Huawei azienda pro-USA, Trump dovrebbe esserne fiero | Ren Zhengfei

22 Gennaio 2020 9

Gli Stati Uniti dovrebbero essere fieri di Huawei, una società "Pro-USA", dice il fondatore Ren Zhengfei nel corso del World Economic Forum che si sta tenendo in questi giorni a Davos, in Svizzera. Huawei, continua il manager, ha pagato decine di società di consulenza americane per insegnare alla dirigenza a gestire un'azienda di dimensioni così grandi. "Gli USA dovrebbero essere fieri che la loro esperienza nel management abbia portato sviluppo in altri mercati. Non dovrebbero essere così ossessionati da Huawei e dalla sua posizione nel mondo".

Detto questo, Zhengfei si aspetta altre azioni ostili dagli USA. Ma anche un'azione negativa come il ban imposto la scorsa primavera ha i suoi risvolti positivi: la società ha investito e sta investendo cifre enormi per portare avanti il cosiddetto "piano B", ovvero diventare completamente indipendente dagli USA. Lato hardware ci è in un certo senso già riuscita, ma per il software serve ancora tempo.

L'idea è di rendere il suo HarmonyOS, pensato inizialmente per l'IoT, compatibile con gli smartphone, ma senza app non si va da nessuna parte. Creare un ecosistema florido quanto App Store e Play Store è una sfida molto più complicata della "semplice" scrittura di un sistema operativo, come ha dimostrato il fallimento del progetto Windows Phone/Mobile.

Ren Zhengfei 20 anni fa non era neanche proprietario di una casa. Poi ha fondato Huawei e oggi spedisce 240 milioni di smartphone l'anno.

Ren Zhengfei, che ha dovuto rimandare i propri piani di pensionamento proprio per far fronte alla crisi innescata dal provvedimento USA, si è quindi dimostrato (come sempre d'altra parte) piuttosto ottimista e fiducioso riguardo il futuro della sua azienda. E d'altra parte i numeri finora gli danno ragione: nonostante le complicazioni provenienti dall'Occidente, è riuscita a vedere oltre 240 milioni di smartphone nel 2019.

Nel corso dell'intervento si è parlato molto anche di intelligenza artificiale, del futuro della tecnologia e delle sue implicazioni pericolose e "distopiche" - in particolare quando due superpotenze come USA e Cina sono coinvolte e schierate l'una contro l'altra. Ren rimane comunque ottimista, osservando che "appena" 20 anni fa non era nemmeno proprietario di una casa. In generale, crede che le aspirazioni positive prevalgano sempre su quelle negative. "Credo che l'umanità riuscirà a sfruttare le nuove tecnologie in modo che siano di beneficio per tutti. La maggior parte delle persone aspira a una vita buona, non a una vita miserabile". E aggiunge che la paura delle nuove tecnologie, per quanto naturale, è ciclica: e come è successo con le macchine nella prima Rivoluzione Industriale, viene gradualmente superata.


9

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
ydlale

Concordo!!!
Come un esperimento che hanno fatto, cioè hanno distribuito 2k USD a teste, dopo 3 anni hanno visto chi i poveri erano sempre più poveri

efremis

Chissà se e come finirà. Da possessore di molti ultimi top, confermo l'enorme evoluzione dei loro smartphone.

Nigel

AHAHAHAHH

salvatore esposito

già passati Sagitt e Depas a scrivere "cacca pupù"?

Giorgio

Sta invecchiando male Jackie Chan

Jimmy Grove

Spero che in un modo o un altro riescono a mantenere l'affidabilità che ho trovato nei dispositivi huawei in questi 2 anni!!! Ovviamente riuscendo a proporre servizi validi che vadano a sostituire quelli di google! Sicuramente non come mate 30 pro che purtroppo ad'oggi anche se non impossible, c'è troppo da rinunciare! ma con dei servizi che vanno a sostituire quelli di google, la cosa potrebbe essere persino positiva!

sgru

ahah, cosa si dice pur di salvaguardarsi.

Diabolik82

30 anni, non 20...

Squak9000

"Ren Zhengfei 20 anni fa non era neanche proprietario di una casa. Poi ha fondato Huawei e oggi spedisce 240 milioni di smartphone l'anno."

se siete poveri è solo colpa vostra

Quale Motorola scegliere? Il punto sulla line up a metà 2020 | Video

Recensione Google Pixel 4a: finalmente è arrivato (o forse no)

Recensione OnePlus Nord: sotto i 400 Euro è lui il migliore

Recensione Asus Rog Phone 3: è il miglior Gaming Phone ma convince per altro