Cydia fa causa ad Apple: ha il monopolio nella distribuzione delle app iOS

11 Dicembre 2020 353

Jay Freeman, ai più conosciuto come Saurik e come creatore di Cydia, ha citato in giudizio Apple accusandola di aver posto in essere pratiche anticoncorrenziali che hanno penalizzato i canali di distribuzione delle app iOS alternativi rispetto all'App Store.

Si ricorda che Cydia è stato il primo store di app non ufficiale per dispositivi iOS e che è stato creato nel febbraio 2008 prima che Apple inaugurasse il suo l'App Store. L'installazione e l'utilizzo di Cydia richiedeva il jailbreak del dispositivo: questa circostanza, insieme ad una distribuzione di app tramite un canale non ufficiale, non ha consentito al progetto di avere vita facile, sino agli sviluppi che negli ultimi anni hanno portato ad una sostanziale interruzione.

Il nocciolo delle accuse sta nell'ipotesi secondo cui se non fosse per quello che viene definito un monopolio illegale sulla distribuzione delle app iOS, gli utenti avrebbero maggiore scelta su come e dove reperire le applicazioni, e gli sviluppatori maggiore libertà sui metodi di distribuzione. Freeman sottolinea sul punto: il telefono è tuo e dovresti essere in grado di fare quello che vuoi. Dovresti decidere quali applicazioni inserire e da dove prenderle.

Le accuse rivolte dal creatore di Cydia ad Apple toccano un argomento che è tornato fortemente alla ribalta durante l'estate scorsa per il caso sollevato da Epic Games che sta (anch'esso) proseguendo nelle aule dei tribunali. Anche Epic Games ha rivendicato il diritto di distribuire Fortnite al di fuori del canale ufficiale dell'App Store, Apple per tutta risposta ha eliminato Fortnite dall'App Store, dopo il rifiuto di Epic Games di pagare le commissioni legati ai guadagni generati tramite i download di Fornite.

Freeman contesta il ruolo dell'App Store come unico canale di distribuzione delle app iOS

La causa avviata da Freeman è trattato dalla Corte Federale della California settentrionale, e potrebbe avere interessanti sviluppi, anche perché a rappresentare il creatore di Cydia è lo studio legale Quinn Emanuel Urquhart and Sullivan che in passato ha già affrontato Apple difendendo Samsung nell'articolata vicenda legata alla violazione dei brevetti. Si deve poi considerare la rinnovata sensibilità, anche a livello istituzionale, sull'argomento del monopolio nella gestione dell'App Store - si ricorda che sono in corso indagini anche in Europa.

Apple per il momento conferma che prenderà in esame le nuove accuse, ma smentisce sin da ora di assumere una posizione di monopolio illegittimo.


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Commenti

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Andre Sergio Da Rio

ma sei serio? fornire contenuti originali che erano esclusi dallo store per la politica di apple, sarebbe rubare?

Dove rubava???' Fornire contenuti a pagamento su uno store alternativo non è rubare?

fabbro

io ti ho chiesto di spiegarmi una tua affermazione per comprendere meglio il tuo discorso, chi evita le domande sei tu!

fabbro

cose sensate??dove e quando??molto spassosa, non sai piu cosa dire e accusi gli altri.

opinionista

PS: insistere nel rispondere e ripetere che sbaglio, senza aggiungere altro, ti porta via del tempo. Prova a pensare se c'è modo di impiegarlo in un modo migliore.

opinionista

Ci sono corsi di studio per qualsiasi cosa. Trovi anche come risolvere quei problemi. Io rimango cosciente che ho detto cose assolutamente sensate. Poi come dicevo, non vedo perché perdere tempo con chi non riesce a capire.
Divertiti sul blog.

guest

Mi ritengo una persona per bene, quindi interagisco nel tempo perso con ci ho voglia :)

o magari piace solo rompere il c4zz0 :)

opinionista

Non mi devi assolutamente nulla. Infatti mi domando perché mi dai ancora tempo. Come vedi, io ho cercato di risparmiare il mio per cose inutili. Divertiti sul blog

guest

Togliendo il discorso da bimbo dell'asilo nido (ne so più di te gne gne) in baso a cosa deduci e ti assicuri che tu sai più di me?
Come riesci ad auto ergerti a tuttologo del web?
Al contrario, visto quanto scrivi, io riesco invece a desumere dalle tue parole che questo mondo (informatico) non ti appartiene, altrimenti non avresti scritto una marea di inesattezze (come si può leggere dai tuoi commenti).
Io a te non devo proprio nulla, quindi togliti dalla testa quest'altro concetto. Nè soldi, Nè fama, Nè lavoro..

