Motorola G Stylus, il ritorno del pennino: eccolo nelle prime immagini | Rumor

30 Gennaio 2020 6

Continua l'operazione nostalgia di Motorola: il razr (in arrivo in Italia a partire dal 6 febbraio) ha riacceso le luci del settore sul marchio di Lenovo, che è pronto a riproporre un altro form factor del passato. Anche se non altrettanto iconico, non dello stesso fascino.

In occasione del MWC 2020 di Barcellona (ma in anticipo di un giorno sull'apertura della fiera), Il 23 febbraio, Motorola terrà un evento in cui dovrebbe svelare, oltre ai nuovi Moto G8 e G8 Power (potete consultare QUI le presunte caratteristiche dei due modelli) un altro modello di fascia alta, Edge+. E probabilmente, oltre a questi tre, ci sarà anche un quarto dispositivo che, secondo il noto leaker Evan Blass avrà un pennino.

Blass, nelle scorse ore, ha rivelato quello che dovrebbe essere il nome commerciale del dispositivo: Moto G Stylus (e non Edge+, ci tiene a precisare, dal momento che aveva rilasciato informazioni su ambedue i dispositivi in contemporanea, e questo aveva generato un po' di confusione).


Mishaal Rahman di XDA Developers ha deciso di approfondire ulteriormente la questione, e dopo aver appreso che il dispositivo è stato certificato in Canada come XT2043-4 , ha ricavato la certificazione FCC relativa (trovate il link in FONTE) scoprendo che il nome in codice del dispositivo è "sofia+". Questo potrebbe significare che il Moto G Stylus sia, come già si speculava, una variante del Moto G8 Power, che è associato ad un nome in codice molto simile: "sofiar".

Ma non è finita qui.

L'utente Twitter Gustavo Gonzalez pare abbia messo le mani su un'unità di pre-produzione del Moto G Stylus. E ci permette così di dargli un primo sguardo dal vivo, al di là del render, le cui caratteristiche sembrano comunque tutte confermate.


Nonostante gli scatti sembrino credibili, dobbiamo sempre conservare il beneficio del dubbio. Anche perché in uno di questi è possibile leggere la notifica "Finisci di configurare il tuo Moto G7". Si tratta di un elemento che solleva qualche dubbio sulla veridicità del leak, ma è insufficiente a squalificarlo: trattandosi di un esemplare di pre-produzione, potrebbe semplicemente essere equipaggiato con il software di un altro modello.

E dunque, veniamo al design: c'è il buco nel display per la fotocamera frontale (in alto a sinistra), il "mento" inferiore risulta più pronunciato rispetto agli altri bordi, e soprattutto il dispositivo è affiancato a quello stilo che lo accompagna fin nel nome, anche se nelle immagini non è mostrato l'alloggiamento (altro elemento che ci induce alla cautela).



Sul retro, che ha una finitura scura e lucida, troviamo un modulo quad-cam (il sensore principale dovrebbe essere da 48 MP, come indica la scritta) che si sviluppa verticalmente. Inoltre il logo Motorola sembra leggermente incavato, il che suggerisce (assieme alla posizione) che possa trattarsi di un sensore per l'identificazione biometrica tramite impronta digitale.

Il quadro si completa poi con la scheda Geekbench, emersa sempre in queste ore, secondo cui Moto G Stylus dovrebbe essere euipaggiato con Android 10, SoC Snapdragon 665 e 4 GB di Ram.


La combinazione di smartphone e pennino è qualcosa che abbiamo visto nelle prime fasi di sviluppo del mercato, specie quelle precedenti all'arrivo del primo iPhone: la presenza di uno stilo integrato era necessaria per interagire con gli schermi dotati di tecnologia touch resistiva, e non capacitiva come quelli di oggi (vale a dire che erano sensibili alla pressione, e non allo sfioramento). Oltretutto le interfacce utente, come quella di Windows Mobile (a proposito, Microsoft ha recentemente staccato la spina all'ultima versione, Windows 10 Mobile), non erano pensate per l'utilizzo direttamente con le dita, ed erano ricche di icone piccole e menu che richiedevano un'interazione precisa, in punta di stilo.

A portare avanti questo binomio è rimasto un solo esempio illustre sul mercato, quello della serie Galaxy Note di Samsung (che è arrivata fino al Note 10 e 10+, e che da pochissimo si è arricchita anche di Note 10 Lite). Ma la proposta di Samsung si è ritagliata una posizione nel mercato perché ha portato lo stilo - o meglio, la S Pen - nel futuro, includendo sempre più funzioni e sviluppandone la tecnologia in modo che risultasse uno strumento complementare allo smartphone, capace di continuarne ed espanderne la tecnologia in maniera fluida e naturale.

Motorola G Stylus dovrebbe essere invece una proposta media (il "mento" inferiore così evidente ci porta ad escludere che possa trattarsi di un top di gamma), comunque sensibilmente più economica della gamma Galaxy Note. Ma per giustificare un pennino, oggi, probabilmente servirà che sia dotato di qualche tecnologia particolare: non per forza al livello di quelle viste sui dispositivi di vertice Samsung, ma comunque qualcosa in grado di ampliare e migliorare l'esperienza utente.


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Commenti

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marco

Quanto mi manca il periodo dei moto x. Quando potevi fare le personalizzazioni e i telefoni erano veramente belli.

Demetrio Marrara
Napigator

Il pennino me lo ricordo. Utilizzavo lo stesso con windows mobile 5.

MatitaNera

fioco di neve

Ricky

Potrebbero chiamarlo a1000

Neutron

così fioco sarà finalmente contento

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