Sopravvive congelato nel permafrost per 24.000 anni! Ecco il bdelloide

09 Giugno 2021 168

Recentemente vi abbiamo parlato dei tardigradi, ossia di quegli esseri microscopici inviati sulla ISS come parte di un esperimento scientifico, le cui caratteristiche di resistenza e capacità di sopravvivenza li rendono di fatto molti simili a dei piccoli supereroi. Ma non sono le uniche creature a vantare proprietà così uniche, poiché ad esempio anche i bdelloidei risultano molto simili per certi versi.

Proprio per tale ragione, è notizia recente che un esemplare di questa categoria di animale microscopico è stato riportato in vita dopo aver dormito nel permafrost artico per ben 24.000 anni! Una notizia apparentemente incredibile ma che alla base ha una spiegazione scientifica e anche altri precedenti, addirittura più arditi temporalmente parlando. La ricerca è stata condotta da un team di scienziati russi e da poco è stata pubblicata sulla testata Current Biology. Ma di che creatura si tratta?

I rotiferi Bdelloidei sono una classe di animali invertebrati microscopici appartenente al phylum Rotifera. Il loro nome deriva dal greco bdella, che significa sanguisuga, scelto perchè il loro movimento strisciante ricorda molto da vicino quello degli omonimi parassiti.

Vivono tipicamente in ambienti acquosi e hanno un'incredibile capacità di sopravvivenza. Similmente ai tardigradi, sono in grado di resistere anche in prolungato stato di essiccamento, sopportano bene prolungate carenze di ossigeno, di cibo, e inoltre possono vantare un'incredibile resistenza alle radiazioni.

Esistono anche da almeno 35 milioni di anni e si possono trovare ancora oggi negli specchi dei laghi d'acqua dolce, stagni, ruscelli e habitat terrestri umidi come muschi, licheni, cortecce d'albero e nel terreno. La particolarità di queste piccole creature è che sono dotate di un apparato digerente completo, con tanto di bocca e ano. Sono in grado di sopravvivere in ambienti ostili interrompendo ogni attività e arrestando quasi completamente il loro metabolismo.

Ecco il bdelloide che ha rireso a vivere dopo 24.000 anni

Gli scienziati russi del Soil Cryology Lab hanno trovato le creature in una porzione di terreno ghiacciato estratto dal permafrost siberiano utilizzando una piattaforma di perforazione. Già alcune ricerche precedenti avevano dimostrato che i rotiferi potevano sopravvivere fino a 10 anni se congelati, ma questo nuovo studio mostra caratteristiche ancora più sorprendenti! Utilizzando la datazione al radiocarbonio, i ricercatori russi hanno determinato che le creature recuperate dal permafrost, ossia quelle porzioni di terreno perennemente ghiacciate, avevano circa 24.000 anni. Dopo la rianimazione hanno riacquistato le loro caratteristiche , compresa la capacità di riprodursi.

Si tratta di un risultato straordinario, ma di fatto non unico nel suo genere poiché già in passato si è riusciti a fare qualcosa di simile con altre creature, in alcuni casi addirittura più antiche. Ad esempio è accaduto con alcuni vermi semplici chiamati nematodi, che sono stati prelevati dal permafrost siberiano all'interno di sedimenti e poi rianimati. Avevano addirittura 32.000 anni!

Come è noto, siamo stati anche in grado di recuperare le carcasse di mammiferi ben conservati, tra cui orsi delle caverne e mammut. Naturalmente esseri di questa complessità avrebbero una percentuale pressoché nulla di rimanere in vita dopo un congelamento millenario. La rianimazione di simili creature resta un sogno relegato alle opere di letteratura, poiché non ha al momento evidenze scientifiche.

A proposito di mondi perennemente ghiacciati, anche le missioni aerospaziali sono sempre più incuriosite da alcuni satelliti naturali con tali caratteristiche, come quello gioviano Ganimede, le cui condizioni potrebbero offrire buone possibilità che alcune forme di vita microbiche siano sopravvissute ben celate agli occhi dell'uomo. Non abbiamo evidenze nemmeno in questo caso, ma trovarle significherebbe dimostrare che la vita aliena esiste.