fabbro

peccato non sapere come virtualizzare e interfacciarmi con il mondo intero...ne hai sparate troppe e non sai piu come andare avanti?

opinionista

Esiste lo studio e l'istruzione per diventare più abili a capire e sviluppare il cervello. Ti lascio a quelle attività nel tuo tempo libero.

opinionista

Ne so più di te sicuramente, e non mi dai il lavoro, i soldi o la fama. Buona giornata ospite dalle grasse risate.

Arale's Poopoo

"Siccome a conti fatti è così in maniera incontrovertibile, cosa vuoi argomentare ancora?"

La differenza tra me e te é che tu stai incolpando la differenza di prezzo delle app basandocisi su un 100€ all´anno senza alcuna prova e ignorando che ci sono tantissimi altri costi e calcoli di cui giocoforza non tieni conto.

La correlazione non é una prova.
Altrimenti torniamo al discorso che il numero di pirati é indirettamente proporzionale alle temperature.

Edoardo Motta

meno male che hanno rimesso i downvote

asd555

Mamma mia che papello, manco l'ho letto guarda.
Tutta 'sta veemenza per sostenere quale tesi?
Che il prezzo delle app su iOS non è maggiore rispetto ad Android?
Siccome a conti fatti è così in maniera incontrovertibile, cosa vuoi argomentare ancora?
Che non è imputabile all'abbonamento annuale?
Ok, hai ragione tu, così sei contento.
Adieu.

fabrynet

Ma che caspita c’entra.

Simone

Ma che cosa c'entra?
Allora eliminiamo la TV in chiaro perché esistono le IPTV non originali?

fabrynet

“Libertà di scelta” per molti significa poter scaricare e installare liberamente app crackate da “store” alternativi.
Preferisco pagarle le app su uno Store che sia possibilmente controllato, protetto, sicuro e bloccato appunto, con vantaggi reciproci sia per gli sviluppatori che per il gestore dello store delle applicazioni e quindi per l’utente finale vantaggi in termini di qualità delle app, supporto e perfetta integrazione nel sistema. So cosa significa sviluppare un’app e i lavori validi vanno premiati e retribuiti.

fabrynet

Quindi per non appartenere al gregge cosa bisognerebbe fare non pagarle le app? Scaricarle crackate da emule e poterle installare liberamente?

Claudio Biesuz

Ecco perché Apple ancora ha un gregge così vasto!

Claudio Biesuz

Qui tutti si "incazzano" per quanto sia scorretta Apple, tranne chi davvero dovrebbe incazzarsi perché un monopolio non fa mai bene, da nessuna parte, ossia i melari!
Questa cosa rasenta davvero l'assurdo, perché oltretutto cercano pure di difendere Apple con scuse che, bu non capisco...
Io fossi in Apple, oltre al monopolio dello store, farei ogni applicazione a pagamento, valida 12 mesi e poi devi riacquistarla, tanto sono sicuro che il regge non avrebbe nulla da obbiettare, basta la solita scusa di privacy e sicurezza...

Arale's Poopoo

Di quello non mi stupisco sinceramente per niente considerando che il soggetto in questione cerca di fare più Che altro ragionamenti basati su 4 dati in croce.

GiOvYSish

incredibile che nel 2020 ci sono ancora persone che difendono gli store proprietari come dei tifosi da stadio senza capire che altri store sono utili alla concorrenza , un esempio pratico di google che blocca tutte le app di blocco pubblicità stile blokada perchè rovina i loro guadagni , per non parlare di apple che fa di peggio con i browser nello store che sono copie di safari senza possibilità di implementare nulla (povero firefox con l estensioni)

Arale's Poopoo

Per niente, perché ci sono tantissime variabili che fanno il prezzo delle app.

