Scandalo sorveglianza: 50.000 utenti Facebook e Instagram sono stati spiati

17 Dicembre 2021 53

Meta, società madre di Facebook, ha confermato che gli account 50.000 utenti di Facebook e Instagram sono stati spiati da società di sorveglianza. Queste deprecabili condotte sarebbero riconducibili a sette soggetti, mentre le vittime - ora informate dell'accaduto da Mata - sono dislocate in oltre 100 nazioni. Ad essere presi di mira sono soggetti definibili scomodi: giornalisti, oppositori di regimi autoritari e le loro famiglie, attivisti per i diritti umani. La scoperta da parte di Meta arriva al termine di un'indagine durata anni, alla fine della quale la società di Mark Zuckerberg ha eliminato i gruppi di spionaggio dalle sue piattaforme.

SORVEGLIANZA SU COMMISSIONE

Meta spiega l'esistenza di un vero e proprio business delle attività di sorveglianza:

Queste aziende fanno parte di un settore in espansione che fornisce strumenti software intrusivi e servizi di sorveglianza a qualsiasi utente indiscriminatamente, indipendentemente da chi prendono di mira o dalle violazioni dei diritti umani che potrebbero consentire. Questa industria democratizza tali minacce, rendendole disponibili a gruppi governativi e non governativi che altrimenti non avrebbero queste capacità.

Per mutuare un termine in voga nel Dark Web, si tratta di crime-as-a-service, con la differenza che queste società operano alla luce del sole. Chi sono esattamente? Il rapporto cita il nome di sei delle sette società: quattro hanno sede in Israele e sono Cobwebs Technologies, Cognyte, Black Cube e Bluehawk CI; a queste si aggiungono BellTrox e Cytrox, rispettivamente con sede in India e Macedonia del Nord. Della settima si sa solo che è cinese.

Per rendere l'idea sul modus operandi si può portare l'esempio di Cognyte e Cobwebs Technologies accusate di utilizzare falsi profili per indurre gli utenti a rivelare dati privati. Le aziende citate nel rapporto comunque smentiscono o non commentano i risultati dello studio all'interno del quale c'è anche spazio per tornare a citare la società di spyware israeliana NSO Group - già finita nella lista nera del governo degli Stati Uniti e citata in giudizio da Apple - che però è solo la punta dell'iceberg di un fenomeno molto più diffuso.

Alcune delle società citate sono già state coinvolte in scandali legati allo spionaggio, ma hanno avuto la capacità di riprendersi e di continuare ad operare (è il caso di BlackCube e BellTroX). Meta auspica ora che il suo studio possa dare il via ad una nuova serie di iniziative per bloccare quello che viene definito il mercato della sorveglianza su commissione.

Il rapporto completo di Meta, Threat Report on the Surveillance-for-Hire Industry, può essere consultato collegandosi al link in FONTE.


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Commenti

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Ildebrando Jki

Il problema è l'opposto: Se tutti avessero profili falsi non ci sarebbe un casso da spiare e chi lo fa andrebbe a lavorare con le mani su per il chiulo.

Superstar never dies

Si

Federico

Essere attivi sui social è come mettere il comò sulla terrazza comune.

Lele Prozac

mah,il problema è che sanno che biancheria ho nonostante sia riposta nel cassetto,è un tantinello diversa la faccenda

Bannato!

E secondo te ci mette quelle vere di informazioni?

Alessandro De Filippo

Tanto dei social non me ne faccio nulla..

salvatore esposito

gli altri sono spiati direttamente da zucchina

NiKo

Io mi chiedo: è davvero "spiare" quando è la persona spiata stessa a mettere quelle informazioni sulla piattaforma?

Maverick
Tiwi

nessuna novità

Federico

Sarà più complicato quanto ti pare, ma il principio è sempre lo stesso: se non vuoi che il condominio sappia che tipo di mutande porti, non stendere il bucato sulla terrazza comune.

