La Cina ha quasi completato la nuova stazione spaziale Tiangong 3

31 Maggio 2022 159

La nuova stazione spaziale cinese Tiangong 3 è ormai vicina al completamento, stando al CMSE (China Manned Space Engineering Office). La tabella di marcia è stata quindi rispettata ed è possibile che entro la fine del 2022 la Cina sarà l'unico Paese al mondo a disporre di una propria stazione spaziale completamente indipendente, andando a rafforzare la sua posizione nella corsa allo spazio di questi anni.

A luglio e ottobre saranno lanciati in orbita gli ultimi due moduli della stazione, mentre nei prossimi giorni verrà programmata la partenza di altri 3 astronauti che saranno ospitati nel modulo attualmente già posizionato. Ricordiamo che il primo astronauta è entrato nella stazione cinese quasi un anno fa.

LO SPAZIO È SEMPRE PIÙ POLARIZZATO

Il completamento di Tiangong 3 è un passo importante verso quella che sembra ormai essere una polarizzazione marcata della conquista dello spazio, divisa tra il blocco occidentale NASA/ESA e quello orientale che vede Cina e Russia sempre più vicine tra loro, specialmente in seguito allo scoppio della guerra in Ucraina che ha allontanato in maniera radicale il Paese guidato da Putin dal resto dell'occidente.

A farne le spese sarà certamente anche la ISS, visto che l'abbandono della stazione da parte della Russia avrà conseguenze negative sul futuro della prima Stazione Spaziale Internazionale della storia dell'uomo. Già prima della guerra c'erano diverse incertezze riguardo il ruolo della ISS al termine del suo ciclo vitale, ma sembra che ora sia molto più probabile che la Russia possa lavorare a stretto contatto con la Cina per un suo coinvolgimento nello sviluppo e l'utilizzo di Tiangong 3.

Immagini della Tiangong 1


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Commenti

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Federico

Cina e Russia sono Paesi molto diversi fra di loro ed i due governi e governanti non hanno niente a che fare l'uno con l'altro.
Anche la storia dei due Paesi non ha punti in comune, così come non ne hanno le loro economie e sistemi finanziari.
Già il fatto che tu stia accomunando questi due Paesi indica quanto sia modesta la tua preparazione su tale argomento.

Tito.73

Non è così...vai a vivere in Cina o Russia....quando poi alla minima critica finisci in u centro di rieducazione ne riparliamo, peggio se arriva qualche malattia sprangano il portone è non ti muovi più, paese con zero politica antinquinamento, saccheggiatore dei mari peggio di tutto l'occidente messo insieme, e vogliamo parlare dei diritti umani? No perché non ci sono!

Tito.73

Concordo

Dario Perotti

Quello è peggio anche di Berlusconi.
Almeno lui non ti prende a bastonate.

Cippalippa

Un Berlusconi 2.

NotoriousNitro

Da qui in giù potete trovare commenti di filo cinesi/russi che osannano le suddette economie vivendo in paesi democratici come il nostro...

Federico

Xi Jinping è una ENORME convenienza per noi.
In passato, quando un lavoratore indiano costava un piatto di riso e una pacca sule spalle, usavamo la Cina come "Paese-fabbrica.
Adesso un operaio cinese ha un salario di tutto rispetto, le nostre aziende hanno spostato le produzioni in posti sfig@ati come India e Bangladesh, dove i lavori costano MEZZA scodella di riso.
In Cina facciamo altro, infinitamente più redditizio delle catene di montaggio a bassissimo costo: costituiamo aziende in compartecipazione.
Grazie alla politica di garanzie statali al credito nessun altro Paese al mondo ha la facoltà di accesso al credito presente in Cina, ma non è solo questo, perché in Cina si trova a "chilometri zero" tutta la tecnologia che si vuole, e questo in un mondo dove anche i frullatori vengono progettati con dentro un'elettronica di governo è fondamentale.

Per noi europei, particolare italiani e tedeschi, sono di grande importanza anche le importazioni dalla Cina, perché le nostre aziende importano componentistica e intere piastre bulk, le corredano con un minimo sindacale di qualcosa prodotta in loco, inscatolano il tutto e lo rivendono a grande valore aggiunto spacciandolo per "Made in Europe".
Progettare e costruire quell'elettronica qui in Occidente sarebbe impossibile perché mancavano i capitali per dotarsi di quel tipo di linee di produzione, manca il capitale per firmare il personale, non esiste una disponibilità di linee di credito sufficienti a sopperire e, cosa più importante di tutte, i brevetti li hanno aziende cinesi.
Se domani la Cina applicasse un embargo tecnologico contro la UE sopravvivere vero solo idraulici, calzolai e falegnami.