Ma ritorniamo ai nostri rotiferi. Per capire come siano sopravvissuti a 24.000 anni di congelamento, il team di scienziati ha prelevato alcuni esemplari più recenti, sempre congelati, ma presenti negli strati superiori e risalenti ad un'epoca molto più recente. Hanno così scoperto che queste creature utilizzano dei meccanismi vitali che li rendono in grado di resistere alla formazione di cristalli di ghiaccio durante il processo di congelamento, nonché dai danni agli organi interni che tale evento porta normalmente con sé come effetto collaterale.

Il confronto tra le diverse generazioni di Bdelloidei offrirà anche un altro vantaggio in termini scientifici, strettamente connesso al loro modo di riprodursi. La riproduzione di questi organismi avviene infatti per partenogenesi, ossia l'uovo non ha bisogno di fecondazione. Si parla in sostanza di una clonazione con copia 1 a 1 del genoma da madre a figlio, che potrà pertanto essere confrontato tra le diverse generazioni per capire se si sia stata un'evoluzione tra gli esemplari di 24.000 anni fa e quelli più recenti.

E' come sempre è la natura a rendere possibili esperimenti di questo genere, altrimenti irreplicabili dall'uomo se pensiamo all'immenso lasso temporale. Per chi volesse approfondire, è possibile leggere in FONTE la pubblicazione originale.


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Commenti

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Scanato Khan
Dark!tetto

PS: Nessuno vagamente capace di comprendere in questo campo sminuirebbe la pubblicazione di questa notizia solo perchè "verrà rivista magari fra qualche anno o decennio"

Dark!tetto

Peccato che se tu li avessi veramente aperti avresti colto anche le conclusioni, la crescita è prevista nonostante questi fenomeni, nonostante una ridotta natalità nei paesi più evoluti che non compensa quella sfrenata dei paesi meno evoluti. Le risposte caro mio sono accompagnate da dati te l'ho detto e ripetuto, uno studio, un paper (andrebbe bene anche in pre-print) un esempio già applicato delle tue "teorie". Parli con una persona che sa bene come funziona il metodo scientifico, che ha collaborato alla ricerca e che ha scritto diverse tesi per altrettanti titoli e ragazzino lo dici a qualcun'altro, specie quando vanti studi e non hai mai citato mezza fonte alle tie farneticazioni. E questo vale per qualsiasi discussione da te affrontata, dal sociale all'antropologico, dal nucleare all'ambientale rivedi i tuoi "interventi" e dimmi quale persona con un minimo di competenze si esprime senza portare nulla a supporto ?

Dove sono gli studi sul problema delle scorie radioattive ?

Dove sono le prove che basta un qualcosa ambientale (non hai manco specificato potresti anche essere un semplice perito) per affrontare un progetto come la strada alberata della tua fantasia.

L'agricoltura biodinamica ? Io ho trovato solo studi che ne dimostrano l'inneficacia confrontata alla coltivazione bio tradizionale.

La diminuzione della popolazione globale ? Ti sei fermato al primo scenario che ti allietava per soddisfare il tuo bias di conferma ?

Parli pure di spendere soldi in ricerca per le alternative al nucleare, io sono d'accordo, ma io a differenza tua so quale è la differenza di investimenti in un campo e l'altro, so anche i benefici che ne sono derivati. Tu che fai tanto l'ambientalista, spiegami perchè la Germania (Esempio a noi più vicino) dopo aver speso 600 miliardi di euro oggi si ritrova con un costo dell'energia più alto d'europa, una mortalità dovuta all'inquinamento (quella che ha fatto tornare il giappone sui suoi passi sul nucleare) più alta in europa e una dipendenza energetica da altri paesi e dal fossile più alta degli ultimi 20 anni ? Nonostante ciò la vicina francia non solo non ha di questi problemi, ma prevede di essere carbon free già fra 2 anni con un piano in atto e che è dimostrato che funziona. Mentre la Germania è al palo, prevede di essere carbon free per il 2038, ma non ha presentato nessun piano per riuscirci.

La tua risposta deve essere almeno fornita da dati o anche semplici proiezioni sul differenziale tra i paesi che sono fermi per natalità e quelli che invece non riescono a controllarla.

La tua previsione sulle epidemie è da corredare con studi epidemiologici e demografici, perchè è come dire "tanto domani può arrivare un'asteroide e uccide il 90% della popolazione mondiale"

Il tuo modo di esporre non è per nulla accademico, parli come un santone o un "medico olistico" a grandi concetticonditi di belle parole, ma poveri di fatti.

