Play Store, scovate 49 app adware. Oltre 3 milioni di download complessivi

12 Novembre 2019 13

Sul Google Play Store sono state identificate 49 app malware - o meglio adware: mascherate da videogiochi e app fotocamera con filtri personalizzati, creavano una volta installate dei link nel drawer o nel desktop a un finto Chrome, che mostrava annunci pubblicitari a schermo intero, nelle notifiche e nei popup.

Aprendo la schermata multitasking non venivano mostrate informazioni utili a identificare l'origine dell'annuncio. In aggiunta, l'icona dell'adware originale non figurava tra le app installate, rendendo così difficile la loro individuazione e rimozione. Il vantaggio è che da Android 8 Oreo in poi l'utente deve dare il consenso esplicito alla creazione di collegamenti; ma difficilmente basta questo per azzerare il numero di utenti abbindolati. Una mano ulteriore, comunque, la danno le recensioni sul Play Store, piene di valutazioni a una stella che denunciano il comportamento truffaldino delle app.

Software di questo tipo possono essere considerati quasi "innocenti", nel senso che non mettono a rischio la sicurezza delle proprie informazioni, non rubano e non compromettono il dispositivo. Ma hanno delle ripercussioni concrete, non solo sulla qualità dell'esperienza d'uso: possono incidere in negativo sulla durata della batteria. In particolare, da Android 8 in poi queste app si registrano come servizi in primo piano (altrimenti non riuscirebbero a inviare notifiche e pop-up), quindi il sistema li privilegia quando il risparmio energetico è attivo.


Secondo le ricerche di Trend Micro, autrice della scoperta, le app sono state scaricate complessivamente oltre 3 milioni di volte. Non abbiamo dettagli precisi sul fato delle app incriminate, ma una rapida ricerca mostra che la maggior parte di esse è già stata rimossa dal Play Store. Il problema è che per i truffatori è estremamente semplice creare nuovi account e riprendere le attività. Vale la pena ricordare che in questa eterna battaglia Google ha recentemente annunciato una nuova iniziativa, la App Defense Alliance, in partner con aziende di sicurezza esterne (tra queste non figura però Trend Micro). Il suo obiettivo è proprio impedire il proliferare di malware sul Play Store.


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Commenti

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Bronski

la solita spazzatura nell'universo google

MasterBlatter
49 app malware - o meglio adware


Si sente ancora il frizzicorio della redazione nello scrivere questa corbelleria

qaandrav

sarà la 19esima volta che scrivi un messaggio simile ed è la 19esima volta che ti upvoto

Marco 1979

Ho installato Gugol Ghrome

Giardiniere Willy

Indubbiamente Google deve controllare meglio, però è straordinario come si riconosca la cancerosità di molte di quelle app dalla sola icona

Giangiacomo

Si anche Apple può farlo. Quello che intendo io è che deve aver maggior accortezza per i nuovi sviluppatori perché se queste app malware vengono tolte e allo sviluppatore viene tolto la possibilità di pubblicare app non è possibile che basti farsi un nuovo account e il gioco è fatto; ogni volta ci dovrebbero essere controlli serrati per chi pubblica app per le prime volte. Potrà sembrare una seccatura ma meglio prevenire in anticipo che curare il danno

Giangiacomo

Infatti io parlo di maggior controllo su nuovi sviluppatori e soprattutto su app possibili sospette prima che l’app venga pubblicata sullo store.

Stefano Ferri
CAIO MARIOZ

Devono stringere i controlli in entrata, non stringerli a danno compiuto

Ci sono già regole che vietano più o meno tutto.
Google, quando vuole (grassetto voluto), può tirare giù un'app anche perfettamente lecita dicendo semplicemente che "non è aderente al regolamento", senza dire in quale punto, e senza possibilità per lo sviluppatore di comunicare con qualche essere vivente alla ricerca di chiarimenti.
Quando vuole.

Giangiacomo

Mi sa che son da rivedere le normative per gli sviluppatori

Desmond Hume

Ah strano. Non succede mai. Beh le avrà sicuramente scovate google il gestore dello store.

Maxxi

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