LCD vs AMOLED: i display degli smartphone hanno un vincitore? Filosofie a confronto

18 Settembre 2020 225

Inutile negarlo: gli smartphone di oggi hanno (quasi) tutti display eccellenti, brillanti, visibili in qualsiasi condizione di luce, dai colori vividi e i contrasti ben definiti. Chi più, chi meno, ovviamente, come del resto ci si aspetta da un mercato maturo che, tuttavia, già in era pre-pandemia aveva mostrato segni di stanchezza, ma che ancora oggi è capace di identificare - e premiare - chi propone soluzioni di qualità. Per ciascuna fascia di prezzo, si intende.

Una delle diatribe più frequenti riguarda il display degli smartphone: meglio AMOLED o LCD? Quante volte avremo sentito questa domanda, a cui spesso e volentieri si risponde - se si risponde - a sentimento (leggasi: secondo la moda del momento), quasi mai  basandosi su conoscenze tecnico-scientifiche. Per poter rispondere, dunque, bisogna prima capire di che stiamo parlando: cosa significa display AMOLED? E display LCD? Dopo - solo dopo - potremo azzardare qualche prima, timida valutazione andando a trovare i pregi e i difetti, i punti di forza e di debolezza di ciascuna delle due tecnologie.

Cercheremo di farlo in modo sintetico senza troppi "paroloni", perché ciò sia d'aiuto soprattutto per coloro che non masticano affatto l'argomento. 

Credits: Pixabay

LCD E AMOLED IN BREVE

La differenza parte dalla denominazione:

  • LCD: Liquid Crystal Display
  • AMOLED: 
    • AM: Active Matrix
    • O: Organic
    • LED: Light Emitting Diode

In estrema sintesi, sono due tecnologie distinte con cui si ottiene lo stesso risultato: la riproduzione di immagini e colori su uno schermo. Avendo una natura diversa, presentano caratteristiche differenti: difficile dire quale sia la migliore a priori, tutto dipende dalla peculiarità cui si attribuisce più valore (ad es.: luminosità, profondità dei colori e dei contrasti, durata).

LCD

Il cristallo liquido è una particolare sostanza che si pone tra lo stato liquido e quello solido della materia, assumendone le relative proprietà. In pratica, le sue molecole hanno una disposizione ordinata (proprietà dello stato solido), ma con il passaggio dell'elettricità assumono una disposizione casuale (proprietà dello stato liquido). Le peculiari specifiche di cui sono dotati i cristalli liquidi servono per ottenere colori e intensità diverse a seconda del campo elettrico su di essi applicato che ne andrà a modificare la polarità - l'angolazione - e, dunque, il passaggio di una determinata radiazione luminosa.

Ciascun contatto gestisce solamente una piccola parte del pannello, detta pixel, a sua volta formato da tre filtri colore (rosso, blu e verde), chiamati subpixel. Ciascun pixel è fisicamente legato ai pixel adiacenti, andando a formare ciò che viene definita matrice di pixel (punto d'informazione del colore), ed è costituito da due fogli di vetro: il film di cristalli liquidi è incastrato proprio tra questi due pannelli.

In estrema sintesi, uno schermo LCD prevede (dal basso verso la superficie):

  • fonte luminosa
  • foglio 1 di vetro con polarizzatore
  • cristalli liquidi
  • foglio 2 di vetro con polarizzatore posizionato perpendicolarmente rispetto al primo. Include i filtri colore
  • schermo 
Credits: Corning

Ecco dunque il ruolo del campo elettrico: una volta attivato, le molecole dei cristalli liquidi si ordinano allineandosi parallelamente ad esso. In questo modo la luce che parte dalla fonte luminosa è polarizzata (angolata) in modo perpendicolare al secondo polarizzatore, "spegnendo" il pixel. Con la tecnologia LCD i pixel non si spegneranno mai effettivamente - come invece accade sugli OLED - ma semplicemente restano accesi non facendo però passare la luce. Il pixel resta infatti illuminato, ma di fatto non fa passare la luce apparendo ai nostri occhi come se fosse spento.

Dunque regolando il voltaggio si fanno ruotare i cristalli liquidi di ciascun pixel, definendo in questo modo l'angolo del fascio luminoso. Il colore di ciascun pixel è dato dal filtro colore posizionato sul secondo polarizzatore.

