CameraX, Google lavora per migliorare l'esperienza fotografica di Android

30 Marzo 2020 12

Google sta lavorando per migliorare ulteriormente le capacità fotografiche dei dispositivi Android... in modo trasversale, per così dire. Sarà capitato a molti di rendersi conto che la qualità delle foto scattate dal proprio smartphone cambiano molto in base all'app che si usa: più precisamente, passando da app di terzi, come per esempio WhatsApp, Instagram o Facebook Messenger, la qualità scade repentinamente. Il problema è che queste app non sono in grado di sfruttare tutte le capacità software e hardware messe a disposizione dallo smartphone.

Detta in termini più tecnici, manca un framework unificato per la fotografia. Per esempio, se uno smartphone offre più di una fotocamera, lo sviluppatore deve aggiungerle manualmente una ad una. Pensate a quanti diversi modelli di dispositivi sono sul mercato, e a quanti sensori abbia ognuno di essi: il lavoro è estremamente gravoso. In un quadro già molto complicato si aggiungono funzioni software esclusive, come la modalità ritratto o la Night Mode, e il fatto che ogni produttore opera sostanzialmente come meglio crede, senza un coordinamento preciso con tutti gli altri.

Google intende risolvere il problema con una libreria "ponte" chiamata CameraX e mostrata al pubblico su alcuni smartphone Oppo ai Google Developers Days China 2019 lo scorso settembre. Si collega all'API Camera2, che è appunto quella di sistema. CameraX non è un'API vera e propria, ma una libreria di supporto che fa parte della collezione Jetpack. Sostanzialmente CameraX verifica quali funzionalità sono dichiarate dal produttore in Camera2 e le rende utilizzabili dalle app di terze parti.

Fin qui, l'app può rivelarsi molto utile per gli sviluppatori, perché permette loro di risparmiare molto tempo nella risoluzione di bug e conflitti relativi alla fotocamera. Ma il vero asso nella manica di CameraX sono quelle che Google chiama Vendor Extensions. I produttori possono creare, appunto, delle librerie aggiuntive che permettono a CameraX di offrire anche le funzionalità software esclusive, come quelle che dicevamo prima.

Tutto questo è molto promettente sulla carta, ma è chiaro che il suo successo dipende tantissimo dall'adozione da parte degli sviluppatori. Google per ora ci è andata molto cauta, non rendendola obbligatoria. Fino a qualche tempo fa c'era una lista aggiornata degli smartphone che offrivano Vendor Extension per CameraX, ma ormai pare abbandonata. Recentemente Google ha detto che diversi smartphone di nuova generazione di Samsung, Oppo, LG, Xiaomi e Motorola ne hanno alcune, ma non si entra più nello specifico.

Insomma, il successo di CameraX è nelle mani di Google - più nello specifico, nelle sue capacità di convincere i partner dell'ecosistema. Non ci resta che incrociare le dita.


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Commenti

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kust0r

secondo me sarebbe troppo complicato per per una grossa fetta di utenza analfabeta funzionale di whatsapp.

TheChild

Concordo.
Le foto scattate tramite app sono vergognose

qandrav

grazie

Mako

per whatsapp ci starebbe (prima era così), però altre app elaborano la foto, vedi snapchat o instagram, non sarebbe realizzabile

Mako

cameraX utilizza camera2, solo che in più permette anche di avere funzioni personalizzate della fotocamera del produttore in altre app, camera2 da sola non lo permette

qandrav

penso che il 90% degli sviluppatori di whatsapp non siano nemmeno in grado di comprendere la tua richiesta; non stai chiedendo il mondo ma è comunque troppo difficile per i dev di fb...

qandrav

ti ringrazio

"cioè sta al produttore dare la possibilità all'app di accedere ai dati e alle funzioni della configurazione del proprio prodotto"
ok allora non servirà a nulla, sono anni che google fa queste cose sperando che vengano implementate dai produttori ed immancabilmente non accade

momentarybliss

Per me rimane sempre un po' complicata la faccenda, ma un comando per aprire direttamente da Whatsapp l'app fotocamera stock e poi usare in automatico l'immagine salvata in galleria è troppo difficile da realizzare?

Adri949

Non me ne intendo, ma immagino che visto che ogni app non può prevedere ogni singola configurazione fotografica, con questo sistema si procede all'incontrario, cioè sta al produttore dare la possibilità all'app di accedere ai dati e alle funzioni della configurazione del proprio prodotto, sfruttando questo camera x

Adri949

Beh, sarebbe anche ora. Millemila euro per un telefono con fotocamere fantasmagoriche e poi bisogna passare per forza per la fotocamera di sistema se non si vogliono foto da nokia n73

qandrav

non ho capito (pur avendo letto anche altrove) in che modo dovrebbe essere meglio delle api camera2.

"Sostanzialmente CameraX verifica quali funzionalità sono dichiarate dal
produttore in Camera2 e le rende utilizzabili dalle app di terze parti."

e le app di terze parti perché dovrebbero usare sto cameraX? non ho guardato il codice ma per uno sviluppatore cosa cambia "supportare" camera2api invece di cameraX?

"passando da app di terzi, come per esempio WhatsApp, Instagram o Facebook Messenger, la qualità scade repentinamente"

grazie, sti cani hanno impiegato 2 anni ad aggiungere modalità scura...

Mako

prima di tutto bisognerebbe che iniziassero a supportare Camera2 un po' tutti, vedi Xiaomi, vedi Samsung, vedi OnePlus che lo implementa molto male...

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