Benchmark truccati: questa volta è il turno di MediaTek. OPPO e 3DMark intervengono

17 Aprile 2020 176

Si torna a parlare di benchmark Android truccati: lo fa AnandTech, che in un approfondito studio porta MediaTek sul banco degli imputati, scatenando le reazioni dell'industria che si distanzia, condanna e punisce il comportamento del chipmaker.

Sono ormai diversi anni che, ciclicamente, qualche produttore di smartphone viene pizzicato a barare riguardo le prestazioni dei suoi dispositivi, ma questa è la prima volta che a finire sotto accusa è proprio una società che produce SoC. Il metodo utilizzato però è sempre quello: una speciale whitelist che permette ai chip di esprimersi al massimo della propria potenza non appena rilevano l'esecuzione di una delle più popolari piattaforme di benchmark, in barba ai consumi, alla gestione delle temperature e al fatto che tale comportamento potrebbe arrecare danni permanenti ai dispositivi coinvolti.

Questa volta la vicenda è emersa quasi per caso durante uno dei soliti test di AnandTech. A far scattare il campanello d'allarme ci hanno pensato dei risultati insoliti ottenuti da una delle varianti di Oppo Reno3 Pro, più precisamente da quella equipaggiata con il SoC Helio P95. Lo smartphone, infatti, viene proposto con due diversi SoC; la versione base utilizza Helio P95, mentre quella 5G è dotata di Snapdragon 765G. Sempre in questo periodo Oppo ha anche presentato la versione base di Reno3, equipaggiata con il SoC MediaTek Dimensity 1000L nella versione cinese.

Oppo Reno3 Pro: l'involontario protagonista di questa vicenda

Il particolare tris di chip e dispositivi è alla base dell'analisi di AnandTech, che ha rilevato prestazioni anomale per quanto riguarda il dispositivo teoricamente meno potente del gruppo, ovvero il modello dotato di Helio P95. Questo SoC è infatti basato sui vecchi Cortex-A75 ed è risultato decisamente sospetto il fatto che fosse in grado di ottenere punteggi su PCMark che fossero superiori a quelli realizzati dal più recente Dimensity 1000L, basato su Cortex-A77.

La prova dell'inganno è emersa in seguito all'utilizzo di una versione di PCMark resa anonima, al fine di evitare che potesse essere identificata dal sistema. Il risultato è stato che i punteggi ottenuti dalla variante con P95 sono crollati del 30% - con picchi del -75% in alcuni test di scrittura -, mentre quelli della variante Snapdragon non hanno visto variazioni importanti, segno che l'algoritmo in grado di truccare i benchmark non è stato introdotto da Oppo.

Un'ulteriore analisi - trovate in FONTE tutti i dettagli - ha rilevato la presenza di una Modalità Sport introdotta proprio da MediaTek, che entra in funzione non appena vengono identificati i più famosi benchmark, inclusi quelli che valutano le performance AI e di lettura e scrittura dei dati. AnandTech ha quindi contattato il chipmaker per ottenere una spiegazione in merito alla vicenda e MediaTek ha risposto con un comunicato decisamente inatteso.

I benchmark incriminati: a sinistra Oppo Reno3 Pro (Helio P95) con PCMark in versione anonima, a destra i risultati truccati

La società, infatti, non ha preso le distanze e condannato il gesto, bensì ha affermato che tale pratica è di uso comune all'interno del settore - puntando il dito anche contro dei concorrenti chiave - e che si tratta di una modalità in grado di mostrare le vere performance dei suoi SoC e non di un trucco. Sebbene sia vero che i risultati ottenuti siano effettivamente l'espressione massima delle potenzialità dei chip, è altrettanto vero che questi vengano raggiunti in uno scenario assolutamente impossibile da replicare durante l'utilizzo normale dello smartphone.

In questo caso non si tratta della semplice attivazione di una boost mode, bensì della rimozione di qualsiasi limitazione alla velocità delle frequenze del SoC, della GPU e dei controller della memoria, senza alcun riguardo per altri aspetti fondamentali come la corretta gestione delle temperature e il bilanciamento dei consumi. L'analisi di AnandTech ha evidenziato la presenza di questa particolare modalità su moltissimi dispositivi a base MediaTek, persino sull'Xperia A1 del 2016, dotato di Helio P20.

