NASA: TESS scopre esopianeta simile alla Terra in zona abitabile

10 Gennaio 2020 79

Un esopianeta di dimensioni terrestri che si trova nella zona abitabile conservativa della propria stella: è questa la scoperta con cui TESS, il telescopio spaziale della NASA, inaugura il 2020. La notizia è stata resa nota questa settimana, durante l'incontro dell'American Astronomical Society, e vede protagonista un team di ricerca internazionale guidato da Emily Gilbert, in cui figurano anche i cinque astrofisici italiani Giovanni Covone, Luca Cacciapuoti, Mario Di Sora, Giovanni Isopi e Franco Mallia.

TESS, come i più attenti ricorderanno, è il "cacciatore" di esopianeti dell'agenzia spaziale americana, lanciato nel 2018 per affiancare, e poi sopperire, al "collega" Keplero, che nel corso della sua onorata carriera aveva osservato una porzione più limitata della volta celeste. Tra gli scopi della missione, la ricerca di eventuali condizioni ambientali potenzialmente compatibili con forme di vita.

Ed ecco che, grazie alle quattro camere grandangolari, il telescopio spaziale ha individuato, a circa 100 anni luce da noi, un sistema con tre pianeti in orbita intorno a una stella nana battezzata Toi-700 (cioè 700^ object of interest identificato da TESS). La stella ha il 40% della massa e delle dimensioni del nostro Sole e la metà della sua temperatura superficiale e, al contrario di molte stelle di tipo M, è "tranquilla", nel senso che non mostra intense attività come flare ultravioletti o radiazioni X.


Dei tre pianeti in orbita intorno a Toi-700, il più interessante dal punto di vista dell'abitabilità è il più esterno, ovvero Toi-700d. Ha dimensioni simili a quelle della Terra (1,72 masse terrestri stimate), è probabilmente roccioso, orbita intorno alla sua stella in 37 giorni e ne riceve l'80% dell'energia che il Sole fornisce al nostro pianeta. Inoltre si trova nella "zona abitabile conservativa" di Toi-700, ossia quella parte della zona abitabile dove le condizioni favorevoli rimangono tali per buona parte della vita della stella.

Insomma, dei presupposti decisamente interessanti ai fini della missione di TESS. Tuttavia, come ha evidenziato Covone in un'intervista rilasciata a Media Inaf, si tratta di condizioni necessarie ma non sufficienti per definire abitabile un pianeta:

"Naturalmente essere nella zona abitabile, cioè nella regione intorno a una stella dove l'acqua potrebbe essere stabilmente liquida sulla superficie di un pianeta se l'atmosfera avesse una pressione sufficiente, è una condizione necessaria, ma non sufficiente per definire abitabile un pianeta. Toi-700d è un interessante candidato, ma per poter affermare che sia abitabile dovremmo confermare che abbia un'atmosfera".

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Commenti

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Zimidibidubilu

Come che ne so! Per sviluppare tali tecnologie ci vorrà molto ma molto tempo, sempre se sarà possibile, e nel frattempo magarisaremo 50 miliardi.
Allo stato attuale è pura fantasia e questa non è una opinione, sono fatti oggettivi.
Quindi chi parla di queste cose o sogna o è molto furbo.

Massi91

ma che ne sai? dipende 1) dallo sviluppo di tecnologie per motori migliori, questo porterà allo stesso per motori di macchine, aerei e navi riducendo inquinamento etc.
2) necessità di avere studi più approfonditi del paese di destinazione
3) sviluppo della criogenia e del relativo svegliamento ( come nel film che avevano fatto 2-3 anni fa)

Maximus

guarda che siamo ancora in alto mare... anche la permanenza nello spazio crea gravi danni al fisico..quindi per ora ..il nulla..

Zimidibidubilu

Ma la colonizzazione di altri pianeti è pura fantascienza e su...