Gli LCD non sono tutti uguali. Esistono infatti i display riflettivi (la calcolatrice), che sfruttano la luce ambientale riflettendola su uno specchio sotto lo schermo (si leggono bene sotto il Sole), quelli trasmissivi con fonte luminosa dietro il pannello (ottimi al buio) e infine quelli transflettivi, un mix tra i precedenti in cui ci sono sia lo specchio riflettente, sia una fonte di luce interna. Ad oggi, è quest'ultima la soluzione più comune.

Altra distinzione va fatta in merito al modo in cui i pixel ricevono gli impulsi elettrici. Ciò riguarda tanto i display LCD quanto quelli OLED. In estrema sintesi:

  • matrice passiva: i contatti elettrici sono per riga e colonna del pannello, e non per ciascun pixel. L'aggiornamento avviene un pixel alla volta: nel frattempo, gli altri pixel manterranno lo stesso colore ricevuto precedentemente, aggiornandosi solamente quando è il loro turno di refresh. I nostri occhi vedranno così una scia lasciata sul display, effetto non proprio piacevole soprattutto quando si visualizzano scene in rapido movimento.
  • matrice attiva: qui entra in gioco il TFT, ovvero il Thin Film Transistor, sottilissimo film di componenti elettrici detti condensatori che mantiene la carica elettrica di ciascun singolo pixel tra un aggiornamento e quello successivo. In tal modo l'immagine risulta più fluida e nitida.

AMOLED

L'AMOLED è un display a diodi luminosi (LED) a matrice attiva (AM) con due conduttori tra i quali sono allocate pellicole di origine organica - ovvero che contengono carbonio - (O). Differisce dal display LCD in quanto (a) non si fa uso di cristalli liquidi e (b) ciascun pixel è dotato di luce propria che può essere accesa e spenta indipendentemente dagli altri pixel. Dunque non c'è nessun pannello luminoso al suo interno.

Si tratta dunque di una soluzione multi-strato (sandwitch) dallo spessore estremamente ridotto compresa tra due elettrodi:

  • anodo: primo strato a conduzione trasparente
  • strati organici: strato conduttore con celle + strato emissivo (dove si produce la luce)
  • catodo: ultimo strato ad elevata riflettività
Credits: Corning

Il voltaggio applicato all'anodo e al catodo genera un campo elettrico all'interno del sandwitch, le cariche iniziano a muoversi e si ricombinano producendo elettroluminescenza e, dunque, luce. La peculiarità di questa soluzione consiste nel fatto che ciascun pixel può essere spento (mancanza di luce, dunque nero profondo) o acceso, rendendolo più o meno luminoso a seconda della carica elettrica ricevuta.

Gli OLED con matrice attiva - AMOLED - prevedono la presenza di un array TFT integrato sul substrato del display, la cui funzione è quella di mantenere attivo ciascun singolo pixel fino alla scansione successiva. In altre parole, è come avere un vero e proprio interruttore per attivare o disattivare ciascun pixel a seconda della necessità. Per dare colore a ciascun pixel (o, meglio, per colorare la luce fornita da ciascuno di questi) ci sono diverse soluzioni. Le più comuni sono due:

  • utilizzo di un filtro RGB
  • il materiale semiconduttore viene drogato (cioè modificato nella sua struttura molecolare con l'introduzione di atomi estranei) per ottenere diverse lunghezze d'onda e, dunque, colori. In questo caso si utilizzano tre diversi emettitori R, G e B

AMOLED VS LCD

La tecnologia AMOLED è diventata in questi anni via via sempre più comune da trovare sugli smartphone. Tant'è che diversi brand ne hanno implementato soluzioni ancora più raffinate, come ad esempio Samsung che con il suo Super AMOLED è riuscita a integrare nel display AMOLED il pannello touch, riducendone ulteriormente lo spessore. 

É sbagliato invece pensare che l'AMOLED abbia soppiantato lo schermo LCD, o che quest'ultimo sia ormai relegato a smartphone non top di gamma. I produttori si affidano ad una o all'altra tecnologia in base alle caratteristiche che intendono mettere a disposizione dell'utente e ai bisogni che vogliono soddisfare. Entrambe le tecnologie hanno pregi e difetti, punti di forza e di debolezza, e spesso il "vincitore" viene sancito sulla base di preferenze strettamente personali: c'è chi apprezza di più i neri profondi e dunque opta per l'AMOLED, c'è invece chi preferisce colori più fedeli alla realtà e vira sulla soluzione LCD, per intenderci.

