Il Sole come lente gravitazionale per comunicare con civiltà extraterrestri

18 Luglio 2022 52

Quando la NASA ha condiviso la prima immagine a campo profondo con protagonista al centro il gruppo di galassie denominato SMACS 0723, tutti gli appassionati di astronomia sono sobbalzati sulla sedia per l'incredibile dettaglio e il numero elevatissimo di corpi celesti e di lenti gravitazionali visibili.

Se SMACS 0723 si trova a circa 4,6 miliardi di anni luce dal nostro punto di vista, grazie all'effetto di lente gravitazionale abbiamo potuto osservare galassie posizionate sino a 13,1 miliardi di anni luce da noi. L'effetto di lente gravitazionale, in pieno accordo con la teoria della relatività generale, prevede che grossi corpi celesti come buchi neri e gruppi di galassie, siano in grado di curvare la traiettoria della luce in transito in modo analogo a quanto farebbe una lente ottica (un esempio lo vedete in testata), e qualcuno ritiene che tale proprietà possa essere sfruttata anche con corpi celesti di minori dimensioni.

La teoria della relatività generale di Einstein ci dice che l'attrazione gravitazionale di enormi oggetti celesti può piegare la luce. Quando lo fa, mette a fuoco e ingrandisce la luce degli oggetti alle spalle come farebbe un telescopio, ottenendo l'effetto chiamato lente gravitazionale.

Pensiamo ad esempio al nostro Sole e proviamo a immaginare di trovare il modo di utilizzarlo come una lente gravitazionale per l'osservazione di altri sistemi stellari ed esopianeti lontanissimi. Avremmo tra le mani una sorta di potentissimo telescopio naturale che aprirebbe a infinite possibilità di studio.

Ma qualcuno si è spinto addirittura oltre ipotizzando che questo sistema potrebbe portare con sè altri vantaggi che, con il nostro attuale sviluppo tecnologico, non possiamo al momento sfruttare. Ma chi l'ha detto che altre civiltà non si siano evolute prima della nostra e siano riuscite a sfruttare le lenti gravitazionali in modi che ora possiamo solo immaginare? È ciò che pensa un gruppo di laureati presso la Penn State University, secondo il quale anche le comunicazioni potrebbero godere di questa caratteristica dello spazio-tempo, e forse qualcuno potrebbe aver già messo in piedi una vera e propria rete di comunicazione interstellare.


È bene chiarire sin da subito che in questo caso il confine tra scienza e fantascienza è davvero labile, dunque si parla di ipotesi sulle quali sono state costruite delle teorie. Insomma, la base è traballante ma affascinante allo stesso tempo, per cui bisogna avere la mente aperta e libera da preconcetti quando si leggono notizie di questo calibro.

Ma arriviamo al nocciolo della questione: durante un corso SETI sulla ricerca di intelligenze extraterrestri, il gruppo di laureati ha suggerito che le lenti gravitazionali potrebbero influenzare anche altri processi oltre alla luce visibile, e se ciò si dimostrasse vero anche le comunicazioni potrebbero sfruttare in qualche modo il fenomeno di amplificazione. Se qualche civiltà particolarmente avanzata fosse in grado di sfruttare la lente gravitazionale causata da una stella, anche il nostro Sole potrebbe essere parte di una grande rete di comunicazione a grandi distanze. Il principio di funzionamento potrebbe ricordare per certi versi quello delle reti cellulari di attuale utilizzo sulla Terra, come affermato da Nick Tusay, uno degli studenti implicati nella ricerca.

Gli esseri umani usano le reti per comunicare in tutto il mondo tutto il tempo. Quando usi un cellulare, le onde elettromagnetiche vengono trasmesse alla torre cellulare più vicina, che si collega alla torre successiva e così via.

