Royole FlexPai 2, primo contatto ufficiale: grande evoluzione di display e cerniera

25 Marzo 2020 13

L'aveva promesso pochi giorni fa, e Royole FlexPai 2 è arrivato: si tratta del sequel del primo smartphone pieghevole al mondo. La presentazione è stata tecnica e ricca di dettagli, soprattutto relativi alla tecnologia del display e della cerniera, ma lo smartphone vero e proprio non si è visto molto. Non si è nemmeno parlato di diversi aspetti chiave, come le fotocamere, l'autonomia, il prezzo e la disponibilità. L'evento era dedicato al display, più che allo smartphone.

In ogni caso la carne al fuoco è già molta. Il display OLED flessibile, che Royole chiama Cicada Screen (la cicada è una superfamiglia di insetti con le ali trasparenti), è giunto alla terza generazione. Royole ha fatto importanti passi avanti nel renderlo ancora più sottile e flessibile, pur mantenendo una certa durevolezza nel tempo. Il risultato è che la famosa piega che si vede nei pieghevoli usciti fin qui è stata del tutto eliminata, almeno stando ai render mostrati dalla società cinese. Il display riesce comunque a sopravvivere a oltre 200.000 piegature, secondo i test di laboratorio di Royole.

Il display è anche costruito in modo tale da impedire la creazione di eventuali "pance" degli strati inferiori quando viene disteso. Il raggio di piega può quindi anche essere più stretto.

Al tempo stesso migliora sensibilmente anche la qualità del pannello: la luminosità sale del 50% rispetto alla precedente generazione, il JCND (Just Noticeable Color Difference) scende a 0,6 a un angolo di 30°.

Molta attenzione è stata rivolta anche alla cerniera, che Royole chiama 3S (Super Seamless & Stepless): in soldoni, rispetto alla precedente generazione è più raffinata, più resistente all'uso nel lungo termine e sopporta meglio urti e cadute accidentali. Altra novità importante non ha una posizione fissa: può ruotare liberamente in modo tale che l'utente sia libero di fermare il display all'angolo che preferisce - aprendo la strada a un uso stile notebook, per capirci. Il massimo angolo di piega rimane comunque 180°.


Per il resto delle specifiche, Royole parla semplicemente di SoC Qualcomm Snapdragon 865, con connettività 5G (9 bande per connettività garantita anche in Europa e USA, anche se non abbiamo dettagli più precisi), RAM LPDDR5, chip di archiviazione interna UFS 3.0, fotocamera quadrupla e altoparlanti stereo. La dimensione del display dovrebbe rimanere più o meno invariata rispetto al FlexPai originale - intorno ai 7,8" - ma non abbiamo informazioni sulla risoluzione.

Royole ha anche annunciato una partnership con ZTE, colosso delle telecomunicazioni cinese, quindi è probabile che in futuro vedremo la sua tecnologia flessibile su altri dispositivi. FlexPai 2 dovrebbe essere lanciato nel secondo trimestre del 2020, comunque.

Il 5G che non rinuncia a niente? Motorola Edge, in offerta oggi da Tecnosell a 455 euro oppure da Unieuro a 542 euro.

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Commenti

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Karellen

Sì, ma bisogna vedere anche il raggio di curvatura, abbastanza inutile se non fa le pance ma piegato è spesso 3 cm. Però su una cosa bisogna dargliene atto, la loro cerniera nonostante tutto non ha avuto grossi problemi.

Tony Carichi
LaVeraVerità
Il risultato è che la famosa piega che si vede nei pieghevoli usciti fin qui è stata del tutto eliminata, almeno stando ai render

e non aggiungo altro.

Adri949

Ah bene, allora fifty fifty

momentarybliss

Bene lo sviluppo continua, anche se a mio avviso per vedere tablet pieghevoli stile Westworld praticamente il device dovrà integrare solamente la componentistica di rete, delegando tutto al cloud, in sostanza adovrà essere uno schermo always on

V1TrU

incorretto, i Samsung Fold sono stati usati per gli Escobar Fold 2

Adri949

Quelli erano i Samsung se non sbaglio

S.Francisco

Il Royole FlexPai 1 è stato presentato a gennaio 2019, ora siamo a Marzo 2020, la differenza è di 1 anno e 2 mesi circa (presentazione) è uscito nello stesso anno del Galaxy Fold e Huawei Mate X, e come hai detto tu si è il primo vero pieghevole, sicuramente era il peggiore dei pieghevoli però ha comunque anticipato (a sorpresa perché non c'erano rumor) i vari produttori.

Aristarco

Era inutilizzabile e ipercostoso, indirizzato ad una non ben specificata clientela Business

matiu2

Non esageriamo, non era niente di eccezionale però è stato (come già detto) il primo vero pieghevole, ovvio che non è paragonabile ad un prodotto già maturo come mate xs uscito due anni dopo.

V1TrU

saranno stati i profitti derivanti dagli Escobar Fold 1 a finanziare R&D

Aristarco

Era una c4g4t4 pazzesca detta alla Fantozzi

matiu2

Per essere uscito quasi due anni fa e con largo anticipo rispetto a Samsung e Huawei era rivoluzionario.

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