Su Marte entro il 2030: la promessa di SpaceX

10 Maggio 2022 75

SpaceX è certa: andremo su Marte entro la fine di questo decennio. Lo afferma La presidente della società spaziale Gynne Shotwell nel corso di un'intervista rilasciata alla CNBC, sottolineando come il passo intermedio da compiere sia prima quello di tornare sulla Luna. Poi saremo pronti a visitare per la prima volta il Pianeta Rosso.

Il 2030 sembra dunque essere la scadenza più realistica in questo momento, decisamente più fattibile rispetto a quel "2024" detto un po' troppo frettolosamente da Elon Musk qualche tempo fa. Impossibile essere pronti tra due anni, anche perché se la Luna viene ritenuta una missione indispensabile e propedeutica a quella ancor più impegnativa verso Marte, il progetto Artemis deve ancora entrare nella sua fase operativa.

Una missione su Marte senza equipaggio da programmare per il 2024-2026 potrebbe velocizzare la roadmap verso il Pianeta Rosso: "Poi la gente comincerà a pensarci più intensamente", dice la Shotwell, "e penso che entro cinque o sei anni la gente vedrà che quello sarà un vero posto dove andare".

Prima, però, bisogna che Starship ottenga il via libera per volare: e non stiamo parlando solo dei permessi da parte della FAA, ma anche del completamento dei test che sono ormai entrati nella fase più critica (non senza difficoltà, del resto ampiamente previste). La speranza è che il razzo sia in grado di effettuare il primo volo orbitale attorno alla Terra a breve: si parlava di maggio, più probabile giugno-luglio. Ad Artemis I seguiranno poi Artemis II e III, rispettivamente un volo orbitale attorno alla Luna senza equipaggio e l'allunaggio vero e proprio che riporterà l'uomo sul nostro satellite naturale dopo la missione Apollo 17 del 1972.


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Commenti

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Lupo1

Guarda che non mi devi convincere, io rimango del parere che andrebbero usati meglio, tu pensala come vuoi..

Veronika

Stazionarsi in orbita bassa terrestre non si può propriamente definire come esplorazione spaziale ma vabbè, poi come ti ho già spiegato più volte per adesso gli investimenti per una missione su Marte sono praticamente tutti privati i quali vengono investiti in un'azienda privata che con quel capitale ci può fare ciò che vuole ed essendo che è un'azienda che opera in ambito spaziale e che come obbiettivo ultimo ha la colonizzazione di Marte è decisamente probabile che investa nella tecnologia per il raggiungimento di tale obbiettivo. Tutti i miliardi richiesti per rinnovabili ed il resto si possono prendere da altri ambiti e magari si potrebbe anche sperperare un po' meno denaro e investirlo in ricerca e sviluppo. Un altro esempio è la tecnologia che sta dietro alle stampanti 3D di grande scala, quella tecnologia sta aiutando ed aiuta tramite lo sviluppo di alloggi da creare sulla Luna tramite la regolite lunare, inoltre ribadisco l'esempio dell'esperimento MOXIE sul rover marziano Perseverance che potrà portare ad uno sviluppo tecnologico davvero interessante. Visto che avevi deciso di nominarli, le soluzioni per proteggere i futuri astronauti dai raggi cosmici potranno essere adottate per decontaminare le zone dei disastri di Chernobyl e/o Fukushima che però non puntando a Marte potrebbero arrivare con 20/30/40 anni di ritardo. E comunque non è di certo per colpa delle missioni marziane se ci sono pochi investimenti in ricerca e sviluppo di tecnologie per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

Lupo1

No, l'esplorazione spaziale conta, ma quella in orbita attorno al nostro pianeta, l'esplorazione verso altri corpi celesti non è determinante per l'avanzamento della tecnologia, le centinaia di miliardi di dollari necessari per una missione su marte, sarebbero più utili se investiti sulla terra per lo sviluppo e installazione di rinnovabili..

Veronika

Se non fossero stati fatti tutti i "salti nel buio" del passato non potremmo stare qui a commentare, probabilmente non avremmo manco le macchine (o comunque sarebbero per pochi), se ci vogliamo evolvere tecnologicamente in tempi umani sono estremamente necessari

Lupo1

Estremamente necessari assolutamente no..

