Perseverance studia il delta e Ingenuity sorprende ancora | Aggiornamenti da Marte

30 Aprile 2022 17

Qualche settimana fa abbiamo parlato dell'incredibile viaggio che il rover Perseverance e l'elicottero Ingenuity hanno svolto per arrivare nelle vicinanze dei resti dell'antico delta fluviale e ora che la parte più lunga del viaggio è stata portata a termine, comincia una nuova missione la cui complessità non è assolutamente da sottovalutare. Sono svariati i rischi a cui le strumentazioni NASA andranno incontro e per la prima volta i due mezzi NASA si trovano a dover effettuare delle valutazioni piuttosto complesse sul percorso da intraprendere.

Se da un lato abbiamo Perseverance, il mezzo principale della missione la cui capacità di movimento è limitata dal terreno circostante, dall'altro c'è Ingenuity, ossia il piccolo elicottero che ha dimostrato di poter volare con semplicità sopra ogni tipologia di terreno potendo fidarsi quasi ciecamente del suo sistema di navigazione TRN (lo stesso che ha permesso l'atterraggio su Marte oltre 1 anno fa) di cui lo ha dotato la NASA. Scopriamo in questo speciale qual è la situazione attuale sul pianeta rosso e quali prospettive ci attendono nei prossimi mesi.

PERSEVERANCE CERCA UNA VIA PER AVVICINARSI AL DELTA

L'antico delta fluviale è stato definito come una sorta di 'luogo di festa' per la geologia, e nonostante il discutibile appellativo (perdonateci...) le sue caratteristiche potrebbero effettivamente risultare molto interessanti e svelare dettagli sulla storia di Marte fino ad oggi sconosciuti. Ma non è tutto oro ciò che luccica e ora che Perseverance si trova nelle vicinanze degli antichi sedimenti e ha avuto modo di osservarli a distanza, si stanno presentando nuove problematiche da affrontare.

Il percorso è particolarmente irto di sfide e considerato che l'obiettivo principale è quello di effettuare dei carotaggi e prelevare alcuni campioni, sarà necessario avvicinarsi considerevolmente alle zone più appetibili da un punto di vista scientifico.

Da qualche giorno il rover NASA si trova nell'area immediatamente oltre a Three Forks, ossia quella location la cui visita era prevista sin dal suo arrivo su Marte lo scorso anno, e che come sapevamo bene anzitempo, sarebbe stata una vera e propria incognita per il prosieguo dell'esplorazione. La mappatura aggiornata sulla posizione di Perseverance lo conferma e nonostante faccia riferimento alle 24 ore precedenti, mostra il rover nella medesima zona da qualche giorno, segno che si sta esplorando l'area nei dintorni alla ricerca della via migliore per muoversi.

Come potete notare, a una certa distanza ma decisamente più arretrato si trova l'elicottero Ingenuity, al quale naturalmente vogliamo dedicare una capitolo a parte più in basso. I dati di Perseverance suggeriscono che i depositi del delta salgono fino a circa 40 metri di altezza dal fondo del cratere e allo stato attuale il team responsabile della valutazione dei dati raccolti dal rover sta scegliendo principalmente tra due opzioni di percorrenza da affrontare.

L'idea più quotata prevede il passaggio attraverso una regione soprannominata "Hawksbill Gap", particolarmente appetibile poiché potrebbe consentire di raggiungere in minor tempo il cuore del delta fluviale. Esiste inoltre una seconda opzione tenuta al momento come riserva, o forse come scelta successiva in ordine temporale, che prevede il passaggio attraverso la zona denominata "Capo Nukshak". Quest'ultima potrebbe allungare le tempistiche ma le prime rilevazioni sembrano identificarla come la zona di percorrenza più sicura per essere affrontata da un mezzo terrestre. Come abbiamo detto più volte, non si può correre il rischio di insabbiare il rover o di bloccarlo in mezzo alle rocce marziane, dunque ogni spostamento va valutato con grande attenzione.

Il rover trascorrerà molto tempo in questa zona (circa 6 mesi secondo le previsioni) con l'obiettivo di raccogliere altri campioni oltre agli otto già stoccati al suo interno. Questa seconda campagna è stata battezzata con il nome di Delta Front e ci accompagnerà almeno fino al prossimo ottobre. In questa fase si risalirà il delta lungo uno dei due percorsi sopracitati, per poi esplorare l'area alla base, ma in generale la maggior parte del tempo sarà speso nella regione di transizione chiamata "Cannery Passage", che è posizionata tra il fondo del cratere e le zone più elevate del delta.

Perseverance osserva il delta fluviale durante il sol 419, il 26 aprile sulla Terra

Il piano prevede che successivamente Perseverance salga di nuovo in cima al delta, magari scegliendo l'opzione di riserva per provare una regione non percorsa prima, per poi impiegare altri sei mesi nello studio della porzione più elevata grazie alla successiva campagna scientifica identificata come "Delta Top", la terza sin dal suo arrivo su Marte. In questa fase il rover percorrerà gli strati del delta a diverse altitudini, fermandosi ad analizzare i sedimenti e raccogliendo campioni lungo il percorso. Ma per parlare di questa fase c'è ancora tempo poiché con buona probabilità si svilupperà tra la fine del 2022 e i primi mesi del 2023.

