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La piattaforma Piracy Shield sarà operativa dal 31 gennaio | Come funziona

30 Gennaio 2024 151

La piattaforma antipirateria Piracy Shield è stata attivata lo scorso 7 dicembre 2023, tuttavia si trattava solamente di un primo passo poiché non risultava ancora pienamente operativa e in grado di funzionare in modo automatico. Come riportato nella notizia originale, ai provider serviva ancora un po' di tempo per integrare i meccanismi finalizzati a evitare l'intervento di persone in carne e ossa. Ma finalmente ci siamo e dal 31 gennaio 2024 Piracy Shield sarà completamente funzionale.

Stando a quanto scritto dalla testata DDay, vicina agli sviluppi, Agcom ha comunicato ai provider che la piattaforma è attualmente online e parallelamente ha attivato sul suo sito la procedura di autenticazione per gli utenti che dovranno utilizzarla: potrà essere effettuata tramite SPID. Contestualmente da qualche giorno i soggetti titolati alla segnalazione delle violazioni di diritto d'autore e i provider hanno ricevuto il manuale operativo con le istruzioni per accedere e sfruttare le API che dovrebbero rendere il flusso completamente automatico.

La questione è delicata e non possiamo escludere che per garantire la massima sicurezza i provider necessitino di altre settimane per introdurre tutte le modifiche necessarie a livello tecnico e software. Tuttavia, sono attese già per domani sera sulla piattaforma le prime segnalazioni in occasione della partita Juventus-Napoli. Per i provider accreditati che non sono riusciti ad automatizzare il processo, verrà offerta la possibilità di scaricare la lista degli IP e degli indirizzi che potranno essere bloccati manualmente.

Dovrà passare qualche mese prima di poter tirare i primi bilanci sull'efficacia di Piracy Shield, ma Agcom e la Lega di Serie A sperano che la piattaforma possa arginare la pirateria. Come sempre, il rischio è probabile che gli operatori del settore trovino presto nuovi modi di aggirarla.

L'attivazione di Piracy Shield è un passo importante nella lotta alla pirateria online, tuttavia è importante sottolineare che potrebbe non rappresentare una soluzione definitiva al problema. I provider dovranno investire in infrastrutture e risorse per implementarla in modo efficace e gli operatori del settore dovranno essere pronti a trovare nuove strategie per aggirare i blocchi. A proposito di pirateria, o sapevate che a ottobre la Guardia di Finanza di Barletta ha scoperto a Canosa di Puglia una centrale di trasmissione abusiva dei canali della piattaforma Sky? Per gli utenti coinvolti potrebbero arrivare multe fino a 5.000 euro!

PIRACY SHIELD OPERATIVA DAL 31 GENNAIO. COME FUNZIONA
30/01/2024

La piattaforma antipirateria Piracy Shield sarà ufficialmente attivata a partire dal 31 gennaio, e come vi abbiamo già anticipato a dicembre in occasione dei primi test, rappresenterà una nuova arma nella lotta contro lo streaming illegale.

Un risultato accolto con favore dalla Lega Serie A, che a quanto pare ogni anno subisce danni per oltre 300 milioni di euro a causa della pirateria, coinvolgendo club, operatori televisivi e tutti i lavoratori del settore.

COME FUNZIONA PIRACY SCHIELD?

La piattaforma adotta un sistema antipirateria machine-to-machine che consente la gestione automatizzata delle segnalazioni provenienti dai titolari dei diritti, tra cui noti servizi come Dazn, Sky, Netflix e altri. Entro 30 minuti dalla segnalazione, gli Internet Service Provider (ISP) devono disattivare la risoluzione DNS e l'instradamento del traffico di rete verso gli indirizzi IP indicati. Il processo può avvenire sia manualmente che in automatico. Va anche detto che le segnalazioni dovranno essere accompagnate da prove ache confermino l'illegalità della trasmissione per un dato indirizzo, e non si può escludere che segnalazioni errate possano portare a beghe legali.

Al momento ci sono ancora dubbi riguardo la tempestività dell'intervento, con alcune preoccupazioni sollevate da Assoprovider riguardo agli svantaggi potenziali per gli ISP più piccoli. Altri interrogativi riguardano l'identificazione degli indirizzi IP condivisi tra più domini, ma la piattaforma sembra affrontare il problema richiedendo ai titolari dei diritti di fornire prove di attività illegale sopra descritte per ogni indirizzo IP segnalato.

La piattaforma è stata donata dalla Lega Serie A all'Agcom, tuttavia la legge antipirateria del 14 luglio 2023 prevede che i titolari dei diritti versino un contributo per le future manutenzioni e il funzionamento 24/7 della piattaforma. Ciò potrebbe tradursi in un aumento dei prezzi degli abbonamenti, ma al momento le società interessate non hanno rilasciato nessuna dichiarazione in tal senso.