Ad esempio la pirateria viene da sempre messa in conto nello stabilire i prezzi.

Ad esempio lo sviluppo su iOS é più celere perché ci sono molti meno dispositivi e quindi il debugging e l'ottimizazzione son più veloci, cosa che rende i 99€ l'anno per AppStore un'investimento molto migliore dei 15€ una tantum per Play Store, dato che il personale necessario ti costa notevolmente più dei 99€ annui.

GiOvYSish

Non si lamenta del 30% ma si lamenta dei 99€ annui.

si ma faceva questa premessa

Come utente e sviluppatore di iOS, che Apple abbia il monopolio di distribuzione non me ne importa nulla... mi sta pure bene.


se gli va bene il monopolio si prende anche lo schifo che fa apple, se contraddetto due righe più sotto, il bello di android è che puoi pubblicare su store alternativi quindi non paghi un cavolo di niente, ovviamente il play store come app store sono quelli più usati

asd555
Ricky

Arrivasse cydia stapperei lo spumante gran riserva

Io sono io

Il successo di Windows è dovuto alla facilità di copiarlo e Bill Gates ha lasciato correre di proposito diventando ricchissimo, Bill Gates che era stato un abile hacker ha lasciato che Cydia contribuisse al successo dell'iPhone. I successori di questi geni pensano SOLO a capitalizzare e la passione per girava intorno a questi marchi scappa via

NaXter24R

Ma scusa, sono un'azienda privata. Non ti costringono ad avere il loro prodotto ne a sviluppare per loro. Davvero, non capisco dove sia il problema, lo store è loro e le regole le fanno loro. Stesso discorso per l'OS. Se non va bene esistono le alternative, ma non su iOS.

Arale's Poopoo

Non si lamenta del 30% ma si lamenta dei 99€ annui.
Questo significa che le sue App si basano solo sulla pubblicitá e non hanno IAP, altrimenti saprebbe benissimo che sotto il milione di dollari di fatturato apple prenderá il 15% (anche se purtroppo la cosa non sará automatica, ma penso ci sia anche qualche cavillo legale dietro) e il costo totale (annuo+commissione IAP) sarebbe notevolmente farevole su iOS che su Google.

Se poi lui é un "grande" sviluppatore, 99€ annui su piú di 700 mila $ di fatturato dopo la commissione Apple sono veramente pochi.

Arale's Poopoo

La percentuale del 30% la prendono anche Microsoft e Google peró.
E il 30% comunque scenderá al 15% per il 98% degli sviluppatori l´anno prossimo. Quindi ci ritroveremo con Apple che prende tra i 99 e i 299$ ma ti chiede il 15% sotto il milione di $ e con Google che ti chiede 15$ una tantum ma il 30% sugli IAP piú i guadagni continui dagli ad che vai ad implementare.

Apple prende i 99$ annui ma il suo store usa persone e non bots per gestire le app, ha quindi anche altri costi su cui contare a differenza di Gogole e MS.
E bisogna tenere conto anche di una cosa: Apple, a differenza di Google, non ha un network pubblicitario.
Quindi sí, Google a te sviluppatore ti chiede 15$ una tantum perché sa che comunque si rifá dei controlli (che ripeto vengono fatti da bot), del supporto e dell´hosting tramite la pubblicitá che sicuramente vai ad implementare, su iOS invece Apple sulle app gratuite non fa un centesimo in entrate (che son diverse dagli utili) finché qualcuno non compra qualcosa tramite IAP.

Luca Lindholm

occhio, che Apple i 99€ li richiede OGNI ANNO, mentre Microsoft/Google i 15€ solo una volta.

Visto che Apple si prende anche la percentuale del 30% su ogni acquisto nello Store, il pagamento annuale mi sembra troppo.

Arale's Poopoo

Fa differenza sulle tue tasche ma non é cosí tanta da costringere gli sviluppatori ad aumentare i prezzi su iOS, é quello il punto.

Luca ha scritto che paghi 99€ su AppStore e 15€ su Play/Microsoft Store.
Siamo parlando di 85€ di differenza su un´app che tra sviluppo, debugging, manutenzione ed eventualmente pubblicitá contano come per me 10€ all´anno.
Se poi lo sviluppatore sviluppa (come é verosimile) piú di una singola app gli 85€ di differenza si spalmano ancora di piú e contano ancora meno.