La tabella con i dispositivi in cui è presente la Modalità Sport di MediaTek (immagine di AnandTech)

In tutta questa vicenda non è chiaro solo il motivo per cui anche il Reno3 con Dimensity 1000L non abbia aumentato notevolmente i suoi punteggi in fase di test, permettendo che il P95 gli passasse davanti. Ma al netto di ciò, l'aspetto più sconcertante riguarda la posizione di MediaTek su tutta la vicenda, la quale ritiene che non ci sia nulla di sbagliato nelle sue pratiche adottate. La società ha comunque fatto capire che tale aiutino le è stato richiesto da parte dei suoi partner; probabilmente ancora molti produttori ritengono che un ottimo punteggio sui benchmark possa influire realmente sulle scelte dei consumatori.

LA RISPOSTA DI OPPO

Intanto OPPO ha provveduto a prendere posizione sulla vicenda, distanziandosi dall'operato del chipmaker. Nello specifico afferma di aver rilasciato da tempo un aggiornamento OTA per Reno3 Pro 4G che elimina la whitelist introdotta da MediaTek, questo dopo aver riscontrato dei comportamenti anomali riguardo i punteggi ottenuti sui benchmark dello smartphone. L'update è identificato dal numero di build CPH2035PU_11.A.08_0080_202003010045 ed è stato distribuito il 6 marzo.

Gli screenshot condivisi da OPPO che mostrano i punteggi prima e dopo l'aggiornamento del 6 marzo

L'azienda ha anche dichiarato di aver comunicato tutte queste informazioni ad Anandtech, al fine di rilevare ulteriori discrepanze tra le prestazioni attese e quelle reali, riservandosi di fornirci ulteriori dettagli nel caso in cui emergano altre scoperte da parte della testata.

3DMARK e PCMARK ELIMINANO I SOC MEDIATEK DALLE LORO TABELLE

Anche UL, la società responsabile dello sviluppo di 3DMark e PCMark, è intervenuta sulla vicenda adottando delle misure drastiche che vanno a punire in maniera diretta MediaTek e indiretta tutti i produttori che hanno usato i suoi SoC.

UL ha quindi scelto di rimuovere dalle sue tabelle oltre 50 smartphone (appartenenti a 25 diverse case) dotati di chip realizzati da MediaTek, i quali ora vengono posizionati automaticamente nel fondo della classifica, senza che gli venga assegnato un punteggio. Nello specifico sono stati colpiti tutti i dispositivi che utilizzano i seguenti SoC:

  • MediaTek Helio G90
  • MediaTek Helio G70
  • MediaTek Helio P95
  • MediaTek Helio P90
  • MediaTek Helio P65
  • MediaTek Helio P60
  • MediaTek Helio P20
  • MediaTek Helio A22

Si tratta senza dubbio di una presa di posizione forte, che punta a difendere la credibilità delle proprie piattaforme di benchmark e che lancia un segnale importante: chi sbaglia paga.

Nota: l'articolo è stato aggiornato il 17 aprile con la presa di posizione di UL

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Commenti

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neripercaso
Ngamer

se devo scegliere spendo un po di piu ma non voglio un mediatek

Mattexx

Sei rimasto decisamente un po indietro.

Berserker02

Io non mi offendo ... penso solo che chi lo scrive è un cretino.

Desmond Hume
MarioR.

AnandTech

giangio87

chi ha un redmi note8 pro non si lamenta delle prestazioni.

SommoPastore

Sarebbe già fallita mediatek

SommoPastore

Sono migliorati grazie alla whitelist dei benchmark, le prestazioni tali restano subottimali

TheAppleFanDroid

Il problema non sono i benchmark, ma chi li guarda i benchmark.

Michele

E anche gli Apple fag pare

Michele

Ma se c'è gente bagnata per SE 2020 che ha soc ultra top e per quello è un super top

Marco

Ma c'è veramente gente che guarda ancora i benchmark?