SMARTPHONE (AM)OLED: ALCUNI ESEMPI

68 x 158 x 8 mm
6.1 pollici - 2520x1080 px
169.5 x 169.5 x 10.9 mm
6.8 pollici - 2460x1080 px
77.28 x 165.08 x 9.6 mm
6.67 pollici - 2400x1080 px
77.2 x 164.8 x 8.1 mm
6.9 pollici - 3088x1440 px
69.4 x 144 x 8.2 mm
5.81 pollici - 2340x1080 px
77.8 x 158 x 8.1 mm
6.5 pollici - 2688x1242 px

SMARTPHONE LCD: ALCUNI ESEMPI

78.1 x 169.98 x 9.89 mm
6.8 pollici - 2400x1080 px
76.8 x 165.3 x 9.4 mm
6.67 pollici - 2400x1080 px
74 x 168 x 9 mm
6.7 pollici - 2340x1080 px
75.8 x 163.8 x 8.9 mm
6.6 pollici - 2400x1080 px
75.7 x 150.9 x 8.3 mm
6.1 pollici - 1792x828 px

PERCHÉ LCD

Il display LCD può essere la soluzione perfetta per chi non ama i colori sparati dell'AMOLED, riproducendo fedelmente lo spettro colore RGB con densità di pixel per pollice (ppi) elevate. Ciò si traduce in immagini chiare, ben definite, fedeli alla realtà e particolarmente fluide. Con il pannello LCD non si corre poi il rischio di flickering, con conseguente vantaggio per gli occhi dell'utente, e con le più recenti tecnologie implementate da diversi produttori il consumo di batteria viene contenuto anche a refresh rate elevati. Senza dimenticare poi che ora la tecnologia permette di integrare i sensori delle impronte digitali anche sotto i display LCD.

colori fedeli alla realtàampia gamma coloribilanciamento del colore stabile nel tempo (fonte luminosa è una sola)luminosità del pannello elevatarefresh rateangolo di visione migliorato grazie al pannello IPS*più economico dell'AMOLEDbasso consumo energetico (e costante)
colori con tinte più freddecontrasti meno marcatieffetto bleeding della luce ai bordinero meno accurato e profondo, ottenibile solo con pixel dimming

 

(*) In-Plane Switching: LCD TFT con angoli di visuale più ampi e riproduzione del colore di maggior qualità posizionando i cristalli liquidi parallelamente rispetto ai pannelli quando ricevono energia

PERCHÉ AMOLED

Lo smartphone con display AMOLED è la soluzione migliore per chi desidera un effetto wow, mettendo in secondo piano altri aspetti. I colori sono colorati, sì, ma almeno i neri sono... neri. I contrasti sono i migliori possibili, ed è grazie a questa tecnologia che sul mercato esistono dispositivi flessibili come quelli proposti da Samsung, Huawei o Motorola.

colori brillanti grazie al controllo pixel per pixelampia gamma coloricontrasti elevati e nero profondo (pixel spento)velocità di risposta videopeso e spessore ridottiflessibilitàvista lateraleconsumi energetici ridotti quando prevalgono immagini scure
degrado non omogeneo delle aree del displaysaturazione a volte esageratabilanciamento del colore può variare nel tempoeffetto burn-in: immagine fantasma sovraimpressacosti elevativita media inferiore a LCDpoco visibile sotto luce del Solecolori con tinta che tende al giallo

CONCLUSIONI

Abbiamo visto come funzionano i display LCD e AMOLED, ne abbiamo analizzato le differenze tecniche ed appurato le loro specificità. Abbiamo poi cercato di fare un riassunto di tutti quelli che riteniamo essere i punti di forza e di debolezza di ciascuno dei due, ma non abbiamo ancora dato risposta alla domanda: qual è il migliore?

Non c'è un vincitore, né tantomeno esiste uno sconfitto. Si tratta di due tecnologie molto diverse tra loro, che partono da basi strutturali differenti (si pensi alla fonte di luce e al materiale impiegato al loro interno) ma che percorrendo strade alternative tagliano comunque lo stesso traguardo. Non è possibile indicare quale sia la migliore: nessuna delle due è perfetta, ma entrambe hanno pregi che le rendono ideali a soddisfare i bisogni degli utenti. Chi cerca colori più brillanti andrà sull'AMOLED, chi invece preferisce una vita media più elevata opterà per il display LCD. Di esempi che portano a prediligere una soluzione piuttosto che l'altra, lo abbiamo visto, ce ne sono tanti. Tutto sta nel gusto dell'utente e nelle sue necessità. Nessuna delle due tecnologie sarà perfetta, ma l'esperienza che entrambe ci consentono di vivere su uno smartphone era fino a pochi anni fa impensabile.


