Mercato smartphone, tablet e PC: gli impatti del Coronavirus

28 Febbraio 2020 47

É indubbio: il Coronavirus COVID-19 sta avendo un impatto notevole non solo sulla salute delle persone - e questo è di sicuro l'aspetto più importante - ma anche sulle attività produttive. In Italia si parla addirittura di recessione, mentre il mercato tech mondiale sta inevitabilmente accusando il colpo. Tutto è partito dalla Cina, culla della tecnologia moderna, e a peggiorare la situazione è stata poi la diffusione dell'epidemia ormai prepotentemente arrivata in Occidente.

IDC cerca di trasformare in dati ciò che sta accadendo, concentrandosi in particolar modo su due distinti - ma non troppo - settori: quello degli smartphone e quello dei PC e tablet. Per entrambi l'incipit è il medesimo: il COVID-19 lascerà il segno. Lo si era già detto a proposito di desktop e portatili, che secondo Canalys subiranno un calo delle spedizioni di notevole importanza già a partire da questo trimestre. E il rischio è che l'emergenza in corso vada a compromettere l'attesa diffusione degli smartphone 5G, che a fine 2020 dovrebbero essere 200 milioni contro i 20 dell'anno passato.

MERCATO SMARTPHONE

  • spedizioni -2,3% nel 2020 (1,34 miliardi di unità contro 1,40 miliardi previsti pre-virus - allora si stimava una crescita del +1,5%)
  • spedizioni -10,6% nella prima metà dell'anno, -14,5% solo nel Q1. Nel Q4 si prevede un rimbalzo verso la crescita: +8%
  • spedizioni nuovamente in crescita nel 2021 grazie agli smartphone compatibili con le reti di nuova generazione. Previsto +6,3% su base annua, ma non sufficiente per raggiungere i volumi precedentemente stimati (da 1,44 a 1,42 miliardi di unità spedite)
  • in Cina ci sarà un "graduale ritorno verso la normalità": prima il calo, poi la ripresa sostenuta da incentivi e sussidi governativi
  • il Coronavirus "smorzerà" la crescita nella prima metà dell'anno a causa della riduzione delle forniture e dei problemi legati alla logistica
  • dal terzo trimestre la situazione dovrebbe stabilizzarsi
  • mercato cinese: -40% nel Q1 2020 rispetto allo scorso anno, e la maggior parte delle vendite avverrà online. Ciò potrebbe contribuire ad una modifica permanente delle abitudini di acquisto da parte dei consumatori

MERCATO PC E TABLET


Il discorso cambia poco per il mercato di desktop, notebook, workstation e tablet, e ad incidere non è solo il Coronavirus, ma anche la fine dell'effetto del passaggio da Windows 7 (non più supportato, come già ricordato nella nostra guida) a Windows 10.

  • spedizioni -9% nel 2020 (374,2 milioni di unità)
  • spedizioni -8,2% nel Q1 2020, -12,7% nel Q2, dovuto alla mancanza di componenti
  • a lungo termine (2024) è prevista una crescita con CAGR dello 0,2% (377,2 milioni di unità)
  • dal 2021: leggera crescita spinta da prodotti di nuova generazione con form factor differenti
  • rispetto al mercato smartphone, su cui l'impatto del Coronavirus sarà più evidente, quello di PC e tablet avrà, sì, un andamento complessivo negativo (valori a fine 2020), ma tutto sommato in linea con quanto previsto in precedenza
  • PC:
    • 248 milioni spediti nel 2020 secondo le nuove previsioni, contro i 252,4 milioni ipotizzati in precedenza. Ciò equivale a un -7,1% nel 2020 (prima si stimava -4,6%)
    • 251,2 milioni spediti nel 2021, più di quelli stimati pre-virus: si prevede una crescita di poco più di un punto percentuale
    • il Q2 vedrà un calo del 10,3%, ma per tutto l'anno prevarrà il segno meno
  • tablet:


Credits immagine d'apertura: Pixabay


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Commenti

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pierluigi86

ovviamente la mia è una provocazione. se fosse stato mortale al 99% avrebbe infettato una sola persona al mondo e non si sarebbe mai propagato. Il vantaggio della sars rispetto al covid è che essendo molto piu letale dava nel 99% delle persone febbre , per questo fu facile isolare gli infetti e ridurre la propagazione. Vabbè ma che ci parlo a fare qua sopra .

io me

a distanza di un mese OMS ha stabilito che questo virus è 10 volte più mortale della sars... ripeto e se anche fosse se fossi tu quel 1% sarebbe ancora perfetto ?

pierluigi86

Se un virus è letale 99 morirebbe solo 1 persona, il primo e basta. Virus a bassa mortalità invece sono molto più pericolosi perché si contagiano molte più persone. Esempio sars 10%mortalità, 99%delle persone avevano sintomi come febbre. Si individuata facilemente i pazienti. Covid19 mortalità 3%, 20-30% asintomatico praticamente è impossibile individuare i focolai se non quando hanno assunto dimensioni epidemiche. Chiaro?

io me

e si ti ammali te è ancora perfetto?

DeathTheKid

Beh così è troppo poco, pensa che dopo pochi minuti che il virus non sta in un corpo umano muore, io intendevo se arrivasse qualcosa che oltre ad essere estremamente contagioso infettasse anche acqua e aria senza morire.

pierluigi86

Sono molto ma molto pessimista. Non so proprio come potremo uscire da questa situazione

pierluigi86

Se fosse letale al 99% un tale virus sarebbe perfetto. Il focolaio si auto estinguerebbe procurando pochissimi morti

TITANO

Da esperti di tecnologia a virologi dello Spallanzani è un attimo vedo... che utenti tuttologi qui eh..

Dea1993

a me sinceramente sentendo le notizie i primi giorni... mi veniva da ridere perche' pensavo a come la stavano raccontando e mi veniva in mente "io sono leggenda".
qiesto e' lo scenario che stavano trasmettendo i media.
invece di dire... guardate in cina ci sono stati 70'000 contagiati e 20'000 guariti, gli unici concetti che passavano erano "alta contagiosita' e oltre 2000 morti".
esatto in fin dei conti i giornali tirano l'acqua al proprio mulino, se ne fregano dell'eventuale panico causato e dell'eventuale difficolta' che causano agli altri lavoratori (il settore alberghiero e' disperato, in tutta italia stanno arrivando tantissime cancellazioni di prenotazioni e si ritrovano a dover cancellare e rimborsare pure prenotazioni non cancellabili e questo e' proprio il periodo in cui dovrebbero arrivare tante prenotazioni per l'estate).
un po ci sta ma e' decisamente troppo

Pinzatrice

Tutto vero. Infatti la principale colpa dei media è quella di aver diffuso panico invece che informazione, perchè nei primi giorni di "epidemia" nessuna testata ha aperto con "guardate che dal coronavirus si guarisce". No, sembrava piuttosto che fossimo tutti condannati.

La colpa, bene o male, è sempre dei media. L'ebola? Nessuno ne parla più, ma esiste e in Africa continuano a susseguirsi le epidemie.

O vogliamo andare nel mainstream, l'HIV? Secondo i media è praticamente sparita, mentre i nuovi casi aumentano ogni anno nel mondo, segno che la prevenzione non è poi così attuata come si pensa.

Il punto è che è sbagliato il sistema di informazione basato su giornali che guadagnano in base ai click. E' naturale poi tirare fuori titoloni allarmistici, magari sottovalutando le conseguenze immediate e disastrose.

