Un asteroide ha colpito la Terra: è il quinto ad essere scoperto prima dell'impatto

16 Marzo 2022 25

Si calcola che quotidianamente raggiungano la Terra tre le 40 e le 100 tonnellate di materiale spaziale, perlopiù sotto forma di piccole particelle. La maggior parte degli asteroidi che hanno colpito la Terra sono stati scoperti solo molti anni - spesso ce ne vogliono milioni - dopo l'evento, grazie allo studio dei crateri terrestri. Eppure l'uomo sta migliorando le sue capacità di avvistare un asteroide tempestivamente, anche se di dimensioni contenute. Lo dimostra la vicenda relativa a 2022 EB5, questo il nome dato al corpo celeste che ha colpito la Terra l'11 marzo scorso. L'evento non ha causato danni, ma se ne parla perché è il quinto avvistamento in assoluto di un asteroide avvenuto prima dell'impatto. Prima i fatti, poi le implicazioni.

ASTEROIDE 2022 EB5 SCOPERTO 2 ORE PRIMA DELL'IMPATTO

Alle 20.24 (ora italiana) dell'11 marzo scorso l'astronomo Krisztián Sárneczky ha scoperto un nuovo oggetto luminoso in rapido movimento utilizzando un telescopio Schmidt da 60 cm presso l'Osservatorio Piszkéstető (Ungheria). L'astronomo ha agito rapidamente: 14 minuti dopo aver effettuato 4 osservazioni del corpo celeste, ha comunicato i dati al Minor Planet Center - organizzazione che si occupa, per conto dell'Unione Astronomica Internazionale, di raccogliere dati sui pianeti minori, comete e satelliti naturali, nonché di esaminare e tenere traccia delle osservazioni astronomiche.

L'asteroide 2022 EB5 rilevato dall'Osservatorio di Klet (Repubblica Ceca) alle 20.10 (ora italiana), circa 13 minuti prima dell'impatto

I risultati dei primi 4 rilevamenti sono stati rapidamente pubblicati ed utilizzati dai sistemi di valutazione mondiale per stimare la possibilità dell'impatto dell'asteroide: inferiore all'1%, si è concluso inizialmente. L'astronomo però ha continuare a seguire l'andamento dell'asteroide con altre 10 osservazioni, anch'esse presentate tempestivamente al Minor Planet Center. Questa seconda base di dati ha portato a conclusioni molto diverse Alle 21.25 (ora italiana), circa un'ora dopo il primo avvistamento, il sistema Meerkat dell'ESA ha inviato un avviso al Near-Earth Objects Coordination Centre dell'Agenzia: possibilità di impatto al 100% in circa un'ora (tra le 22.21 e le 22.25) a poche centinaia di chilometri a nord dell'Islanda.


Da quel momento in poi altri astronomi - professionisti e dilettanti - hanno seguito l'asteroide, non senza difficoltà perché era già molto vicino alla Terra - si trovava a circa 1/7 della distanza dalla Luna - e si muoveva molto velocemente. Di positivo c'è il fatto che, esaminando la luminosità di 2022 EB5, è stato possibile concludere che si trattasse di un oggetto di dimensioni contenute. Con un diametro di circa 1 metro non rappresentava una minaccia per il Pianeta perché la sua massa sarebbe completamente bruciata nell'atmosfera terrestre.

Non ci sono video che documentano il momento in cui l'asteroide ha raggiunto la Terra, anche perché il luogo si trova in una posizione remota, vicino al ghiacciaio Vatnajokull (dunque più a sud rispetto al punto in cui è entrato in atmosfera). A confermare l'impatto sono però i dati delle rete internazionale di rilevatori a infrasuoni: i segnali sono stati rilevati dall'Islanda e dalla Groenlandia e suggeriscono un rilascio di energia equivalente a quella di un terremoto di magnitudo 4.

PASSI AVANTI NELLA TECNOLOGIA DI OSSERVAZIONE

In conclusione: dall'avvistamento all'impatto sono trascorse circa 2 ore. Oggettivamente la capacità di reazione della comunità scientifica e dei sistemi di valutazione è stata rapida, soprattutto tenendo conto che si trattava di un oggetto non così semplice da individuare proprio in virtù delle sue dimensioni ridotte. E poi c'è un altro dato: anche questa vicenda conferma quanto siano migliorate le tecnologie di osservazione negli ultimi anni. Tutti e cinque gli avvistamenti di asteroidi effettuati prima dell'impatto sono avvenuti dal 2008 in poi.

E GLI ASTEROIDI PIÚ GRANDI?

