Samsung valuta New York per la sua nuova fabbrica e prepara 50.000 posti in India

18 Agosto 2021 10

Samsung ha piani molto ambiziosi per l'India: vuole creare circa 50.000 posti di lavoro nel settore della vendita al dettaglio. Nel frattempo, lo stato di New York emerge come potenziale candidato per la fabbrica di semiconduttori da 17 miliardi di dollari in lavorazione nel Paese.

50.000 POSTI DI LAVORO IN INDIA

L'India è già uno dei Paesi fondamentali per la produttività di Samsung, che possiede alcune delle sue fabbriche di dispositivi elettronici, smartphone inclusi, più grandi al mondo, e sta investendo in modo massiccio per ampliarsi ulteriormente. Il nuovo piano di formare e dare un lavoro entro un anno a 50.000 indiani si chiama DOST (Digital and Offline Service Training), che coincidentalmente in hindi significa "amico". La notizia giunge in un momento cruciale per l'India, afflitta da una importante crescita del tasso di disoccupazione causato dai lockdown della pandemia di COVID-19.

Chiunque avrà completato l'equivalente delle scuole superiori potrà partecipare al programma; è l'unico dettaglio ufficialmente noto per ora. Altro si saprà nei prossimi mesi, si suppone. Il programma di addestramento includerà oltre 200 ore di lezioni, alcune online e altre direttamente sul posto di lavoro. Insegnerà tutte le capacità di base per lavorare in un negozio, come comunicare efficacemente con i potenziali clienti, gestire la cassa, rispondere alle domande, eseguire dimostrazioni dei prodotti e altro ancora.

FONDERIA A 5 NM: ARIZONA O NEW YORK?

Che Samsung sia intenzionata ad aprire una fabbrica in qualche modo correlata al settore dei semiconduttori negli Stati Uniti non è una novità; finora, tuttavia, l'unico candidato concreto era lo stato dell'Arizona. Nelle ultime ore le fonti di Times Union dicono che si sarebbe aggiunto anche lo stato di New York (che, importante, è una cosa ben diversa, e molto più grande, della città di New York, vedi mappa qui sotto).

Lo stato di New York. La città di New York City corrisponde grossomodo a New York + Brooklyn + Queens (blu + rosa + verde).

Le fonti dicono che Samsung sarebbe molto interessata a un sito probabilmente (ma non ci sono conferme) nel polo industriale high tech conosciuto come Western New York Science & Technology Advanced Manufacturing Park (amichevolmente WNYSTAMP). È quasi al confine con il Canada e in particolare vicina a Toronto, ha un'area di ben 1.250 acri e ospita impianti di altri grandi colossi come GlobalFoundries e IBM.

Non si sa esattamente cosa voglia produrre Samsung in questa fabbrica: probabilmente SoC a 5 nm, oppure GPU a 8 nm (le sempre introvabili NVIDIA RTX 30, per esempio). Come sappiamo, con l'attuale crisi dei chip la domanda è molto elevata; Samsung ha stanziato 17 miliardi di dollari per il progetto.

In ultimo, tra Arizona e New York vincerà probabilmente chi offrirà a Samsung le agevolazioni fiscali più vantaggiose. Sotto forma di detrazioni e sconti sulle tasse, ci si aspettano fino a 2 miliardi di dollari.

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Commenti

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Mauro Morichetta

Pensando ad un accordo con che valga da entrambe le parti, legarsi con gli USA potrebbe portare a mettere a tacere qualsiasi dazio o problema legato alle paturnie statunitensi, il rosso è sempre in agguato e potrebbe tornare facendo chissà quali casini.

RomanRex

nemmeno per huawei c'erano eppure siamo qui, comunque non è la prima volta che il governo USA "minaccia" la corea del sud, ogni tanto qualche bottarella la buttano li giusto per ricordare che puo succedere anche a loro

Dario Prince

Ma li c'è il discorso infrastrutture di rete in America, governo cinese, etc ma con samsung non c'è nulla di tutto questo. Ipotizzare un ban a samsung è follia. Non perché si chiama Samsung ma perché non ci sono alibi per farlo.

Estiquaatsi

"South Korea has requested U.S. incentives such as tax deductions and
support for stable electricity and water supply to ease investment by
Korean firms including leading chipmaker Samsung Electronics, its
presidential office said on Friday.". Chiaramente quando aprono fabbriche in Corea non hanno bisogno di sbandierarlo sui media occidentali: "Samsung Electronics Co., Ltd., a world leader in advanced semiconductor
technology, today announced that its new semiconductor fabrication line
in Pyeongtaek, South Korea, has begun mass production and shipping its
first product to customers."

RomanRex

Huawei è un precedente, un'azienda senza nessun motivo è stata affossata dagli USA usata come prova di forza da una potenza ormai in decadenza

Blue, trainer

L'aria del cambiamento.

GianL

Niente dazi, prevenzione ban all'importazione potendo usare i posti di lavoro come strumento di lobbying e comunque non sarei così sicuro che un ingegnere a Seul costi meno di uno negli USA.

Dario Prince

Evitare di finire come huawei perché? Non c'è nessuna logica voglio credere che sei ironico

Ginomoscerino

il motivo principale per scegliere gli USA sono incentivi e agevolazioni fiscali oltre a tenerseli "amici" per evitare di finire come Huawei.
anche se la Corea del Sud è una mezza colonia americana

Antonio63333

Strano che non lo aprano in Corea dove penso le paghe sono piu basse di quelle americane.

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