Nana bianca che si accende e si spegne in 30 minuti: la scoperta è di un italiano

19 Ottobre 2021 17

Un'intermittenza cosmica rara a 1.400 anni luce dalla Terra. L'osservazione del team del Center for Extragalactic Astronomy dell'Università di Durham guidato dal dott. Simone Scaringi, e pubblicata ieri (lunedì 18 ottobre) sulla rivista Nature Astronomy, è significativa non tanto per il comportamento in sé della nana bianca all'interno del sistema stellare TW Pictoris, che è tipico, ma la frequenza con cui "l'accensione e lo spegnimento" si sono manifestati.

Normalmente infatti il fenomeno è osservabile su un lasso di tempo pari a giorni o mesi, mentre nel caso in esame stiamo parlando di una finestra temporale ristrettissima di appena 30 minuti, come spiegato dal dott. Scaringi:

Le variazioni di luminosità sono di solito relativamente lente. Vedere la luminosità di Tw Pictoris precipitare in soli 30 minuti è di per sé straordinario. [Si tratta di un'osservazione] totalmente inaspettata rispetto alla nostra comprensione di come si suppone che questi sistemi si alimentino attraverso il disco di accrescimento: la stella osservata dal team sembra accendersi e spegnersi.

Il risultato dello studio è stato ottenuto utilizzando i dati raccolti dal telescopio Transiting Exoplanet Survey Satellite (Tess) della NASA.

UNA SCOPERTA PER COMPRENDERE MEGLIO ANCHE I BUCHI NERI

In appena mezz'ora la nana bianca ha quindi aumentato la sua luminosità e l'ha poi repentinamente ridotta, e il tutto in presenza di una variazione di campo magnetico molto intensa. Secondo i ricercatori questa scoperta può essere di aiuto nel tentativo di conoscere meglio il "processo di accrescimento" che nane bianche, stelle di neutroni e buchi neri impiegano per divorare la materia che li circonda.

Gli esperti ritengono che l'anomalia registrata possa essere riconducibile ad una riconfigurazione del campo magnetico superficiale della nana bianca mentre guadagnava nuovo idrogeno. Il sistema stellare TW Pictoris è infatti formato da una nana bianca che si alimenta di un disco di accrescimento circostante alimentato ad idrogeno ed elio sottratto alla sua stella compagna più piccola.

U​na nana bianca, lo ricordiamo, è uno dei possibili esiti della morte di una stella (il più probabile: 98%), e cioè uno stadio che una stella raggiunge una volta che ha esaurito l'idrogeno necessario ad alimentarne la reazione di fusione nucleare, ha gli strati esterni e si è ridotta al proprio nucleo. In queste fase le dimensioni sono contenute (paragonabili a quella della Terra, ma con una massa pari però a quella del Sole) e la luce emessa debole, e in corso vi è un lento ed inesorabile processo di riduzione della temperatura e della luminosità, verso la morte termica.


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Commenti

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Nevira

Analogia interessante. Le pulsar ruotano a velocità elevatissime e i campi magnetici sono così intensi da dirigere il fascio di emissione in una sola direzione. Chi sa se con un sufficiente accrescimento potrebbe trasformarsi in pulsar.

Alessio Ferri

Nello spazio c'è un problema di visibilità e di interferenze, più se ne trovano e meglio è.

Francesco

Sicuramente traducono come capita, ma c'è l'articolo Citato in FONTE, dove puoi leggere le cose scritte in origilnale...

dario

Mentula che razzo! Mi mancava, grazie! Però siamo ancora lontani da mezz'ora!

Max

NGTS-10b 18 ore per un giro intorno alla sua stella :)

Andhaka

Conosciamo già parecchie pulsar che possono assolvere a questo compito, con livelli di frequenza nell'ordine del millisecondo e con precisione molto alta, paragonabile ai migliori orologi atomici.

Cheers

Kodak

Affascinante che sia successo 1400 anni fa…

Alessio Ferri

Se è regolare abbiamo trovato l'orologio stellare.

Roberto

L'altra notizia di alcuni gg fa era la scoreggia di ET... mi sa che questo è il suo SOS....

Francesco Bortolotti

Sarà un telescopio della Xiaomi...

piero

è una pulstar

megamattia

Le si è sfasato il sensore di luminosità

DjMarvel

è un oculista che effettua un esame de riflesso pupillare con una luce a led

kanna mustafa

Ah non è un prototipo di un Intel 11950k da 10 core ?

Shingo Tamai

Pensano sia il campo magnetico che ruotando velocemente crea una barriera che interrompe momentaneamente la caduta di materiale provenente dalla compagna e che provoca questi cali di luminosità. Qui prendono articoli e li traducono come gli capita, se vai su https://www.media.inaf.it/ è spiegato bene

dario

riesce veramente difficile immaginare un pianeta con un moto di rivoluzione di 30 minuti! :D

Watta

non e che gli passa davanti un pianeta molto grande e copre tutta la sua luce ogni 30 minuti visto che le nane bianche sono molto piccole??

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