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Commenti

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Riccardo Torti

La tecnologia è superata, non è ancora da rottamare ok... Ma non è migliorabile se non passando ad un local dimming quasi pari al numero di pixel...

Riccardo Torti
Enrico Chiani

Ma Bontempi o Bontempo?

Riccardo Milano

Da videogiocatore ,tecnico hardware/assemblatore, programmatore e appassionato di modding game ; su un smartphone non scambierei un LCD nemmeno per 100 amoled.

Alvar Mayor

Il tubo catodico è obsoleto, l'LCD è ancora attuale. Poi ovvio, non investirei soldi in un'azienda specializzata in display LCD, ma ad oggi la tecnologia non è ancora superata!

Homer76

Non dubito che oggi ci siano dispositivi con schermo LCD in grado di soddisfare anche un utente esigente.
Quello che trovo strano è il voler confrontare, quindi mettere sullo stesso piano, una tecnologia giunta al suo apice (LCD) e destinata a essere superata dall'altra (OLED), che è in pieno sviluppo e sta soppiantando la prima. Lo ripeto: nessuno oggi si sognerebbe di confrontare un ottimo tubo catodico (per esempio, il glorioso Triniton di Sony) con un buon LCD FHD.

Domenico Belfiore

Dipende dalla qualità del dispaly, ho un p40 lite e questo fenomeno non sussiste mentre sul remi note 7 con quel pannello evidentemente scadente pervenuta quell'effetto.

Alvar Mayor

Si nota ora spesso coi display con il foro per la fotocamera...

Alvar Mayor

Però la batteria...

Alvar Mayor

Possibili soluzioni:
1. Timer di spegnimento dello schermo a 30 secondi.
2. Tastiera nera o comunque molto scura.
3. Cellulare LCD, come quelli dell'esempio dell'articolo.
4. Bloccare il cellulare quando si ha finito di usarlo.

Alvar Mayor

Non concordo, ci sono fasce di mercato in cui le due offerte si sovrappongono e la scelta non è così scontata.
Ovvio, i top di gamma sono credo tutti AMOLED, ma fra i 200 ed i 400 euro non essere così categorico!

Riccardo Torti

18 settembre 2020, il sig. BONTEMPI ci propone un confronto tra Amoled e LCD? Siamo sicuri che non si tratta di hd-troll? Per di più "dichiarando" un sostanziale pareggio? Mah.... Qui siamo degenerando...

Antonio

Vengo da un lcd xiaomi di 4 anni fa, Ho provato un amoled top di gamma, uso molto lo smartphone di notte, quindi mi serve una luce tenue. Uso anche app come blue filter che scuriscono lo schermo.
Su ips nessun problema, ovviamente i neri ne risentono, ma si legge tutto tranquillamente e uniformemente.
Sull' amoled.... Impossibile da usare al buio, ho provato con modalità lettura al max, modalità notte, niente è un faro !! oltretutto ha un ghosting da paura durante lo scroll, il colore non è uniforme, sembra ci sia un velo sopra.
Oltretutto utilizzando le app anti luce blu, la cosa peggiora drasticamente, sembra ci sia carta velina colorata e sotto l'immagine, non si riesce a vedere nulla, lo schermo non è omogeneo. solamente le parti più chiare sparate! Non è adatto in very low light.
di giorno no problem!

CiKappa

Sempre con sta paura di sbilanciarsi

soxxoz

Allora il fenomeno non mi si spiega. Uso oled ormai da dieci anni e nessun fenomeno di burn in. Alla prossima prova un P-OLED di LG. Io preferisco gli AMOLED, ma magari con una tecnologia leggermente diversa va meglio.

Apocalysse

Niubbo, il mio primo OLED fu il Samsung X120, ben 65000 colori !

ice.man

quindi tu usi abitualmente un pc che non aggiorni da 3 anni?
senza contare che uno smartphone ha una superifice di attacco molto piu ampia, perchè tipicamente è connesso a internet h24, mentre il pc (se non fa da server) resta acceso al massimo 8h al giorno

Apocalysse

I Top gamma AMOLED hanno oltre 1000nit da anni, altri che raggiungere quel valore.