Veronika

Per investimenti terreni cosa intendi? Gli investimenti privati per una missione su Marte sono comunque inferiori a tutti i soldi che vengono continuamente sprecati. Per i raggi cosmici non sarà più pericoloso che stare sulla Terra, anche noi veniamo continuamente bombardati da essi ma non mi sembra che abbiamo problemi, inoltre grazie agli scudi sono davvero basse le quantità assorbite che poi essendo molto basse il corpo umano riesce a gestirla. Per esempio potranno essere trovate soluzioni per inibire parzialmente o totalmente le radiazioni presenti nello spazio interplanetario che avranno ricadute nelle terapie contro il cancro e per rendere meno dannose le terapie radiometaboliche (a base di radiazioni). Tutte queste cose sono salti nel buio ma se si vuole progredire tecnologicamente sono estremamente necessari

Davide

la stazione spaziale internazionale

Lupo1

Sarà ma io prferirei gli investimenti terreni, le innovazioni che potrebbe portare uma missione su marte, richiedono troppi investimenti, però ovviamente ognuno la vede in modo diverso.
I raggi cosmici possono essere mitigati da scudi e protezioni varie, ma non si possono azzerare, quando sei fuori dalla navicella le tute non fanno miracoli, il problema è la mossione che durerebbe quasi 2 anni, non si sa un organismo come reagirà, il rischio di sviluppare il cancro è parecchio elevato, staremo a vedere, e un po' un salto nel buio...

Veronika

Stai confondendo molto le cose; io ho parlato del budget dell'Agenzia Spaziale Italiana per l'anno 2021 e non budget per missioni marziane, poi attualmente c'è un solo programma per un ammartaggio umano che è in fase di sviluppo (Starship) e per portarlo avanti sono usati prevalentemente soldi di investitori privati che vengono investiti in un'azienda privata e quindi non un'agenzia, i 300/400 mld mi sembrano decisamente troppi (potrei sapere dove hai trovato questo dato?) (che poi sono miliardi di euro "spalmati" su molti anni, anche oltre un decennio), non nego che sia stato investito non troppo sulla fusione nucleare anche se comunque si sta parlando di decine di miliardi di euro, le missioni su Marte possono aiutare in modo quasi diretto qui sulla Terra magari con nuovi metodi per produrre elettricità (sviluppati apposta per andare su Marte) oppure metodi per estrarre i gas dall'atmosfera, l'esposizione ai raggi gamma può essere ovviata grazie ad isolamenti ad acqua oppure tramite scudi di funghi che assorbono le radiazioni ma comunque a questo ci pensano gli ingegneri che stanno dietro al progetto. Senza contare che lo studio di planetoidi che non siano la Terra aiutano a capire meglio il funzionamento della stessa

Claudio Costerni

Non hai da rammaricarti di nulla, né da scusarti.
Sarebbe meglio invece separare il Lupo1 dal ...Lupo2, o dalla Veronika!

Lupo1
Lupo1
Claudio Costerni

...sì, cos'è che non torna a te illuminato?!

Veronika

Non direi che sono tante considerando tutti i vantaggi che porta sia nel presente che nel futuro (un altro esempio è il programma di osservazione della Terra ad es. Copernicus). Nel 2021 l'Italia ha usato appena 589,9 milioni di euro (forse qualche spicciolo in più per le spese nazionali) in ambito spaziale su un pil di1811,389 mld di euro (2020) e sinceramente dubito che siano tanti

Veronika

Mi rammarico molto, scusi tanto per la gentilezza

Lupo1

Mmmhh poca roba considerando le enormi cifre per l'impresa, concordo, le spese militari andrebbero ridotte al minimo sindacale necessario...

Veronika

Per la fusione anche l'esplorazione spaziale può contribuire essendo che ci sono startup che stanno sviluppando la propulsione a fusione, per le rinnovabili ci sono ricadute per esempio sui pannelli e comunque ci sono ricadute secondarie. Soprattutto invece che togliere quei pochi fondi che hanno perché non possono essere tolti al settore militare?

Claudio Costerni

Aaah grazie Veronika, non lo sapevo... ed io che pensavo fosse l'ex Istituto Superiore della Sanità, ormai declassato ad IIM, Istituto Superiore della Malasanità.

Però glielo avevo chiesto a Davide...

Lupo1

Tecnologie per lo sviluppo di rinnovabili e fusione

Veronika

E dove sarebbe consigliato dirottarli?

Veronika

Investimenti in cosa se non c'è la tecnologia su cui investire?

Veronika

International Space Station, una stazione spaziale (un laboratorio scientifico) orbitante (in orbita bassa ~400km d'altezza) attorno alla Terra e gestita a livello internazionale tra le varie agenzie

Aristarco

E se aspettiamo di farlo con i rover aspettiamo il 3000

Claudio Costerni

Lui chi?

Claudio Costerni

davidE, cos'è la iss?

Claudio Costerni

E non esiste nemmeno alcun puaneta!

Claudio Costerni

Non c'è mai stata alcuna corsa alla lunea. La lunea non esiste!

Claudio Costerni

Conta che lo scopo finale, ma non ultimo, è colonizzare stabilmente Marte.

GinoK

I motivi non si sanno, magari necessitavano di spostare l'aereo per farci un intervento?

Poi inutile paragonarlo ad un aereo di linea, leggermente più leggero.

