Artemis I: Orion raggiunge la massima distanza dalla Terra | Aggiornamenti

29 Novembre 2022 101

Ormai è passata più di una settimana dalla partenza della missione Artemis I ed è il momento di fare il punto su quanto è accaduto nelle ultime ore. La navicella spaziale Orion continua il suo viaggio e come ricordato più volte l'obiettivo principale della missione è quello di eseguire un test di volo attorno alla Luna, senza atterrare, ma aprendo così la strada alla futura presenza a bordo di astronauti. Ma prima ci dovrà essere la certezza che sistemi primari e soluzioni di backup funzionino alla perfezione, perché quando in ballo ci sarà la vita di essere umani il margine d'errore dovrà essere ridotto al minimo.

Per il momento non ci sono stati intoppi e tutto sta procedendo secondo i piani, così prima di vedere le ultime immagini scopriamo quali sono stati gli sviluppi più interessanti.

Per cominciare, la NASA fa sapere che durante la scorsa giornata, quando da noi erano le 07:02 del mattino, Orion ha completato la quinta correzione della traiettoria, accendendo per 5,9 secondi i motori ausiliari del modulo di servizio europeo, il cui impatto ha portato a un aumento della velocità di Orion di poco meno di 1 metro al secondo. I motori ausiliari R-4D-11 altro non sono che una variante degli originali R-4D, quelli utilizzati nelle missioni lunari del programma Apollo.

Disposti in questo caso nella parte inferiore del modulo di servizio, sono divisi in quattro gruppi di due e ciascuno di essi è in grado di fornire circa 45 kg di spinta, utile per manovre in cui è richiesta grande precisione nel dosaggio della potenza. In totale il modulo di servizio di Orion ha 33 motori di varie dimensioni, che forniscono la capacità di propulsione necessaria alla navicella per eseguire una o due orbite intorno alla Luna (una sola in questa missione test) e tornare verso la Terra.

Nel frattempo Il team del Flight Control Room della NASA ha continuato a testare gli star tracker del veicolo spaziale per determinare la loro sensibilità alle variazioni termiche come parte dei test pianificati e gli ingegneri hanno utilizzato il sistema di navigazione ottica per raccogliere ulteriori immagini della Luna. Le operazioni erano già cominciate il quinto giorno di missione e per chi non lo sapesse, gli star tracker sono uno strumento di navigazione che misura le posizioni delle stelle per aiutare il veicolo spaziale a determinare il suo orientamento. Nei giorni di volo precedenti, gli ingegneri hanno valutato i dati iniziali per comprendere le letture degli star tracker correlate alle accensioni del propulsore.

Nel frattempo, durante il sesto giorno della missione la NASA ha pubblicato un video che mostra il sorgere della Terra visto dal punto di vista della navicella Orion. Una clip breve ma decisamente affascinante, che vi proponiamo a seguire.

Gli Star Tracker e il sistema di navigazione ottica fanno parte del sistema avanzato di guida, navigazione e controllo di Orion, ed è grazie ad essi che la NASA riesce a sapere con precisione dove si trova il veicolo spaziale nello spazio, l'orientamento e la direzione intrapresa. In particolare la navigazione ottica ha l'importante funzione di soluzione backup, ossia in grado di garantire un viaggio sicuro verso casa nel caso in cui le comunicazioni vengano perse. E visto che la missione serve proprio a testare ogni tecnologia di sicurezza montata a bordo, nelle ultime ore i controllori di volo hanno messo alla prova la modalità SAT, la quale si basa su un algoritmo pensato per ripristinare e mantenere le comunicazioni con la Terra nel caso in cui Orion subisca una temporanea interruzione dell'alimentazione, che come conseguenza porterebbe a un riavvio dell'hardware di Orion.

Stamane, quando da noi erano le 05:31 Orion è uscita dalla sfera di influenza lunare e continuerà a viaggiare verso il prossimo obiettivo, ossia l'inserimento in orbita retrograda del 25 novembre. Poco prima di entrare in orbita, Orion si troverà a circa 92.000 km oltre la Luna nel suo punto più lontano dalla superficie lunare durante la missione, mentre lunedì 28 novembre Orion supererà il record stabilito dall'Apollo 13 per la massima distanza percorsa da un veicolo spaziale progettato dall'uomo. In precedenza era fissato a 400.171 km, ma Orion dovrebbe raggiungere l'incredibile distanza di 432.199 km.