PS: Non è che posso stare qui a farti delle lezioni, tantomeno analisi, ho scelto altre strade.

Internauta

Tu: "ma io risposte non ne vedo nei tuoi commenti,"
Io: "La popolazione non potrà crescere..."
"... serie di motivi ...." (elenco)
"La popolazione in europa comincia... "
"... epidemie si verificheranno..."
"... il clima è per davvero un problema ..."

Questo solo nell'ultimo commento. E tu vieni a dirmi che non vedi risposte nei miei commenti?
Senti ragazzino da quattro soldi, continua ad andare a scuola che sei semplicemente un ignorante che non sa nemmeno condurre una conversazione.

Tu: " No caro internauta in quei libri puoi seguire il trend degli ultimi secoli, ci sono diversi scenari che includono anche epidemie, problemi di approvvigionamento alimentare, cambiamento climatico più o meno moderato, mortalità e natalità di tutto il mondo. Se tu ne avessi aperto uno questo lo sapresti,"

Ehm proprio perchè li ho aperti ho letto anche di epidemie, anche di alimentazione, anche di clima.
Lo saprei? Scusami ahahaha ma mi fai morire, se te l'ho appena detto appunto i problemi. Ma che stai dicendo ragazzino? L'ho detto sia io che tu e mi rispondi che "se li avessi aperti lo saprei"? Cosa?

Dark!tetto

Sei entrato nel mio campo di studi, torna a parlare di ciò che vuoi, ma io risposte non ne vedo nei tuoi commenti, perchè quelli sono accompagnati dai dati non da "io so" perchè tu non sai niente. Anche la tua dichiarazione sul solare, non mi metto nemmeno a infierire sull'inutilità della tua affermazione perchè tanto "tu sai".

Hai avuto l'ultima occasione, hai scocciato con la tua saccenza che non puoi nemmeno permetterti viste le non risposte. La crescita demografica africana è diretta conseguenza dell'alta mortalità infantile e non, ma questo chi non ha studiato l'argomento non può saperlo.

Bello che prima parli di aprire un libro sull'argomento e poi quando ti riporto ciò che quei libri dicono, perchè io a differenza tua li ho aperti e li ho usati per una tesi universitaria, te ne esci con "nei libri trovi solo lo specchio della realtà". No caro internauta in quei libri puoi seguire il trend degli ultimi secoli, ci sono diversi scenari che includono anche epidemie, problemi di approvvigionamento alimentare, cambiamento climatico più o meno moderato, mortalità e natalità di tutto il mondo. Se tu ne avessi aperto uno questo lo sapresti, sapresti pure che una grande epidemia era prevista in questo periodo e ce ne sono altre previste, ciò non cambia la realtà e cioè che non è tra gli scenari più probabili una riduzione della popolazione per almeno altri 50 anni.

Non scomodarti a non rispondere, sei bloccato, non dò lezioni gratis au laureati su internet

Internauta

Guarda io sono una persona molto paziente e rispondo sempre, ma ti faccio notare che sei andato totalmente fuori tema rispetto ai commenti iniziali.
Renditene conto, che sei tu che continui a sbraitare portandomi su altri argomenti e continuando a rispondere da ignorante.
Ora siamo passati al problema della popolazione umana, ok... ti risponderò anche a questo:
La popolazione non potrà crescere di molto ancora per tutta una serie di motivi che ti ho in parte elencato prima:
epidemie, cambiamento climatico, sterilità della specie, alimentazione e altri di natura socio-politica.
La popolazione in europa comincia a dare i primi segnali, il fatto che nei paesi poveri ci sia un'altra natalità è anche accompagnata da un'alta mortalità.
La nigeria verso il miliardo? Potrebbe, l'Africa ha ancora tantissime risorse rispetto ad altri continenti.
Nessuna distorsione della realtà quindi: epidemie si verificheranno sempre più spesso per una catena di eventi che ha portato a un impoverimento della biodiversità, meno biodiversità = bersagli umani più facili, oltre alla globalizzazione che favorisce la diffusione; il clima è per davvero un problema, anzi è il PRIMO problema di quello che sta avvenendo e che si ripercuoterà sull'agricoltura e quindi sull'alimentazione.
10 anni? Chi ha parlato di 10 anni? Le tue allucinazioni sono sempre più evidenti.

