Realme ambiziosa: Madhav Sheth CEO in Europa, obiettivo Top 5

28 Agosto 2020 23

Realme Europa ha un nuovo CEO: è Madhav Sheth, già a capo della divisione indiana del brand nato sotto l'ombra di Oppo - ma a tutti gli effetti indipendente da questo - nonché Vice Presidente della società.

Il Vecchio Continente rappresenta ora la nuova sfida per l'azienda, dopo che il marchio Realme è entrato nella Top 5 di produttori di smartphone in Thailandia, India, Cambogia, Egitto, Myanmar, Filippine, Ucraina, Indonesia e Vietnam. Il brand opera in 59 Paesi sparsi in tutto il globo, e secondo i dati riportati di recente da Counterpoint Research è quello che registra la più rapida ascesa al mondo nel settore mobile. In un periodo di forti difficoltà economiche dovute alla crisi sanitaria, Realme è stata capace di crescere del 157% rispetto all'anno precedente, ponendosi obiettivi sempre più ambiziosi per il futuro.

Sono lieto di annunciare che sarà il CEO di @realmeeurope oltre a @realmemobiles a partire da oggi. Mi darà l'opportunità di stabilire i nostri valori fondamentali - concentrarmi sul feedback degli utenti e introdurre prodotti tech di tendenza in Europa mentre continuo a guidare la crescita anche in India.


Futuro, si diceva: per rispettare il proposito di 100 milioni di smartphone venduti entro 3 anni - 50 milioni solo nel 2020 - si deve necessariamente passare anche dall'Europa. Sheth guiderà Realme concentrandosi inizialmente su cinque Paesi: Spagna, Francia, Germania, Polonia e Repubblica Ceca. L'obiettivo è entrare tra i primi 5 brand.

Tra gli ultimi prodotti lanciati sul mercato citiamo X50 5G, che abbiamo anche avuto occasione di recensire a inizio luglio mettendolo a confronto con un altro dispositivo del brand, X50 Pro - da noi definito il "nuovo flagship killer". Particolare attenzione viene data anche alla fascia bassa, specie con gli smartphone C11 e C12. L'appuntamento più atteso è fissato per il 1° settembre, giorno in cui sarà svelato il top di gamma X7 dotato di connettività 5G e display AMOLED con refresh rate a 120Hz.


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Commenti

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Andrej Peribar

Vecchio proverbio cinese.
Morta una Huawei si fa una Xiaomi, Realme etc etc

qandrav

beh con la dipartita di uauè si libera un po' di spazio e possono approfittarne

Andrej Peribar

Può essere, ma quello dipenderà dal suo rendimento.
Non certo da questione politiche.

Rendiamociconto

realme non decide una cippa,sono sempre i cinesi che decidono linea industriale e co

Rendiamociconto

tutto giusto tranne il migliorare e migliorati
I prodotti rimangono gli stessi ma puoi venderli a prezzi maggiori
Poi tiri fuori un altro nome per vendere lo stesso prodotto a prezzo minore
e via

Rendiamociconto

ma a tutti gli effetti indipendente da questo

lol ahahhahahha, supercazzola del secolo....persino il sitoweb è uguale, acessori e slogan, assistenza e uffici (oltre che i prodotti)

Rendiamociconto

che gli frega? sta già il clone gemello oneplus che proprone gli stessi prodotti o quasi nella stessa maniera o quasi in cina con management cinese

Vive

Sono 1.38 miliardi di persone con la maggior parte che vive letteralmente con le pezze al clo, ma parlano inglese che è un requisito essenziale per questo settore.

Va detto Realme è anche un eccezione, essendo un marchio quasi esclusivamente creato per il mercato indiano.

Vive

tempo 6 mesi / 1 anno e cambia il CEO secondo me.

Ginomoscerino

la vera domanda è come fanno gli indiani ad essere così bravi come manager?

Andrej Peribar

La politica e l'economia si litigano in pubblico e vanno a letto insieme in privato.