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Commenti

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ferrari1990

Non faranno proprio nulla, continueranno ad esistere come sempre, solo quelli che si sono inventati questa cosa pensano di fermare la pirateria... pura illusione, ma se loro ci credono... problemi loro

Marco Grey Grisa

E per i siti di streaming on demand come funziona? Ad esempio i vari cb01 e compagnia bella

Migliorate Apple music

Il blocco dei DNS viene già fatto qua si parla di tutt'altro, c'è un vero e proprio blocco IP.

Phabio

L'IP lo blocca solo il fornitore del sito in questione, gli altri possono solo bloccare l'accesso rimuovendolo dal dns.

TheAlabek

Guarda che subire passivamente dovrebbe essere l'ultima opzione possibile.
Se tutti la pensano come te, poveri noi

3nr1c0

ma trasmettono solo calcio?

AndreDNA

Che vita triste

Aster

Certo che è regolare almeno wuelli servizi che conosco io,e solo una questione morale e etica tra te e il provider se guardi la partita.Tu paghi con un regolare scontrino fiscale e fai un contratto!

CANAL+

comunque, fermo restando che il fenomeno della pirateria streaming non si puo' debellare ma quanto meno diminuirlo, tra qualche tempo mi aspetto

DAZN luce &gas
SKY luce & gas
per far quadrare i conti

Computerman

Mi piace la conclusione dell'articolo, in cui si prevede che per combattere l'illegalità e quindi mantenere attiva la piattaforma, i costi saranno scaricati sugli utenti paganti...che quindi cercheranno metodi illegali per vedere quello che prima pagavano.
Mi sembra tutto molto sensato

Coolguy

Ci faremo grasse risate.

Rendiamociconto

No, a lui sta solo eleggere chi deve giudicare/decidere e poi rispettare/prendersi le conseguenze delle decisioni prese da questi

Rendiamociconto

Ciò non lo rende regolari come invece sbandierati dall'utente

Rendiamociconto

Lo stai veramente chiedendo qui?

CANAL+

Siamo in parecchi che non guardano la iptv

Simone

1) se i proprietari dei diritti dicono di subire così tanti danni, dovrebbero abbondantemente rientrare con questa piattaforma... Per cui dovrebbero esserci sgravi più che aggravi
2) se io ho un Nat cosa succede?

Johannes De Silentio

quanto costa?

pisqua187

"La piattaforma è stata donata dalla Lega Serie A all'Agcom"........... cioè....la lega che dona a compagnie come netflix e affini un modo per combattere la pirateria che è in casa loro? dai....

zdnko

dai che battono il dvb-t2!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Aster

Fa come le targhe 6 mesi fuori Italia

Aster

Hai scoperto l'acqua calda,in ritardo ma meglio tardi che mai

Aster

Ci saranno decine di piattaforme e paesi,uno vale l'altro

TheAlabek

Anche io, non vedo lo sport

TheAlabek

Tecnicamente essendo cittadino, sta anche a lui

gian77

Non ho capito, loro segnalano il sito che sta trasmettendo in streaming, i provider devono oscurare l'indirizzo nel più breve tempo possibile?

Il_discutente

no.

Emiliano Frangella

mitico

Rendiamociconto

Sei polacco?

Rendiamociconto

La realtà è un po' diversa, sei un cittadino polacco?

Rendiamociconto

Non sta a te decidere e giudicare cosa sia serio e quale problema dell'Italia sia da affrontare

Migliorate Apple music

Il sistema ideato blocca direttamente gli IP, cambiamento DNS non risolvi nulla

Ciccillo73

Forza, il verbo e' pagare tutti quei servizi che prima eran free sulla TV!

Migliorate Apple music

La legge comunitaria non ti garantisce di poter usare Eleven sport polacco in Italia ti garantisce soltanto che se sei un turista dento la comunità europea puoi portati a presso il tuo abbonamento.

dark

io parlo di altro

Robert Brouce

Certo pagare dei criminali per vedere un segnale streming rubato è illegale. Ma pagare Paramount Usa, o Eleven Sport Pl non lo è..., mal che vada ti cancellano l'abbonamento.

Robert Brouce

Paramount + usa non è un sito illegale, tu acquisti e paghi regolarmente un servizio. In Europa esiste una legge per la portabilità dello Streaming. La vpn per aggirare il geoblock non è illegale

Robert Brouce

Io sono abbonato ad Eleven Sport Polacco, abbonamento regolare e legale, la legge comunitaria garantisce la portabilità in tutta Europa, posso condividere fino a due accessi.