E se l'asteroide scoperto 2 ore prima dell'impatto avesse avuto dimensioni maggiori? Domanda lecita, ma timori piuttosto infondati. Come ricorda l'ESA , gli asteroidi più grandi - si parla di diametri di chilometri, ved. per esempio 2020 XL5 - e quindi potenzialmente più dannosi sono più semplici da individuare e anche relativamente rari. Al momento la comunità scientifica sa dove si trova la maggior parte di questi enormi corpi celesti e garantisce che almeno per i prossimi 100 anni la Terra è al sicuro. Naturalmente questa constatazione non arresta la ricerca scientifica, né i progetti avviati per creare sistemi di protezione contro gli asteroidi più minacciosi - si pensi alla missione DART della NASA.


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Commenti

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il Gorilla con gli Occhiali

Pazzesco.

Faber

Funziona funziona, ti avvicini a pochi mm e fanno tutto loro.

Faber

Quella è la prov. di Latina io sono in prov. Frosinone.

Faber

Credimi ieri sera prima di dormire ne ho fatte secche una ventina in camera da letto. Il bello è che nelle altre camere non ce ne sono. Un vero mistero.

il Gorilla con gli Occhiali

Questa mi è nuova e infatti anche io sapevo che le zanzare fossero attive solo in estate/autunno. Alcune volte le zanzare di quelle grandi le ho viste anche in inverno ma non danno fastidio però quelle piccole in inverno mai.

xxte

EIAEIAELLALLA!

MatitaNera

Intendevo che la prima parte lascia supporre che si sarebbe disintegrato. Che senso ha rammaricarsi di una cosa che non sarebbe potuta succedere?

RavishedBoy

Ma non era stato bonificato l'agro pontino?

zdnko

Ma non era un nft? :D

Maurizio Mugelli

secondo alcuni studi le zanzare controllano il livello di rumore alterando frequenza e angolazione delle ali, praticamente quando le senti e' perche' vogliono essere sentite per l'effetto psicologico, stile bombardieri in picchiata stuka

Maurizio Mugelli

beh, ovvio, se si e' disintegrato ne consegue che non si e' potuto filmare l'impatto.... <.<

giovanni cordioli

Anche io le odio profondamente e appena ne vedo una cerco subito di farla fuori.
Tra l'altro non sono più le zanzare innucue di 20/30 anni fa.
Oggi tra virus zika, dengue, chikungunya, febbre gialla, e leishmaniosi una buona fetta delle zanzare italiane sono impestate di questo o di quello, e farsi pungere non è mai una bella idea.

sono zanzare piccole, sedute sulla parete... Come fai? Non sono mosche!

Faber

Schiacciare? Io uso le efficientissime racchette elettriche.

MatitaNera

Sopra si dice che si sarebbe disintegrato e sotto che non si è potuto filmare l'impatto.

Faber

A proposito quest'anno mi sono trasferito nel basso Lazio e ho scoperto che qui hanno le zanzare tutto l'anno. Ma cosa sono queste zanzare invernali, io sapevo che solo d'estate si rispoducevano.

Davide

Vai a Ferrara a giugno/luglio e più riformula la frase magari cambiando la sineddoca

il Gorilla con gli Occhiali

Non concordo, da me come in ogni posto ci sono zanzare in estate e sia fuori casa tipo in giardino sia in casa la notte le vedi e le senti volare con l'intento di pungere soprattutto se si tratta della zanzara tigre molto più agressiva e quindi sempre in mezzo alle scatole anche se provi ad ammazzarla.

Effedi

Sei dichiaratamente in guerra ahahaha ma ti capisco benissimo

Credimi... Quando li odi così tanto, diventi allergico... Basta che si muove un pelo del corpo e già guardi se c'è una zanzara. Anche io mi accorgo/la uccido quasi sempre prima che mi punga. E se la sento di notte devo accendere le luci e finché non l'ho schiacciata non dormo più.

Ma non ho capito se per finire l'impatto c'era o no.
Io credevo che asteroidi grandi fino a 10m non potevano raggiungere il suolo...

Marco

forse vivi in una zona con poche zanzare ... a meno che non sia di notte nel silenzio della stanza , e le senti svolazzare ... se sei per strada o in un posto con poco poco rumore , ti accorgi d'esser punto solo per il fastidioso prurito

il Gorilla con gli Occhiali

Il 90% delle volte mi accorgo della zanzara che vuole pungermi.

Marco

ovviamente sono pochi gli asteroidi scoperti di dimensioni così piccole ... sarebbe come beccare una zanzara prima che ti punga, a meno che non ti svolazzi di fronte al naso... allo stesso tempo sarebbe più difficile non accorgersi di un gabbiamo che punta dritto sulla nostra testa

Effedi

Molto molto interessante.

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