Vive

ma Realme come fa a rimanere con management indiano quando l'India sta boicottando marchi cinesi.

Vive

Tettembre.

Dark!tetto

Si, analisi a grandi linee corretta, il mercato ormai è ad un punto che porta i brand ad un'inevitabile corsa, non si può più rimanere in stallo o punti in alto o soccombi. HTC e altri hanno provato in passato a sopperire, ma sappiamo com'è andata a finire, e purtroppo ci si deve rendere conto della superficialità dell'utenza. Utenza che solo nei forum/blog ricerca dispositivi con supporto maggiore o con dimensioni compatte, ma poi nella realtà il 99% non è disposto a pagare di più un prodotto con scheda tecnica inferiore ad un prezzo più alto per un supporto maggiore, tantomeno un dispositivo piccolo (con tutti i limiti tecnici dovuti alle dimensioni) allo stesso prezzo di un dispositivo più grande (S10e docet). In tal senso l'unica ad imporsi in tutto è Apple, che però ha una base d'utenza solida e può contare su quella senza correre troppi rischi, oggi un dispositivo Android analogo a SE2020 e con quel prezzo, ma 4 anni di supporto venderebbe 3 pezzi.

Andrej Peribar

IMHO.

È il mercato quando è in espansione, e tutti vogliono avere un posto al sole nella fascia alta.

Quando il mercato non è più in espansione e si stratifica sarebbe interessante una marca che è punto di riferimento della fascia media.

Semmai non offre l'hw da ultimo grido ma per esempio software ben curato e supporto doppio.
Ovviamente questo supporto va pagato in più.

Cosa che non è fattibile perché gli appassionati sono stati educati, anche dai recensori e le testate di settore a leggere solo la scheda tecnica e guardare i numerini e a gridare allo scaffale se qualcosa non torna.

E poi si innamorano di inutilità come i pieghevoli.

Grandi marchi però di nicchia potrebbero farlo.
Tipo Sony (che in parte lo fa ma osa troppo nelle misure) o marchi che non riescono a trovare un identità come HTC.

Ma ti ripeto, il problema è l'utenza non corretamente educata a valutare cosa veramente conta.
Perché oggi sono di norma influencer non recensori tecnici.
Ossia persone che sono appassionati con notorietà e si non messi a fare video.

Detto ovviamente in generale.

asd555

Hai ragione, ma non è una dinamica industriale di crescita.
Ogni multinazionale punta ad essere leader di settore e se non dovesse riuscirci (è un caso raro ovviamente) punta comunque a battagliare con i big.
Quindi in quest'ottica devono fare sempre più profitti, e li fai solo alzando i guadagni... Prezzi "popolari" per farsi un nome, poi però devono alzare il tiro, altrimenti restano fermi.
È un ciclo, la prima fu OnePlus, a seguito le altre...

Dark!tetto

È il mercato ed è così che funziona, anche mantenendo costi bassi e di conseguenza qualità contenuta rimani uno tra i tanti. È obbligo uno step per distinguersi dalla massa, altrimenti rimani incarbugliato nella fascia bassa dove c'è più concorrenza di marchi emergenti e meno profitto. Farà esattamente lo stesso percorso di Huawei e Xiaomi

Dark!tetto

Narzo ?

Ciccillo

Pero' hai venduto grazie a quel prezzo e a quella qualità..quando poi diventi uno tra i tanti ,sarai solo uno tra i tanti..

asd555

È la conseguenza del successo dei prodotti.
Più vendi, più li migliori, più essendo migliorati devi alzare i prezzi per rientrarci.

Polnareff

e faranno uscire un altro sottobrand rivoluzionario che alzerà a sua volta i prezzi dopo un po'

Ciccillo

Si vabbè, solita zolfa..poi tra qualche anno aumenteranno i prezzi sino a portarsi in linea con i concorrenti..

Poi però spero non faccia troppo l'indiano. :D

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