Dea1993

guarda mi trovi completamente d'accordo su tutto ed e' cio' che sto dicendo anche io da quando si e' scatenata sta situazione.
l'unica cosa piu' grave di una comune influenza e' che non c'e' un vaccino quindi non c'e' modo di prevenire e difendersi... per il resto, per una persona sana, sopratutto se anche giovane ha molte piu' possibilita' di guarire senza nemmeno il ricovero (a giudicare dai numeri).
eh si i media ci hanno marciato troppo, e' giusto informare, ma cio' che hanno fatto e' stato allarmare le persone che gia di loro sono molto paranoiche.
per dire... l'ebola era una malattia molto piu' grave e pericolosa e non si e' fatto sto casino solo perche' ha riguardato solo "poche" persone in italia.
e comunque dicono (non io, lo avevo sentito alla radio da un virologo) che normalmente il rapporto contagiosita' e morti e' inversamente proporzionale... e infatti questo virus si e' diffuso rapidamente e in tutto il mondo, ma solo poche persone realmente muoiono... anzi e' gia stato detto che la maggior parte delle persone guariscono da sole in casa e non hanno bisogno dell'ospedale.
per quanto mi riguarda da ignorante, basandomi sulle informazioni che passano, l'unica vera differenza con l'influenza e' l'assenza di un vaccino.
poi ripeto.. si e' giusto contenere, ma non bisogna fare tutto questo allarmismo.
gente che va in paranoia perche' non trova l'amuchina e magari lavora in ufficio con il bagno a 2 passi.. gente che non esce piu' di casa anche se e' lontano dalle zone rosse, gente che a momenti comprerebbe mascherine usate pur di sentirsi al sicuro xD

calmatevi... e tutto questo per me e' in gran parte colpa dei media, di come hanno fatto passare questo virus

Pinzatrice

Le lauree in medicina servono a curare le persone, non a capire che i media non hanno fatto altro che diffondere panico irrazionale e psicosi.

Io non parlo del virus dal punto di vista medico, parlo delle conseguenze che i titoloni "moriremo tutti" hanno avuto sulla vita delle persone. A cosa sono serviti? Ah, sì, ad assemblare migliaia di persone nel panico più totale all'interno dei supermercati a fare razzia di pasta e uova, con il rischio di estendere il contagio in maniera abnorme.

Le valutazioni mediche le lascio ai medici, ciò non toglie che il lato umano della vicenda è stato gestito in maniera folle, soprattutto dagli sciacalli dei giornali e delle TV.

In situazioni di emergenza (e chiunque sia addestrato a rispondere a tali situazioni te lo confermerà) serve essere razionali.

Il panico non serve a niente. Così come non servono i titoli allarmistici. Dopo quanti giorni di "moriremo tutti" i media hanno cominciato a dire che dal coronavirus si guarisce? No, perchè nei primi giorni di questa "epidemia" secondo i giornali eravamo tutti condannati, bambini, giovani, adulti, anziani...

Dai su...

Pinzatrice

Sinceramente non sono un medico, ne un esperto, quindi le mie parole si basano su ciò che vedo e su ciò che leggo da persone che, probabilmente, ne sanno molto più di me.

Il contenimento va bene, certo, il punto è che il virus sta già girando in Europa da mesi, mentre ora sembra quasi che tutto sia nato il giorno X, nella città Y dell'Italia settentrionale, quando ciò semplicemente non è vero, come non è vero che esiste un paziente zero (che infatti hanno smesso di cercare), quanto piuttosto più persone che hanno contratto il virus in tempi non sospetti e l'hanno portato a spasso per il mondo quando ancora su Facbook si condividevano foto di gattini e non notizie allarmanti sulla fine del mondo.

Teniamo poi conto che gran parte dei decessi da coronavirus avrebbero probabilmente fatto la stessa fine anche a causa di un'influenza "convenzionale", che ogni anno uccide decine di migliaia di persone debilitate, malate, con patologie pre esistenti.

Sicuramente contenere è giusto, e allo stesso tempo è giusto informare, è scatenare il panico in cambio di qualche click a non andare bene. Perchè comunque il coronavirus c'è, ed è giusto che i media ne parlino, ma in situazioni di emergenza la priorità e rimanere calmi e razionali, quando si è fatto invece di tutto per diffondere il panico più assurdo, che non ha portato a nulla se non a spingere migliaia di persone verso i supermercati, con il rischio di espandere ancor di più l'epidemia.

Pinzatrice

E' arrivato l'esempio lampante del fatto che ho ragione. Grazie per aver confermato la mia teoria.

Pinzatrice

Secondo me vanno limitati eccome. Vanno limitati perchè ormai si è arrivati a confondere la libertà di parola con la libertà di di sparare stupidaggini, spesso dannose se non addirittura diffamanti nei confronti di categorie e singoli.