La seconda campagna Delta Front è attualmente in corso e nei prossimi mesi l'intera suite di strumenti di Perseverance sarà utilizzata per scoprire qualcosa in più sulla genesi del delta fluviale. Il team responsabile della missione si aspetta di trovare rocce piuttosto diverse dalle rocce ignee che caratterizzano il fondo del cratere, e naturalmente durante l'esplorazione le rocce più interessanti e promettenti saranno prese di mira per il carotaggio, l'analisi e l'eventuale raccolta.

INGENUITY SEGUE A DISTANZA E COMPLETA 27 VOLI

Ingenuity continua a seguire a distanza le operazioni portate avanti dal rover Perseverance, ma proprio di recente abbiamo condiviso le incredibili fotografie che è riucito a scattare durante il volo numero 26, il penultimo in ordine temporale.

Durante lo spostamento in direzione nord ovest l'elicottero si è imbattuto nei resti del vecchio paracadute e dello scudo termico, ossia i due componenti fondamentali che il 18 febbraio 2021 hanno permesso a Perseverance di atterrare su Marte, con Ingenuity nascosto e protetto sotto la pancia del rover. Per chi si fosse perso questi incredibili scatti, vi riproponiamo a seguire il link alla notizia scritta solo qualche giorno fa.

Ma il piccolo elicottero marziano non si è fermato e pochi giorni dopo ha volato ancora portando a termine il volo numero 27. In questa fase si è spostato ulteriormente a ovest, mantenendo però una distanza considerevole dal rover Perseverance che, a giudicare da quanto indicato dalla mappa in tempo reale, è di poco superiore al chilometro.

Per un mezzo terrestre si tratterebbe di una distanza difficile da colmare in breve tempo (Perseverance ci impiegherebbe almeno una settimana), ma per Ingenuity l'avvicinamento potrebbe arrivare in massimo 2-3 tratte di volo, se consideriamo che lo spostamento record ha permesso al mezzo di coprire 704 metri in un volo unico durante la tratta numero 25.

L'ultimo spostamento aereo ha permesso all'elicottero di percorrere 307 metri lineari a un'altezza massima di 10 mt sul livello del suolo. In questo caso il viaggio è stato affrontato a una velocità minore del precedente, a soli 3 metri al secondo, che gli hanno permesso di coprire la distanza in circa 153 secondi passando dall'Airfield R all'Airfileld S.

Se sui piani di Perseverance c'è maggior chiarezza, i prossimi spostamenti di Ingenuity sono meno chiari e dovremo attendere volta per volta le novità condivise dall'agenzia spaziale per sapere quali saranno i prossimi passi. LA NASA ha però chiarito che il ruolo di Ingenuity durante la seconda campagna scientifica sarà quello di ricognitore e che le sua capacità di analisi aerea risulterà fondamentale per decidere quale direzione far prendere al rover, nonché di valutare le condizioni del terreno. L'area da esplorare è impervia e con i precedenti mezzi non ci si sarebbe spinti fono a questo punto, ma per fortuna quella che sembrava una tecnologia sperimentale utile allo sviluppo di droni più evoluti si è dimostrata capace di resistere oltre un anno superando ogni più rosea aspettativa. Non ci resta che attendere ulteriori sviluppi sulla nuova campagna scientifica, che si sta rivelando particolarmente emozionante sia per gli appassionati del segmento aerospaziale sia per gli addetti ai lavori.


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Commenti

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Maicol.Mar

Bho.. io ci vedo Sid de l'Era Glaciale...
Stiamo mica messi bene qui XD XD

Sherthes

Uno? Ci sono attualmente tre rover terrestri ed uno aereo operativi su Marte

MatitaNera

È tutto così storico

Francesco Renato

Se elimini il tratteggio giallo vedi invece un cagnolino maltese o bolognese riccioluto.

sk0rpi0n

Ok, ci dovrebbe essere un robot su marte che da alcuni mesi va in giro ad esplorare, fare foto e raccogliere campioni di materiale; ma fare un'articolo alla settimana su questo argomento credo sia un po' eccessivo...

pastor

Pensa a quando daranno l'annuncio che su Marte è stata scoperta la sabbia!

salvatore esposito

solo io ci vedo un orso?
mi devo preoccupare?
https://uploads.disquscdn.c...

T. P.

https://media4.giphy.com/me...

RubenDias79

Ci sta ancora vento sulla luna , sulla luna :D

Zecca Rossa

Io sono rimasto ancora al robottino Incapacity...

Dav85

...mmah

MatitaNera

Sassi.

MatitaNera

Mah

Dav85

Immagini da fantascienza, però reali.

saetta

spettacolo .

Dario Perotti

Ma se è preciso alla Luna! :)

Davide

Il team dietro a tutto questo, quanto sta godendo????? Beatissimi loro

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