La Cina continentale non avrebbe la minima intenzione né convenienza nell'invasione di Taiwan, quindi non avverrà mai.
Entro la fine del prossimo anno la Cina avrà superato gli USA anche per PIL, divenendo fra le tante cose anche la prima potenza economica mondiale. A quel punto saranno gli stessi taiwanesi ad avviare il processo che li riporterà in seno alla madrepatria come processo spontaneo.
Non servono invasioni.

RubenDiaz89

E' la persona piu' pragmatica, ma se a Noi Cina conviene.

RubenDiaz89

Dittatore.

RubenDiaz89

Infatti in Russia e' cosi.

RubenDiaz89

E' un dittatore.

RubenDiaz89

Secondo la legge Si.

RubenDiaz89

Le malattie infettive.

Dario Perotti

Federico tu sei forse la persona più pragmatica che io conosca.
Tutto quello che hai scritto si potrebbe anche condividere ma non venirmi a dire che Xi Jinping è convenienza per noi europei.
Fra non molto ci potrebbe essere una guerra a Taiwan per colpa sua.
E dovresti sapere bene che sarebbe una catastrofe molto peggiore di quella ucraina.
Per tutti.
E la scusa per l'invasione sarebbe la medesima di quella russa.
Liberare un loro territorio (che stranamente non vuole tornare sotto il controllo cinese).
Un buon partner commerciale è inutile durante la terza guerra mondiale.
Proprio non capisco perchè tu non lo comprenda.
Simpatie a parte.

Federico

Mi leggi da lungo tempo Dario, dovresti sapere che sono molto favorevole a Xi Jinping ed al modello di capitalismo sociale da lui perfezionato (in realtà lo aveva ideato Deng Xiaoping, ma non aveva funzionato perché non si può impostare un modello capitalistico, pur se sociale, in un Paese comunista).
La Cina di Xi Jinping è l'unico caso nel mondo e nella storia che vede un Paese liberarsi dal comunismo trovandosi in netta crescita invece che con un mucchio di macerie da rimettere assieme.
I poteri di Xi Jinping? Mi fanno molta più paura i due anni di regime di leggi speciali stsbilite per decreto e confermate a maggioranza semplice che abbiamo attraversato noi italiani.
Tu probabilmente dirai che in una situazione di crisi le leggi speciali sono indispensabili... vero.
Ed infatti non è stato il regime di emergenza in sé a spaventarmi quanto le mani in cui sono finiti quei poteri straordinari.
Anche Xi Jinping ereditò uno stato di crisi, una crisi molto più grave di quella Covid.
La Cina che ereditò Xi Jinping era un Paese poverissimo, quasi per intero ancora agricolo e privo di tecnologia propria.
A soli nove anni di distanza la Cina è la seconda potenza economica mondiale, il primo Paese brevettarore, il primo Paese per investimenti nel campo delle alte tecnologie ed anche il fulcro del commercio mondiale.
Quindi, se mi permetti, un regime di poteri speciali molto ben usato.
Perché prolungarsi il mandato? perché la transazione al post comunismo non è ancora completa, ai principali oppositori (i vecchi uomini di apparato ed i giovani con idee di sinistra) sono stati privati di ogni potere, ma sono sempre lì perché a differenza dei sui predecessori Xi Jinping non ha mai fatto ricorso alla soppressione fisica.
Se lasciasse la guida la Cina tornerebbe ad essere un Paese comunista nel giro di pochi anni.

È convenienza di tutti che Xi Jinping non lasci il potere Dario, ed in particolare è convenienza di noi europei sia occidentali che orientali, visto che la Cina è il nostro principale partner commerciale.

Dario Perotti

E chi, come in Cina, si fa le leggi per stare al potere per 30 anni di fila come dovrebbe venire considerato?

Federico

Il tradimento nei confronti dello Stato dovrebbe essere considerato da tutti come un crinine di eccezionale gravità anche se a commetterlo fosse un cittadino della Corea del Nord o perfino della Cina maoista.
Tradire lo stato significa tradire il proprio popolo, la propria gente.
Non conta chi la governa.