Internauta

Bhe questo è ovviamente accanimento di un pazzo, che altro posso dire di te? nulla.
Ami la fisica, benissimo. Le centrali nucleari ti affascinano? Benissimo.
E io stesso ti dico che quando sistemeranno i problemi derivanti dal nucleare si potrà cominciare a usarlo un pò di più. Ma nel frattempo bisogna continuare a investire in ricerca sul solare in primis. Così come è stato fatto in altri settori che sono stati spesi miliardi in ricerca e poi i risultati sono stati straordinari.

Internauta

Ma link di cosa? Della tua agricoltura biodinamica basata sulla magia?
Ripeto, biodinamica ha anche un altro significato e le cose che tu dici di magia ed esoterismo non c'entrano nulla con le tecniche agricole che ti ho citato più volte io.

sopaug

quello che fai tu si chiama FUD.

Scanato Khan
Dark!tetto

Tu non hai mai studiato veramente e questo è chiaro come il sole, io a differenza tua qualche decennio di studi li ho veramente tranquillo che si vede che tu il metodo scientifico non sai manco com'è fatto.

Dark!tetto

Senti finto laureato, questa è materia mia, le proiezioni sono secolari e finora il trend è rispettato e a fronte di un trend demografico stagnante nei paesi più sviluppati in quelli meno sviluppatio abbiamo un'aumento del 70% su base decennale. Noi "europa) ci fermiamo e paesi come la Nigeria fra 10 anni sono arrivati al miliardo di popolazione. Quello che dici tu in primo luogo non è prevedibile (epidemie), in secondo luogo è falso perchè il clima e l'alimentazione non saranno un problema fra 10 anni. Una figura de m3rda dopo l'altra, parli di aprire un libro e quando trovi chi lo ha aperto distorci la realtà. Ridicolo

Internauta

Le proiezioni che trovi nei libri sono uno specchio della realtà attuale, non una certezza.
Quello che invece sta succedendo e che succederà per forza è che la curva da salita passerà alla discesa per una questione naturale (pandemie, cambiamenti climatici insormontabili, sterilità della specie, scarsa alimentazione).
Ancora l'uomo pensa di voler fare di più? Fuori di testa.

Internauta

Te lo ripeto, sono concetti che in scienza si apprendono dopo anni di studi. Quindi quello che ti ho detto sopra è valido, le tecnologie naturali vanno rispettate più di quelle umane e vanno sfruttate più delle nostre. Quindi il problema non è di produrre più energia, ma è di gestire l'energia che abbiamo e di ridurla ancora, adottando tecnologie che sfruttano meglio la natura e con bassi impatti ambientali. La migliore quindi rimane quella solare, che deve ancora essere migliiorata. Così come quando nacquero le auto non avevano il clima e numerosi accessori, con la ricerca, i finanziamenti e l'avanzare degli studi oggi si hanno auto simil spaziali.
Attualmente il nucleare non ha tutte le carte in regola per fare ciò e ti rimando alla lettura del mio commento sopra.
Saluti.

Internauta

Perchè è successo diverse volte che studi verificati si sono rilevati poi con alcune problematiche, magari validi solo in quel contesto e basta.
In questo caso io voglio accertamenti ulteriori su questa notizia perchè normalmente un microorganismo non riesce a raggiungere tale cifra, quindi o è un caso eccezionale o c'è qualche problema nascosto.

Internauta

Non nego nessuna evidenza, la mia evidenza è che l'agricoltura rispettando i tempi naturali (il clima, la stagionalità) e rispettando le specie autoctone, considerando la vegetazione locale e creando dei giardini tra una tessera ecologica e l'altra per favorire la biodiversità è stata ritenuta ormai la chiave vincente per tenere un suolo agricolo in condizioni ottimali per migliaia di anni al contrario di quelli intensivi che utilizzano energia naturale e pochissima se non inesistente energia di supporto (macchinari, acqua forzata, serre, pesticidi e concimi chimici) che si sono rilevati tutti pericolosi.
Questa è la verità, poi tu stai semplicemente vaneggiando per i cavoli tuoi.
Lieto di chiarire comunque.

Scanato Khan
sopaug

stare sull'attenti non significa fare attenzione, che immagino fosse invece ciò che intendessi.

E in ogni caso non vedo perchè si debba stare attenti a studi verificati. Perchè potrebbe uscirne un altro che lo confuta? Vale per qualsiasi cosa allora.

