Missione Dart e deviazione dell'asteroide: arrivano i primi risultati

20 Dicembre 2022 31

Sin da quando il veicolo spaziale inviato con la missione Double Asteroid Redirection Test (DART) della NASA si è schiantato intenzionalmente contro l'asteroide Dimorphos lo scorso 26 settembre, alterando con successo la sua orbita, ci si è chiesti se questa tipologia di difesa planetaria possa essere ulteriormente sviluppata e quali siano i suoi limiti.

Ricordiamo che l'obbiettivo principale era cambiare l'orbita dell'asteroide Dimorphos, un corpo roccioso di 160 metri di diametro che rotea attorno al più grande Didymos, per dimostrare che in caso di necessità l'uomo sarebbe in grado di deviarlo quel tanto che basta da scongiurare un impatto con il nostro pianeta. Alla fine l'impatto è avvenuto e la sonda DART si è schiantata alla velocità di circa 24.000 km/h contro la sua superficie. Poi a distanza di qualche giorno è arrivata la conferma: DART era riuscita nell'impresa, alterando l'orbita dell'asteroide e riducendola di 32 minuti.

Il team della NASA responsabile per lo studio dei risultati ha continuato a lavorare nei mesi seguenti e ora abbiamo a disposizione ulteriori dati sullo spostamento di materiale roccioso durante l'impatto, il rinculo ottenuto e come appariva l'area dell'asteroide dopo l'evento.

I membri del team DART hanno affrontato questi e altri argomenti durante il meeting autunnale dell'American Geophysical Union giovedì 15 dicembre a Chicago. Tom Statler, uno degli scienziati del programma per DART presso la sede della NASA a Washington, ha così commentato.

"Ciò che possiamo imparare dalla missione DART fa tutto parte del lavoro globale della NASA per comprendere gli asteroidi e altri piccoli corpi nel nostro Sistema Solare. L'impatto con l'asteroide è stato solo l'inizio. Ora usiamo le osservazioni per studiare di cosa sono fatti questi corpi e come si sono formati, oltre a come difendere il nostro pianeta se mai ci fosse un asteroide diretto verso di noi."

Nelle settimane successive all'impatto, gli scienziati si sono concentrati sulla misurazione del trasferimento di quantità di moto dalla collisione di DART con il suo asteroide bersaglio, e ora che c'è stato il tempo di effettuare calcoli più precisi gli scienziati stimano che l'impatto di DART abbia spostato nello spazio quasi mille tonnellate di roccia e polvere, che per trovare un riferimento nella realtà, sarebbero abbastanza da riempire sei o sette vagoni ferroviari.

Questi dati, assieme alle informazioni sulla composizione dell'asteroide e del materiale espulso, ottenute dalle osservazioni del telescopio e dalle immagini del Light Italian CubeSat for Imaging of Asteroids (LICIACube) di DART fornito dal Agenzia Spaziale Italiana (ASI) – dovrebbero consentirci di calcolare quanto il colpo iniziale di DART abbia spostato l'asteroide e quanto provenisse dal rinculo.

Dymorphos in una delle ultime foto a 12 km di distanza, l'area misura 31 metri

Dalle osservazioni effettuate sia prima che dopo l'impatto, sappiamo che Dimorphos e il fretello più grande, Didymos,, hanno una composizione simile, che a sua volta ricorda i più comuni asteroidi che nei millenni precedenti hanno colpito la Terra. Le misurazioni hanno anche sfruttato espulsione di materiale da Dimorphos, che ha dominato la luce riflessa dal sistema nei giorni successivi all'impatto. Anche ora, le immagini del telescopio del sistema Didymos mostrano come la pressione della radiazione solare abbia allungato il flusso di materiale espulso in una coda simile a una cometa lunga decine di migliaia di chilometri.

