Xiaomi punge Huawei sulla scatola di Mi 10 e 10 Pro. In Cina è polemica

08 Aprile 2020 107

La confezione degli ultimi top di gamma di Xiaomi, il Mi 10 e Mi 10 Pro (che abbiamo recensito), scatena le polemiche in Cina. La pietra dello scandalo? Una scritta sul fianco della scatola destinata al mercato occidentale (Italia compresa), che secondo l'opinione pubblica cinese punta ad un altro fianco, quello scoperto di Huawei.

"With easy access to the Google apps you use most" ("con facile accesso alle app Google che usi di più"). Un chiaro riferimento alla presenza dei Servizi Google in un momento in cui un competitor importante non può più dire altrettanto: Huawei, appunto, a causa del ban. Per la nostra sensibilità occidentale, forse, la vicenda non sarebbe nemmeno stata argomento di discussione: in fondo che male c'è a mettere in evidenza i vantaggi offerti dal proprio prodotto, senza peraltro menzionare direttamente quelli rivali? Ma in Cina non è andata così.

Sia la confezione occidentale di Xiaomi Mi 10 Pro che quella di Mi 10 riportano la dicitura "incriminata".

C'è da considerare che rispetto alla vicenda del ban arrivato dagli Stati Uniti, che penalizza gravemente Huawei nel mercato occidentale privandola dei GMS (Google Mobile Services), il sentimento popolare più diffuso in patria è di risentimento, come davanti ad una grande ingiustizia. E dunque di solidarietà nei confronti di Huawei. Perciò, il fatto che un'azienda connazionale provi a sfruttare l'iniquità patita da un'altra per trarne vantaggio, da molti è stato recepito come un comportamento scorretto, alzando un polverone sui social.

Al punto che Xiaomi non ha più potuto ignorare la situazione, ed è dovuta intervenire rilasciando delle dichiarazione ufficiali sul tema. Lo ha fatto tramite un post dell'account ufficiale su Weibo, in cui comunica di aver registrato l'esistenza di una polemica riguardo la confezione per il mercato occidentale del suo ultimo smartphone, e illustra le ragioni del proprio operato. Nello specifico, precisa che l'aggiunta della scritta incriminata non è stata una scelta volta a "pungere" Huawei, ma semplicemente un adeguamento alle "nuove linee guida di Google", che imporrebbero di riportare la dicitura in questione al pari di "powered by Android" (nel post viene anche citato come esempio "Intel Inside", per rendere l'idea).


I colleghi di Xdadevelopers hanno condotto delle indagini per capire cosa effettivamente dicono le linee guida di Google, e da quando. Il risultato è che sì, effettivamente la dicitura impiegata da Xiaomi è indicata da Google per i produttori che oltre al pacchetto delle "GMS Core" app (e cioè Google Chrome, Play Store, Maps, Gmail, Youtube) decidono di preinstallare sui propri dispositivi anche altre app di Mountain View come Google Assistant, One, Pay, Podcast, Lens, e altre.

Attenzione però, quella di Google non è un'imposizione, ma solo un suggerimento. Ed è chiaro che Xiaomi, in questo particolare frangente storico, abbia deciso di accoglierlo, strategicamente.

Non è un mistero che per Xiaomi il 2020 doveva essere un anno cruciale. E lo resta, nonostante l'emergenza sanitaria che giocoforza finisce per rallentare, frenare, costringere a revisione i piani di espansione, soprattutto quelli più ambiziosi. In un mercato che accuserà un forte rallentamento (e i primi dati non fanno che confermarlo), sarà più difficile ridisegnare le gerarchie e ottenere risultati significativi. Ad ogni modo, la polemica in Cina alla fine ha messo sotto i riflettori proprio quello che Xiaomi voleva sottolineare, e cioè la presenza dei Servizi Google. Come si dice: purché se ne parli.

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Commenti

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Darkat

Si infatti

sopaug

questo prova solo che huawei ha cominciato a dare fastidio prima, non che xiaomi sia al sicuro ;)

Pistacchio
Pistacchio
Bjerget

In quel caso avrei pianto

Frug

Io usavo spesso la Cyanogen mod, poi lineage, da cui derivava.
Ora non ne trovo più la necessità, poi con i bambini non ho tempo di starci dietro.