Apocalysse

Perché continuare a inventarvi che l'AMOLED ha colori saturi che non è vero ?
I display AMOLED dei top gamma sono calibrati ed hanno i colori più realistici che puoi avere su un display e questo è certificato da misure strumentali da vari siti, quindi le vostre fantasie sulla saturazione del display è campata in aria. Inoltre nelle impostazioni del display su Android, si può scegliere come uno vuole il display, tra cui appunto "Colori vivi" che satura il display, ma è una scelta personale.

ice.man

Nel web sono moltissimi i siti (anche professionali) che non aggiornano i webserver alle ultime patch di sicurezza (poi c'è tutto un discorso su misure di sicureza e password troppo blande, piuttosto che errori di programmazione, etc)

Mai usato metesploit?
da li hacekrare un sito e inserire codice malevolo per infettare i terminali degli ignari visitatori è un gioco da script kiddies

Dea1993

si vabbe' se vai nei meandri del web ti puo' anche succedere, se usi https e' gia piu' difficile.
poi se riteniamo insicuro e da cambiare uno smartphone con patch di 2 anni fa, perche' lo 0.1% di siti potrebbe essere stato hackerato, oppure di suo e' un sito malevolo che tenta di aggirare il suo sistema e' un altro discorso, ma la sicurezza totale non l'avrai mai nemmeno con le ultimissime patch.
per un uso generico, le patch contano poco, certo meglio averle, ma spendere 200/300 euro solo perche' il proprio smartphone non e' piu' aggiornato, non ne vale la pena

Apocalysse

Perché alcuni contro che hanno scritto sono falsi:

saturazione a volte esagerata


Non dipende dal display ma dalla calibrazione e da che profilo usi (che su android puoi metterlo "colori vivi" e quindi satura, ma è una scelta utente non del display),

bilanciamento del colore può variare nel tempo


Tutti i display sul pianeta Terra con qualsiasi tecnologia variano il bilanciamento colore nel tempo, quindi anche questo è falso.

poco visibile sotto luce del Sole


Display da oltre 1000 nits ti pare possibile che non siano visibili al sole ? Ecco, quindi un'altra falsità

colori con tinta che tende al giallo


Anche questo non dipende dall'AMOLED in se ma dalle linee produttive ed è presente su qualunque tecnologia. Prendi diversi telefoni LCD con sfondo bianco, uno tenderà al blu ed altri al rosso (quindi uno avrà colori più freddi, ed uno più caldi). Nei monitor è ancora più tragica la cosa, perché se devi metterne uno accanto all'altro ti accorgi subito che sono diversi, ma o lo cambi e cerchi di trovare un monitor simile o te lo tieni :)

Ciccio

Al minimo con adaptive attivo.

soxxoz

Dille di abbassare la luminosità. Che ne guadagna di vista, tra l'altro.

ice.man

spesso basta una pagina web appositamente costruita. E non è necessariamente un sito strano, a volte potrebbe essere un sito normalissimo che è stato modificato a insaputa del webmaster.

Ciccio

Grazie per la risposta. Top di gamma oltre iPhone,che lei non vuole, non ne trovo .Il problema affligge solo gli Amoled o gli oled in generale?.

È già stato abbandonato da Motorola. Inoltre mi hai detto tutte cose che già so

Homer76

Odio scrivere queste cose, ma mi dispiace per il calo di qualità della testata. Oltre a propinare a iosa articoli di hdmotori, che nulla hanno a che vedere con hdblog, adesso anche questi riempi spazio domenicali...
Fare un paragone fra LCD e AMOLED è all'incirca come farlo fra tubo catodico e LCD: ricordo di essere stato molto soddisfatto della TV Sony Triniton quando mio padre la portò a casa, ma non mi sognerei mai di usarla oggi per vedere Netflix.

adriano84

Paragonato all'amoled quest'ultimo tenderà sempre ad avere colori più accesi e poco realistici

adriano84

non è colpa di Samsung, è il display che consuma i pixel accesi che inevitabilmente perdono luminosità. Se leggi l'articolo ci sono esempi di telefoni con LCD che io consiglio, l'amoled se hai schermate sempre fisse si brucia inevitabilmente

Dea1993

se installi malware nel tuo sistema, le patch di sicurezza non servono a niente.
un'app che si mette a sniffare il traffico o peggio ancora l'otp, non e' certo una banalita' che prendi cosi' come se nulla fosse, e' un malware che quasi sicuramente hai installato tu.
quindi in questo caso non ci sono patch di sicurezza che ti salvano, e torno a ripeterti cio' che ti ho gia detto, un utente consapevole che sta attento a cio' che installa (tra l'altro ho 2 app in croce), non corre rischi