E tutto ciò non va bene.

Non va bene perchè, volenti o nolenti, gran parte della popolazione è ignorante e, spesso in buona fede, presume che ciò che passa in TV o sui giornali sia verificato e "per forza vero perchè l'hanno detto in TV e l'ho letto sui giornali".

Quindi ci vogliono multe salate per chi invita in TV gente scriteriata come i no-vax, carcere per chi diffonde fake news in maniera oculata e ripetuta.

Poi per carità, è giusto che esistano spazi in cui chiunque può dire ciò che crede, ma bisogna educare fin dall'infanzia a non scambiare i media ufficiali con una pagina Facebook. Ma ciò è possibile solo se i media ufficiali sono regolati da enti di controllo che impediscono loro di raggiungere le bassezze di una qualunque pagina Facebook, perchè se no è ovvio che il giochetto non funziona...

Mark

Non sono da limitare, la libertà ci deve essere. Il problema è che i telegiornali sono diventati trash puro. Parlano del coronavirus come se fosse una calamità, ma d'altronde fanno così con tutto

SignorVittorietto
DeathTheKid

Peccato che se arrivasse qualcosa di veramente letale al 99% altro che 18 mesi il vaccino

Andredory

Si eh, con 10 commenti...

Diabolik82

Eccone n'altro, forza virussss

Diabolik82

Giusto, toglierei anche google cosi diventiamo come la cina hahaha che livello su sto blog sono rimasti solo i piu rincoioniti

SignorVittorietto
SignorVittorietto

Ahahaha scacco l'ho fatto io

Andredory
Andredory

Malware cinese non rilevato dal PC:
"Ts, povero illuso".
Mark Zuckerberg: "per fortuna Facebook non è un virus e possiamo spiarlo comunque".

Andredory

Si capisce che sei tu Santos, la risata è diversa.

Andredory
Dea1993

nel dubbio fortuna che l'ho gia comprata :)

Dea1993

e' giusto cercare di contenere (andava fatto prima semmai)... ma concordo che stanno facendo allarmismo per niente.
manco fosse cosi' tanto grave

R41

Hai vinto una gita a Codogno.
Sicuramente passerai a ritirare il premio, visto che è tutta una montatura.

Andrea Fascina

Dall'alto di quali e quante lauree in medicina e specializzazioni varie fai questa affermazione? Io non ne so molto, ma mi chiedo come mai in Cina abbiamo messo su una tal macchina di prevenzione e quarentena

Francesco Renato

Quale modello di business? L'unico modello della nostra classe dirigente è il tirare a campare.

Francesco Renato

Errore, il prezzo della ram non può aumentare perché non diminuisce solo la produzione di ram, ma anche la domanda.

Pinzatrice

In disastro che hanno combinato in Italia avrà conseguenze enormi, soprattutto a livello locale. Per un'influenza.

Sarebbe davvero ora di limitare il potere della stampa e dei mezzi di informazione, il modello di business che stanno portando avanti è pericoloso oltre ogni immaginazione.

SignorVittorietto
SignorVittorietto
SignorVittorietto
Depas

Per Apple sarà un anno disastroso

Raffael

Che botta pazzesca, purtroppo

R41

Cina culla della tecnologia, sì, come no ...

Andrej Peribar

Anche perchè ieri il cane del figlio del custode ha starnutito.

Andrej Peribar

Basta WindowsDefender da quando ho lui, non ho mai preso virus. -cit

Brambilla Fumagalli

Ora arriverà M90 a ricordarci quanto sia pericoloso

MartinTech

E' innegabile che gli impatti ci saranno ovunque, l'importante però è che si continui a tutelare la salute delle persone con controlli seri e accurati :P
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Alex

in Itaglia si parla "adirittura" di recessione. Ma in che paese vivete. L'itaglia è in recessione da decenni. Shitaly

Hammer

Sarebbe ora che salisse un po' il prezzo della RAM, d'altronde con lo stop alla produzione mi sembra il minimo...

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