tanti:
La TV sul cellulare, addirittura La3 era una rete dedicata
I display con i bordi curvi (ormai sempre meno presenti)
Le batterie integrate (così non potete prendere quella da 10 euro e cambiate il telefono invece di spendere 100 euro per farvela cambiare dal centro assistenza).
L'impermeabilitá (ok a qualcuno serve ma a quanti?)
I display a 4000x8000 su 6 pollici

Ora i totem sono
Pieghevoli e refresh rate alto
A breve gli srotolabili

Nel futuro altre supercazzole ci attendono.

Di esempi ce ne sono tanti altri, servono sempre e solo a vendere.

Ogni tanto qualcosa rimane. Ma sono poche rispetto alle supercazzole che fanno scalpore e moda per due/tre anni e poi di botto o piano piano scompaiono....e non solo nei cellulari. Le TV Curve? Il cinema in 3D? Tutta roba indispensabile che spesso manco ricordiamo più.

Lupo1

È relativo perché non significa che anche se i tessuti non si scaldano, ci sia la sicurezza dell'innocuità.
Pure le radiazioni ionizzanti fino a un tot di millisievert non scaldano...

Roberto Giuffrè

Sul lampadario che ti punta dritto la capoccia.

Roberto Giuffrè

Se da la carica anche a me i giorni in cui mi sento giù di corda, la voglio anch'io!

italba

Informati tu invece di aspettare le Telco brutte e cattive, no? Ci sono enciclopedie intere, studi medici aggiornati, esperimenti che si fanno dall'epoca di Marconi, intere facoltà universitarie dove si studiano queste cose. Studia, invece di sparare ca####e "gomblottiste"

italba

No, è quella tecnologia che Nikola Tesla disse di aver inventato 100 anni fa ma che non funzionò mai

italba

Tu fai la figura del bambino ##### ed io mi dovrei arrabbiare? Povero...

Adri949
Adri949
Hdr Tdk

Ma è quella tecnologia che inventò Nikola Tesla orma 100 anni fa'??

Steve

chissà come vanno a nozze i complottisti..hanno da inventare teorie per i prossimi 10 anni

xpy

Esattamente, le tecnologie stanno scendendo sulle altre fasce e si inventano scemenze per giustificare i prezzi alti

Darkat
marcello

<draft> quelle onde millimetriche sono innocue per ora e fin tanto che dovranno ancora aggiornare torri per la rete per radiomobile di " nuova " generazione [ 5G. ]

" mmWaves " sono pur sempre radiazioni e quando vorranno aggiornare nuovamente e con la prossima generazione [ 6G ] di reti per radiomobile, 'sí da continuare a " rapinare " consumatori e governi, leggeremo che " mmWaves " sono in realta' radiazioni nocive per gli essere umani e si affretteranno, pertanto, a rimuovere antenne e sostituirle. </draft>



earlier today xpy wrote:
Sulle persone sono innocue le mmwave, ma sugli altri dispositivi elettronici?
italba

Perché "relativo"? 5W sono sempre 5W, possono riscaldare un litro d'acqua di 5° in un'ora, ammesso che vengano assorbiti tutti

italba

Ed a noi che ce frega di tutta questa immondizia? Segnalato per spam

ghost

Col microonde ricarichi a 65W non è proprio la stessa cosa

ghost

Basato su un brevetto apple dell'anno prossimo

KenZen

Ma ovvio... e non solo a medio termine ma anche e soprattutto a lungo termine. Solo che studi del genere verranno sempre sotterrati e/o mal visti dato il progresso che "deve" avanzare.
Saluti

KenZen

"Un oggetto per essere immesso nel mercato non deve fare bene, al massimo non deve essere dannoso per l’uomo o l’ambiente che lo circonda."

Assolutamente falso. Milioni di oggetti vengono immessi sul mercato senza alcun controllo o studio.
Saluti

Castoremmi

"sti cinesi non innovano e copiano e basta"

Migliorate Apple music

A nulla

Lupo1

Ma pensi che si riferisse ai 5 W ipotetici della ricarica delle mmw.
Che poi il non riscaldamento dei tessuti è relativo...

italba

Cos'è un "carcerogeno", un coltivatore di carciofi o un costruttore di carceri?

Lupo1

Quindi a che serve? Se hai il telefono in mano non lo carica, se lo hai sul tavolo tanto vale attaccarlo al filo...

italba

Un Watt (anzi, meno: 0,860W) fa aumentare la temperatura di un litro d'acqua di un grado centigrado in un'ora, quindi con 5W di potenza possiamo stare più che tranquilli, riguardo al calore. Vanno viste semmai altre cose, eventuali problemi con i pacemaker ed i defibrillatori impiantati, apparecchi acustici, altri circuiti elettronici che potrebbero avere delle interferenze

Lupo1

Così dicono...

italba

Tipico dei trollini dilettanti con problemi di infantilismo, la strategia dello "specchio riflesso gnè gnè gnè". Intervieni un un tread chiuso da giorni, attacchi ed insulti me sul personale senza minimamente entrare nel merito del discorso, ti vanti di essere il portavoce di una nutrita schiera di chi la pensa come te e ti ha evidentemente eletto suo condottiero e poi, quando ti rimprovero di fare il bulletto, dici che il bulletto sarei io? Ma il minimo sindacale di vergogna non te lo hanno insegnato? Torna all'asilo, va...
P.s. Di confrontare le mie conoscenze ed opinioni con gli altri certo che mi interessa, ma uno che interviene a sproposito insultando e trollando non esprime né conoscenze né opinioni. Hai qualcosa da dire sulla trasmissione wireless di energia elettrica o te ne vai finalmente dove meriti di essere mandato?

21cole

Quello che intendevo dire è che 5w a lungo termine riscaldano per forza i tessuti (fosse anche la pelle visto che non penetrano)
Ora, a differenza delle minchhiate dei cospirazionisti su un'ipotetica azione cancerogena da parte di qualunque onda em, ci sono studi (li avevo letti, dovrebbero essere facilmente reperibili) che indicano con maggior sicurezza che un aumento medio della temperatura dei tessuti può effettivamente essere dannoso.
Certo dipende dall'energia assorbita (e in effetti a 5w ce ne potrebbe volere di tempo) ma tutti questi discorsi probabilmente andrebbero fatti sul prodotto finito

italba

Comincia da qui:

https://www.airc.it/cancro/informazioni-tumori/corretta-informazione/vero-campi-elettromagnetici-aumentano-la-probabilita-insorgenza-del-cancro


https://www.fisicamedica.it/i-temi-della-fisica-medica/radiazioni-non-ionizzanti/5g-di-cosa-ci-dobbiamo-realmente-preoccupare/


Paul'S

anch'io i telefoni li carico di notte con un 5w ... i caricatori rapidi restano nella scatola, li avrò usati 2-3 volte in un anno

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