Comunque erano più ridicoli quei 400 voli privati per il summit sui cambiamenti climatici che si poteva svolgere online tranquillamente. :P

GinoK

Verissimo, però si tratta comunque dell'ennesima promessa che non verrà mantenuta.
Troppe variabili in gioco, come dici anche te, quindi inutile generare hype in questo modo, poi magari qualcuno ingenuo ci crede. Poi vabbè che lo faranno più per gli investitori.

Lupo1

Non hai capito c'è già ora la tecnologia per andarci, il problema è solo il fattore umano, stare nello spazio così tanti mesi si rischia grosso!

Davide

Questo è un discorso estremamente superficiale, nel senso che letteralmente legge solo la superficie di tutto ciò che sono state le missioni spaziali fino ad oggi.

Innegabile, c'era la guerra fredda, ed è stata quella la scintilla che ha spinto a fare quello sforzo. Ma oggi si dice che "l'uomo" è andato sulla luna, non l'america. Il senso è che, certo, l'america ha mostrato i muscoli, ma è stata una missione fondamentale per l'umanità, tant'è che ha messo le basi per una stazione spaziale internazionale e di una cooperazione che ha portato fino al Webb.

Il discorso del pil poi è molto più complesso. Sviluppare da zero una tecnologia e fare in modo che quella stessa funzioni perfettamente in 9 anni è uno sforzo economico immensamente inferiore che affrontare una sfida, senza scadenze impellenti, con 50 anni di esperienze e infrastrutture alle spalle, usando tecnologie sviluppate da privati.
Quel 4% ha contribuito a creare centri di ricerca ed università in tutta la nazione.

Non vedere la ragione economica che spinge i privati ad andare su marte è miopia più che superficialità.
Non è una lotta celodurista fra musk e Bezos...a che pro?
Basta solo vedere la potenzialità degli esperimenti che stanno facendo già oggi sulla iis. L'enorme business che può nascere dalla delocalizzazione produttiva, dall'estrazione mineraria etc.

Negli anni 70 non sono andati su marte per lo stesso motivo per cui non sono partiti apollo 19, 20 e 21: disinteresse pubblico e costi insostenibili.

Davide

"con la tecnologia attuale"...e infatti non ci andiamo quest'anno..

Lupo1

Può darsi, ma troppi soldi, meglio utilizzarli in investimenti qui a terra

Fausto Biloslavo

Aspettiamo che instauri la tua grande società perfetta allora

Pistacchio
TheDukeMB

Ed è subito https://uploads.disquscdn.c...

liltee89

Certo ognuno la pensa come vuole, ovvio... ma ti dico che le tecnologie che svilupperemo per la Luna e per Marte, ci serviranno anche sulla Terra :-)

Gabriele

Non sono invidioso, ma solo stanco di vedere come in questa società malata, ad ogni parola, sensata o (più spesso) meno, di gente come Musk ci siano sommovimenti economici/politici mondiali.

Pistacchio
Aristarco

Ma assolutamente no, la spinta tecnologica è innovativa con una missione umana non è paragonabile a nient'altro, tra l'altro è più economico che mandare decine di rover

Aristarco

Ma assolutamente no, la spinta tecnologica è innovativa con una missione umana non è paragonabile a nient'altro, tra l'altro è più economico che mandare decine di rover

Fausto Biloslavo

Assolutamente, ma non vado in giro a fare l'invidioso sociale

Lupo1

Le scoperte fantascientifiche le puoi fare anche rimanendo qui, e tutti i miliardi di dollari necessari per la missione li dirotti in altra direzione.

Aristarco

Dallo sviluppo tecnologico a quello di eventuali scoperte fantascientifiche

Lupo1

Preferisco l'esplorazione terestre e lo sviluppo di tecnologie per migliorare il puaneta, andare su marte serve poco e niente, soldi buttati a mio parere, tu pensala come vuoi..

Lupo1

Indubbiamente, ma l'utilità?

Frost Lox

Ci credevano in molti semplicemente per la nasa il budget e i militari non l'hanno permesso e alle aziende private non conveniva, tanto avevano gli appalti assicurati.

domingo

Non dice che dovranno ritornare, ci può stare.

Frost Lox

Con la differenza che quella volta c'era la guerra fredda, lo spazio aveva un enorme importanza propagandistica e soprattutto militare (molto influente, basti vedere il
corso del programma sts) e di conseguenza la nasa aveva un budget che ha superato il 4% del PIL.

Marte oggi non ha nulla di tutto questo, andarci è in mano a aziende private che non hanno nessuna ragione economica per farlo se non una gara a chi c'è l'ha più lungo tra miliardari.
Von Braun aveva già pianificato un ipotesi per andare su Marte in una decina di anni, secondo te perché non ci siamo andati? Negli ultimi 50 anni abbiamo fatto passi avanti sulla riutilizzabilita dei lanciatori e sull'elettronica ma il resto delle tecnologie

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