Nel frattempo sono arrivate nuove immagini da parte delle cam montate sui pannelli solari, come quella in testata che vi proponiamo senza tagli. La foto è stata scattata a un giorno di distanza dal sorvolo lunare.


E poi c'è la splendida foto scattata da Argomoon, un satellite di tipo cubesat costruito dall'azienda italiana Argotec. Nella foto a seguire possiamo vedere il lato nascosto della Luna e nello specifico la zona nota come Mare Orientale.

Possiamo notare come la parte meno protetta del nostro satellite sia stata letteralmente crivellata dagli impatti meteoritici, questo perché è la più esposta allo spazio.


A questo punto non ci resta che attendere ulteriori sviluppi sulla missione, che naturalmente non mancheremo di riportarvi nei prossimi giorni non appena la NASA li renderà disponibili.

Nel frattempo vi ricordiamo che anche la missione marziana di Perseverance procede a gonfie vele e che proprio di recente il rover ha individuato un'area molto interessante per un eventuale raccolta di nuovi campioni. Ma ci sono novità anche per la missione Mars Sample Return e per Ingenuity! Maggiori dettagli nel nostro speciale pubblicato qualche giorno fa.

AGGIORNAMENTO: ORION STABILISCE IL NUOVO RECORD DI DISTANZA
29/11

Durante la scorsa giornata si è concretizzato il raggiungimento di un obiettivo di cui vi avevamo parlato qualche giorno prima, ossia il record di distanza dalla Terra per la navicella Orion, naturalmente per quanto riguarda le missioni lunari. Il mezzo della NASA è riuscito a superare il record stabilito dall'Apollo 13 nel 1970, di circa 400.171 km, che ora raggiunge l'incredibile distanza di 432.199 km.

L'obiettivo è stato centrato il tredicesimo giorno di volo quando da noi erano le 22.00, peraltro quasi in concomitanza con il punto medio della missione, che ricordiamo durerà poco meno di 26 giorni. Non è mancato l'entusiastico commento di Bill Nelson, l'amministratore della NASA, che ha detto.

"Grazie all'incredibile spirito di fare, Artemis I ha avuto un successo straordinario e ha completato una serie di eventi che hanno fatto la storia. È incredibile quanto sia andata bene questa missione, ma questa è una prova. Questo è ciò che facciamo: lo testiamo e lo sottolineiamo".

E chiudiamo con qualche altro dato d'aggiornamento sull'andamento della missione. Scopriamo così che i controllori di volo sono stati in grado di completare con successo 9 accensioni dei motori su 19 previste, che hanno interessato il motore principale, i propulsori ausiliari e i propulsori del sistema Reaction Control (quel sistema di propulsori che un veicolo spaziale utilizza per il controllo della posizione e del movimento in qualunque direzione). Ad oggi sono stati utilizzati circa 2.600 kg di propellente e finora i team hanno già inviato più di 2.000 file (dati e immagini) dalla navicella al pianeta Terra.

A proposito, lo sconoscete il funzionamento di un razzo spaziale? In caso contrario vi rimandiamo al nostro approfondimento di qualche tempo fa, dove vi abbiamo raccontato i principi basilari del motore a reazione e del viaggio nello spazio. Link a seguire e buona lettura!

26/11

Come da programma, durante la scorsa giornata la navicella spaziale Orion della NASA è ora in orbita retrograda attorno alla luna. I controllori di volo della NASA a Houston hanno eseguito con successo un'accensione del motore designato alla manovra orbitale per 1 minuto e 28 secondi ieri sera quando da noi erano le 22:52. Poco prima di dare il via alla manovra Orion stava viaggiando a più di 91.000 km sopra la superficie lunare, segnando la distanza massima dalla Luna registrata durante la missione.

A causa dell'ampiezza orbitale, Orion impiegherà quasi una settimana per completare mezza orbita attorno alla Luna, successivamente ne uscirà per iniziare il viaggio di ritorno a casa. A proposito di Artemis I, le foto a 130 km della superficie lunare le avete già viste? In caso contrario, vi riproponiamo il nostro articolo con tutte le immagini caricate dalla NASA.

