Kirin 9000 sotto la lente: eccolo nei primi benchmark di Huawei Mate 40 Pro

13 Ottobre 2020 3

Huawei Mate 40, Mate 40 Pro e Pro+ alla fine arriveranno, e presto (la presentazione è fissata per il 22 ottobre), ma non era così scontato. Gli effetti del ban USA, infatti, hanno limitato la capacità del colosso cinese di produrre i SoC Kirin 9000 e 9000E con cui i dispositivi saranno equipaggiati. E a proposito di processori, possiamo già farci un'idea delle prestazioni di Mate 40 Pro (che corrisponde al modello NOH-NX9) grazie ai benchmark comparsi su AnTuTu e su Geekbench.


Il risultato segnato su AnTuTu, pari a 693605, è leggermente superiore rispetto a quello fatto registrare sulla stessa piattaforma dal nuovo Exynos 1080 targato Samsung (ovvero il successore del 980), che ha raggiunto invece uno score di 693600. Da questo test, inoltre, possiamo ricavare anche qualche informazione sull'hardware di Mate 40 Pro: il modello sottoposto ad esame monta 8 GB di RAM LPDDR5 e 256 GB di storage interno UFS 3.1. Inoltre, il test UX ha rivelato che lo schermo supporta un refresh rate di 90Hz.


Nel grafico qui sopra, invece, possiamo vedere un paragone tra Kirin 9000, Kirin 990 5G e lo Snapdragon 865 di Qualcomm.


Su GeekBench, infine, la stessa configurazione di Mate 40 Pro con 8GB di RAM ha fatto segnare un punteggio single-core di 1020 e multi-core di 3.710: per metterlo in prospettiva, in questo caso, si può prendere come riferimento il Galaxy Note 20 Ultra di Samsung (quello con processore Snapdragon 865), che invece ha totalizzato rispettivamente uno score di 900 e 3.100.


3

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Andee Kcapp

Però questi partono già con le scarpe giuste per fare un lungo viaggio.
Buona fortuna.
Il ban del Trumpazzo potrebbe rivoltarglisi contro se Huawei continuerà a progredire con successo in tutti i settori in cui sono attualmente in difficoltà. Potrebbe realizzare un ecosistema tutto Cinese con forte ricaduta su tutta la produzione cinese.
Sistemi operativi per computer e smartphone ben integrati tra loro (alla faccia di MS), processori validi, display senza eguali. Direi che per Usa ed Europa sono già ca..i Amari.

Dajant

"Il risultato segnato su AnTuTu, pari a 693605, è leggermente superiore rispetto a quello fatto registrare sulla stessa piattaforma dal nuovo Exynos 1080 targato Samsung"

Molto superiore, ben 0,0007% in più

maffo

A questo punto la potenza bruta è simile/indifferente, vedremo chi avrà la miglior gestione energetica ed il contorno migliore (modem, AI, isp...)

Recensione Sony Xperia 5 II: il miglior top compatto Android

Recensione Realme 7 Pro: c'è di più oltre ai 65 Watt di ricarica

Recensione Samsung Galaxy Z Fold2: quello che non vi hanno detto, un mese dopo

Recensione Motorola Razr 5G: lo smartphone per distinguersi