Immaginiamo che una civiltà abbia lanciato delle sonde in posizioni specifiche nelle vicinanze di una stella con l'obiettivo di sfruttare la sua lente gravitazionale, e che queste siano utilizzate come punti di collegamento per una grande rete di comunicazione. E se il nostro Sole ne facesse parte? Probabilmente anche con la nostra attuale tecnologia potremmo essere in grado di captare qualcosa. E così, sulla base di questi presupposti, il gruppo di studenti ha utilizzato il Green Bank Telescope, nel West Virginia, cercando trasmissioni radio che potrebbero essere state trasmesse da sistemi stellari prossimi al nostro, con un focus specifico su Alpha Centauri.

Ancora una volta si è scelto di monitorare le onde radio piuttosto che quelle ottiche, poiché ritenute il miglior modo per inviare comunicazioni nello spazio. Risultato? Al momento non è stato identificato nessun segnale, ma a quanto pare la speranza non è persa. La ricerca, infatti, è stata limitata a una sola notte e dunque non ha fornito un campione significativo che permetta di escludere totalmente l'ipotesi della lente gravitazionale come sistema di comunicazione interstellare. L'idea è quindi di ritentare in futuro con intervalli di tempo maggiori.

Eppure il fenomeno della lente gravitazionale non è solamente affascinante, ma risulta attualmente al vaglio degli astronomi per la realizzazione di telescopi di nuova generazione così potenti da far impallidire il James Webb, che un giorno forse ci permetteranno di osservare meglio i pianeti attorno a stelle lontane anni luce da noi.

Il meglio di OnePlus? OnePlus 9 Pro, in offerta oggi da Phoneshock a 548 euro oppure da eBay a 619 euro.

52

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Black_Codec

O su cui fare una missione speciale o da liberare etc etc...

Provalo

T. P.

affascinante! :)

Alessandro

statisticamente impossibile

Alessandro

perchè abbiamo bisogno di un altro pianeta da distruggere

77fabio

Le foto (pubblicate già ai tempi hubble) le vedi o anche la vista è un ipotesi? Nelle foto (se hai gli strumenti per capirle), si vede l'effetto lente gravitazionale.

Francesco Renato

Scusa, ma la logica non è il tuo forte, se ritieni che qualsiasi oggetto con massa superiore a 0 non può raggiungere la velocità C perché proponi l'esperimento mentale dell'astronave che viaggia a velocità vicina a quella della luce? L'esperienza ci dice che tutti i corpi celesti viaggiano nello spazio a velocità nettamente inferiori a quelle della luce proprio perché dotati di massa, quindi la tua ipotesi è di terzo tipo, ossia irreale, impossibile. L'errore fondamentale di Einstein è di confondere la velocità propria del corpo con il sistema di riferimento e quindi con la velocità relativa, la velocità propria della luce è C, la velocità relativa della luce dipende invece dal sistema di riferimento, ad esempio se 2 raggi di luce partono dallo stesso punto in direzioni opposte la loro velocità relativa sarà pari a 2C!

MatitaNera

Resta un'ipotesi mi pare

Maurizio

Anche la singolarità tecnologica potrebbe darci quelle risposte !

siete solo utonti

mica sono obbligati a rispondere eh

di sto periodo non se parla proprio.

Perché credi che non vogliono comunicare?
Il concetto è che magari dobbiamo allungare lo sguardo per poterli vedere fare lo stesso con noi.

al3xb3rg

Non capisco perché ci ostiniamo a ricercare intelligenze extraterrestri... Se loro non vogliono comunicare con noi, lasciamoli stare, no?

Sandro

Un extraterrestre potrebbe darci risposte a domande che non siamo ancora stati capaci di formulare. Potrebbe avvisarci di problemi che ancora non abbiamo riconosciuto come tali (tipo la singolarità).