Circa quattro giorni dopo, il veicolo spaziale sfrutterà ancora una volta la forza gravitazionale della Luna, combinata con un flyby lunare programmato con precisione per lanciare Orion sulla rotta di ritorno verso la Terra prima dell'ammaraggio nell'Oceano Pacifico domenica 11 dicembre. E chiudiamo con una curiosità, infatti, come vi avevamo anticipato nella notizia originale, il prossimo lunedì la navicella spaziale Orion batterà il record per la distanza più lunga percorsa da un veicolo spaziale progettato per trasportare gli esseri umani nello spazio e riportarli in sicurezza sulla Terra. In precedenza era fissato a 400.171 km (Apollo 13), ma Orion dovrebbe raggiungere l'incredibile distanza di 432.199 km.

Nell'attesa di altre info, vi lasciamo alle foto più recenti scattate durante la scorsa giornata, a cavallo dell'inserimento orbitale. In una si vede la Luna, nell'altra il nostro pianeta natale. In entrambi i casi siamo a circa 400.000 km di distanza dalla Terra!




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Commenti

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SteDS

Mantieni entrambe, proprietà sull'opera fisica e proprietà intellettuale, gli NFT non conferiscono alcun diritto sulla tua opera all'acquirente che, di fatto, ciò che possiede è il solo token

Code_is_Law

Attento che la prima vendita di solito è a prezzo bassissimo. Comunque dipende dallaccordo . Se vendi anche i diritti del quadro nel nft perdi anche i diritti e quindi a te rimane nulla. Ovviamente se il quadro fisico non fa parte dell’accordo avrai quello.

MarioT

Ma pure te che gli rispondi... bloccare e via.

MarioT

Cerca di guarire. Ciao.

csharpino

Occhio che poi arriva LaVeraVerità a dirvi che non si scrive ruzzi ma Russi!!!

MarioT

La risposta non la devi cercare fuori, la risposta è dentro di te.

Aster

Fatto.

Cosimo Attilio

Domanda da un milione di dollari:
Nel
tempo libero dipingo, ho messo dei quadri esposti in alcuni social
d'arte e sono stato contattato da diverse persone per trasformare i
dipinti in NFT che a loro volta rivenderanno su openSea e avrò il 50%
dei profitti SOLO dalla prima vendita)
Ora quello che mi chiedo è:
"cedendo" una scansione digitale della mia "opera", cos'è che resta a
me? La proprietà sull'opera fisica (ma non su quella digitale?), la
proprietà intellettuale del quadro (fisico + digitale), niente, oppure
resto solo nella figura di autore ma con zero "poteri" sulla mia opera?

Grazie mille scusate per l'OT

BATTLEFIELD

Parli delle basi naziste?? Non erano su Marte?!

Aristarco

Riesci veramente ad argomentare come un bambino di 2 anni

roby

Parlare con soggetti come te e' davvero difficile, credi alle favole va

italba

Si chiama orbita retrograda, ma sempre un'orbita è. Ovvio che orbiti anche intorno alla terra, come la Luna orbita anche intorno al Sole mentre gira intorno alla Terra

Andreunto

https://uploads.disquscdn.c...

Azimuth

Pensa che i russi vanno ancora nello spazio con la Soyuz del 1970.
E il resto del mondo (oltre gli USA) non ha mai mandato un uomo oltre le fasce di Van Allen. Ma con la tecnologia di oggi sarebbe una passeggia, no?
No.

The Undertaker

ORION....https:// www .orion.de/

italba

Lo sono ancora, sono i nuovi sc3m1 del villaggio globale

Ikaro
Aristarco

No, bloccano i programmi e revisionano tutto da zero perdendo anni...cosa che non hanno fatto con apollo 1, dove hanno si risolto gli errori e riprogettato parecchie parti, ma non hanno bloccato un bel nulla, se artemis 2 dovesse saltare in aria sulla rampa di lancio, dubito che vedremmo un artemis 3 l'anno seguente, smettetela di farla così semplice e di paragonare gli anni 60 ad oggi

Aristarco

Appunto, infatti hanno in programma di allunare al terzo lancio anziche all'undicesimo

RavishedBoy

Oggi, invece, se degli astronauti ci lasciano le penne cosa fanno?
Chiudono la NASA, l'ESA, ... fanno un lockdown e ogni giorno per 10 anni celebrano messe di suffragio?
Fanno le stesse cose che avrebbero fatto 53 anni fa.
Lettere alle famiglie, discorsi contriti in TV, ecc...