Dario Perotti

Anche indipendentemente da chi sta al governo che ha fatto le leggi per suo uso e consumo?

tulipanonero1990

Hanno parecchie rogne sotto il tappeto, dal sistema bancario a quello dei trasporti in forte deficit. Inoltre dovranno decuplicare la loro Marina militare per poter rendere credibili le loro pretese su Taiwan. I prossimi dieci anni per la Cina saranno molto molto diversi rispetto i precedenti. Comprendo tu nutra simpatie per il regime cinese ma non sono affatto monolitici come possano sembrare. Saranno anni di grossi cambiamenti e di forti scossoni economici e politici.

Federico

Sì, anche in quel caso, le leggi sono valide indipendentemente da chi si trova al governo.

Sappiamo tutti che la vera imputazione a carico è il tradimento ai danni dello Stato.
È ciò di cui è accusato Assange, che appena tornato negli USA verrà rinchiuso in un buco dal quale sarà già fortunato a poter vedere i familiari una volta all'anno.
E anche il tradimento ai danni dello Stato resta un reato gravissimo indipendentemente da chi si trova al governo.

Federico

A inizio 2021 la Cina era seconda mondiale per PIL assoluto e ottantaseiesima per PIL procapite; a fine 2023, il prossimo anno, la Cina sarà prima per PIL assoluto ed entro le prime dieci nazioni per PIL procapite.

Dario Perotti

Anche i termini di restrizione della libertà decisi dagli scagnozzi di un dittatore?

Federico

Secondo la legge, sì.
Se qualcuno viola i termini di restrizione della libertà finisce in galera anche in Italia.

Federico

Mancano ancora diverse cose, fra le quali il telescopio orbitante associato.
Ma al di là di questo per Tiangong, così com'è stato per ISS, non si può parlare di completamento intendendolo in senso assoluto ma solo del termine di uno step al quale ne seguiranno altri, in linea di principio all'infinito.

Federico

Russia e Cina hanno sottoscritto ormai da molto tempo programmi di collaborazione per lo spazio.
Un anno fa la Russia ha dichiarato l'abbandono del progetto ISS perché ridondate (e limitato) rispetto ai progetti congiunti con Pechino.

Federico

A parte che se qui c'è qualcuno che non ha più budget per lo spazio è la Pubblica Amministrazione statunitense, la Russia ha annunciato l'uscita dal programma ISS un anno fa.

Federico

E da ben prima della guerra, l'annuncio dell'uscita dal programma ISS è di un anno fa.
Invece l'accordo Russia-Cina per i programmi spaziali congiunti risale a ben tre anni addietro.

tulipanonero1990

Lo so e, egoisticamente, non mi interessa. Le guerre sempre ci sono state e sempre ci saranno. Di contro sono stati il primo impero a non espandersi territorialmente e ad usare il soft power al posto delle invasioni nella stragrande maggioranza degli scenari, oltre ad aver speso miliardi su miliardi per garantire la sicurezza europea. Di questo sono grato e supera ampiamente tutti i contro che inevitabilmente comportano il vivere sotto una potenza straniera.

Massi91

Il più lungo periodo di pace, in europa. Nel resto del mondo non è stato così. ti consiglierei di controllare quante guerre hanno dichiarato dal dopoguerra rispetto a tutte le guerre che ci sono state.

Massi91

a blablabla sono tutti bravi, inizia a viverci e poi capisci la differenza rispetto all'italia

tulipanonero1990

Anche ma non solo, c’è stata l’Unione europea che ha portato gli scambi comunitari ad alti livelli a tariffe più basse.

Claudio Marangone

non ne sarei così convinto, l'unica meritocrazia riconosciuta in Russia è l'amicizia giusta, il resto è narrativa....

Patrizio Battemano

Curioso che gli anni che citi sono gli anni in cui la Cina si apriva economicamente al mondo.

BlackLagoon

Non sminuire il valore delle "carte". Di fatto il problema Taiwanese è un problema interno alla Cina e lei è sovrana sul suo territorio.. può quindi decidere di fare ciò che ritiene necessario.

Gli Americani per tanto tempo sono stati ambigui nei confronti di Taiwan stesso, ma solo negli ultimi due anni ha gradualmente deciso di rendere la propria posizione sempre più netta. In ogni caso per il diritto internazionale gli USA non possono intervenire in difesa di Taiwan.

