MacBook a fuel cell e iPhone rilevatori di fumo laser: nuovi brevetti Apple

29 Settembre 2020 13

Rivelatori di gas velenosi laser e batterie fuel cell all'idrogeno: è un Gundam? È una nuova diavoleria domotica di Amazon? No, potrebbero essere due punti della scheda tecnica degli iDevice del futuro. Apple ha appena brevettato entrambe le idee - la prima potrebbe riguardare primariamente gli iPhone, la seconda invece dispositivi di dimensioni meno contenute, come un iPad o un MacBook.

UN IPHONE RIVELATORE DI FUMO

Il principio di funzionamento di questa innovazione è piuttosto semplice da spiegare: l'uomo non riesce a percepire la presenza nell'aria di certi gas velenosi (pensiamo per esempio al famigerato monossido di carbonio, che è inodore e incolore), ma basterebbe analizzare come una luce laser si muove e rimbalza nell'aria per rendersene conto. Gli iPhone di oggi sono già equipaggiati con sistemi laser analoghi - pensiamo al Face ID introdotto addirittura ai tempi di iPhone X, e con gli iPhone 12 (almeno nei modelli Pro) dovrebbe debuttare il LiDAR che abbiamo già visto negli ultimi iPad Pro.

UN MACBOOK CON AUTONOMIA DI GIORNI

E più ecologico, come se non bastasse. Questi sono, secondo la Mela, i due principali vantaggi che avrebbe la tecnologia Fuel Cell rispetto a quella delle attuali batterie. Il problema è che non è ancora stato inventato un sistema per realizzare unità fuel cell compatta quanto basta per un laptop o un tablet a costi sostenibili; nel suo brevetto Apple sostiene di avercela fatta. Purtroppo gli iPhone sono tagliati fuori - è un ulteriore step di miniaturizzazione che per il momento non è possibile compiere.

Non è perfettamente chiaro come il sistema potrebbe funzionare. Un impianto fuel cell funziona in principio come un motore endotermico - nel senso: è elettrico e pulito, ma richiede del carburante (generalmente idrogeno liquido) dalla produzione di energia elettrica viene generato anche un prodotto di scarto (generalmente acqua distillata). Dovremo... "fare il pieno" al portatile? Chissà, se la promessa di durare giorni "o anche settimane" fosse mantenuta un pensierino lo si potrebbe anche fare. Apple lavora da anni all'idea di implementare la fuel cell nei suoi dispositivi; per ora non si è combinato niente. Vedremo in futuro.


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Commenti

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Bannato!

Il giorno che imparerà a fare anche il caffè andrò in pellegrinaggio all'Apple park di Cupertino

Everything in its right place.

Manca il grafene in questo articolo

Rick Deckard®

O è la magia ad andare ad Apple?

CAIO MARIOZ

Ma non andavano a magia?

Mongomeri

Ricordo che anni fa, prima delle batterie al grafene, spuntavano sempre articoli sulle fuel cell a metanolo che ci avrebbero donato smartphone e laptop dalla lunghissima durata

salvatore esposito

il 30% del tuo conto in banca ovviamente

Johnny Il_Camminatore

Visto l'andazzo direi più a sangue. Per ogni ricarica Apple tratterrà ovviamente il 30%

italba

Le fuel cells Apple non andranno ad idrogeno né a metanolo, ma direttamente a dollari!

salvatore esposito
kanna mustafa

"L'idrogeno liquido migliore di sempre"

Squak9000

sono brevetti... quindi il resto è fantasia.

ghost

Già mi immagino le colonnine con tavolo davanti agli apple store

Mr. G - No OIS no party

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