Nonsense.

Dark!tetto

Perché di scientifico il tuo concetto non ha nulla, semplice e chiaro, la tua è pseudo scienza e io una laurea ce l'ho vera, fatta di testi e tesi con tanto di dati e bibliografia. Torna a piantare le barbabietole in venere, che sennò il prana non è favorevole.

Dark!tetto

È proprio su quei libri che è spiegato il problema della crescita demografica, con proiezioni in salita

Internauta

Eppure sono proiezioni scientifiche del futuro se le cose dovessero continuare così.
Mica lo dico solo io, ma lo dicono in tanti autorevoli del mondo accademico e scientifico.
Io ci sono arrivato dopo 10 anni di studi e ragionamenti, così come altri ci sono arrivati leggendo semplicemente un paragrafo su un libro di scienza universitario.

Internauta

Ma io non capisco cosa ti da fastidio nel sentire una cosa che nel mondo scientifico è ovvia ma continui a remarmi contro quando ti spiego in maniera semplice concetti assolutamente generali.
Non ti sto dicendo che il nucleare o quello di cui stavamo parlando che manco mi ricordo più è sbagliato.
ti sto mettendo nella posizione di considerare ANCHE le tecnologie già esistenti a livello naturale quindi per esempio i cicli biogeochimici nel nostro caso del carbonio.
E tu continui da svariati commenti e rispondere negativamente.
Del fatto che esistono tecnologie in grado di soppiantare (in parte e pure male) degli effetti negativi della natura (negativi per noi) è buona cosa, ci permette di sopravvivere meglio e nessuno lo metto in dubbio. Quello che però non bisogna mai dimenticarsi è che le nostre tecnologie sono solo al nostro servizio, e solo ultimamente si stanno integrando con la natura. Avere una tecnologia che funziona bene solo con noi, porta svantaggi per le altre piante, animali e tutti gli organismi viventi che non sono in vita tanto per oziare ma per mantenere il pianeta in omeostasi come fosse una fisiologia di un animale.
A grandissime linee... semplice e chiaro. Almeno spero.

Internauta

ma su quali specchi?
Ti sto solo dicendo di stare sull'attenti.

Internauta

Allora abbiamo la definizione di biodinamica diversa. Ecco tutto il casino che stai creando, semplicemente perchè per te la biodinamica equivale a credenze popolari.
Al di là del termine, quello che intendo io è ben altro, ma molto diverso da quello che pensi tu.

Internauta

ok

Internauta

Ok

Internauta

Lo faccio già.
Ma assolutamente no non si basa sulla magia, ma perchè dici ste cose? Non capisco. Si basa su tecniche meno invasive (ossia tecniche che non riducono la biodiversità e non modificano la componente biotica e abiotica di una tessera paesaggio) e sul rispetto dei tempi naturali (stagionalità, piogge, piante autoctone etc.).
Ora ascoltami bene, a me che si chiami biodinamica, sussitenza o come la chiami tu non frega nulla, quello che ti sto dicendo da svariati commenti è che l'agricoltura sostenibile cioè quella a lunga durata la puoi chiamare come cavolo vuoi ma il concetto è appunto il rispetto delle stagioni, rotazioni, sinergia con altre piante e altre tecniche.
Probabilmente hai un concetto del termine biodinamico diverso dal mio, ecco il perchè citi la magia.

Scanato Khan

L'agricoltura biodinamica che tu sostieni si basa sulla magia. Strano che tu non lo sappia, visto che hai scritto almeno un paio di volte che i tuoi "studi" (il termine più corretto sarebbe "deliri") coprono tutti i settori della conoscenza.
Visto che sei a favore del ritorno all'agricoltura di sussistenza, perché non butti via il PC e vai a zappare la terra?

Scanato Khan
Scanato Khan

Considerando quanto sei sveglio, ho giusto qualche piccolissimo dubbio a riguardo.

Scanato Khan

Ehm... sono spiacente di farti notare che il cornoletame, l'energia astrale e altre bufale antiscientifiche sono proprio alla base dell'agricoltura biodinamica che tu sostieni (nonostante tu non ne sappia nulla).

sopaug

ciononostante stai continuando ad arrampicarti sugli specchi con tono paternalistico. L'unica attenzione che occorre prestare è a non darti retta.