TheDukeMB

Non mischiare tutto un po' a caso, la velocità della luce è costante, tanto che è formalizzata matematicamente come C, questo perchè è la massima velocità raggiungibile da oggetti con massa a riposo = 0, quindi fotoni, qualsiasi oggetto con masso superiore a 0 avrebbe bisogno di energia infinita per raggiungere C, in quanto a velocità sempre maggiori aumenterebbe la massa dell'oggetto in questione richiedendo sempre più energia, e questo lo si deduce dalla ormai fin troppo abusata formula E=MC^2, per cui si ritorna al postulato iniziale che la velocità delle radiazioni elettromagnetiche nel vuoto è costante indipendentemente dal sistema di riferimento.
Per contro nelle tue disserzioni vedo proprio che non hai proprio capito il concetto di relatività, prendi un po' di fisica newtoniana e qualche concetto della relatività a caso, o meglio, quelli che confermano una teoria tutta tua della fisica.
Sicuro che la tua esperienza al liceo fosse così esaltante?

Francesco Renato

No, ragionamento errato, la tua velocità fisica è quella relativa all'astronave in cui ti muovi, la velocità che hai rispetto allo spazio esterno è semplicemente calcolata aggiungendo alla tua velocità fisica quella dell'astronave, non si tratta quindi di velocità fisica ma di velocità relativa tant'è che il sommo Galileo osserva che "le mosche non sono mai stracche" pur correndo la nave sul mare a tutta velocità! Per forza, a correre è la nave, non le mosche all'interno della nave! Einstein non ha capito quello che Galileo ha capito, la relatività dello spazio.

HeySiri

Ci arriveranno

HeySiri

Ci vorrebbe una bella guerra fredda

HeySiri

Non ce la fanno a capire che siamo gli unici nell'universo

77fabio

Per farci sterminare prima di riuscirci da soli.

77fabio

In realtà questo non è vero, è una leggenda dettata dal fatto che ai suoi tempi il voto più alto era 6 e non 10 come oggi. Quindi la sua famosa pagella piena di 6 e 5 qualche 4 ed un 3, indicava che aveva il massimo dei voti in varie materie.

Maurizio

Einstein a scuola andava maluccio ...

77fabio

Che tradotto vuol dire "non capivo niente e ripetevo a memoria".

Maurizio

Come sei pessimista, grazie a Zio Putin avremo l'inverno nucleare per rinfrescarci un po'.

Maurizio

Ma a cosa ci serve esattamente comunicare con gli extraterrestri? Per diventare immortali è sufficiente aumentare gli investimenti nella ricerca scientifica fino a raggiungere la singolarità tecnologica e non abbiamo bisogno dell'aiuto di nessuno.

77fabio

La lente gravitazionale NON è un'ipotesi, l'ipotesi è sfruttarla per inviare segnali.

TheDukeMB

La velocità della luce è la costante, indipendentemente dal sistema di riferimento, altrimenti sarebbe possibile superare la velocità di quest'ultima con l'esperimento mentale dell'astronave lunga diversi km che viaggia a velocità vicina a quella della luce per cui io muovendomi nella stessa direzione dell'astronave al suo interno sarei in grado di superarla, cosa che ovviamente non avviene.

Ryosaku

Siamo fortunati se riusciamo a tenerci il pianeta dove siamo, entro 50 anni creperemo tutti di caldo e ci faremo ombra con milioni di inutili dollari, berremo monetine e ci sfameremo con gli elastici delle mazzette

Francesco Renato

Da come scrivi tu invece passa proprio l'immagine dell'eterno bambino conformista che crede a babbo Natale e alla verità rivelata, ripetuta a pappagallo come le preghiere dei credenti. Ti informo che la matematica di Einstein è perfetta, è errato il postulato da cui parte, la velocità della luce non è costante rispetto al sistema a riposo, ma rispetto al sistema in cui si muove, esattamente come te: la tua velocità di corsa è costante, cioè è sempre la stessa, a prescindere dal fatto che la nave in cui ti muovi è ferma in porto oppure solca il mare a tutta velocità.