TomTorino

Magisk si, ha fatto molti passi in avanti con i moduli. Le rom migliori sono sempre le solite: Pixel experience, lineage os, arrows (la mia preferita)

Frug

Si che si possa mascherare il root lo so, si usa ancora magisk?
Sono almeno 3 anni che non installo costume rom.
Era solo una cosa che avevo letto, non ho provato di persona.

TomTorino

Posso confermati che g-pay funziona perfettamente su arrows 10.
Ripeto, non capisco perché non dovrebbe, visto che il play service prende il controllo completo del telefono. Il problema è il root, nel mio caso mascherato.

TheChild

Esistono le regole del commercio internazionale.
Di fatto le regole locali impediscono l’attività di aziende straniere

Frug

Eppure mi pare che alcune app richiedano proprio un telefono certificato, anche se riblocchi il bootloader.
Mi pare di aver letto, per esempio, che G-pay non funzionerà mai.

TomTorino

Se lo sbloccano, con uno script che si scrive in un'ora istalli le Gapp in senza root e in conclusione blocchi il bootloader: Nessuna app potrebbe mai rifiutarsi di funzionare.

Fiorenzo

Mi dispiace vedere come le informazioni o le cose vengano fraintese per cui dico la mia. I riferimenti alla sfortunata Huawei centrano ben poco. Il problema di fatto che scaturisce l'indignazione dei cinesi è l'impossibilità di usare i servizi Google in Cina. Quindi si sentono presi in giro. Informatevi. Poi in misura ridotta va a ferire l'orgoglio dei nazionalisti che preferiscono le app nazionali piuttosto all'invasione delle app "lahuai".

JUDVS

Ma Huawei HA Android

Frug

Vero, io avevo indicato solo un punto culminante prima del ban.

Per il bootloader non lo so, ma mi pare che comunque per alcune applicazioni serve proprio la certificazione, per esempio le app delle banche... Potei sbagliarmi, però.
Tempo fa anche io andavo spesso di custom ROM, xda era uno dei siti che visitavo più spesso, ma poi ho cominciato ad usare sempre più app che non funzionavano e adesso sono un po' arrugginito sull'argomento.
Certo che se sono arruginito io che mettevo le rom custom, Che uso abitualmente Mint su PC, allora gli utenti comuni non troverebbero comunque pratico doversi andare a sbloccare il telefono e cambiare rom.

fabinobellino

beh in ogni paese per esercitare il tuo esercizio devi rispettare le leggi locali, la cina non è l'Europa caro mio

psimo24
TomTorino

Oltre le reti, questione sorta dopo, violavano l'embargo All'Iran comprando tecnologia USA e rivendendola tramite società terze, guadagnando un bel po di soldini. Da quel punto in poi non è stata più considerata affidabile per una infrastruttura USA e, visto che l'embargo continuava ad essere violato, le è stato impedito l'accesso alle tecnologie amerikane.
Non giudico la vicenda ma sui telefoni basterebbe fornire lo sblocco del bootloader e lasciare fare agli utenti. Non lo fa: Di cosa ha paura, che scopriamo la Gcam dietro la skin della loro app foto? O che ci contano (anche loro) i peli del *****?

LastSnake
6630al

infatti viene indicato chiaramente da Mate 30 Pro...

Antonio Russolillo

Ma che senso ha? I windows phone e apple dovrebbero pure scriverlo allora, non esiste solo android, non sono tenuti a dire che non hanno android, ma che è, monopolio imposto per legge!?

Famedoro Cuordipietra

Non ho quasi mai visto la scatola di un cellulare prima di acquistarlo. Quindi qualsiasi cosa ci scrivono sopra non mi ha minimamente influenzato per l'acquisto.