Mettendo insieme questi pezzi e supponendo che Didymos e Dimorphos abbiano le stesse densità, il team calcola che la quantità di moto trasferita quando DART ha colpito Dimorphos era circa 3,6 volte maggiore rispetto a un semplice impatto superficiale senza produrre espulsione di materiale.

Una previsione accurata del trasferimento di quantità di moto sarà fondamentale per pianificare una futura missione di impatto cinetico, se mai ce ne fosse bisogno, poiché permetterà di determinare delle dimensioni del veicolo spaziale impattatore, la velocità e il momento perfetto per garantire che una piccola deflessione sposti un asteroide potenzialmente pericoloso in una traiettoria più proficua per la Terra.


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Commenti

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pollopopo

Era per buttarla a ridere, come per dire che fra le 1000 missioni di ricerca questa forse è la prima che si pone come obbiettivo quello di deviare meteoriti che potrebbero creare seri problemi alla specie umana....

A morte il Troll

Il commento era troppo lungo da leggere tutto vero??? Limite di attenzione 4 parole?

pollopopo
Babi

: )

Davide

Le buche nelle strade!!!
Giuro, un idiota in pausa caffè in una notissima azienda automobilistica. Questo era anche responsabile di un piccolo gruppo.
Eh Marte! Ma cosa Marte che non sono in grado di mettere a posto le buche. '

T. P.

però se ci mettono una tecnologia stealth sopra col cavolo che li vedremo arrivare!!!

T. P.

doh!!!
aahhaahaahah

Gilles Gibreel

Svegliaaa, scientisti! Noi che seguiamo il "Miocuggino Journal of bullshits" sappiamo:
G'è un gomblooddo!

Black_Codec

Cioè dove? A una qualità di vita superiore? A non morire più tra i 35 e i 45 anni? A poter comunicare tra di noi quandonsiamo lontani? A non morir più per una polmonite? A riuscir a curare alcune forme di tumore? A saper generare l'energia da fonti naturali sostenibili invece del carbone o petrolio? Dimmi dove...

Babi
MatitaNera

Non so nemmeno cosa sia...

criticoMaNonTroppo

E i maró? È tutta colpa del capitalismo, è stata la mala. Povero Batman (o era l'uomo ragno?). Bho senza mezze stagioni non si capisce più niente.

Andreunto
MatitaNera

Pensa come più ti aggrada

MatitaNera

Che non esistono... partiamo bene

Andee Kcapp

Parlano i fatti.

waribi
MatitaNera

Ottimo per sentirsi più intelligenti insomma...

MatitaNera

E le mezze stagioni?

MatitaNera

Mica posso dirti tutto

waribi

E cosa dovrei vedere secondo te?

TheDukeMB
criticoMaNonTroppo

Il problema non è mai stata la scienza, ma cm si utilizza...

MatitaNera

Guardati attorno

MatitaNera

La fiducia nella scienza è ottusa tanto come il suo contrario...

criticoMaNonTroppo

La ricerca scientifica intanto permette a te di scrivere st.ro.za.te su dispositivo portatile da qualunque parte del mondo. Invece senza saresti stato dentro una casa con caminetto a dirle a mente tua e saresti rimasto nella tua ignoranza, vabbè da questo punto di vista nn c'è stata differenza per te. Visti i tuoi commenti in generale

Andreunto
waribi

Dove ci ha portato?

MatitaNera

Infatti si vede dove ci ha portato la "ricerca scientifica"...

csharpino

Ma chi fa questo genere di commenti non legge neanche l'articolo prima di commentare come speri che legga il tuo commento..

criticoMaNonTroppo

Spreco di denaro, missione inutile, la terra sta morendo, le cavallette uccidono le coltivazioni, a cosa serve quando qui c'è gente che muore di fame?. Credo di aver riassunto tutti i commenti idioti. Speriamo evitino di commentare visto che le loro boiate sono già state scritte. Cmq ottima missione, andiamo avanti nella ricerca scientifica in ogni campo.

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