Il 2020 all'insegna del 5G: Goldman Sachs prevede oltre 200 milioni di smartphone

03 Gennaio 2020 15

Si era detto ampiamente anche in merito al 2019, ma sarà comunque il 2020 l'anno in cui il 5G diventerà effettivamente protagonista del mercato delle telecomunicazioni. Secondo quanto previsto dalla Goldman Sachs, una delle più grandi banche d'affari del mondo, durante l'anno saranno circa 200 milioni le spedizioni di smartphone 5G a livello globale, un valore di oltre 20 volte superiore rispetto a quello raggiunto nel corso del 2019.

La maggior parte di queste spedizioni saranno destinate al mercato cinese e l'elevata domanda accelererà anche la realizzazione della rete 5G in Cina con l'attivazione di circa 1 milione di nuove stazioni di base, una stima in aumento rispetto alle 600.000 previste inizialmente da Goldman Sachs.

I produttori di smartphone sono sempre più focalizzati sullo sviluppo di smartphone 5G. La co-fondatrice di Xiaomi, Lei Jun, ha annunciato che la società prevede di investire oltre 7 miliardi di dollari nei prossimi anni in 5G, AI e IoT. Xiaomi ha in programma di rilasciare oltre 10 smartphone con supporto alle reti 5G nel corso del 2020 e sta realizzando un nuovo stabilimento dedicato esclusivamente alla loro produzione.

Huawei non sarà da meno. Per la società guidata da Richard Yu si prevedono oltre 50 milioni di smartphone 5G spediti nel corso del 2020. Huawei è anche molto impegnata nella realizzazione delle reti globali anche se il ban imposto dall'amministrazione Trump la sta decisamente limitando.

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Commenti

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saccovr

Converrà comprare azioni qualcomm

Ryder_173

Io almeno un 4G+

italba

Eggià, figurati se uno come te ha il cervello sufficiente a superare i propri pregiudizi. La Calabria è sotto moltissimi aspetti la regione più arretrata d'Italia ma, guarda un po', come connettività non sta messa per niente male. Ce la fai a leggere l'articolo di cui ti ho postato il link? È scritto in italiano, se ti fai aiutare dalla tua maestra di sostegno ci puoi riuscire pure tu

Pasquale Cardona

Dovresti viaggiare un po di più e allargare un pò la tua comfort bubble..

gufo13

DVB-T2: nuova fase del digitale terrestre per far posto al 5G
L'esigenza principale è quella di lasciare spazio al 5G all'interno dello spettro delle frequenze secondo quanto deliberato dalla Commissione Europea,
che sta gestendo proprio la transizione alla nuova modalità di
comunicazione della telefonia mobile. Frequenze che sono attualmente
occupate proprio dal digitale terrestre di prima generazione.
Il DVB-T2, invece, permetterà di trasmettere più canali in meno spazio e per questo dovrà essere messo a disposizione di tutti gli italiani entro l'1 luglio 2022, così come ratifica la nuova Legge di Bilancio all'interno dell'articolo "Uso efficiente dello spettro e transizione alla tecnologia 5G". Entro il 31 marzo 2018 l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni
dovrà definire ''le procedure per l'assegnazione dei diritti d'uso di
frequenze radioelettriche''. L'Agcom dovrà anche stabilire le frequenze
da destinare al servizio televisivo in digitale terrestre, ovvero il
cosiddetto PNAF.
Il passaggio allo standard DVB-T2 libera le frequenze cosiddette nobili, della banda dei 700 MHz,
comprese tra i 694 e i 790 MHz, e le assegna alle telecomunicazioni
mobili 4G e 5G. Queste frequenze si caratterizzano per un migliore
coefficiente di penetrazione negli immobili rispetto alle frequenze con
lunghezze d’onda più corte. Si tratta di frequenze che, per questi
motivi, si adattano meglio alla navigazione su internet, e che quindi
vanno destinate agli smartphone equipaggiati con i moduli di
comunicazione 4G e 5G.
La transizione al DVB-T2 arriverà insieme al passaggio al codec HEVC (High Efficiency Video Coding),
che prenderà il posto dell’attuale MPEG2/MPEG4. Il nuovo codec supporta
l’ultra definizione delle immagini fino a 8192x4320 pixel. E' proprio
grazie a HEVC che si ottiene il risparmio sullo spazio all'interno dello
spettro delle frequenze adibito alla trasmissione dei dati, il tutto
senza perdita di qualità.
La Commissione Europea sta richiedendo agli stati membri un piano
strategico per la gestione della transizione che prevede varie fasi.
L'Agcom, infatti, dovrà anche occuparsi di rilasciare il piano per il
diritto d'uso ai vari protagonisti del mercato, con il 40% della
capacità trasmissiva del multiplex regionale che andrà assegnato al
servizio pubblico. La fase di transizione, invece, riguarderà il periodo
che va dal primo gennaio 2020 al 30 giugno 2022. Questa comporterà la commercializzazione di nuove TV aderenti allo standard DVB-T2 e l'adeguamento delle antenne centralizzate dei condomini.
Sarà comunque possibile dotarsi esclusivamente del decoder
adatto, esattamente come avvenne al passaggio da analogico a digitale di qualche anno fa. Il decoder deve ovviamente supportare gli standard
DVB-T2 e HEVC.
Per sostenere la transizione il Governo ha varato un piano di 100 milioni di euro entro il 2022 come contributo alle famiglie
per l'adeguamento delle TV in vista dello switch off. Questo proprio
per venire incontro alle necessità dei cittadini che dovranno aggiornare
il loro apparato di ricezione del digitale terrestre.

Sig. Mark

Sì la Calabria, ma va a chegar.
Guarda, in Burkina Faso invece hanno la miglior copertura 5G del mondo.

italba

Almeno fino ad un paio d'anni fa la Calabria era la regione italiana con migliori connessioni internet, sia fisse che mobili.

https://www.repubblica.it/economia/2017/03/07/news/internet_piu_veloce_al_sud_e_il_nord_e_in_ritardo-159882728/

Complimenti per la bellissima figuremmerda...

Marco

non conosco la situazione nel profondo sud , ,ma in realtà il posto più imbarazzante è stato in brianza ... vimercate , mi saltava fisso 3g 4g!

Sig. Mark

Distrutto.

Sig. Mark

Sai anche l'ora?

Sig. Mark

Spostati dalla Calabria, magari in un posto con un poco di civiltà, magari funziona.

Marco

io sto ancora aspettando un 4g decente ...

gufo13

per il vero 5g in italia bisogna attendere il 1 gennaio 2023

italba

Il tuo commento

Gabriele

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