TheDukeMB

Strano perchè da come scrivi passa proprio l'immagine del "non so di cosa si stia parlando ma sicuramente ho ragione io".
Ad ogni modo, non voglio sminuire in nessun modo il tuo bagaglio di conoscenza, per cui ti esorterei a mostrarmi matematicamente come e dove Einstein abbia sbagliato con la relatività ristretta, se pubblichi uno studio potresti rivoluzionare la fisica e l'umanità per sempre.

Francesco Renato

No, la mia esperienza al liceo è stata migliore della tua, mai bocciato, sempre ottimi voti, io le cose le capivo anche meglio del docente, ma naturalmente gliele raccontavo come voleva lui.

TheDukeMB

Sei ancora arrabbiato col tuo professore di fisica delle superiori perchè ti ha bocciato?

Francesco Renato

Il che è una palese fesseria, che da sola dimostra l'illogicità della relatività ristretta. E' da rilevare che Einstein è stato costretto ad inventarsi la teoria dello curvatura dello spazio per il semplice motivo che la luce, cioè i fotoni, sono ritenuti privi di massa, essendo privi di massa non possono essere soggetti alla forza di gravità, ecco quindi che il furbacchione di Einstein supera l'ostacolo inventandosi la curvatura dello spazio!

T. P.

potrebbe funzionare! :)

Flagship

Mi piacciono questi articoli basati concettualmente su meri calcoli matematici e tesi accademiche.
La distanza tra assunto teorico ed applicabilità pratica è enorme.

sailand

Siamo ampiamente nella fantascienza visto che sono pieni di se, potrebbe e via dicendo.
Sarebbe già una enorme evoluzione della fisica dimostrare che l’effetto lente gravitazionale si estende ad altre onde elettromagnetiche o altro. C’è tanto da studiare e sperimentare anche senza correre appresso a ipotesi fantascientifiche come l’effettivo uso proprio del sole, una tra innumerevoli stelle, da parte di una civiltà aliena.
Non voglio negare la validità del SETI ma bisogna essere ben consci che è una impresa molto più ardua che vincere a svariate lotterie contemporaneamente.

matiu2

Nel Problema dei Tre Corpi ha funzionato

Watta

Una persona seria! Birretta?

FabxRM

Se lo spazio è curvo tutto ciò che lo attraversa ne risente, dalla luce alle onde elettromagnetiche...

FabxRM

Ma infatti tutt'ora si analizza la frequenza dell'idrogeno per captare eventuali messaggi...

Watta

hai mai sentito parlare dell'equazione di Drake??

axoduss

Gli alieni siamo noi.
Tra 1000 anni useremo questo sistema di comunicazione

ID
saetta

Sia la massa che l'energia influenzano lo spazio tempo, quindi anche la luce curva lo spazio tempo non per effetto della sua massa poiche nulla ma per effetto della sua sua energia

Liam McPoyle

"Aliens exist"

..... 'tacci loro

Raymond Bent

Lol non sono nemmeno arrivati sulla luna sto ebeti

Watta

Non intendevo spruzzi di gas per inviare messaggi morse

Francesco Renato

L'idrogeno non viaggia alla velocità della luce, è più lento dei postini italiani, hai voglia di aspettare la risposta!

MatitaNera

Sfruttare qualcosa che è solo una ipotesi per contattare delle altre ipotesi.

Watta

visto che ne è costituito al 99% dell'universo bisognerebbe basarsi sull'idrogeno per creare un sistema di comunicazione valida e compatibile

Android

Abbiamo provato i nuovi Galaxy Z Fold4 e Z Flip4, ecco le novità! | VIDEO

Android

Ecco i nuovi Galaxy Watch5, Watch5 Pro e Buds2 Pro! Le nostre prime impressioni

Android

Scattare foto alle stelle con lo smartphone, ecco qualche consiglio utile!

Android

Recensione vivo X80 Pro: probabilmente il miglior camera phone Android del 2022