Boronius

Forse devi informarti di più. Ad esempio, lo studio dei disturbi fisici provocati dalla gravità zero risulta utile nello studio di altre malattie. In una situazione di gravità zero sarebbe possibile produrre molecole e medicinali che non sono ottenibili sulla superficie della Terra , e così via

Massi91

secondo te ora siamo 8-9 miliardi, quando saremo 10 come sopravviveremo? e poi quando saremo a 11? Devi fare qualcosa che non è stato fatto: 1 guerra mondiale più grossa, stop nascite, colonizzazione

Zimidibidubilu

Nuovi pianeti? Ma non scherziamo su...

Massi91

Il vero dramma è il mancato limite alle nascite mondiali. l unica soluzione che abbiamo è di scoprire dei nuovi pianeti: aggiungiamo 1 miliardo di persone in pochissimo tempo e questo ha evidenti ripercussioni su inquinamento generale e da alimenti, deforestazione e cementificazione, quantità di acqua potabile, materie prime che estraiamo etc etc
Sò che non è bello ma è la realtà dei fatti. Una compagnia come la NASA ha lo scopo non di darti il pane oggi è domani no ma di portare a una soluzione per l intera umanità.
Un esempio? I flussi migratori causati dal riscaldamento climatico portano a far spostare gli africani in sud Europa la quale è anche lei a rischio desertificazione in alcune aree per cui tra qualche anno se continuiamo così saremo noi i futuri migranti

Maximus

non vedo come..attualmente forme di vita scoperte nelle spazio =0

Boronius

Sicuramente si, però la ricerca scientifica spaziale potrebbe essere utile per trovare cure a malattie gravi ecc. ecc.

Zimidibidubilu

Ci rinuncerei immediatamente se con quei soldi risolvessero anche solo uno dei drammi attuali.

Massi91

grazie alla nasa ci sono state un sacco di scoperte tecnologiche che tu usi tutti i giorni senza saperlo. Poi adesso subappaltano a ditte esterne, hanno fondi molto limitati (per quello che devono fare, non in senso relativo) e questo porta ad ottimizzare gli appalti.

Zimidibidubilu

Le ricadute guarda caso sono sempre per chi già ha l'acqua potabile. Questa era la mia argomentazione. In quanto alla disonestà di quella lettera alla suora rimane tale e non è una mia opinione, è un fatto.

JustATiredMan

La ricaduta è un fatto. C'è stata anche dall' l'industria bellica, figuriamoci se.non c'è stata dalla ricerca aero-spaziale.
Detto questo sei padronissimo di pensarla come credi.

Dan Morrison

Ti ringrazio, non avevo pensato a fare un parallelo con le tempeste terrestri. Molto utile la tua spiegazione!

Zimidibidubilu

E la NADA secondo te fon quali soldi tira avanti? Con i "nostri" soldi. Io se potessi mi rifiuterei di farli per fare giocare questi bambini parassiti mentre abbiamo problemi tragici da affrontare.

Zimidibidubilu

Fuffa. La solita panzana delle "ricadute per il bene dell'umanità" che per quanto riguarda lo spazio è assolutamente teorica. Usare l'esempio della scoperta dei microbi è disonesto, tra l'altro.
Le famose "ricadute" sono un ma balla perché la realtà è che oggi un miliardo di persone non ha accesso all'acqua potabile. Il resto è propaganda, crudele propaganda.

delpinsky
virtual

https://www.ilpost.it/2020/01/08/incendi-australia-cause-cambiamento-climatico/
Bell'articolo, grazie!

Alessandro

Già fa freddo qui

JustATiredMan

eeee a questa stessa domanda, già posta da suor Jucunda, è già stata data la risposta dal dott. Stuhlinger, rocket scientist Nasa, che collaborò al vettore che portò in orbita l 'explorer 1, primo satellite articifiale americano.

Leggetela è molto bella:

http://www .lettersofnote .com/2012/08/why-explore-space.html

Desmond Hume

abitabile. e se ci fosse già la vita?

