James Webb: dal primo esopianeta alle immagini sonificate | Tutte le novità

02 Settembre 2022 12

Dopo tante immagini di mondi e galassie lontane, il Telescopio Spaziale James Webb è per la prima volta protagonista nella cattura di un esopianeta, ossia l'immagine diretta di un pianeta al di fuori del nostro sistema solare. Similmente al nostro Giove, questo esopianeta si presenta come un gigante gassoso, il che significa che non ha una superficie rocciosa come la Terra o Marte e di conseguenza possiamo scartare immediatamente l'opzione di possibile abitabilità. Ma non è tutto, poiché ci sono novità anche riguardo le prime immagini mostrate a luglio, e non sono tutte positive!

Da una parte, alcune di esse sono protagoniste di una trasformazione in musica che ha dell'incredibile, dall'altro c'è chi è riuscito a sfruttare un'immagine per inserire del codice malevolo...ma procediamo con ordine.

VI PRESENTIAMO HIP 65426 B

Il corpo celeste scoperto dal Webb si chiama HIP 65426 b ed è enorme, infatti, ha una massa che è stata calcolata essere tra le sei e le 12 volte maggiore rispetto a quella di Giove, ma parliamo di dati precedenti a quelli catturati dal recente telescopio e di conseguenza in seguito potrebbero essere rivisti dalla comunità scientifica.

Rispetto ai pianeti del sistema solare HIP 65426 b è molto giovane poiché ha circa 15-20 milioni di anni. Un nascituro rispetto alla Terra, se pensiamo che il nostro pianeta natale ha ben 4,5 miliardi di anni.


L'immagine di HIP 65426 b postata poco sopra ci permette di vedere l'esopianeta attraverso quattro diversi filtri di luce e ancora una volta ci fa capire come lo strumento a infrarossi di Webb sarà in grado di rivoluzionare non solo la quantità di oggetti celesti rilevabili al di fuori del sistema solare, ma anche la quantità di informazioni che potremo estrapolare nei prossimi anni.

HIP 65426 b si trova inoltre in una posizione privilegiata rispetto ad altri esopianeti, nel senso che la sua distanza dalla stella madre è 100 volte superiore a quella che distanzia la Terra dal Sole. Ciò ha permesso ai ricercatori di visualizzarlo distintamente dalla stella attorno a cui rotea sin dalla sua prima identificazione. A questo proposito, la prima immagine che abbiamo di HIP 65426 b è stata catturata nel 2017 a opera dello strumento SPHERE montato sul Very Large Telescope dell'European Southern Observatory in Cile. Anche in questo caso la sua identificazione è avvenuta utilizzando lunghezze d'onda molto brevi, ancora una volta nello spettro dell'infrarosso.

Va ricordato che riuscire a immortalare un esopianeta non è un'operazione semplice, poiché le stelle sono molto più luminose e all'aumentare della distanza dal punto di osservazione le complicazioni aumentato. L'esopianeta in oggetto ha una luminosità 10.000 volte inferiore a quella della stella attorno a cui orbita, pertanto l'uso dei filtri del sistema ottico del James Webb ci permettono di carpire dettagli altrimenti invisibili.

LE PRIME IMMAGINI DEL WEBB DIVENTANO MUSICA

A fianco di nuovi dati inerenti mondi lontani, come quello dell'esopianeta di cui sopra, le prime immagini catturate dal nuovo telescopio sono nuovamente oggetto della nostra attenzione. Nonostante la bellezza delle prime catture sia indiscutibile, soprattutto se relazionata a quelle ad opera dai precedenti telescopi (come Hubble), la NASA si è voluta spingere oltre aggiungendo un tocco di poesia musicale. Ricordate quando qualche tempo fa vi proponemmo alcune immagini di Galassie, buchi neri e altri oggetti celesti, trasformati in musica? La NASA ha voluto ripetere l'esperimento utilizzando parametri simili a quelli che hanno dato vita a quelle splendide melodie cosmiche, nelle quali ogni colore ha determinato i toni udibili, mentre la loro comparsa nella timeline risultava legata alla barra visibile durante lo spostamento sull'immagine. Nello specifico, I colori tendenti al rosso sulla scala cromatica sono stati associati alle frequenze sonore più basse mentre i colori verso il viola sono stati assegnati a quelle più alte.