Quindi no, parlare di 85€ di differenza come causa di prezzi piú alti é estremamente sbagliato.

asd555

E che vuol dire? Fa differenza sulle tue tasche.
Se devo pagarlo ogni anno mi rivalgo sui clienti.

Gianluca Olla

Che paragone è? Lì c'è una questione di leggi, che non riguardano lo smartphone. Se Apple fosse fissata con la sicurezza dei dati metterebbe un disclaimer grande come una casa per scoraggiare l'utente ma poi lo lascerebbe fare, il discorso è che Apple è fissata con i $.

1984

partiamo dal presupposto che ogni colosso è il male e cerca di far quanto possibile per aumentare i propri introiti.
l'accusa è comunque tirata per i capelli., le condizioni di utilizzo eranol chiare dall'inizio con apple. se il sistema non piaceva al caro freeman si doveva buttare su android, win mobile o altri sistemi del tempo..
allo stesso modo, applicando l'idea "il telefono è mio quindi tu mi devi mettere nelle condizioni di farci quello che voglio", potrebbe portare a sporgere cause relative alla impossibilità di installarci l'Os che più mi aggrada, o o aver un bootloader aperto.. bah, son delle gran belle pretese, ma siam in un mondo reale e rimangono utopia..

Redvex

Allora dovrebbero fare causa contro le policy dell'app store,

Arale's Poopoo

Peccato che paragonato al costo generale di produzione e sviluppo dell´app 99€ o 15€ non facciano molta differenza.

GiOvYSish

ma infatti, se compro una casa perchè devo avere la libertà di scegliere l arredamento hahahahaha

GiOvYSish

quanto mi fate ridere per difendere apple vi rendete ridicoli, la prima cosa che mi viene in mente per un istallazione libera è firefox, deve usare per forza il motore rendring e non puoi istallare estesioni perchè sono vietate, ma quelli che usano firefox sono tutti hackerini topolini

GiOvYSish

hahaha non sai nemmeno di cosa parli esistono store come froid più sicuri di play store hahaha

Pistacchio
Pistacchio
Pistacchio

L'auto non la puoi modificare più di tanto eh, sennò devi richiedere l'approvazione della casa madre o della motorizzazione, come succede per i kit estetici....
Neanche il motore puoi toccate ecc ecc

Pistacchio
GiOvYSish

Come utente e sviluppatore di iOS, che Apple abbia il monopolio di distribuzione non me ne importa nulla... mi sta pure bene.

hahaha hai il corraggio di chiamarti svillupatore

e poi ti contradicci subito dopo , apple può fare quelle cose che hai elencato proprio perchè ha il monopolio del app store

Pistacchio
Pistacchio
Micheeele

Allora allo stesso modo l'iPhone non è l'unico smartphone sul mercato, e iOS neanche il sistema operativo con la quota più alta, volete "winterboard" ? Allora si acquiata un Android nessuno lo vieta.

Il discorso di Windows e IE non è uguale in quanto dominante con percentuali oltre il 90% del mercato, per questo fu costretta a dare la scelta sul browser, unico caso di imposizione informatica che ora mi viene in mente.

Cosa centra poi il discorso della vendita in perdita delle console? Il sistema operativo è comunque chiuso e perchè non dovrei poterci trovare il game pass o steam ad esempio? Vale lo stesso principio di iOS allora. Perchè non credo che sony non tenga una percentuale sulle vendite del PSN.

Dovreste ragionare di più perchè oggi la LEGGE di cui vi riempite la bocca permette tranquillamente ad Apple, Sony o chiunque altro di gestire i suoi prodotti e sistema operativo come vuole.

E onestamente preferisco essere tranquillo di trovare app di qualità e un SO sempre aggiornato lato sicurezza su iOS che aprire play store e trovarmi pieno di app farlocche.

Il giorno che la politica di Apple non andrà più bene ai consumatori saranno tutti liberi di passare ad Android .

Andrej Peribar

Purtroppo non è così. accettatelo. pallone mio, regole mie.... NON esiste in nessuna legislazione

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