Andrej Peribar

A parte motivazioni economiche non escludibili mai perchè sempre presenti in tutto ciò che riguarda l'intervento umano, le piante del bush australiano si sono evoluto proprio per bruciare meglio.

Un paio di giorni fa c'era un articolo su Il Post a riguardo che riprendeva la spiegazione di un ricercatore.

Quindi non è proprio facile da domare.

detto questo... basta con questi benaltrismi da quattro soldi... che dite?!

JustATiredMan

esatto... anche 100 anni fà quando capirono che un conduttore attraversato da corrente generava un campo magnetico non sapevano bene cosa farsene, salvo poi capire che si trattava di elettromagnetismo.
Provate ad immaginare oggi il nostro mondo senza quella roba, e capirete che metà di quello che siamo abituati a vedere e fare, non esisterebbe.

E K

Le soluzioni per spegnere i fuochi ci sono tutte. I mezzi pure, idem per la disponibilitá (su scala mondiale).
Quello che manca é la volontá a spendere, da parte di chi deve sganciare il denaro.
Al giusto prezzo si fa tutto, ma la maggior parte delle persone al governo (in ogni governo) non intendono investire l'intero budget previsto, in una sola emergenza.

E peggio ancora, non intendono far cambiare le abitudini ai loro elettori, nemmeno se si tratta di salvare loro la vita.
In tutto questo, le risorse per la scienza derivano solo parzialmente dai paesi, tagliarle per far fronte ad emergenze, generate dal mancato rispetto degli allarmi lanciati per tempo dalla stessa scienza, che viene regolarmente incolpata di non produrre vantaggi dagli investimenti, é profondamente stupido.

Quindi, sebbene non vogliamo riuscire a spengere l'incendio (perché troppo economicamente oneroso, e i danni collaterali, che le menti di chi comanda in Australia riescono a percepire, non giustificano un tale esborso), trovo affascinante che si riescano a trovare potenziali pianiti abitabili, nonostante il grosso dell'umanitá non abbia l'intelligenza di preservare il nostro pianeta, ne l'intelligenza di capire quanto utile nel lungo periodo questi studi possano essere.

Maximus

Certo ricerca scientifica ma diretta a noi ...ovvero cura per le malattie, risolvere i problemi energetici ed ambientali.

cuccuruccu

Da un lato atmosfera freddissima, quindi densa e pesante, magari anche solidificata
nelle zone più fredde, che avvicinandosi alle zone crepuscolari si scalda, si espande e risale nell'atmosfera, dall'altro lato aria rovente, leggera e rarefatta che avvicinandosi al crepuscolo si raffredda e ridiscende in basso nell'atmosfera. Immagina le
correnti d'aria che si mischiano, che vortici e fenomeni elettrici possono creare... succede anche qui sulla Terra, è così che si formano i temporali e le tempeste, ma qui sono fenomeni localizzati, lì sarebbero costantemente legati a tutta la zona crepuscolare
del pianeta. poi le reazioni e le correnti possono essere più o meno forti in base alla composizione dell'atmostera (se c'è una atmosfera).potrebbe
anche esserci una atmosfera che si congela al suolo dal lato freddo, e che in presenza dell'arrivo di correnti calde si rigassifica causando l'immissione violenta di gas freddissimi in atmosfera. difficile sapere o immaginare cosa succede, ma sicuramente in
una tale condizione ci sono fenomeni costanti e poco piacevoli in quelle zone.

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Maximus

La mia riflessione era per il fatto che non si utilizzano abbastanza risorse per risolverei problemi reali del pianeta... il commento degli astrofisici è di una banalità unica. La tecnologia nel 2020 non trova una soluzione per spegnere un fuoco...e pensiamo già di avere le conoscenze per capire come funziona l'universo...un bel paradosso.

Dan Morrison

Potresti spiegarmi, o indicarmi dove documentarmi, come mai ci sarebbero questi fenomeni atmosferici nelle zone crepuscolari? Grazie per il tuo tempo.