RavishedBoy

"nulla " è relativo.
Paragonato allo sforzo, l'incertezza, le difficoltà tecniche, aspetti ignoti (oggi molti di meno), materiali, tecnologie, ecc... dell'epoca, nulla no, ma molto meno sì. Per forza.

Aristarco

Sta gente qua non ci fossero i social e internet sarebbero quelli che nei paesi chiamavano "gli sc3m1 del villaggio"

Aristarco

Ahahaha e tu in quello dei complottari malati di mente, seriamente credi che sia possibile costruire e mandare sulla luna segretamente un saturn 5 con equipaggio? Hai la minima idea delle dimensioni e delle persone coinvolte in una missione di questo tipo? Sei mai stato a cape canaveral?

italba

E dopo 150 anni ancora ti si guasta l'auto?

P.s. Quali "missioni segrete"? Fonti? Dove ti sei "informato", su NoNcieLoDiKoNo?

italba

È stata in orbita lunare diversi giorni
https://www.nasa.gov/image-feature/artemis-i-map

roby

Hahahah vivi nel mondo dei sogni

Aristarco

*str0nz4t3

Aristarco

La storia che secondo voi non ci vuole nulla ad andarci

Aristarco

Non c'è stata nessuna missione segreta sulla luna , stai vaneggiando

roby

E dopo 53 anni ancora a fare errori...? Dopo 53 anni non ci e' andato piu' nessuno li su?
Per favore si

roby

Non le ho prese ecco perche' sono lucido e dico solo verita'

RavishedBoy

Non ho capito qual'è la storia che ti ha rotto.

Andreunto

Ma veramente vi sentite intelligenti quando fate questo tipo di affermazioni?

Aristarco

53 anni fa prima di riuscirci ne sono morti diversi, i rischi erano altissimi e ci sono stati diversi fallimenti, vedi apollo 1 e apollo 13 per citare i più famosi, sta storia ha rotto, non sembrate più intelligenti a ripetere le solite c4zz4t3

Ikaro

Su quello c'è già la base nazista

Ikaro

53 anni fa se gli astronauti ci lasciavano le penne fregacaxxi

Maxatar

Bravo.

Andrea Grimaudo

E oltre a questo c'è da considerare la sensibilità dei sistemi di controllo ai fenomeni di radiazioni ecc. Voli più automatizzati e precisi ma, per un certo senso, sensibili. Questo le persone non lo capiscono e preferiscono pensare che le missioni apollo fossero finte o pensieri complottisti

Paolo Orione

vabbè dai buona serata

Jotaro
Paolo Orione

ma scusami tanto, la battuta ci stava e non ho nulla contro, anzi.
però mi secca questo vizio diffuso di inserirsi nelle discussioni altrui. vuoi fare la battuta ? bene, falla è un tuo diritto. ma perché devi farlo in una discussione !

Lupo1
BlackLagoon

ti sbali, è tutto intorno a te. Petafone live.

BlackLagoon

è brutto a dirsi ma all’epoca non importava molto della vita e della sicurezza degli astronauti. Gli Americani erano comunque già molto più avanti in questo dei Russi.

Oggi, avendo già raggiunto la luna e venendo a mancare la spinta della competizione serrata contro un avversario politico, militare ed ideologico, si preferisce essere il più possibile certi che se dovesse accadere il peggio, almeno l’equipaggio deve potersi mettere in salvo

saetta

anche scrito melio

MatitaNera

Lui!

Background 07122017

Come al solo quel "11" non significa nulla per gente come voi

Jotaro

Finchè non c'è interesse a farlo...non si muove foglia.

Maxatar

Sono sull'altro lato...

RavishedBoy

"Oggi guardi la control room di SpaceX e ci sono una ventina di persone con dei PC."
Ovvio!
Lo sai che Musk è fanatico dei tagli al personale.

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