JUDVS

Così, de botto, senza senso

Marco Micucci
Mistizio

da un po' prego un eventuale Signore dei cieli affinchè tutto l'ovest faccia ciò che dici. ma non avverrà mai

Mistizio

in cina c'è la concorrenza, basta che segui le linee del partito

Mistizio

la tua opinione è giustissima, spero solo che il pcc paghi caro e amaro per quello che ci ha regalato.

papau

Hai ragione, non ci avevo pensato.

dicolamiasisi

con i problemi che ha causato la Cina al mondo intero fanno polemica sulla scatola di un cellulare?

Frug

Con Huawei ci sono stati molti episodi prima del ban. Tra l'altro non c'entrano gli smartphone, ma le reti che installavano... In Europa non hanno avuto niente da dire.
Invece i canadesi su richiesta degli USA avevano addirittura arrestato la figlia del boss, non che vice-presidente, di Huawei.

Moveon0783 (rhak)

Non proprio. Tecnicamente i leoni si trasformeranno in m3rda di cane :)

Moveon0783 (rhak)

Perché lo hanno fatto? Marketing? Per i motivi che dici tu? Per punzecchiare Huawei?
Poco importa, resta il fatto che Xiaomi è libera di scrivere sulle sue scatole quello che vuole.
Abbiamo assistito a pubblicità comparative condite da sfottò ben peggiori (vedi Samsung vs Apple, o Apple vs Microsoft).

A tal proposito, come dimenticare quando la stessa Huawei mandò dei suoi impiegati a regalare power bank alla gente in coda all'Apple Store.

Hégésippe Simon

Non credo proprio... https://it.wikipedia.org/wiki/H%C3%A9g%C3%A9sippe_Simon

Livio

fanno bene, hauwei non dovrebbe più vendere fuori dalla cina, o almeno dirlo che non hanno più le gapp

Dajant

E perché?

ormonello

Sono d'accordo.. se vuoi fare un salto verso l'alto devi giustificarlo nella testa delle persone con qualcosa di speciale ed inattaccabile.. poi una volta che lo hai fatto le hai fidelizzate sulla tua qualità e acquisteranno anche qualcosa di più conservativo

papau

Arriverà il suo momento.

Shingo Tamai

Sarebbe anche giusto il contrario, che Huawei scriva sulle confezioni che le G Apps sono assenti.

Hégésippe Simon

Leggendo l'articolo non mi sembra proprio che Huawei abbia mai pianto, parla di messaggi sui social cinesi

Hégésippe Simon

Ho visto da qualche parte che la frase incriminata dovrebbe essere riportata obblgatoriamente per tutti i telefoni nuovi, su imposizione di Google

momentarybliss

Spero che serva di sprone a Huawei per stringere accordi per lo sviluppo delle app per HMS degli istituti bancari europei, a quel punto sinceramente potrei anche fare a meno dei servizi Google qualora uno dei suoi prossimi modelli di smartphone avesse caratteristiche hardware soddisfacenti

Hégésippe Simon

Hégésippe Simon non è mai morto.

papau

Muoiono tutti. Per primo Giulio Cesare.

Nicolò S.

Hanno semplicemente detto la verità, ovvero che sul proprio telefono le Google Apps sono facilmente utilizzabili xD
Huawei è la prima che in tanti anni ha sempre fatto presentazioni in cui scherzava su Apple o Samsung, o trovate pubblicitarie abbastanza discutibili da un punto di vista etico, quindi zitti e portate a casa.
"Non è sempre Natale" come disse Caressa in Italia-Francia 2006.

papau

No, i cani rimangono cani e i leoni rimangono cadaveri.

PassPar2_

Ma chi ti conosce

Stefano Bortoletto

Non credo che le aziende americane abbiano tutto sto interesse che quelle cinesi vengano bannate tutte, finché é una ok ma se iniziano a bannare tutti i danno economici anche per gli americani diventano notevoli

Ikaro
Hégésippe Simon

Quale scandalo? Ci saranno anche lì i tifosi di Huawei come qui ci sono quelli di Apple e di Samsung

Andredory

Ma secondo me il valore del marchio Samsung non è così elevato da convincere una persona a spendere 1400€. Penso che sia più propensa ad un iPhone, anche perché se no non si svaluterebbero probabilmente.

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