Xiaomi brevetta una scheda "salvaspazio": SIM e memory card 2-in-1

20 Febbraio 2020 42

Xiaomi ha brevettato una memory card che può fare anche da SIM - o viceversa, se preferite. L'obiettivo, naturalmente, è ridurre gli ingombri non necessari e guadagnare spazio prezioso all'interno degli smartphone, in cui ogni centimetro quadrato conta. Lo spazio superfluo può essere occupato da una batteria più ampia, per esempio, o da altoparlanti più potenti. O dal buon vecchio jack da 3,5 millimetri, per chi è ancora affezionato ai vecchi sistemi; ma forse è meglio non farci più di tanto affidamento.


I dettagli del brevetto, depositato in Cina, sono purtroppo piuttosto scarsi, ma l'immagine parla piuttosto chiaro: da una parte ci sono i contatti (non "la rubrica", sia chiaro, i contatti elettrici) per la Nano SIM, dall'altra quelli per la scheda di memoria. È interessante ricordare, a questo proposito, che Huawei ha introdotto un design di schede chiamato Nano SD la cui forma e dimensione è esattamente identica alle Nano SIM.

L'approccio di Xiaomi è originale, ma che il mercato stia cercando di "fare spazio" lavorando proprio sulle schede - siano esse SIM o di memoria - non è una novità. In effetti, proprio in questo periodo sta cominciando a prendere piede l'eSIM, che rende superfluo il pezzetto di plastica (e soprattutto il relativo carrellino, che fa lievitare ulteriormente il volume occupato dall'intera funzionalità): i dati della SIM vengono salvati su un apposito chip inserito nella motherboard, con le dovute precauzioni di sicurezza, e l'attivazione/trasferimento avviene nella massima semplicità in modo elettronico. Qualche tempo fa avevamo anche girato un video che ne illustrava pregi e difetti.

Per il momento la eSIM è una soluzione di affiancamento a quella tradizionale, nel senso che non esiste ancora un terminale senza slot fisico. E probabilmente ci vorrà ancora molto tempo prima che arrivi. La soluzione di Xiaomi potrebbe essere più utile nel breve termine, anche se, appunto, nel lungo è facile ipotizzare che gli slot fisici spariranno.


42

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
RiccardoC

Vero, però potresti perdere la possibilità di attivare la scheda quando sei in giro. Possibile, non probabile, e riconosco che i vantaggi sono tanti

RiccardoC

Altri hanno espresso lo stesso concetto, ma non bene come te. Complimenti

Danylo

Sara' usata nei prossimi smartphone da otto pollici (dove lo spazio e' risicato)

pietro

Per me in realtà non si tratta di una micro SD combinata alla sim, ma di uno slot che ti permette di mettere sim e scheda una di spalle all'altra

Andrea__93

Molti smartphone sono dual sim ibridi, quindi sul secondo slot puoi avere o un'altra SIM o una SD, con l'adattatore puoi avere entrambi e se hai una cover nemmeno si nota

Bruno Boborosso Craighero

Avevano solo fatto una microSD con la forma di una micro SIM, poco a che vedere col brevetto di questo sandwich SIM/microsd

Bruno Boborosso Craighero

Sì ma... Per fare cosa? A che pro?

Okazuma

La eSim rende questo brevetto inutile

Pinzatrice

Si va beh, tanto entro qualche anno si diffonderanno le eSIM...

theMANoftheFate_

Data la dimensione degli smartphone odierni, trovo stupido anche dover rinunciare al jack, figuriamoci al triplo slot.
La strada intrapresa sembra essere la esim.
Questo brevetto è inopportuno quanto la nanoSD Huawei.

GTX88

https://media2.giphy.com/me...

Giovanni Giorgi

Guarda che l'hanno fatto ben prima di 10 anni fa.
Hanno sempre avuto storage per rubrica e poi anche per gli SMS.

