Huawei: perché con AppGallery non faremo gli stessi errori di Microsoft e BlackBerry

17 Marzo 2020 225

400 milioni di utenti attivi mensili, 210 miliardi di download a livello mondiale: i numeri di AppGallery, lo store di applicazioni annunciato da Huawei nella primavera del 2018 e rilanciato lo scorso anno a seguito del ban imposto dagli Stati Uniti, non saranno quelli dell’App Store e del Google Play Store, ma cominciano a farsi sentire.

A rimarcarlo è fra gli altri anche Walter Ji, WEU President Huawei CBG, che in una recente intervista con HDblog e altri media europei ha parlato di “progresso evidente” per un ecosistema di applicazioni che in fin dei conti ha solo due anni di vita.

“Apple e Google hanno impiegato più di 10 anni per far comprendere il proprio ecosistema", ha spiegato il responsabile, "dobbiamo lasciare ai nostri utenti il tempo di capire AppGallery, la crescita del numero di utenti attivi è comunque sotto gli occhi di tutti”.

UNA MANO TESA AGLI SVILUPPATORI

I risultati sono il frutto di una strategia molto chiara e aggressiva, che guarda sia agli strumenti per gli sviluppatori, è il caso del nuovo HMS Core 4.0, sia alla parte di incentivi:

"Stiamo conducendo meeting a livello locale per presentare la nostra strategia a chi crea contenuti e servizi, nel contempo stiamo erogando fondi per aiutarne lo sviluppo e la promozione".

E a chi gli chiede su un'eventuale reticenza di Google alle installazioni fuori dal Play Store Ji ribatte senza scomporsi:

"Credo che questa sia una scelta che spetti al consumatore".

Sebbene il legame con il mondo Android resti forte, a dispetto del ban, e l’idea di un sistema operativo completamente indipendente da Google non sia ancora praticabile sui prodotti di larghissimo consumo, come gli smartphone, quella di Huawei non sembra più una politica di transizione..

"Il nostro commitment su Android è chiaro, come si può vedere dagli ultimi dispositivi, dal Mate XS ai nuovissimi prodotti della serie P40. Nel frattempo continuiamo a lavorare su HarmonyOS, un sistema operativo che già impieghiamo su alcuni dispositivi smart per il mercato cinese e come base per alcuni prodotti wearable, come il Watch GT2. In questo scenario si inserisce AppGallery, uno ecosistema di applicazioni che non va visto come una semplice alternativa ad App Store e Google Play Store, ma come una via più sicura per accedere alle applicazioni e per incontrare le esigenze locali. Collaboriamo nelle singole regioni con fornitori locali di contenuti, servizi e advertising, realtà che capiscono e conoscono i consumatori meglio di chiunque altro. L’obiettivo è creare uno store che raduni al suo interno app selezionate in grado di offrire il miglior servizio ai nostri consumatori".

LA LEZIONE DEL PASSATO

Oggi lo store indipendente, domani - forse - il sistema operativo alternativo ad Android. La domanda sorge spontanea: quale lezione ha imparato Huawei dai fallimenti di chi, si pensi a Microsoft e BlackBerry, ha provato in passato a creare il terzo polo delle piattaforme mobili ma senza riuscirci?

"Abbiamo analizzato con cura il mercato prima di costruire il nostro ecosistema di servizi mobili. Il nostro DNA è da sempre orientato a una collaborazione aperta con i partner e abbiamo il vantaggio di avere già grandi volumi di consumatori: stiamo parlando di più di 400 milioni di utenti con un smartphone Huawei sul quale è già installato AppGallery", risponde Ji. "Bisogna poi tenere conto degli investimenti fatti nell’R&D", aggiunge il responsabile. "I 3 miliardi di dollari stanziati per i servizi HMS sono la dimostrazione della nostra volontà di abilitare e incoraggiare i programmatori a sviluppare per il nostro ecosistema.