Robert Brouce

Eleven Sport Pl, abbonamento regolare

La legge Europea garantisce la portabilità in Europa di abbonamenti regolari, legale al 100%

Robert Brouce

Ok anche io ho un abbonamento regolare a Eleven Sport Pl, ma attenzione se il segnale sat non lo possono bloccare, possono farlo con lo streaming polacco. Sarebbe illegale poiché la legge Europea garantisce la portabilità in Europa ad un cittadino polacco....

Rendiamociconto

se il servizio non funzionasse lei potrebbe fare ricorso ad Agcom e conciliazione gratuitamente, se la qualità del servizio non le aggrada allora lo disdica.
La sua scelta è far valere i suoi diritti e disdire o non usufruire del servizio.
STOP
Non ha il diritto di volere che un servizio che paga funzioni come dica lei se non previsto dalle condizioni contrattuali e soprattutto imporre all'erogatore una diversa modalità della somministrazione del servizio ( è lei che deve rinunciare al servizio e disdire se non l'aggrada).

Rendiamociconto

non sono io quello che si lamenta! Lei si lamenta quindi lei si deve trovare un altro passatempo.
Il fatto che lei paghi un servizio non le dal diritto di decidere come deve essere erogato questo servizio…ci sono delle condizioni contrattuali del servizio, sono rispettate? Si, allora lei si arroga diritti che non ha. No? Si faccia valere con agcom e conciliazioni.
Ancora una volta: pagare un servizio non da il diritto di decidere cosa sia legale e accettabile e cosa no.
E soprattutto lei non ha il diritto di vedere la serie A.

Il pezzetto è illegale e da condannare anche se costasse 1 euro e invece dazn costasse 1 milione di euro al mese e avesse una qualità di trasmissione a 144p.
Non perchè lei pensa che sia ingiusto ma perchè è ingiusto per lo stato di diritto che non decide lei e nemmeno sta a lei giudicare.

Rendiamociconto

non è una scusa, è un dato di fatto che si debba far valere lo stato di diritto

ale

Offre anche già la polizia postale, a cui uno può rivolgersi nel caso di reati informatici (inclusa la pirateria). Perché mettere a disposizione uno strumento ad-hoc e che bypassa per altro completamente gli organi giudiziari? Perché saranno direttamente i detentori dei diritti a chiedere ed ottenere per legge il blocco di qualsiasi IP sospettato di servire contenuti pirata ai provider senza l'approvazione di nsessuno, che secondo me è una follia (basti pensare al fatto che molti IP sono dietro a proxy come Cloudfare e quindi lo stesso indirizzo è condiviso da più utenti e necessariamente si causerà il blocco di un sacco di utilizzatori legittimi).

Per altro le risorse ce le mette lo stato, i soldi dei diritti vanno in minima parte allo stato, essendo che le socità detentrici dei diritti sono in grossa parte società straniere.

Per altro io sono convinto che la pirateria è causata dalle politiche di prezzo assurde che applicano le società che detengono i diritti. Ad esempio la pirateria della musica è scomparsa o diventata poco significativa da quando sono arrivati servizi come Spotify o Apple Music che con 10 euro al mese hai accesso illimitato a tutto, oppure per film e serie con Netflix. Ora che questi servizi stanno aumentando i prezzi, vedi che pian piano gli utenti tornano alla pirateria. Se prima con un abbonamento di Netflix condiviso pagavi 3 euro al mese e vedevi tutto oggi non puoi più condividere, devi pagare minimo 12 euro al mese, e per vedere meno perché oggigiorno alcuni contenuti non li trovi più lì ma devi andarli a vedere su Prime o Disney+. Per cui cosa fa uno? Non paga 10 abbonamenti, ma pirata.

J0k3r_IT

operazione di marketing, il governo li fa fare per non avere rotture e piagnistei, utilità finale molto molto bassa.

Alessandro Alex
J0k3r_IT

non adempiranno neanche tutti i servizi di DNS che non sia google, cloudflare e pochi altri... visto che sono soggette a legislazione estera e non italica... i servizi di vpn non adempiranno mai ancora meno quelli che hanno come caratteristiche no logs, etc... Agcom non ha nessun potere all'estero...

Alessandro Alex

Ciao mo ho letto sta roba le vpn saranno obbligate a bloccate i siti ? Anche quelle con server allestero secondo te ? Agcom chiarisce, ancora una volta, che non dovranno essere solo i provider a effettuare i blocchi ma che i blocchi dovranno essere implementati anche da tutti i servizi di DNS pubblico e da tutti gli operatori VPN che operano in Italia.

jimbomix
Nicco Costa

Deepweb.

Fabrizio Sitopi

Come hai fatto scusami?

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