SpaceX: ecco tutti i motivi per cui il lancio di Demo-2 è stato rimandato

29 Maggio 2020 21

Mancavano soli 17 minuti all'orario previsto per il lancio di Demo-2 quando la prima, storica missione con equipaggio di SpaceX è stata rimandata a causa del maltempo. Il razzo Falcon 9 avrebbe dovuto librarsi in volo mercoledì 27 maggio alle 22:30 (ora italiana) e portare sulla ISS i due astronauti della NASA Bob Behnken e Doug Hurley, a bordo della capsula Crew Dragon.

Tuttavia, le cose non sono andate come previsto. Il problema, come anticipato, sono state le condizioni meteorologiche avverse: fin dalla mattina, dense nuvole temporalesche si sono raccolte nei cieli sopra la zona di Cape Canaveral, in Florida, dove era stata allestita la rampa di lancio.

I RISCHI DEL MALTEMPO

I rischi legati al cattivo tempo sono molteplici: innanzitutto, lanciare un razzo nel bel mezzo di un temporale può provocare un fulmine. La circostanza si era verificata nel 1969, quando due saette avevano colpito il razzo della missione Apollo 12 diretto sulla Luna in una giornata nuvolosa; gli astronauti ne uscirono indenni, ma l'evento mise fuori uso i sensori di diverse strumentazioni di bordo, e portò la NASA ad applicare criteri più stringenti relativi alle condizioni meteorologiche durante il decollo.

Altre due variabili legate al meteo sono la velocità del vento e le condizioni del mare: se il primo è troppo intenso può arrivare a rendere difficoltose le manovre di lancio, mentre un mare molto mosso renderebbe difficile recuperare la capsula con l'equipaggio nell'ipotesi di un ammaraggio d'emergenza, mettendo in pericolo la vita degli astronauti. Perciò, la partenza della missione è stata rimandata alla prossima finestra di lancio utile.

UNA FINESTRA DI LANCIO ISTANTANEA

Qualcuno forse si sarà chiesto perché sia necessario aspettare così tanto per una seconda chance, o se non sarebbe stato possibile attendere qualche minuto in attesa che il cielo si rischiarasse. Il fatto è che la finestra di lancio di Demo-2 è brevissima: dura circa un secondo, poiché deve intercettare con precisione la Stazione Spaziale Internazionale che si sposta molto rapidamente lungo la propria orbita, compatibilmente con il traffico "spaziale" già previsto nei pressi.

Perché il lancio sia un successo, è necessario che la ISS si trovi nella posizione migliore possibile in relazione al luogo del decollo. Inoltre, il margine di manovra è ulteriormente vincolato dalle condizioni del propellente, che deve restare sotto una certa soglia di temperatura per garantire determinate prestazioni al razzo; un'attesa più lunga del dovuto quindi ne cambierebbe inevitabilmente la performance.

Questa tecnica di rifornimento, chiamata load-and-go, prevede che il carburante sia caricato nei serbatoi appena prima del decollo, quando gli astronauti si trovano già a bordo della Crew Dragon, ed è stata adottata da SpaceX nonostante qualche riserva da parte della NASA in relazione alla sicurezza dell'equipaggio.

GLI ASTRONAUTI

Ed è proprio per questo motivo che Bob Behnken e Doug Hurley si trovavano a bordo della capsula già da diverse ore, con ampio anticipo rispetto all'orario di partenza previsto. Nonostante l'adrenalina di arrivare a pochi minuti dal lancio per poi vederselo rimandare, i due astronauti l'hanno presa bene, ringraziando il team per il lavoro svolto.

Al momento della decisione, Behnken e Hurley erano sulla Crew Dragon da circa due ore e mezza, ma i preparativi per il lancio erano iniziati ben prima: i due avevano pranzato circa cinque ore prima della partenza, per poi indossare le tute disegnate apposta per la missione; durante la vestizione, hanno ricevuto la visita di Elon Musk e dell'amministratore della NASA Jim Bridenstine.

Poi l'uscita dall'edificio, il saluto alle rispettive famiglie e il trasferimento verso la rampa di lancio a bordo delle Tesla Model X bianche; infine, la salita sulla torre accanto al razzo e gli ultimi controlli prima di sistemarsi a bordo della capsula e iniziare a prepararsi al decollo.

LE PROSSIME CHANCE

Un rituale che probabilmente si ripeterà in occasione delle prossime finestre di lancio utili, che sono state individuate sabato 30 maggio alle 21:22 (ora italiana) e domenica 31 maggio alle 21 (ora italiana).

Anche in questo caso però, le previsioni non promettono benissimo: in quei giorni la tempesta tropicale Bertha, che ha imperversato finora sulla Florida, dovrebbe essersi dissolta lasciando tuttavia dietro di sé delle nuvole residue che potrebbero interferire con le finestre di lancio previste per il finesettimana.

Secondo i dati pubblicati ieri dall'U.S. Air Force's 45th Space Wing, la probabilità che le condizioni meteorologiche siano di nuovo proibitive è del 60%, sia per sabato sia per domenica. Tuttavia, non è detta l'ultima parola: le previsioni per mercoledì 27 maggio, inizialmente pessime, erano poi leggermente migliorate. Per ora, pare che l'ultima finestra di lancio annunciata sia il 1 giugno; poi si vedrà.

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Commenti

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Stepa
zdnko

Il miglior rimando di sempre!

zdnko

A questo punto si accettano scommesse se parte prima la spacex o l'app immuni! :D

Mowgli420

ma dai? veramente??? perspicace il ragazzo

A,i,O.

Ma una pubblicità di Oliviero Toscani tu l'hai mai vista?

csharpino

Siamo qui a parlarne perchè hai detto una fesseria... Se scrivo che gli asini volano e la gente mi dice di no stanno rafforzando la teoria??

A,i,O.

Il solo fatto che ne stiamo parlando ,rafforza la mia posizione.Se il lancio fosse avvenuto normalmente,ed il rientro del motore come previsto,non saremmo qui a interagire.

csharpino

Ovvio che non è stato un problema loro ma il successo al primo tentativo agli occhi dell'opinione pubblica che non ci capisce una mazza delle motivazioni tecniche di un rinvio ha un certo peso, e ovviamente ci sono anche dei costi.. Nulla che sposti di molto il problema o l'immagine dell'azienda ma dire che cosi è meglio perchè si fanno più pubblicità è sbagliato.

saccovr

A chi ti riferisci?

Eros Nardi

Se sei altrettanto preparato e simpatico una donazioncina te la faccio (come l'ho fatta a lui) =P

T. P.

e non ti dimenticare lo scherzone di aver fatto andar lì trump per nulla! :)
o almeno avevo sentito che sarebbe stato presente al lancio....

BerlusconiFica

Rimando EPOCALE

A,i,O.

Beh...no.
Mica è stato un problema loro,come abbondantemente spiegato nell'articolo.
Ogni preparazione penso costi loro svariati milioni.
Spero almeno abbiano un ritorno d'immagine maggiore così.

asd555

Col sistema HAARP e le antenne 5G sorrette dal COVID-19 hanno creato appositamente una nube enorme sopra il sito di lancio, sorretti dai rettiliani, per impedirlo appunto e farsi più pubblicità.

csharpino

Se ne facevano molta di più lanciando al primo colpo...

Watta

La verità è che mancava il dispositivo anti abbandono, android auto non funzionava e non c'era la certificazione ip68

A,i,O.

Un po' di pubblicità in più così se la sono fatta...

Legend94

Foto bellissima

Stepa
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