Dark!tetto

Naturalmente un'altra occasione persa per stare zitto

Internauta

Lo fanno già gli alberi e le piante in generale.
Questo può giusto compensare ma ormai si punta tutto sulle tecnologie naturali già esistenti (appunto, alberi).
Le tecnologie umane sono milioni di anni indietro rispetto a quelle naturali.

Internauta

Si, è quello che sto cercando di dirti da vari commenti. Ho una visione generale della componente biotica e abiotica di questo pianeta.

Internauta

Non credo, me ne accorgerei.

Internauta

agricoltura biodinamica significa rispettare i tempi della natura quindi la stagionalità, rispettare il suolo dove sono messe le piante senza lavori forzati, creare ambienti idonei alle piante che stai coltivando.
Questo significa, fine. poi sei tu che hai messo in mezzo corni e magia e altre caxxate che non so da dove ti sono uscite.

Internauta

probabilmente hai confusione con i termini, perchè altrimenti non si spiega. Si, sono a favore dell'agricoltura biodinamica e della sussistenza, difatti ci sono realtà che possono confermarti il loro successo.
Ma non capisco cosa c'entri magia e altro, stiamo parlando di coltivazione o no?

Internauta

Ciononostante è bene prendere con la dovuta cautela certe notizie, anche se sono state pubblicate ufficialmente.
Quindi ripeto, occorre attenzione.

Internauta

Purtroppo il mondo non sta andando a putt a causa mia, se persone come me del mio campo fossero ascoltate maggiormento al contrario non ci ritroveremmo in questa disastrosa situazione, invece prova dei fatti non siamo ascoltati adeguatamente e quindi queste sono le conseguenze che vedi oggi.
L'aumento demografico è destinato a fermarsi, sia per una progressiva sterilità della specie, sia per motivi economici e sociali e tra centinaia di anni anche problemi alimentari.
Proprio per questo bisogna investire in energia a basso impatto ambientale e rimodellare le nostre industrie e l'urbanistica delle città attuale che sono penose.

Internauta

Le piante non bastano perchè ci siamo anche noi che imettiamo gas in atmosfera, più come dici tu il fattore disboscamento.
Difatti si sta tornando al legno proprio perchè è una risorsa rinnovabile e che limita l'inquinamento da carbonio.
chi ha scritto che è un isotopo radioattivo? Comunque si capisce che sei sempre un multiaccount troll, io mi diverto.

Dark!tetto

https://www. mendeley .com/catalogue/9ba8de38-bd41-3913-a53e-47f8b1041a37/

Tipo questo paper...se sai cosa è

Dark!tetto

Genio, l'arsenico non è un isotopo radioattivo, è dannoso oggi come fra un milione di anni e va tenuto sotto zero per sempre. Le piante non bastano, dovresti documentarti un pochino sulle sciocchezze che dici, oggi non siamo nemmeno lontanamente alla net0 per il carbonio e le conseguenze dei disboscamenti e delle nostre emissioni avranno effetto oltre i 10 anni

Dark!tetto

Senti se vuoi dimostrare la tua ignoranza in materia stai facendo un ottimo lavoro. I dati te li ho esposti, il fabbisogno aumenta perché c'è una piccola cosa che si chiama crescita demografica. Oggi copriamo ancora il 70% del fabbisogno mondiale con il fossile, non abbiamo nessuna forma di accumulo per grandi fabbisogni, la popolazione cresce a dismisura, le rinnovabili vanno a rilento e NON SONO PROGRAMMABILI di notte e quando non ce vento non produci, quando è nuvoloso non produci, il picco di produzione è per 2,5 ore al giorno e solo a determinate latitudini. Torna a scuola, ma alle superiori ad imparare, hai fugato ogni dubbio sulle tue finte competenze. È per gente come te che il pianeta va a puttane, sei perfetto per quei criminali di greenpeace

sopaug

no, ma vuol dire che per farlo deve avere tesi serie, circostanziate, e che per provare definitivamente le sue ragioni deve pubblicare uno studio che riceva una analoga revisione.

Quindi non disturbarti a riportarci le tue conclusioni da scienziologo finchè non hai pubblicato uno studio e passato la peer review.

Scanato Khan
Scanato Khan
Scanato Khan

Basta leggere quello che scrivi per rendersene conto.

Scanato Khan
Scanato Khan
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