C’è infine tutto il discorso legato all’integrazione con l’intelligenza artificiale e la connettività 5G, quella che Richard Yu ha ribattezzato strategia 1+8+N:

"L’idea è quella di costruire un ecosistema che consenta agli utenti di vivere un’esperienza d’uso senza soluzione di continuità, su tutti gli scenari. È un trend evidente che abbiamo raccolto negli ultimi 10 anni, e che dobbiamo continuare a seguire, anche a costo di perdere altre opportunità".


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Commenti

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italba

Visto che fai collezione di peli ti informo che:

1) Si dice "spieghi" e non "spiegha".

2) Non "deriviamo" dall'Homo Sapiens, SIAMO degli homo sapiens. L'uomo sapiens, spiacente per te, non esiste.

3) "Razza" nella lingua italiana non viene adoperato solo come distinzione tra gruppi con caratteristiche somatiche simili, ma anche (riporto quanto dice il dizionario):
Specie, tipo, sorta, perlopiù con connotazione polemica o spregiativa: ma che r. di storie mi stai raccontando?; anche in espressioni insultanti: r. di st####o che non sei altro!

Per finire, fatti un favore: Non continuare a sbandierare la tua ign#####a, hai già fatto abbastanza figuremmerda

AcommonAlien

Bhe, se hai bisogno di qualcuno che ti spiega che deriviamo tutti dall'uomo sapiens ( con qualche gene di Neanderthal), e che quindi non esistono le razze umane, dimostra il tuo spessore ;)
Inoltre, se volessi farti notare il pelo nell'uovo, anche qui stai facendo del razzismo, con questa tua affermazione... Molto colto:D

italba

Ah ho scritto "razza" e allora sono razzista, giusto. Allora, per adoperare un linguaggio più consono al tuo livello, cambio con "tre quarti della palazzina tua". Contento?

AcommonAlien

Addirittura, ora andiamo anche di razzismo, che cultura!

italba

Non sono io che sono un tuttologo, sei tu che sei un nientologo e, come tutti quelli della tua razza, rispondi a ##### senza aver capito niente né di quello che ha letto né di quello che sta scrivendo

AcommonAlien

Mi perdoni tuttologo

Andrea Consorti

Io infatti parlo a lungo termine. Al momento un dispositivo Huawei ha senso comprarlo per chi sa di cosa si parla e per coloro che non hanno mai usato pesantemente i GMS. Buttando un occhio ad un futuro non troppo lontano non mi trovo d'accordo sul fatto che lo store di Huawei non abbia futuro. Nel giro di 3 mesi hanno incentivato molti sviluppatori blasonati, stretto accordi commerciali, e tra l'altro si iniziano a vedere anche diverse app bancarie. Stanno dando molti inventivi agli sviluppatori e credo che l'ecosistema Huawei avrà molto da dire tra non molto ;).

masterblack91

Onestamente non credo che avrà futuro lo store di Huawei,perchè se da un lato può contare su un'alto numero di installazioni (praticamente in ogni dispositivo Huawei) rimane comunque uno store proprietario e 80% degli utenti non sa cosa sia android,al max crede ogni dispositivo ha il suo sistema operativo (si legge spesso commenti del tipo: hai Android o iOS? Ho un Samsung ) è in parte e anche dato dalla personalizzazione della rom del produttore (che è sempre un bene,si ha più libertà di scelta).
Con quella premessa,un'utente medio se non trova il playstore ma lo store Huawei (che per forza di cose non è ancora fornito come il play) quel telefono non lo compra (ed onestamente manco io lo farei).

Andrea Consorti

E di che ci mancherebbe. Purtroppo in molti forum e siti vedo persone che commentano non sapendo nulla o non avendo le competenze per poterlo fare e si travestono da grandissimi esperti del mondo Android-Google-Huawei. Vivere senza i servizi google si può e come, ovviamente poi dipende dal grado di utilizzo che ne fai. Se hai configurato l'intero esistema tra drive, google foto, il set di gestione dei vari tipi di documenti, è ovvio che devi abbandonare Huawei. Però un conto è dire "Senza google non si vive" un conto è dire "Per le scelte personali fatte, purtroppo non riesco ad utilizzare uno smartphone senza GMS". Stesso discorso vale per l'ecosistema in cloud Microsoft, Huawei, Meizu ecc. ecc. è molto soggettiva la cosa.