Dea1993

e' un rischio minimo, per l'uso quotidiano, sopratutto se sei un utente esperto, consapevole e non installi la prima cosa che gira sul web, se controlli per bene i permessi e tutto il resto.
poi chiaro, un sistema aggiornato e' sicuramente piu' sicuro, ma usare l'app della banca non e' insicuro solo perche' hai le patch di 2 anni fa, perche' di fatto, queste operazioni si basano sempre su operazioni asincrone fatte da 2 sistemi differenti.
inizi il pagamento da una parte, e lo completi dall'app con l'autorizzazione.

cuccuruccu

Se è del 2018 non sarà abbandonato, dovrebbe ancora ricevere le patch di sicurezza, almeno Pie l'avrà ricevuto voglio sperare, e probabilmente anche 10, quindi non vedo il problema per il momento. Il problema l'avrai quando sarà abbandonato da motorola
Quando comprerai il prossimo telefono, nei parametri di scelta inserisci anche il supporto da parte della community, la facilità di sblocco, la possibilità di ribloccarlo, la disponibilità delle immagini di ripristino per un completo factory reset, ecc...
Con i nexus che ho avuto e con il oneplus 2 mi sono trovato benissimo sotto questo punto di vista.

Ho un moto g6 play del 2018.
Non ci sono rom se non GSI in beta. Che faccio?

ice.man

assolutamente no
se l'os non è sicuro, la app non puo essere al sicuro perchè le app per funzionare si basano su API di sistema
non è l'app ceh gistisce il networking, etc, etc

ice.man

l'accesso indesiderato te lo fanno delle app che si prendono i diritti di root sul tuo telefono, ti sniffano le passowrd che inserisci, oppure ti sniffano le OTP che ricevi

Ciccio

Ecco il posto giusto.
Ho bisogno di voi esperti qui..
Mia figlia dall S8 all S10+ ha sempre lo stesso problema,screen burn in all altezza della tastiera.Sinceramente mi son stancato di portarli in garanzia e poi venderli.
È un problema di tutti gli Amoled?
Mi consigliate un Lcd,se esistono ancora?Che telefono simil Samsung senza il maledetto problema del burn in?
Grazie.

Helix

Questo lo dici tu, da bravo no-5G :D

The Dark Knight

Per un uso intensivo, sotto il sole, con la batteria a 2mm che scalda, l’AMOLED è quanto di più inutile ed idiota si possa montare su un display mobile.

Per le TV in ambiente buio sono invece perfetti, ma anche qui ne potremmo discutere.

The Dark Knight

Quindi facciamo le battaglie contro l’obsoloscenza programmata, le batterie, l’aggiornamento firmware che non deve castrare le prestazioni e poi ci facciamo piacere il display verdino dopo 18 mesi?
Senza senso!
Deve durarmi anche il display!

Davide

Da possessore di un tablet che non è OLED, confermo quanto dici, servono a zero... e credo in ambito foto molto meglio IPS

The Dark Knight

Perché è tutto bello appena acceso, uno smartphone dura anche 5 anni e se dopo due anni ho io display che vira sul verde, perde luminosità al sole perché scalda (che è dove serve luminosità)... serve a ben poco se non all’effetto WOW appena configurato!
A cosa ti serve il nero perfetto su uno smartphone? Ad una sega!

Domenico Belfiore

No avuto quello smartphone e il pannello è l'unica cosa che si salva assieme alla cam e alla costruzione.

Antonio63333

Non credo sia tanto un problema di covid, piuttosto di materiali da testare per ridurre le dimensioni del singolo pixel, certo il fatto che Apple ci investa sicuramente accelererà la ricerca di una soluzione.

Nebula

Chi soffre di giorno sono gli OLED generici ...i amoled hanno picchi di luminosità paurosi ..meglio Kon esagerare però ..haha

Nebula

Suo redmi 8t il pannello fa pietà

PistacchioScemo

Lcd è ancora migliore, da iphone 8 plus a X ho notato un peggioramento

lorcap

LCD in alcuni casi pazzeschi come quello dello Htc M8,una nitidezza senza rivali

supermendi

Seguo questo forum da tempo e ho letto moltissimi commenti secondo cui non ci sarebbe storia tra LCD e AMOLED, con quest'ultimo vincitore a mani basse. Da questo articolo però si vede che non c'è supremazia tecnologica, con l'AMOLED che sembra avere più svantaggi perfino. Mi chiedo quindi come si sia affermata la granitica convinzione che gli AMOLED siano migliori. Lo dico da non tifoso di nessuna delle due tecnologie, voglio solo capirci qualcosa.

The Chiorbolo

Eh?

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