Il risultato è semplicemente entusiasmante e se non vi è chiaro il processo di creazione di queste melodie, la cosa più semplice da fare e ascoltarle direttamente. Si tratta in sostanza di traduzioni audio di informazioni visive operate sulle immagini della Nebulosa Carina, della Nebulosa Anello Meridionale e sui primi dati sull'esopianeta WASP-96-B. Eccole a seguire.

MALWARE NELLE IMMAGINI DI JAMES WEBB

E chiudiamo con una curiosità che ha sempre a che fare con le prima immagini catturate dal James Webb. In questo caso il tenore della notizia è completamente diverso e di poetico non c'è davvero nulla, poiché si parla di hacker e software malevoli. Ma quale è il nesso tra un'immagine dell'universo e un malware?

A luglio la NASA ha rilasciato le prime immagini catturate dal James Webb, tra cui quella dell'ammasso di galassie SMACS 0723, e proprio questo scatto è stato utilizzato per dare il via a una campagna di seeding malware chiamata GO#WEBBFUSCATOR, utilizzandola come scusa per nascondere script dannosi per gli utenti.

Tutto comincia con l'invio di un messaggio di posta elettronica fasullo che contiene un allegato Office dannoso chiamato Geos-Rates.docx, facilmente individuabile nella posta in arrivo conoscendone il nome. Il documento in realtà nasconde dei pericolosi metadati in grado di attivare il download di un file, la cui destinazione dell'URL di download si spaccia per un collegamento Web Microsoft legittimo, rendendone difficile l'identificazione fraudolenta.

Una volta aperto il documento, lo script avvia il salvataggio del codice dannoso, che poi dà il via al download di un'immagine jpg all'apparenza molto simile a quella catturata dal telescopio Webb. Tuttavia, analizzando l'immagine con un editor di testo si scopre che in realtà nasconde un codice Base64, il quale a sua volta è in grado di mimetizzarsi spacciandosi per un certificato legittimo. Si scopre poi che è questo il software dannoso vero e proprio. Una volta avviato, il codice si trasforma in uno script a 64 bit pronto per essere eseguito e infliggere danni.

Il rischio principale è il furto di dati sensibili a scopo di spionaggio o vendita a terzi, dunque è bene prestare molta attenzione alle mail in arrivo ed evitare l'apertura di documenti simili a quelli che vi abbiamo descritto.


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Commenti

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Meandmyself

Ma il telescopio è intitolato al famoso Webb che si dimise stranamente appena prima il fantomatico sbarco sulla Luna?

Surak 2.05

Bah, "ha solo fatto il suo!" nulla di che, e la cosa (cit) della musica è poco più di un giochino, nulla di utile a livello pratico-scientifico.
Casomai, e non mi pare ci siano stati articoli, più interessante la notizia di qualche giorno fa di un pianeta oceano per altro in fascia temperata (per la stella).
Pianeta di 5 volte la massa terrestre e di 30% presenza acquatica contro l'1% (della massa in acqua) della Terra, dati ovviamente che possono essere rivisti, ma prendendoli per buoni vuol dire un pianeta con 150 volte l'acqua presente sul pianeta Terra ed alla giusta temperatura, è solo ipotizzabile quanto possa essere "superabitabile" una roba del genere, magari con "esobalene" di centinaia di metri di lunghezza

E K

Giusto, sound si intende anche come sonoritá e timbro, ma non come "musica".

frank700

Veramente sound in inglese ha un altro significato. Per altro si intende qualcosa di diverso.

Andreoid

Alla fonte c'è scritto che la scoperta di questo pianeta risale al 2017 attraverso il Very Large Telescope. Comunque sì è sbagliato parlare di scoperta da parte del Webb, figurati se lo usano in questo modo. È impressionante comunque averne un'immagine

E K

Interessantissimo!
Comuqnue sound si traducecon suono non con musica.
Giá che si tratta di suoni e non di musica sarebbe corretto usare le traduzioni letterali.

_Marok_

L'esopianeta si conosceva già da anni, hanno solo testato come l'avrebbe visto con JWST.

T. P.

troppo forse per questo blog, hai ragione! :)

la "cosa" è un termine molto tecnico... :D

MatitaNera

World Wide Webb

T. P.

giudizio in sintesi:

ottimo il telescopio e siamo solo all'inizio!
carina la cosa della musica!
sofisticata la cosa del virus!

Ha più filtri Insta rispetto al Webb...

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