Ovviamente il fatto che tutte le app con pochi semplici adattamenti possano essere tranquillamente messe sull'AppGallery non significa che domani avremo un nuovo store ai livelli di Google. Google stessa ha avuto bisogno di anni e anni e aiuto dai vari produttori per creare un SO ed un ecosistema di buon livello.
AppGallery, grazie soprattutto ai miliardi stanziati in giro per il mondo, vede entrare ogni giorno nuove app al suo interno, ma come tutte le cose, servirà ancora del tempo prima che possa essere utilizzato senza nessun aiuto ausiliario.

Al momento io mi appoggio ad ApkPure e Aurora Store e vado avanti senza problemi. ;)

masterblack91

Capito,come immaginavo dipende da come viene supportato questo store. Grazie per l'info :D

Andrea Consorti

Da sviluppatore posso dirti che tutto dipende dal come è stata gestita l'app in questione. Per farla breve ed utilizzare parole semplici... Per alcune applicazioni basterà semplicemente prendere l'apk e fare richiesta di pubblicazione su AppGallery, per altre applicazioni bisognera semplicemente adattarle con l'utilizzo del Kit di servizi HMS. Nulla di trascendentale però in soldoni. Sono possessore di Mate 30 Pro, P30, P40 Lite e posso garantiri che sicuramente un 50 - 55% delle applicazioni presenti sul play store possono essere buttate su AppGallery senza particolari reworks da dover fare.

italba

Eggià, perchè "scimmietta" era un complimento, vero signor "la prossima voTTa ce lo dico alla maeTTra"? Che tu non sappia leggere è pacifico, nel mio post precedente ho riportato, preso proprio da Wikipedia, un paragrafo in corsivo che dice:

Il mercurio era già noto in tempi antichi in Cina e India; fu anche rinvenuto in tombe dell'Antico Egitto risalenti al 1500 a.C.

Indovina cosa c'entra con quello che hai detto tu...

P.s. Si estraggono meno di 2000 tonnellate di mercurio perché non lo vuole più nessuno, GENIO!

AcommonAlien

Uffa, che noia parlare con scimmiette che sì credono ominidi... che c'entra con quello che ho detto io? Lo vedi che fai il "so tutto io" facendo, per altro, pessime figure?
Vai un attimo su Wikipedia, e vedi che sta scritto benissimo che è un metallo raro, inoltre i materiali che lo contengono arrivano al 2,5% di Mercurio. Poi se credi che 2000 anni fa avevano le moderne tecnologie di estrazione, va bene ( per la cronaca attualmente si estraggono meno di 2000 tonnellate perché non si trovano miniere, Wikipedia its your friend).
Inoltre, il mio esempio serve per screditare ciò che tu affermi, cioè che la Cina ed India top, Europa, Africa, Oceania ed America buu. Il fatto che ci sia un fiume di Mercurio sotto la piramide in America, fa capire,(a chi sa fare le addizioni), che se in Cina usavano le stesse cose(ergo piramide e fiume di Mercurio per seppellire un sovrano, [in una piramide cinese c'è, ma non ricordo il nome]), allora la conseguenza è ovvia.
Inoltre, ti faccio notare che ai messaggi precedenti che mi hai accusato di non saper leggere, perché a detta tua sta scritto che si ipotizza, ma, l'unico ad aver dimostrato ignoranza, e il non avere capacità nella comprensione del testo sei stato tu, in quando non c'è da nessuna parte ciò che cerchi di far passare per vero. Saluti.
PS. Prossimo insulto e contatto gli admin, che sono stufo di essere trattato da tuo pari :)

italba

Ciccino bello, se tu avessi un quarto del minimo sindacale di cervello forse capiresti che cosa vuol dire quello che tu stesso hai linkato. Il mercurio in sé non significa niente, è molto più comune di oro o argento, quindi il fatto che sia stato trovato in una piramide non è segno di chissà quale strepitosa ricchezza. Per la cronaca,

