Samsung prevede di quadruplicare la produzione di display flessibili entro l'anno

04 Marzo 2020 14

Il futuro è foldable, almeno secondo Samsung che dopo il Galaxy Fold ed il nuovo Galaxy Z Flip - lo abbiamo già recensito nelle settimana scorse - potrebbe portare altre novità "pieghevoli" sul mercato entro la fine dell'anno. Il mercato, al momento, non è ancora del tutto convinto dell'utilità di questa tipologia di prodotti che, nel bene o nel male, rappresentano comunque un interessante rinnovamento in un settore divenuto ormai stagnante dal punto di vista del design.

Proprio in virtù di questo progressivo interesse anche da parte di altri produttori, Samsung Display avrebbe deciso di raddoppiare la produzione di pannelli pieghevoli passando dalle attuali 260.000 unità al mese a 600.000 unità al mese entro la fine di maggio 2020. Entro la fine dell'anno, l'obiettivo sarebbe quello di arrivare ad un milione di unità al mese.


Per raggiungere questi traguardi sono previsti ulteriori investimenti. A tal proposito, la società sudcoreana costruirà delle nuove strutture che andranno ad ampliare gli stabilimenti in Vietnam. La Philoptics, società che produce apparecchiature da taglio per la realizzazione di display, unico fornitore di Samsung Display, ha annunciato che prevede due forniture dal valore di 13,8 milioni di dollari e 5,84 milioni di dollari, rispettivamente entro la fine di maggio e luglio.

Samsung gode in questo momento di un vantaggio competitivo decisamente importante nei confronti di altri produttori. E' stata tra le prime aziende a credere in questa tipologia di pannelli, tra i primi a portare sul mercato un prodotto commerciale e la prima a rendere i pannelli flessibili più resistenti grazie all'aggiunta di uno strato di vetro sottilissimo, dallo spessore pari a 0,03mm.

Questi schermi "UTG" (Ultra Thin Glass) sono il frutto di un lungo periodo di ricerca e di sviluppo, condotti congiuntamente a partire dal 2013 con un'altra azienda coreana, la Dowoo Insys Co. (che produce substrati di vetro), di cui Samsung Display detiene una quota del 27,7% ed è il principale azionista.


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Commenti

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NEXUS

infatti in cina o korea le fabbriche vanno alla grande

Fede64

Quadruplicare numeri bassi, facile

centrale

La tua premessa è sbagliata, si vengono e come.

roby

Ma se non si vendono per quale scopo quadruplicarli? Un buon 70% delle persone non sanno manco cosa è non ne vedono la necessità di spendere 2mila €

MarcoCau
Dicolamianono

Nel mondo smartphone

NEXUS

il corona virus non la pensa così

NEXUS

ma dove?

BLERY
Dicolamianono

Finalmente una ventata di novità grazie a samsung

Ciribiribì

E il corona vairus?

Antonio D'Ascoli

Davvero sono così richiesti?

Tony Carichi
MarcoCau

Ottimo, ci voleva un po' di ottimismo in questa valle di lacrime infette da Covid19...

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