Alfredo

A leggere questo blog non pare proprio

Andrearocca

meglio questi nuovi mediatek che gli exynos della Samsung

Mr.Matto
asdlalla3

Davvero? A leggere dai vari commenti e recensioni sembrava che fossero migliorati..
Comunque, no mai avuto nulla con mediatek (1 texas instrument, 1 kirin e il resto snapdragon)

JUDVS

Oppo non c'entra na cippa

JUDVS

*Indiani

Cristian Louis Watta

dovrebbero scuoiare tutti quei marchettari che recensiscono merdatek

Andrea Ciccarello

È così

Luca

stra quoto omonimo

teda

Ricordo huawei che taroccava i bench..xiaomi ..oppo ..insomma in Cina se non barano su tutto non vivono felici ..il bello e' che si fanno pure sgamare!

Luca

non è la prima volta che capita a una azienda che produce soc in quanto è capitato anche a Huawei e anche lei produce i suoi soc.. i solito smemorati o markettari

Stefano Bortoletto

lol

https://uploads.disquscdn.c...

Stefano Bortoletto

Ma se gli Apple fag sono i primi a svangare i Maroni col miglior soc Uber ultra che fa mille Mila miliardi di punti nei benchmark giustificando 500 euro per un telefono del 2014 appunto perché monta il migliore processore di sempre :D

Ngamer

cavolo ma hai usato qualcosa con un mediatek?? troppo troppo lenti

Ngamer

be mai avuto dubbi che i mediatek non fossero performanti

Luca

Fino a quando al gente si farà le se*** sui benchmark invece che valutare l'eseprienza d'uso complessiva ci saranno questi trucchi

Simone BB

l'altra settimana avevo scritto la stessa cosa nella recensione del realme e mi hanno scuoiato vivo su hdblog... ora i merdatek-fanboy tutti zitti.

Frazzngarth

ah ma sarà un caso sporadico...

Scemo 2.0

Solo le pecore cinesi guardano i bench prima di comprare i cellulari.

BerlusconiFica

figura emmèè figura emmèèè parapapappà

Andrea Ciccarello

Fortnite li mostra su ipad pro

Serendipity

si hai ragione max

Felk

Hanno fatto benissimo, meglio distanziarsi da una azienda così subdola.

Dipinto

Oppo come al solito deve barare

asdlalla3

Paradossalmente potrebbe portare più danni questo boicottaggio ai mediatek che l'avere dei benchmark truccati (tra l'altro, il nerd è conscio della loro inutilità.. il comune acquirente nemmeno sa cosa sono - e dubito diventi fonte di acquisto determinante l'avere un numero non compreso più alto rispetto un dispositvo concorrente)

Mediatek serve come produttore per mantenere una concorrenza con i vari snapdragon (principlamente, essendo questi i soc non proprietari più diffusi) e con i vari kirin/exynos, specialmente nelle fasce basse e medie del mercato
Per quanto, ovviamente, tali discutibili tattiche (benchmark truccati) siano ridicole..

remus

Preferirei bruciarli 30 euro piuttosto che acquistarci un buono sconto da 50 euro per averne 20 in meno :D:D

Dajant

Vedi te se invece di instaurare un discorso civile ti devi inventare nomignoli che divertono solo te e generalizzare insultando tutti gli utenti android. Poi vorrei proprio vedere se ce l'hai una donna, dato che hai tirato fuori l'argomento.

Cristian Louis Watta

la colpa e anche dei recensori

Cristian Louis Watta

la cosa da fare è non comprare device con merdatek

-Steck-

Fanno bene, finchè la gente continua a considerare troppo i numeretti dei benchmark (ecco perchè c'è gente che continua a confrontare chip da smartphone con gli i5 dei laptop). Secondo me dovrebbero farlo tutti, tanto alla fine quello che viene fuori sono le prestazioni vere di questi chip che sono pesantemente limitati dai form factor dei telefoni.

Babcock&Wilkox

Truccano i dati perchè gli utenti Vomidroid guardano i numerelli senza curarsi se ha un senso. Poi li vanno a sbandierare in giro....per loro meglio quello della donne.

Babcock&Wilkox

Numerocrazia

BoORD_L

due giorni prima:
https://uploads.disquscdn.c...

TheChild

Quando la gente smetterà di leggere le schede tecniche o dati inutili ed inizierà ad usare i dispositivi non sarà mai troppo tardi

neripercaso
Snapdragon

Concordo

Tx888

il mio note8pro pagato 170 euro continua ad essere un ottimo telefono

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