Federico

Immagino che quel commento fosse ironico

Superstar never dies

50k confermati

Antsm90

Sì ma stai comunque inviando foto e messaggi ai server di FB, ok che non è che c'è Gigino il sistemista che si mette a controllarli uno a uno, però comunque nei big data ci finisce tutto (oltre ad essere a rischio attacco hacker vabbè)

Ikaro

Per chi dal titolo passa direttamente ai commenti META/FACEBOOK non c'entra niente con la notizia, se non che si usa un suo prodotto, la sorveglianza veniva fatta da terzi mediante account fake

alex-b

nooooooooooooo, ora la mia vita è cambiata per sempre con questa scoperta.

Basterebbe leggere il rapporto.
La quasi totalità delle cose avviane per ingegneria sociale, account fake "amici" del tuo account, per collezionare dati.

Alessandro De Filippo

Solo 50 Mila? Su milioni e milioni di utenti? See ..

SmallSize

forse per i dati il discorso è un pò più complicato.

Aniene
L0RE15

Concordo. Il problema è che viviamo in un mondo dove farsi i fatti altrui è uno "sport" molto amato, quindi ci sono tanti che, rendendo pubblica tutta la loro vita, guadagnano soldi e notorietà.

L0RE15

Mi sa che allora, per fortuna loro, non ci sono riusciti con una semplice pinza.

L0RE15

Presumo si tratti di un accesso un po' più invasivo (messaggi privati, ecc) altrimenti non è spiare se uno si limita a sfogliare i post pubblici di un account non privato.

Antsm90
giovanni cordioli

No social, no problem.

Rottin'Ghoul

A me piacciono i cioccolatini a palla.

Ongo Gablogian

lol

Roberto
Roberto
Dusan Vlahovic

Ecco, magari non li capiremo mai i Metaversi :D

skyeurope
Federico

Non capirò mai la gente che usa i social network ma al tempo vorrebbe non essere sorvegliata.
Mi sembra come la donna che stende il bucato sulla terrazza condominiale però poi si incavola se tutto il palazzo viene a sapere che tipo di mutande indossa.

Mostra 1 nuova risposta

Hanno anche spiato Luca Lindor, giornalista, opinionista, personaggio che dice cose scomode, possessore di una 2070 usata pagata pochissimo dalla francia

bhe, anche su fb non è che tutti raccontano la propria vita. ci vorrebbe giusto un pochino di obbiettività quando si parla di social

Roberto

Se fossi in quella situazione si, ma cerchiamo di non divagare.
Il mio datore di lavoro dovrebbe sapere con che profilo social mi interfaccio con meta ad esempio.
Siamo tutti d'accordo che qualsiasi attività online lascia tracce che possono dire molto di noi. Ma qui c'è anche interazione tra persone, scambio di informazioni personali.

Luigi Andreoli

Secondo me l'hanno tagliata in molti...

Roberto

Anche al bar se per questo, ma non dico che magari ho due figli, un cane, devo pagare il mutuo, investo in azioni. Questo genere di informazioni. Ovvio che qualunque cosa lasci traccia, ma ci non sono tantissime sfumature nel mezzo.

qwerty

Diciamo che era abbastanza scontato. Potevano spiare me così vedevano qualche bella lurida di quelle giuste

stai fornendo il tuo pensiero su determinati argomenti, dici che sia poco?

R4nd0mH3r0

https://uploads.disquscdn.c...

Kilani

Beh, intanto se il tuo datore di lavoro avesse preso contatti con una di queste aziende, già saprebbe che non stai lavorando.

Roberto
Zoo Station

Ma va?!?
Come se fosse una notizia anormale!

detto commentando su disqus non è proprio il massimo dato che per molte cose è assimilabile a un social

Gianballo Bombolonen

scandola
https://uploads.disquscdn.c...

T. P.

https://media0.giphy.com/me...

PadreMaronno

E anche oggi il crimine è stato sconfitto, vado a mangiamme la pagnotta de pane

Roberto

E come si deve presentare, anche nei gruppi di interessi comuni. Ma questo vale anche per i vicini di casa

momentarybliss

L'estraneo dipende come si presenta, in rete è anche più facile barare

Pippu

Non se ti sei fatto furbo nel modo che tutti dovrebbero conoscere.

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