Il mercurio era già noto in tempi antichi in Cina e India; fu anche rinvenuto in tombe dell'Antico Egitto risalenti al 1500 a.C. In Cina, India e Tibet si riteneva che il mercurio prolungasse la vita, curasse le fratture e aiutasse a conservare la buona salute. Si narra che il primo imperatore della Cina, Qin Shi Huang Di, sia impazzito e quindi morto per l'ingestione di pillole di mercurio che nelle intenzioni avrebbero dovuto garantirgli vita eterna. Gli antichi greci e romani lo usavano negli unguenti e come cosmetico.

AcommonAlien

Allora tu secondo me stai fuori, insulti gli altri e li accusi di non saper leggere, ma dimostri ogni volta di essere tu il problema. Sta scritto CHIARAMENTE che è stato trovato, ma non si sa perché stia lì, FORSE (e qui sta il forse, non sul rinvenimento, ma sul perché stia lì) perché è la tomba di un Re importante. Tu sei il sempliciotto che legge un quarto e capisce solo quello che vuole. E basta.

italba

Focus non è "falza", è una rivista divulgativa di livello elementare che spesso e volentieri fa capire ai sempliciotti, che leggono a malapena i titoli e non approfondiscono l'argomento, cose totalmente campate in aria. Se tu sapessi leggere, infatti, avresti notato che hanno scritto "potrebbe", "nessuno può sapere di preciso", "l'ipotesi"...

AcommonAlien

Vabbè che ci perdo tempo a fare, se non dicono come la pensi tu, sono FalZZi!!
Addio.

italba

Minkia, Focus! E "kazzenger" cosa dice? Fatti un favore, approfondisci quello che leggi invece di fermarti al primo articolo suggestivo che trovi... Per la cronaca di fiumi di mercurio non ne sono stati trovati né in Cina né nel Messico, ma del mercurio disperso sì, e tra le TEORIE che hanno tirato fuori gli archeologi c'è quella che dovesse servire per rappresentare l'acqua in modelli dell'impero

AcommonAlien

Su questo hai ragione, è quello che credo anch'io, avevo un Nokia Lumia 820, e l'unico problema, oltre alle poche app all'inizio(colpa di microsoft che ha rivoluzionato 3 volte il sistema operativo, prima windows phone 7, poi 8, ed in fine 10, che, così facendo ha dato problemi agli sviluppatori ) era la mancanza di tanti servizi google, che google bloccava (in primis YouTube)... Per il resto avevo sia Sony Xperia Z che il lumia in quel periodo, e ricordo che la reattività di windows era superiore ad android... ma le app android con i servizi google(che non erano completi come oggi, ma già stavano diventando molto utili) era tuttaltra storia

AcommonAlien

non ne sono a conoscenza, sicuramente qualche ducato/comune/ecc. qualcosa aveva, ma, non credo esistino per altri paesi...

ste

conoscendo google, se huawei dovesse minimamente impensierirla, gli metterebbe sicuramente i bastoni tra le ruote. windows phone insegna

italba

I dati mancano perché non vengono da registrazioni computerizzate, mi pare ovvio... Poche idee ma ben confuse, la piramide con l'interno costruito ad imitazione del suo impero, con tanto di fiumi e mari di mercurio liquido, è quella che dovrebbe essere la tomba di
Shi Huangdi, una collina vicino all'esercito di terracotta della quale sono stati appena iniziati i sondaggi. Insomma, è in Cina! Per il resto, Cina ed India sono state, per buona parte della storia, depositarie di oltre la metà della ricchezza mondiale

italba

E ti risulta che ci siano dichiarazioni delle tasse registrate su memoria ottica anno per anno nel periodo dell'alto medioevo?