Infine, mi spiace, ma quello che chiede il popolo Taiwanese conta molto poco... la loro voce dovrebbe arrivare fino alle Nazioni Unite ed anche lì ci sono dei meccanismi tali per cui la loro voce conterebbe veramente molto poco..

Ilpazzosullerba (schizoide)

L'esplorazione dello spazio è dura e lunga, lasciare fuori le beghe tra tribù è un requisito essenziale

Kenpachi11th

Lo hai detto alla fine, Taiwan è sulla carta cinese ma economicamente e politicamente no. Quindi no, non lo è. Il punto che manca è che i taiwanesi non vogliono assolutamente essere cinesi. E non per le ingerenze americane, c'è una questione storico culturale ben più profonda. Gli ultimi anni hanno solamente incrementato le distanze. Il confronto con HK poi non può essere fatto, sono realtà ben distinte con un passato completamente diverso. Proprio per questo l'annessione soft non può accadere. Ho vissuto anche a Hong Kong in passato quindi conosco bene anche quella realtà.

Krygar

Si ma la Soyuz parte dalla base di Kourou di proprietà dell'ESA, la torre di lancio è sempre dell'ESA....è tutto dire

tulipanonero1990

Il temibile regime americano che ci ha dato il più lungo periodo di pace e prosperità questo continente abbia mai conosciuto, hai ragione, qualcuno dovrebbe proprio fermarli! Come si sono permessi di aiutare uno stato con una industria ridicola e prettamente agricolo e analfabeta ad entrare addirittura nel G7, imperdonabile.

Massi91

e allora che parli a fare? dici solo che non ci andresti perchè saresti sotto il regime russo, quando qui sei sotto il regime americano. Ok non ti ritrovi in prigione se vai contro Biden ma siamo sempre sotto a loro.
Comunque solo li ho visto dei direttori di banca a 25 anni col contratto a tempo indeterminato che lavoravano anche 12 ore al giorno. Altro che in Italia!

tulipanonero1990

Non ci sono mai stato e non ci andrò mai, non voglio vivere sotto dittatura contrariamente a pochi ma molto rumorosi italiani in rete.

Massi91

Ti assicuro che non è cosi,

Massi91

non ci sei mai stato e parli per sentito dire. Quanti milioni di persone sono? Allora lo stesso discorso lo puoi fare per le cinesi che vanno a fare le massaggiatrici ma non è una visione utopistica della cosa?

Massi91

ho detto una cosa diverso. Mettersi contro il regime è un'altra cosa

BlackLagoon

Mah guarda, non c'è una vera ambiguità. Taiwan si è auto-proclamata indipendente. Tuttavia le stesse Nazioni Unite riconoscono un unica Cina, avendo anche cacciato la delegazione Taiwanese dal consiglio.

Il fatto che il resto del mondo continui a intrattenere rapporti commerciali con Taiwan e che vi siano leggi e funzionamenti diversi rispetto alla mainland China sembrerebbe confermare questa indipendenza de-facto.

In realtà quello che sta realmente accadendo è che la Cina vorrebbe una "annessione soft" in stile HK. Quindi niente guerre, niente rivolte, al massimo qualche manifestazione da sedare. E questo tipo di annessione richiede tempo ed influenza. Ma le continue pressioni degli USA allontanano sempre di più questa eventualità e porterà necessariamente allo scontro.

Quindi per sintetizzare: Taiwan è sulla carta cinese ma economicamente e politicamente no. Tuttavia le soluzioni sono solo due:
- La Cina invade e si riprende con la forza Taiwan, scatenando una guerra con il QUAD
- Le Nazioni Unite riconoscano ufficialmente Taiwan come indipendente, cosa praticamente impossibile nel breve/medio periodo.

tulipanonero1990

Tra l'altro come disse Lei: quando ad una persona è dato scegliere, sceglie sempre la Libertà ;-)

tulipanonero1990

Cambia nick, non ne sei degna/o. Ho usato il periodo ipotetico, specifico poi che è un guess e quello che tu capisci è un imperativo. Sul serio, non sei degno/a.

Riccardo

fascio-comunismo....mettiamola così...

Dario Perotti

Quindi Navalny meritava di finire in galera?

Dario Perotti

Beh le malattie alla tiroide pare che vengano curate molto bene anche in Russia.

Margaret Thatcher
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