Non si sono mai aggiornate per gli smartphone perché appunto non ha senso

Andrea__93

Io per un anno ho utilizzato un adattatore comprato da Aliexpress, consisteva in una linguetta sottilissima che passava da sotto il coperchio del vano sim/SD, e si attaccava dietro lo smartphone (e ovviamente conveniva usare una cover)

GeneralZod

CaMbia anche quella.

ice.man

si ma.....dovrebbe essere adottata dai provider......è vero che per l'bolo di 10E che tipicamente richiedono....dovrebbero darci in omaggio una microSD da 64GB.....ma dubito che possa prendere piede

Euforia

Anche oggi l'errore quotidiano
Il Razr non ha slot fisici per la sim

Jeson

nel lungo è facile ipotizzare che gli slot fisici spariranno


Infatti, evitiamo di permettere agli operatori di perdere ancora più tempo.

lore_rock

Brevetto totalmente inutile

Karellen

Infatti si stanno imponendo nel settore hi-fi gli standard 2.5 mm TRRS ed il pentaconn come audio analogico. Negli smartphone non si è aggiornato lo standard, ma si è perso completamente (l'usb è solo digitale, ed avere adattatori attivi per trasformarlo in analogico è una scelta poco felice).

baldanx2

Ben in linea con i tempi visto che le SIM si stanno digitalizzando e le SD non le monta più nessuno

Stefano Ferri

Na minchiata che se non ' ha fatta nessuno in 20 anni un motivo ci sarà .

Stefano Ferri
sailand

Cambiar operatore e perdere tutti i dati in memoria, ah che colpo di genio!

Filo Montani

Vabbé, è solo una provocazione sciocca, lascia correre

sailand
pietro passarini

Mi chiedo che senso abbia quando le esim sono la cosa migliore di tutti. Oggi uno smartphone non dovrebbe avere più alloggiamenti fisici. Design migliore, nessun problema di blending, molto più facile farli resistenti all'acqua o addirittura impermeabili e immergibili.

A chi dice: ma la esima ha bisogno di connessione al primo avvio
Rispondo: cosa ci fai con uno smartphone se non hai internet?

A chi dice: ma ho la rubrica sulla sim
Rispondo: ma ti vuoi fare del male?

A chi dice: ma le esim non le hano tutti
Rispondo: lato consumatore andrebbe spinto sulla esim per poter passare da un operatore all'altro ecc ecc

GeneralZod

Gli standard cabiano

T. P.

si possibile! :)

Riccardo Barcellini

Finirà nel dimenticatoio come la nano sd di Huawei secondo me. (sempre che entri in produzione)

momentarybliss

C'è chi ci ha già pensato un po' di tempo fa

https://uploads.disquscdn.c...

T. P.

si ricordo anche io qualcosa del genere...
però il razr è sicuramente il primo ad esser stato commercializzato a livello globale!

qaandrav

"O dal buon vecchio jack da 3,5 millimetri, per chi è ancora affezionato ai vecchi sistemi"

Non è questione di affezione ai "vecchi sistemi" ma solo poter usare lo standard che usa tutto il mondo da decenni (standard oggettivamente superiore: non è proprietario e il cavo può girare a 360°, cosa impossibile con typec e lightning)

invece spendere 1000€ e dover usare un adattatore è un "sistema moderno"?

T. P.

potrebbe essere utile però, almeno per un buon periodo, per i medi e bassa gamma...
vero che lì l'ingenierizzazione è meno spinta ma più spazio potrebbe sempre tornare utile...
ovviamente, bisognerà vedere quanto loro chiederanno per l'utilizzo del brevetto!

Gabor

Se non sbaglio un Meizu è stato il primo device senza porte e fori ad essere venduto, in Cina. Forse anche un Vivo, ma probabile che fosse solo un concept

marian_12

Aggiornate i telefoni pezzenti che tra poco brevettate anche la m3rd@ marchiata ciaomi.

Jean XS

Qualcosa di simile ( e forse meglio) lo aveva gia fatto Huawei un paio di anni adietro, questi prendono le idee e le copiano in peggio.

Giovanni Giorgi

La GSMA cosa dice? Se non è uno standard nessun operatore lo adotterà

Riccardo

e vari smartwatch

Riccardo Barcellini

Secondo me è tardi per una soluzione così, la esim è pronta a diffondersi.
Secondo me alcuni top di gamma nel prossimo futuro non avranno fori (la ricarica sarà wireless e le cuffie solo bluetooth).

ADM90

Concordo. E poi sugli smartphone i contatti sono conservati sul cloud

Rocco Siffredi
Per il momento la eSIM è una soluzione di affiancamento a quella tradizionale, nel senso che non esiste ancora un terminale senza slot fisico.


Il motorola razr

Tony Carichi

Ingegnoso, ma perdono tempo per me.

Recensione Realme 7 5G: 229 euro per 120 Hz e 5G

-7KG in 30 giorni: ecco la tecnologia che ha monitorato la mia dieta!

Recensione OnePlus Nord N10: difficile da comprendere

Recensione Sony Xperia 5 II: il miglior top compatto Android