AcommonAlien

Non esiste solo 1840 e 1820, ma ci sono almeno altri 1800 anni, se si vuole considerare l'anno 0, oppure altri migliaia di anni de si considera la nascita della scrittura...

AcommonAlien
italba

I dati ci sono tutti, solo che tu non li sai trovare:
https://en.m.wikipedia.org/wiki/List_of_regions_by_past_GDP_(PPP)
Nell'anno 1 la ricchezza totale dell'intera Europa era $14.000, quella della Cina $27.000 e quella dell'India $33.000. L'impero spagnolo è arrivato 1500 anni dopo, e non ne ha ricavato, per strano che possa sembrare, grandissimi profitti, viste anche le ingentissime spese militari che ha dovuto sopportare per secoli di guerre in Europa. Molto di più ci hanno guadagnato gli Italiani, soprattutto i Genovesi, che gli prestavano i soldi. Per finire, se l'impero romano di Augusto produceva il 30% del PIL mondiale, da dove veniva il restante 70%?

italba

Certo che sono in continua evoluzione, ma i dati li hai visti anche tu. Allora, nel 1840 la Cina era la nazione più ricca e nel 1820 quella più povera?

AcommonAlien

Inoltre aggiungo che stiamo parlando di grafici per il PIL, non di grafici in matematica. Quindi, i valori prima dell'inizio della data possono essere diversi, in quanto il mondo è sempre stato in continua evoluzione.

italba

Non ho "ragione a prescindere" ho ragione perché È COSÌ, e se studiassi un po' di storia te ne accorgeresti da solo. A parte che, se in un grafico la linea azzurra va in discesa e quella blu va in salita sarà ben difficile che prima dell'inizio i valori magicamente si invertano, qui

https://www.rug.nl/ggdc/historicaldevelopment/maddison/releases/maddison-project-database-2018

ci sono i dati di tutti i Paesi del mondo per tutti gli anni, scaricateli e buon divertimento!

AcommonAlien

Ho capito hai ragione tu a prescindere, è inutile che perdo tempo con te.
Inoltre, vorrei farti notare che il tuo grafico parte dal 1840, quindi puoi inventarlo di sana pianta i dati prima, ma va bene :)
Sì, ed in quel periodo, o poco dopo, non ricordo, in Asia usavano armature di carta, letteralmente...
Aggiungo anche che non hai dato le fonti, mentre io le ho citate.
Impero Romano... Però vabbè, si vede che stava già Augusto contro i Cartaginesi per te :)

italba

Va bene non saper leggere, ma almeno a guardare un grafico dovresti riuscirci... Fino al 1840 la Cina (linea azzurra) era più ricca di, non solo l'impero britannico, ma tutta l'Europa (linea blu)! E riguardo la seconda ca####a che hai detto ti faccio presente che sotto la dinastia Qin dal 300 al 200 a.C. sono state costruite "cosette" come la prima muraglia cinese e la tomba dell'imperatore Shi Huangdi, quello dell'esercito di terracotta da non si sa ancora quante migliaia di statue. All'epoca Roma aveva sì e no mezza Italia, e stava combattendo con Cartagine le guerre puniche, vedi te se era più ricca della Cina...

AcommonAlien

Scrivi impero britannico e trovi una bella pagina di Wikipedia che da ragione a me, devi solo imparare a scrivere e leggere, puoi farcela.
Sì, la Cina è stata il paese più ricco del mondo durante le epoche buie del occidente(leggasi medioevo), ma prima e dopo è sempre stato l'Occidente la "porzione di mondo" più ricca.

Garrett

Leggi T&C

Vanni Rossi
Vanni Rossi

Beh è ben diverso... Come dice anche l'articolo il fatto che il sistema operativo è sempre Android rende il gioco molto facile per gli sviluppatori! Poi Huawei ha tutto l'interesse a riuscire visto che il suo AppGallery è fondamentale per i suoi utenti... Si basa tutto su quello quindi è molto motivata a far bene e già ci sta riuscendo

italba

Impero terrestre, forse è meglio che prima del libro di storia impari a leggere... La Cina, fino al 1800, è stato il Paese più ricco del mondo, ed ha prodotto oltre il 30% della ricchezza mondiale per millenni:
https://uploads.disquscdn.c...

