Marte, una tempesta di sabbia costringe il lander Insight in modalità provvisoria

13 Gennaio 2022 11

Una nuova problematica ha colpito il lander Insight della NASA che da novembre 2018 staziona su Marte nella regione di Elysium Planitia. L'ennesima tempesta di sabbia sta mettendo a repentaglio il suo funzionamento e pertanto gli ingegneri impegnati nella sua gestione hanno deciso di adottare alcune misure per non rischiare di rovinare definitivamente le batterie del mezzo.

Insight non è nuovo a problematiche legate all'alimentazione e al pari di altri mezzi NASA precedenti, come l'ormai defunto rover Opportunity, soffre della dipendenza dal Sole per l'approvvigionamento energetico. Ma su Marte c'è una cosa che non manca, la polvere, e questa non va per nulla d'accordo con i pannelli solari di Insight, che già in passato ha rischiato di essere perso definitivamente dall'agenzia spaziale.

Non è passato nemmeno un anno dal precedente episodio di giugno 2021, quando sul finire della stagione più ventosa dell'anno il lander si era ritrovato coperto da un pericoloso strato di polvere in grado di inibire quasi del tutto la capacità di ricarica. In quell'occasione si scelse di scommettere sulla capacità della sabbia più grossa di ripulire quella più fine grazie all'azione delle correnti d'aria, e miracolosamente funzionò! Successivamente il rover ritornò a operare senza problemi, continuando a regalare dati scientifici di inestimabile valore.

Questa volta dovremo attendere qualche giorno per conoscere la sorte del lander Insight, che dal 7 gennaio di ritrova in modalità provvisoria per sopperire alla mancanza di carica. La NASA opera questa scelta quando ritiene che il rischio di far scendere la tensione della batteria sotto una certa soglia, rovinandola irrimediabilmente, sia più concreto del solito e pertanto sospende tutte le funzioni tranne quelle essenziali al mantenimento in salute della delicata strumentazione.

GLI SCENARI POSSIBILI

Il più recente contatto, risalente al 10 gennaio, conferma che Insight è in salute e la potenza a disposizione resta stabile nonostante sia piuttosto bassa. Ora resta un nodo da sciogliere che riguarda le conseguenze, poiché le tempeste di sabbia su Marte possono portare a due scenari. Il primo influenza la capacità di carica come conseguenza della ridotta luce che filtra attraverso l'atmosfera, il secondo dipende dalla polvere che si accumula sui pannelli. A questo punto non possiamo escludere che possa essere utilizzato nuovamente l'escamotage del braccio robotico e il modus operandi "sabbia scaccia polvere", ma dovremo attendere qualche giorno per saperne di più, fino a che la tempesta non si sarà placata del tutto.

La perturbazione è stata rilevata dalla fotocamera Mars Color Imager (MARCI) presente a bordo del Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) della NASA, il satellite che in questi anni sta mappando giornalmente il pianeta rosso, restituendo immagini a colori della superficie sempre aggiornate. La buona notizia è che la tempesta di sabbia sembra essere entrata in una fase di attenuazione e le prime stime affermano che già la prossima settimana potrà essere abbandonata la modalità provvisoria.

La missione di Insight sarebbe dovuta durare due anni ma a inizio 2021 la NASA ha deciso di estenderla fino alla fine dell'anno in corso, non possiamo tuttavia escludere che, nel caso in cui le strumentazioni e le batterie risultino in buono stato, le operazioni scientifiche vengano estese ulteriormente. Ma è presto per dirlo, al momento c'è da capire se il lander sarà in grado di funzionare anche dopo la tempesta attualmente in corso nella regione vulcanica di Elysium Planitia.

N.B. l'immagine in testata non rappresenta una foto reale scattata su Marte ma è una semplice ricostruzione artistica.

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Commenti

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italba

Basterebbe una spazzola...

piero

F8

Sheldon Cooper

Quando ti serve un lavavetri no c'è mai ...

Ngamer

bastavano 2 tergicristalli :P

Stranger Thing

Quello che volevo dire è che certamente ci hanno pensato ma non è fattibile. Considera che comunque devono tenere in conto anche alimentazione, quindi quantità di energia necessaria per portare a termine tutte le operazioni del caso. Sicuramente vorrebbero fare molte più cose, ma appunto ci sono limiti oggettivi per cui devono ridurre tutto all'osso la stragrande maggioranza dei casi.

FabriFi

lo so che l'aria è talmente rarerafatta che il drone pesa pochissimo ed ha una doppia pala enorme perché altrimenti non si librerebbe in aria, però boh. L'idea non è malvagia

Stranger Thing

Aria compressa? Quale aria? Marte non ha la composizione atmosferica della terra. La quasi totalità dell'atmosfera marziana è composta da anidride carbonica e la pressione è più di 100 volte inferiore di quella terrestre. Io sarò anche troppo modesto, ma non credo, con tutto il rispetto, che gente che lavora alla nasa non abbia pensato a tutto ciò a cui può pensare un lettore qualsiasi di HDblog.

Basta riavviare...

FabriFi

la mia idea di un piccolo compressore non è sbagliata. La usano anche sul film the martian. Si tratta anche di un esperimento scientifico dato che mi pare che non abbiano ancora usato aria compressa su marte e sfruttarla con esiti positivi sarebbe ottimo

Accidenti, che sbadatelli!

Alex Neko

dal momento che è un problema noto avrebbero dovuto mettere un motorino in piu' per far vibrare i pannelli quando hanno troppa polvere o farli girare una volta al giorno

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