Teomondo Scrofalo

Dovresti fare una visitina a LV426, ci sono degli animaletti molto simpatici....

Zimidibidubilu

Meglio per dare almeno l'acqua potabile a chi non ce l'ha.

Andy M.

Ok... La soluzione quindi quale sarebbe? Mandare quelli che hanno studiato astrofisica e materie affini con la pompa in mano in Australia? O gli facciamo prendere il brevetto per pilotare i Canadair.
E poi dopo con la zappa in mano a chiudere gli argini dei fiumi che straripano.
E poi dopo a spaccare le pietre dove ci sono le zone franose.
P.s. nessuno ma proprio nessuno fa questi studi "come se ci dovessimo andare tra due/tre anni".

Zimidibidubilu

Consapevole di ciò.

Andy M.

A livello di "flusso di lavoro" è giusto così visto che, purtroppo, questi studi non prevedono assolutamente l'applicabilità sul breve periodo, anzi.
Fare prima un resoconto della situazione, mappare, catalogare, calcolare ecc poi, quando un'altra parte della scienza (distinguo importante) anche fra cinquecento o mille anni o chissà quando avrà trovato un modo per coprire le distanza in tempi ragionevoli, avrà pronta una mole immensa di dati dai quali attingere o scegliere.
Ovviamente ad oggi è pura fantasia ma d'altronde non è comunque affascinante che siamo in grado di fare questo?

PassPar2_

morti

Aristarco

magari, mi imbarcherei subito

MarcoCau

E quand'anche fosse abitabile, come la mettiamo con la distanza di 100 anni luce?!

M@XDroid

mi viene in mente il film Passengers .. già me li vedo in missione con navi instato di "crio sonno" x aatraversare la galassia ed andare a terra(S)formare sto poero pianetello che se ne stava tranquilllo tranquillo al dilà della distruzione dell' homo sapiens

M@XDroid

il pianeta dei surfisti !!

M@XDroid

non dare acqua (e cibo) a tutti è una scelta ... fattene una ragione e ringrazia di essere nato dal lato "più fortunato" del pianeta

PassPar2_

Grazie.

danieleg1

Meglio spenderli in fantasie che migliaia di miliardi per ammazzarci l'un l'altro.

Zimidibidubilu

Nessuna polemica, solo i fatti nudi e crudi. Ma poi, di quale mirabolante ricerca parli visto che si tratta solo dell'acqua potabile? Guarde che come produrre e distribuirla lo si sa da molto tempo. È solo un problema di pazzia, si preferisce buttare i soldi per inseguire sogni infantili, questo è il problema.

Boronius

Si, alcuni modelli al computer producono questo tipo di risultato

Boronius

Solita polemica. Diciamo che bisogna spendere soldi ANCHE per la ricerca scientifica

Zimidibidubilu

Non siamo in grado di dare acqua potabile a tutti (un miliardo di persone non ne ha accesso) e spendiamo bei soldi per delle fantasie. L'umanità è definitivamente impazzita.

Zioe

Appunto. Non riescono a spegnerlo quindi cercano di traslocare

Maximus

Non riusciamo a spegnere un fuoco in Australia ...e parliamo di pianeti distanti anni luce come se fosse possibile andarci nei prossimi 2/3 anni ...senza contare che non sono abitali non c'è vita...i troppi film di fantascienza hanno confuso un pò la realtà.

Andrej Peribar

Non ho capito bene il senso di quello di cui state parlando però vorrei dire ad entrambi che il pianeta deve per forza ruotare intorno al proprio asse, altrimenti collassa sul sole.

È una delle prime leggi dei moti dei pianeti.

Detto questo, potrebbe cmq non avere alternanza giorno notte, cosa che dall'articolo non si deduce, solo se coincidono i periodi di rotazione e rivoluzione.
(Terra-Luna per esempio)

MatitaNera

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