AcommonAlien

Tu una pippina
Hai buttato numeri caro, io li ho solo smentiti :D
Che poi, il mondo è in continua evoluzione, siamo d'accordo.

AcommonAlien

Ma cosa vai dicendo, l'impero più grande della storia del mondo è l'impero britannico! L'impero mongolo nella massima espansione ha occupato 24 milioni di km^2. L'impero britannico, nella massima espansione ha occupato 37 milioni di km quadrati. Quindi, il libro di storia forse è meglio se lo prendete voi :)
Inoltre, non era affatto il più ricco, infatti Gengis Khan è considerato"solo" il 10 per ricchezza. L'impero romano era più ricco, durante Augusto (se non sbaglio) produceva il 30% della produzione economica mondiale...

AcommonAlien

Magari l'informatica fosse così semplice!

ydlale

Ma sei proprio un pippone !!!!
Non ho mai detto che chi e chi fosse migliore.
Dico che il mondo in continua cambiamente, i mercati poco redditi di col tempo può cambiare.

italba
italba

Assolutamente no, l'app continuerà a chiamare la funzione SalvaLa NuovaPassword, solo che essendo quella Huawei sarà leggermente diversa e si appoggerà sui server Huawei anziché su quelli Google. Essendo delle API penso che gli sviluppatori non debbano toccare proprio niente

AcommonAlien
ydlale

La libertà è solo seghe mentali che fai .. ... Nessuno è libero!!! Almeno che vivi come erimita in una montagna tutto solo!
Nel 800 la Cina produceva 90 % mondiali
Nel 1970 occidente produceva 90%
Oggi...Penso che sai i numeri ???
La storia cambia, pure i mongoli hanno dominato il mondo per 150 anni cosa sono 300 anni dell'occidente e 80 anni dei usa ???

AcommonAlien

Ti piacerebbe eh? Purtroppo per te qui non puoi, l'Occidente è più libero della tua amata Cina...
Sul PIL, invece, solo il futuro ce lo dirà, ogni ora esce un economista che prevede il futuro... I piani sul PIL a 5 anni vanno corretti, figurati a 13 anni

AcommonAlien

Ma sempre dovrà modificare, e poi dietro il funzionamento non è scontato che sia lo stesso, allo stato attuale il software ha milioni di righe di codice, non la farei così semplice, perché puoi anche fare l'operazione che hai detto tu, ma poi che ne sai come si interfaccia con il resto del software? L'unico modo è copiarlo, o "imbrogliare" l'app, se si vuole cambiare quasi 0...

Chiara biancalani

In realtà ogni giorno arrivano sullo store di Huawei un sacco di nuove app di banking... veramente lo aggiornano di ora in ora...
Per quelle che ancora non ci sono ma che arriveranno, con il phone clone si possono trasferire paro paro...
E poi c'è la versione web per tutte le app bancarie, cosa che basta e avanza alla stragrande maggioranza, visto in pochissimi fanno uso di questo tipo di app!

Zimidibidubilu

Dopo tutto questo tempo ancora non ci sei arrivato?
E si che l'ho spiegato bene, più volte...
Senza speranza...

ydlale

Ma perché controllo occidente ?
Scrivo le mie considerazioni, secondo un articolo che ho letto che India nel 2033 cioè fra 13 anni il pil dell'India potrebbe superare quello dell'usa.
Poi come consumatore è sempre meglio avere bipolarismo

italba

Indovina cosa ci fanno le agenzie federali USA con il tuo contratto? Gli basta dire che tu sei in qualunque modo sospettato di avere qualcosa a che fare col terrorismo e ti possono rivoltare come un calzino senza neanche chiederti scusa dopo! Ma che ingenuo che sei...

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